Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 168
 

Ultime visite al Blog

monellaccio19gino.dellannapsicologiaforenseistitutomarchioambradistellecuore_emotivoedilnova.ravasiopippo.gascavallino967savy58luciaciervoPaolo_RuzzenentemolesaveGrafica_Mary
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 

 

UNA SOLA RAZZA...UMANA

Post n°2716 pubblicato il 17 Gennaio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per razza umana



Quando parliamo di improvvisazione e di escursionisti della domenica che affollano il panorama politico italiano, non è casuale e non è un modo per liquidare una fetta di inetti dalla schiera degli avversari. Se un leader sbaglia puntualmente congiuntivi e gerundi, nozioni geografiche e storiche, un problema dovrebbe averlo. Se un leader insiste con pervicace ostinazione su argomenti perniciosi che magari hanno una loro valenza, ma sono proposti in modo poco moderato, verbalmente fuori da ogni prudente diplomazia, un problema dovrebbe averlo. In questi giorni i funamboli del circo mediatico politico stanno facendo salti mortali e carpiati, su un vocabolo che non meriterebbe tutta l'attenzione che gli sia stata rivolta scomodando addirittura la nostra Costituzione. Se c'è chi cerca di rimediare ammettendo lapsus e retrocedendo sulla sua intenzione, di contro c'è chi ribadisce il concetto (sbagliato) con l'uso improprio del vocabolo "razza". Attilio Fontana, concorrente alla presidenza della Regione Lombardia nonché  leghista della prima ora, è scivolato su un errore linguistico e inserito in una digressione nel contesto di una frase: "La razza bianca è a rischio". Orbene la polemica è scoppiata vivace e verbosa, la chiara matrice razziale leghista è venuta fuori in tutto il suo splendore. Il povero e incauto Fontana, non avrebbe mai voluto dire quella battuta seguita da un "...così ci cancelleranno..." riferita sempre agli italiani (la razza bianca appunto): in fondo lui voleva riferirsi alle intrusioni extracomunitarie che se alimentate, non frenate e concesse senza una selezione più prudente, noi saremmo a rischio cancellazione. Un po' esagerata come proiezione, ma potrebbe starci una veduta così tragica e drammatica poiché fermare una massa incontrollabile che proviene dal nord Africa è uno modo di gestire l'emergenza e renderla più funzionale e razionale. Il punto su cui misurarsi quindi non è il rischio che corre la razza bianca perché non esiste una razza bianca, gialla, nera ecc.ecc. Ecco dove l'errore di fondo abbia indotto la rete, i politici a inzuppare il biscotto nel torbido latte. Il professor Redi, massima autorità in materia, ha semplicemente risolto la questione con un breve, conciso e compendioso commento mentre continuavano a volare stracci: "La razza non esiste, è un dato incontrovertibile. Siamo tutti figli di un piccolo gruppo di africani che 200 mila anni fa è uscito dall’ Africa e ha continuato a incrociarsi”. Pertanto, di razza non si parla, siamo una sola razza, e se proprio dobbiamo sbilanciarci, parleremo di razza solo per i cani, laddove sono state intersecate specie diverse perché forzatamente accoppiate e con l'intento di diversificarle. Una sola Eva per l'umanità e tanto clamore per distinzioni che non ci appartengono nel vero senso della parola. Anzi, tanto per essere chiari, i leghisti sappiano per loro opportuna conoscenza che noi italiani siamo i più bastardi d'Europa, dal paleolitico al settecento, abbiamo subito una gara infinita di incroci dal nord Africa, dal Medio Oriente e dall'Europa. Prendiamo atto e di razza non parliamone più. Albert Einstein non si inventò nulla con: "Una sola razza: quella umana!".  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

PERSONALE 100% ITALIANO

Post n°2715 pubblicato il 17 Gennaio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per personale italiano 100%

 

 

