Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 168
 

Ultime visite al Blog

aiellomgrbigiyantonio.manducaercolepreziosiSabi97NoRiKo564ManxFrinasaianim.pirrusmensapiensvecmazzsimona_77rmmonellaccio19dilomiMatilde1070
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 

 

TRA UN PO' TOCCA AL "BLACK FRIDAY"

Post n°2609 pubblicato il 15 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per black friday


Desidero ricordarlo oggi con un po' di anticipo perché dopo potrebbe essere già troppo tardi. Saprete tutti che il prossimo 24 novembre vi sarà il consueto appuntamento del "Black Friday". Sarà il grande giorno per spendere bene i propri soldi: tutti i grandi centri commerciali del pianeta e tutte le grandi catene di vendita on line più famose e prestigiose, dedicheranno quel venerdì 24 novembre, alle vendite stratosferiche, le più vantaggiose che mai siano state fatte in tutto l'anno. Una tradizione che nasce in America a seguito della "Festa del Ringraziamento" che si celebra ogni anno il quarto giovedì di novembre (quest'anno sarà il 23 novembre). Una vecchia usanza che dura da secoli e secoli e come spesso accade, da festività civile e religiosa, col tempo si connota diversamente, arricchendosi di iniziative curiose. Alcuni giorni fa la famosissima catena "Alibaba", ha lanciato una giornata di vendite a prezzo stracciato, macché dico stracciato, a prezzo quasi azzerato: di tutto e di più è stato venduto nelle 24 ore del 11 novembre scorso. L'occasione è stata la festa dei singoli, un buon motivo per lanciare la campagna che ha procurato alla immensa catena di vendita on line, 25 miliardi di dollari in un giorno. Pensate che sono partiti quasi 800 milioni di pacchi per gli angoli più disparati del mondo: dall'ago al carro armato, è partito di tutto e del resto, il totale fatturato è lì ad indicare un cifra da paura. Ebbene, come dicevo prima, a seguito del colpaccio fatto da "Alibaba", molti di questi venditori  in rete, non aspetteranno il "Venerdì Nero" del 24 e hanno già  cominciato, senza troppo chiasso e con una velata moderazione, a vendere sottocosto. Quindi le buone offerte sono già sulla rete e se i pezzi sono limitati, si rischia di perdere l'affare del secolo. Pertanto vi invito a curiosare su Amazon e simili, ficcate il naso e scoprite se vi sono affari che possano interessarvi. Non perdete tempo, le grandi offerte in questi casi, non si possono preventivare né presumere, si fanno a basta se notate il prodotto che vi interessi. Forza, c'è crisi, manca il lavoro, mancano i soldini però quando ci sono questi ultra saldi, allora passate ai rogiti notarli e comprate, comprate e...comprate. "Domani sarà un altro giorno"...chessò, il 16 novembre?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

IL VITTIMISMO DI 60 MILIONI DI CT

Post n°2608 pubblicato il 14 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per nazionale calcio italia



Partiamo dal solito vittimismo italiota: se non ci lamentiamo non siamo italiani, se le vicende calcistiche  azzurre  sono finite in malo modo ieri sera, lo sapevamo tutti e se non ne avevamo la certezza, era solo per quel pizzico di speranza che abbiamo nutrito fino al fischio finale dell'arbitro. Piangiamo come Buffon, ci lamentiamo perché in tutte e due le partite siamo stati vittime dei due arbitraggi: un turco e uno spagnolo non sono stati giusti nei nostri confronti. Poi la solita tiritera dei 60 milioni circa di commissari tecnici che vanta il nostro paese: dovremmo tutti sedere una volta per uno in panchina, per esperire le nostre scelte tecniche che non coincidono mai con quelle del CT designato. Questa nazionale sapevamo tutti quanto valesse: sia Ventura, operaio volenteroso, onesto e di livello medio/basso, sia i calciatori della rosa, non sono mai stati all'altezza della situazione. Tutti talentuosi, tutti capaci e tutti bravi; ma la caratura, lo spessore, il carisma dei predecessori, quelli che abbiamo visto all'opera fino a qualche tempo fa, dove è finito? Tavecchio il presidente della Federazione, sapevamo tutti che fosse una scartina messa lì per giochi politici dei veri capi che sono operosi, ma nell'ombra. Questa federazione, questa nazionale, sono uniformi, omologate alla nazione. Vivono gli stessi problemi d'identità, non hanno un profilo definito, non hanno un piano strutturale per costruire in 4/5 anni, una squadra forte e valorosa. Si improvvisa, si procede a lume di naso e alla fine, come tutte le situazioni italiane, quando si arriva al capolinea con un uscita clamorosa dal mondiale che si terrà in Russia nel 2018, non c'è un colpevole, una persona che si assuma la piena responsabilità e dica: "Ho sbagliato e faccio un passo indietro!". Ha sempre funzionato così da noi, è nel nostro DNA e non aspettiamoci altro. Vedrete i balletti, le finte prese di posizione, sarà tutto inutile. Parliamo tutti, siamo tutti esperti, suggeriamo le formazioni, indichiamo chi debba sedere sulla panchina; persino Salvini ha trovato il modo per strumentalizzare questa uscita mesta dal mondiale, attribuendo la colpa ai forestieri, agli stranieri, alla mancanza delle razza bianca e italiana, nei vivai delle società di calcio che puntano solo sugli stranieri  di ogni nazionalità. Forse non ha torto il nostro populista pronto a cavalcare ogni tigre che gli passi davanti: il problema dei vivai, dei giovanissimi sui quali investire, è serio e i risultati si vedono: pochi talenti nostrani. Ma tutte le nazioni europee vivono questa situazione eppure, alcune sono ai vertici del calcio mondiale, vedi Spagna e Germania. Dimentichiamo senza troppi drammi la sberla di ieri sera, la vita riprende, chi ha sbagliato paghi, si tolga di mezzo senza mezzi termini e si proceda con una rifondazione reale e concreta: lavorare sodo per i prossimi anni, impostando una forte squadra e investendo sui giovani talenti. Improvvisare e campare alla giornata non serve a nessuno e guarda caso, vale per il calcio e per la politica: insieme e a braccetto, procedono con profonde similitudini deludendoci giorno dopo giorno. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

MACCHERONI GRIFFATI

Post n°2607 pubblicato il 14 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per pasta de Martino e dolce e gabbana


Non dovremmo stupirci più di niente, stiamo raggiungendo traguardi tali che ci metteranno nella condizione di dire: "Ma cos'altro potranno più inventarsi per valorizzare e commercializzare un prodotto?". Sarà una domanda sempre più frequente ma allo stesso tempo, sarà una domanda pleonastica, ovvia e scontata. Chi intraprende, chi deve inventarsi il lavoro, è obbligato a trovare nuove strade e interessanti percorsi per sostenere, dare visibilità ai suoi prodotti e all'attività commerciale. I segnali che si colgono oggi lasciano presagire sbocchi impensabili e strani, inimmaginabili e coraggiosi per le intese che potranno nascere un domani ormai prossimo. Orbene, a chi verrebbe mai in mente una "joint venture" tra i maccheroni e Dolce & Gabbana?  Il noto pastificio De Martino che si fa impacchettare la pasta in apposite confezioni firmate da D&G, è un trovata unica e proficua? O meglio, si spera che l'unione tra due griffe notissime, porti molto profitto ad entrambi? Come dimostra la foto in alto, le nuove confezioni riguardano i paccheri, pasta mista corta e gli immancabili spaghetti. La mano dei due grandi stilisti internazionali, si nota o no? Quando avremo da aprire un pacco di pasta della ditta De Martino, della confezione che ne faremo? Il punto è questo e come sempre, devo rilevare che parliamo di un target medio alto di clientela. Pertanto un pacco di spaghetti da 1 kg. costa intorno agli 11 euro, mentre  la scatola pregiata con 5 confezioni diverse di pasta, da Harrods a Londra, costa 186 euro. La pasta è buona, il  pastifico De Martino è nato nel 1912: un'antica tradizione, una scelta di materie prime selezionatissime, artigianalità, rispetto del territorio, un prodotto degno di rappresentare il "Made in Italy" in tutto il mondo. Dolce & Gabbana hanno volutamente scelto il pastificio di Gragnano, per unire fashion e tradizione, proprio con chi la pasta la sa fare e la fa da un secolo sempre allo stesso modo. La promozione tra l'altro è destinata ai giovani affinché scoprano la bellezza di due pilastri del nostro vanto produttivo. C'è un rammarico, c'è il prezzo che non rende abbordabile l'acquisto, ma come rinunciare allo stile di D&G e alla bontà del pastificio De Martino? Mi raccomando, siate attenti e se aprite il pacco per una bella spaghettata tra amici, salvate l'involucro, difendetelo dalla spazzatura, recuperatelo e mettetelo sul comodino ad imperitura memoria: ogni sera lo guarderete prima di andare a letto, lo apprezzerete per lo stile e  per la bontà degli spaghetti e poi penserete: "Ma con undici euro, quanti kili di pasta Divella, Barilla, De Cecco ecc.ecc. avrei potuto comprare?".


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

FICTION FARSA O GROTTESCA?

Post n°2606 pubblicato il 13 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19




Gli errori sono all'ordine del giorno, tutti possiamo sbagliare e purtroppo ci sono occasioni in cui l'errore fatto sia più grave di quanto si possa immaginare. Domenica sera in prima serata è andata in onda la farsa grottesca su Canale 5. La prima puntata della fiction "Rosy Abate", un ritorno attesissimo per gli appassionati del genere: dopo un ventina di minuti dall'inizio accade l'imprevisto che pochi avranno notato: la protagonista Rosy Abate, riceve un biglietto con su scritto un numero di cellulare: un numero ben visibile, ripreso in primo piano per alcuni lunghi secondi. La Rosy, guarda a bene quel numero, lo fissa nella memoria, stropiccia il biglietto perché non sa se chiamare o meno. Una scena bellissima, drammatica, una forte indecisione anima la brava attrice Giulia Michelini. il dramma è palese, chiamare o non chiamare è importante, la tensione sale. Beh, credo che se  l'intestatario del numero ben visibile sullo schermo, fosse stato tra i telespettatori si sarebbe precipitato a togliere immediatamente la SIM dallo smartphone. Il numero scritto sul biglietto era il suo e a partire dalla tarda serata, è stato un tambureggiante squillare del telefonino! Per tutta la notte la signora in possesso del cellulare, non ha chiuso occhio e le sciocchezze dette al telefono erano del tipo: "Rosy Abate non fai paura, vengo lì e ti ammazzo!". Non vi racconto cosa abbia passato la signora in quanto il marito era assente perché in Svizzera per lavoro, ma credo che ricorderà per tutta la vita gli insulti, le minacce e il dileggio per il ruolo non desiderato. Le hanno dato della "mafiosa", qualcuno ha anche cercato di farsi raccomandare per avere un lavoro, insomma, sembrava di stare sulla RAI e no su Mediaset, ossia, è accaduto "Di tutto e di più". La coppia di Domodossola sarà ancora presa da questo brutto incidente, la moglie poverina, non ha capito subito di cosa si trattasse, riceveva queste telefonate e non realizzava di trovarsi al centro di un madornale errore. Vedremo se ci saranno degli strascichi, resta tuttavia la leggerezza di una scelta avventata e imprevista. Ora due sono le possibilità: o buttano via la sim i signori piemontesi, oppure tengano il numero e sfruttino l'occasione: oggi passare per mafiosi, a parte le testate prese sul naso all'improvviso, può essere conveniente. Visto mai che.....

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

MARTINA HA VINTO LA SUA BATTAGLIA

Post n°2605 pubblicato il 13 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per martina diabetica respinta discoteca


Dissi tempo addietro, quanto fosse piacevole scrivere un post riferendosi ad una bella notizia. La storia di Martina o meglio la brutta vicenda vissuta mentre si accingeva ad entrare nella discoteca "Old Fashion" a Milano, aveva colpito un po' tutti passando sui giornali. Martina era stata respinta perché in possesso di alcune bustine di zucchero e un bottiglietta contenente un succo di frutta. La ragazza è diabetica e quella roba non è ammessa in discoteca per ovvie ragioni di sicurezza (droga, liquidi, rischio attentati), eppure erano le sue ancore di salvezza in caso di calo glicemico che spesso sorprende i diabetici. Martina ci rimase malissimo quella sera, la notizia aveva fatto il giro della rete e la discoteca ne era uscita malconcia per le critiche feroci. Ora, il proprietario ha preso una importante decisione: all'ingresso sarà distribuito gratis a chi dimostrerà la patologia anche con il tesserino medico, un kit salvavita con zucchero e succo. Un piccolo passo per non ghettizzare una persona affetta da glicemia ballerina e consentirle l'ingresso come tutti, in discoteca. Il signor Roberto Cominardi, tra l'altro, ha deciso di organizzare una serata speciale sul diabete e devolverà il ricavato dell'evento al S.Raffaele di Milano per la ricerca. "Ho sbagliato nel  rispetto della legge..." ha spiegato il titolare del "Old Fashion: "...ma spero di farmi perdonare. Anzi mi auguro che tutte le discoteche ricorrano a questa iniziativa, evitando di bloccare all'ingresso persone in possesso di zucchero e succo che sono sostanze importanti per loro!". Bravo Roberto, così si fa. Te lo dice un diabetico.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso