Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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Messaggi del 10/05/2017

BUFFONATE...VOLANTI

Post n°2226 pubblicato il 10 Maggio 2017 da monellaccio19
 
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Ebbi a scrivere: "Piangerete lacrime amare per questo no al referendum". Che dirvi, si saranno spaventati a morte? AhAhAhAhAh!!!! Fermi tutti, rewind e play again! Tanto per non scordarci che siamo in Italia il paese dove la tradizione delle "sceneggiate" sia radicata e storicamente antica, la signora Annamaria Furlan segretaria della UIL, parla di un referendum bis come se fosse esercente della Conad! Il bis è d'obbligo quando sono in gioco lacrime amare e pietose! Inoltre la coincidenza è singolare: oggi c'è l'insediamento dei commissari indicati per chiudere la eventuale vendita, l'arrivo dei primi duecento milioni prestati dallo Stato per andare avanti qualche mese per poi chiudere definitivamente e inesorabilmente la questione: vendita o fallimento! Bella mossa signori, in un paese serio farebbe ridere i polli: avete oltraggiato un paese in difficoltà con quell'amaro no espresso con il sapore della sfida, avete messo in difficoltà peggiori le vostre famiglie e non avete tenuto conto che questa volta il gioco delle tre carte non avrebbe potuto sorridervi come sia sempre accaduto nel lungo passato Alitalia. Non so se sarà accettato il referendum bis, saranno i commissari a decidere e probabilmente sarà preso in considerazione per non mettervi in mezzo alla strada come meritereste. Sono convinto, vado a naso, che alla prossima consultazione non servirà nemmeno verificare le schede: i SI saranno il 100% dei votanti. Che bella L'Al...Italia.

 
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OLTREPASSARE I LIMITI

Post n°2225 pubblicato il 10 Maggio 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

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Mentre la guerra in seno al consiglio d'amministrazione della RAI prosegue senza soste, il daffare non manca e resta, a causa delle risoluzioni dettate dai consiglieri, da definire la famosa questione delle parcelle belle tonde e corpose. Dettata la legge che libera i compensi specifici di una dozzina di big dai tetti fissati a 240 mila euro, c'è un silenzio assordante da ambo le parti; ovvero, il consiglio tace e le parti in causa, i big dello spettacolo, non si fanno sentire perché per loro non sussiste più il problema dei contratti. Restano in discussione i giornalisti che non rientrano nella categoria "intrattenitori" e quindi non sappiamo se vorranno accontentarsi di ciò che potrebbe essere loro proposto. Un caso a parte è creato da Fabio Fazio: come molti sapranno è stato tra i più battaglieri tra gli incriminati, grazie alla somma cospicua che abbia gratificato il suo ultimo contratto: circa due milioni di euro, spicciolo più, spicciolo meno. Fabio, come i dipendenti Alitalia che hanno vinto il referendum con un ostico e sfregiante no, ha digrignato i denti, ha tirato su il grugno, è ha cominciato a difendersi con la classica arroganza che distingua i pomposi e spocchiosi personaggi! L'opinione pubblica non ci sta a subire questi atteggiamenti, essere poco umili non paga e i dipendenti Alitalia, molto probabilmente (la maggioranza degli italiani lo spera) piangeranno lacrime amare per quel maledetto no che abbia impedito loro di contrattare una proposta in atto. Fazio invece,  forte della sua consapevolezza, punta sulla sulla sua capacità professionale e chiede che non lo si "pensi" solo come una "cifra" da contrattare, ma come un bravo e meritevole intrattenitore. Poiché la maggioranza degli italiani riconosce a Fabio quelle sue buone doti, il punto è che il presentatore abbia attirato sulla sua persona, le ire di chi si sia sentito offeso della sua onerosa parcella. Infatti su quello si discute e se il conduttore avesse, chessò,  mostrato una predisposizione alla contrattazione, magari avrebbe preso gli applausi a scena aperta. Quindi, non sono state messe in discussione le prestazioni sue e dei suoi colleghi, ma la fermezza e il diritto di pretendere il compenso che gli spetti di diritto. OK, se ne può discutere in Rai e sono certo non mancherà l'accordi tra le parti; invece, e qui sarei severo, mi irrita e stigmatizzo coloro che andando oltre nella discussione (io sono tra quelli che abbia criticato Fazio per la sua intransigente e arrogante posizione), abbiano incrociato il buon Fabio mentre conduceva i figli a scuola. Ebbene, affrontarlo per strada con scenate e chiassate, insultarlo perchè sia ricco e pronto a rendersi ancora più ricco, non è assolutamente una buona ragione per giustificare nessun tipo di contatto personale, per strada e ancora peggio, in presenza dei figli. Si può discutere animatamente, ma nessuno può arrogarsi il diritto di aggredire con frasi pesanti e ingenerose l'uomo Fazio. Ancora un cattivo segnale di come sia sempre più scoscesa la ripida erta che conduca al profondo, buio e penoso baratro di questa Italia.

 
 
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