Quanto le è costato caro signor Nardin, quel piccolo foglio postato sulla vetrina della sua pizzeria? Da vero italiano potrei dirle che sarei contento del caro prezzo che stia pagando per il grave errore eppure, mi creda, sono dispiaciuto per quel che sarà il triste epilogo. "Ai Veneziani" locale in pieno centro a Mogliano (TV) gli affari andavano bene, la pizzeria lavorava e nessuno poteva lamentarsi; giunse poi il momento folle per il signor Nardin quando a giugno dell'anno scorso, volendo dimostrare contro l'eventuale approvazione della legge sullo "ius soli", ebbe la malaugurata idea di rimarcare una scelta politica che non andava giù a lui e a tanti leghisti posizionati allo stesso modo. La sconfitta fu generata nel momento in cui volle ribadire una scelta importante per rassicurare la clientela: prodotti italiani e personale italiano. Forse temeva che i clienti vedendo qualcuno con la pelle scura, avrebbero evitato il locale? Era fiero il proprietario per quella sua scelta politica, ottenne anche il benestare di Salvini che lo elogiava per la decisione presa. I paesani gli davano le pacche sulle spalle per complimentarsi e poi...il dramma: tempo sei mesi e come d'incanto, la sua spettabile clientela pian piano, ha mollato il locale, il buon trattamento, la buona pizza e ha puntato verso altri lidi! Oggi Nardin sta chiudendo l'attività e vende la pizzeria: persino la cognata che vive in America ebbe, a suo tempo, a rimproverare la sua scelta di campo. La notizia si era allargata, tutto il paese seppe della imbarazzante posizione con tanto di cartello e le polemiche montarono con la forza e la velocità di una tempesta di vento. Insomma la vita distrutta e il lavoro saltato per la mancanza di clientela. Quanto è costato quel cartello! L'amarezza maggior per il nostro buon Nardin è che Salvini non lo abbia degnato di attenzione, aveva promesso di prendere un caffè con lui a giugno confermando la sua profonda solidarietà, ma poi è scomparso e non si è mai visto. Gli hanno tolto il saluto gli stessi delle pacche sulle spalle, non gli rivolgevano più la parola quelli che lo esortavano a mantenere la sua posizione leghista e oggi, mestamente e con tanta amarezza e rabbia, il locale è in vendita mentre la pizzeria è chiusa definitivamente. Bella storia e confermando la mia sincera solidarietà a Giorgio Nardin, mi sarebbe piaciuto che il locale "Ai Veneziani" in pieno centro a Mogliano, avesse messo su quel penoso e invitante cartello per i leghisti nudi e puri. Sarebbero entrati  e al momento di sedere e passare alle ordinazioni, osservarli mentre  a servirli fosse personale di colore, ma rigorosamente italiano con tanto di cittadinanza. Mi sarei fatto quattro matte risate! Capito Salvini? 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CUI PRODEST?

Post n°2714 pubblicato il 16 Gennaio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per allegra cole

 

Scusatemi ma è la foto più sobria che abbia trovato della signora Allegra Cole. Ho solo letto della follia di questa donna, ho tratto le mie considerazioni e superato lo schock, ho cestinato la notizia. Poi leggo che domenica sia stata ospite della trasmissione della Barbarella italiota: una scelta improvvida che mi ha lasciato basito, non solo per la visione offerta in fascia protetta ma anche per la vuota e inutile storia proposta ai telespettatori. Ho atteso questa mattina per leggere finalmente ciò che mi aspettavo, ovvero, l'intervento del MOIGE...e meno male, altrimenti saremmo veramente al dessert! "Abbiamo presentato denuncia al Comitato Media e Minori con l’augurio che venga preso qualche provvedimento affinché scene simili non si ripetano in televisione specialmente in un orario di fascia a protezione rafforzata per la tutela dei minori. Lanciamo il nostro appello alla responsabilità sociale di tutte le aziende per chiedere il ritiro degli spot in rispetto e tutela del telespettatore, specialmente se minore”. Orbene, condividendo la ferma presa di posizione del MOIGE che deve preoccuparsi di codeste sceneggiate offensive, maligne e precostituite, se a questa "intervista" poi ci aggiungiamo il ragazzo che ha subito interventi per assomigliare a Ken, noto giocattolo per bambini, perché mai dovremmo aspettare gli interventi di una agenzia che tiri le orecchie a chi non riesca nemmeno a pensare che tipo di personaggi stia mandando in onda? Ma la signora D'Urso (sic) comprende e pensa a come si comporta in video? Si rende conto di cosa proponga? Sarebbe lei la più seguita ogni giorno della settimana con la spazzatura strumentalizzata per fare ascolti? Tutti al suo livello il pubblico italiano? E infine, la signora Allegra Cole (con figli), si gonfia le tette solo perché al marito piacciono le donne con il seno vistoso, cioè si porta le tette alla misura nr. 15 perché lo vuole il marito? E noi dovremmo credere a questo insulto? La donna mortificata all'eccesso, che esempio può dare portata in tv? Andiamo su, cerchiamo di crescere, smettiamola con le esagerazioni che fanno share e...basta. Anzi poiché pare voglia gonfiarsi anche le natiche, che facciamo? Aspettiamo con ansia che venga richiamata in tv dalla Barbara nazionale? 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

L'ORIGINE DI CHE?

Post n°2713 pubblicato il 15 Gennaio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE

 

 

Nella prima metà dell’ottocento, Darwin concluse i suoi studi compendiati nell’opera “L’origine della specie” e dopo anni di ricerche e approfondimenti, pose un punto fermo sulla storia dell’uomo e della sua evoluzione: “La teoria dell'evoluzione ha il merito di aver sottolineato che i nuovi caratteri si originano indipendentemente dall'ambiente (cioè non è l'ambiente a creare nuovi caratteri, come sosteneva Lamarck), ma, una volta comparsi, sono selezionati dall'ambiente. L'evoluzione è quindi diretta dalla selezione naturale, ma procede in modo casuale”. Il tempo poi ha consentito di rivedere le teorie darwiniane, molti studiosi hanno contribuito ad arricchirle, a plasmarle con altre, a discuterle e ad approfondirle. La teoria dell'evoluzione ebbe grande impatto sul pensiero dell'800 e in particolare, sulla biologia, di cui rimane ancora oggi una delle teorie unificatrici, perché permette di spiegare e di organizzare in modo logico tutte le conoscenze delle diverse discipline. Certo è che se sui principi basilari vi può essere una convergenza relativa, analizzandole sempre più,  ci sono state ulteriori scoperte e basandosi su tutti gli studi intrapresi in circa duecento anni, si può giungere attualmente ad una nuova concezione, rivoluzionando addirittura teorie che non sono frutto di esperienze derivate da studi che si susseguono, bensì sono accertamenti fatti e analizzati da persone comuni che senza avere titoli e prerogative, oggi possono benissimo sostenere una nuova ed esclusiva teoria. Potrà anche essere discutibile ma per  la  dimostrazione pratica fornita, credo che non vi siano i presupposti e i termini per discuterla. 


Vaccata

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

TOH...GUARDA CHI C'E' SU INSTAGRAM

Post n°2712 pubblicato il 15 Gennaio 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Immagine correlata


Pare che a rimanere a casa per le festività, sia stato io e qualche milione di italiani impossibilitati a muoversi:  vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di soldi. Lo so, la seconda che ho detto è la causa che abbia impedito al 98% degli italiani di scegliersi un bel posto fuori dal paese per godere di giornate uniche e bellissime. Meno male che c'è la stampa, le riviste specializzate e tutto il palinsesto Instagram per informarci e mostrarci le vacanze dei tanti che sono andati all'estero. Dalle Maldive ai Caraibi, dal Kenya a Dubai, un movimento non indifferente di personaggi famosi: Michelle e famiglia compresa Aurora, La Colombari, Briatore e il figlio, Icardi e Wanda Nara ecc.ecc. Come sempre, sono gli scatti osè che arricchiscono il catalogo Instagram e più le foto sono spinte e pruriginose e più fanno "visione". Lassù Icardi non sta poi male, tintarella integrale....vabbè non esageriamo, è più la pelle coperta da orribili tatuaggi che no quella libera di abbronzarsi, la moglie Wanda si è crogiolata anche lei e il tempo è volato per entrambi. Non vi mostro altro altrimenti faccio troppo gossip e magari lo scansate perché troppo virtuosi, comunque questo è il genere di repertorio che abbia spopolato dappertutto rendendo felici fans e guardoni. Perché questo post? Perché una storia simile, protagonista un vip del calcio, ha trovato posto per godere di pubblicità: lui e la moglie si sono concessi un viaggio alla Maldive e guarda un po', senza chiedere il permesso a nessuno, hanno postato una foto a testimonianza dell'avvenimento. Beh, scusate, ma io il post l'ho scritto per queste due belle persone:


Risultati immagini per icardi e wanda ALLE MALDIVE


 L'intramontabile Giovanni Trapattoni e la sua signora: sposati dal '64 si sono concessi la loro bella vacanza. Non sono carini? Innamorati e felici come due ragazzini nonostante i segni del tempo che passa inesorabilmente. Allora, lasciate che mi goda questa foto, pensando che non siano loro le coppie che fanno "lettura" e "visione", non hanno i numeri per attizzare e arrapare i fans, però se avessimo conservato ancora qualcosa dentro come il godere della tenerezza, della fedeltà e della affettuosa intimità, dovrebbero ancora dirci qualcosa, o no? 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso