Formattare Usando i Cd di Windows

Post n°9 pubblicato il 28 Agosto 2006 da Francesco371
 
Tag: My Pc
Foto di Francesco371

Bene ora vi illustrerò un secondo metodo altrettanto efficace che vi permetterà, qualora lo vogliate, di formattare e successivamente reinstallare Windows XP o Windows 2000; Per i due sistemi operativi infatti, la procedura è la stessa, ma attenzione: usate per ognuno di questi sistemi il proprio CD d'installazione, CD di Win XP per Win XP, e CD di Win 2000 per Win 2000, in quanto utilizzano versioni differenti di Filesystem NTFS.

Detto questo, addentriamoci nella formattazione / reinstallazione di questi due sistemi, premettendo che:
Non necessiterete di alcun dischetto di ripristino;
Dovrete configurare il boot da CD-ROM;
Anche se la procedura è in se abbastanza semplice ed intuitiva, dovrete prestare la massima attenzione a quanto sto per scrivervi, in quanto potreste prendere "strade" diverse da quella che vi eravate prefissati.

Partenza
Accendete il pc, e prontamente premete più volte sul tasto "Canc": entrerete così nel BIOS. Data la varietà delle voci dei vari BIOS esistenti mi limiterò a citare le più conosciute: Dovreste trovare una voce del tipo Advanced BIOS Features, bene, scorrete fino ad incontrarla e premete invio; vi appariranno varie voci, ma a noi interessa solo quella che dice First Boot Device [xxx], scorrete fino ad incontrala e con i tasti Pag[su] e Pag[giù], fate scorrere il contenuto delle parentesi fino a fermarvi su CD-ROM (dovrà essere scritto così: First Boot Device [CD-ROM]). Premete Esc fino a tornare alla schermata principale, scorrete fino a trovare la voce Save and Exit Setup, date invio, alla schermata di conferma, digitate "y" e poi di nuovo invio. Risultato: ora eseguirete il boot da CD-ROM, per tornare al boot da Floppy, rieseguite la stessa procedura mettendo al posto di "CD-ROM", "Floppy".
Appena il pc si riavvierà, inserite il CD d'installazione di Windows XP/2000 (a seconda di quale di questi due sistemi vogliate installare); dopo un po', vi apparirà una critta che dice "Premere un tasto per avviare da CD-ROM", fate come vi dice (entro 5, 6 secondi max!). Risultato: verrete accolti da una schermata a sfondo blu poco rassicurante, ma non preoccupatevi, anche perchè sarà il vostro ambiente di lavoro...ah, se l'Hard Disc sul quale volete installare il sistema è collegato a controller RAID/ATA in modalità RAID, o ad eventuali controller SCSI, alla prima schermata blu, premete il tasto "F6" un paio di volte: ciò installerà i driver dei controller necessari per il riconoscimento dell'Hard Disc durante l'installazione del sistema.
Ora sentirete il lettore CD-ROM che leggerà freneticamente il cd che avete inserito: ciò è normale, poichè il programma d'installazione sta copiando i file necessari a quest'ultima nella RAM.
Dopo la suddeta fase di copiature, vi ritroverete una licenza per l'installazione del software. Nel caso, al posto di questa licenza, vi venisse segnalata una mancanza totale di Hard Disc su cui poter installare il sistema, è perchè i driver RAID / SCSI installati non sono in grado di far funzionare i controller RAID o SCSI presenti; in tal caso, riavviate tutto collegando l'Hard Disc su un normale canale IDE.
Al contratto di licenza, premete "F8", e da qui in poi entriamo nel vivo della formattazione / installazione. Nel caso ci fosse già un altro sistema XP o 2000 già presente nel disco, si presenterà la console di ripristino, ma, se volete formattare, andiamo avanti, e come ci viene indicato, premiamo "ESC".
Dopo aver premuto ESC, ci ritroveremo in un'altra schermata, che mostra lo stato del nostro HD; essa infatti, ci mostra tutte le partizioni esistenti (con relativi File System), e l'eventuale spazio non partizionato.
A questo punto, dovremo, prima di formattare, cancellare la partizione esistente. Per fare ciò, con le frecce scorriamo fino ad evidenziare la partizione che vogliamo cancellare e, come ci viene indicato, premiamo "D". Ci verrà detto che la partizione da eliminare, è una partizione di sistema, ma noi continuiamo decisi e premiamo "INVIO", ma non è finita qua...infatti ci verrà chiesta un'ulteriore conferma, alla quale noi risponderemo (sempre come ci viene indicato) "C". La cancellazione durerà una frazione di secondo, in quanto la partizione non viene cancellata fisicamente, ma viene solo "detto" al disco che può essere sovrascritta.
Ci troveremo quindi ad avere tutto il nostro Hard Disc come spazio non partizionato, che verrà ora formattato. Successivamente installeremo il sistema operativo.
Ritornati nella schermata che prima mostrava la/le partizione/i, e ora lo spazio non partizionato, Premiamo "INVIO", secondo le indicazioni, per avviare la formattazione (viene detto solo "Installazione", anche se questo passaggio avviene dopo).
Ora ci verrà chiesto il File System da utilizzare. Personalmente raccomando vivamente NTFS, in quanto creato apposta sistemi basati su kernel NT, e in quanto, anche per esperienza personale, ho notato dei considerevoli miglioramenti. Naturalmente si è liberissimi di formattare anche in FAT32, l'importante è che, in ognuna delle due opzioni, non scegliate una formattazione veloce.
Il gioco è fatto, seguite tutte le indicazioni, e il disco comincerà la formattazione, e subito dopo di essa, la copiatura su disco di cartelle e file di sistema. Poi l'installazione procederà come sempre...

Ripeto ancora che questo metodo è uguale che si installi Windows XP o 2000, ma ripeto: usate per ogni sistema operativo il proprio CD d'installazione.
Il boot lo potete lasciare benissimo da CD-ROM, non cambia niente. Se doveste aver nuovamente bisogno del boot da Floppy, non dovete far altro che rieseguire la procedura descritta qui sopra, mettendo come First boot device il lettore Floppy.

 
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Google Earth ancora  più ricca

Post n°8 pubblicato il 25 Agosto 2006 da Francesco371
 
Foto di Francesco371

Google Earth festeggia il primo anno di vita con il rilascio del quarto upgrade del noto applicativo di mapping. La nuova versione, già disponibile anche in italiano, integra un database di immagini satellitari ad alta risoluzione ancora più vasto, capace di coprire ormai un terzo del globo.Contemporaneamente è stata ridisegnata anche l'interfaccia, per rendere più semplice l'esperienza di navigazione. Scompare il riquadro dei comandi dalla parte inferiore dello schermo, in modo da dare più spazio alla visualizzazione delle immagini. I controlli di navigazione si trovano ora in alto a destra, mentre i tool di misurazione, stampa e condivisione sono integrati nella barra degli strumenti.

Con la nuova versione è stata inoltre ottimizzata la funzionalità di visualizzazione degli edifici in 3D, grazie all'aggiunta della "trama" che offre un "effetto realtà" migliore. Lo scopo, dicono a Google, è "creare un modello realistico tridimensionale dell'intero pianeta". Motivo per cui tutti gli utenti sono invitati a usare il nuovo software gratuito SketchUpper ampliare il numero di edifici disponibili.

Gli utenti che vogliono aggiungere e condividere dati geografici hanno a disposizione anche un nuovo tipo di KML (il formato usato da Google per l'aggiunta di dati) che garantisce la possibilità di sovrapporre nuove informazioni senza compromettere le prestazioni del sistema.

A un anno dal rilascio, secondo dati di Mountain View, più di 100 milioni di utenti hanno scaricato il software. Anche il tool on line Google Maps vanta una buona prestazione, posizionandosi negli Stati Uniti al terzo posto, dopo Mapquests e Yahoo. Sono invece già 30 mila le mappe "mashup" generate da utenti che offrono informazioni georeferenzializzate e personalizzate.

 
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Jajah , Skype ha una nuova minaccia?

Post n°7 pubblicato il 22 Agosto 2006 da Francesco371
 
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Se promette quel che mantiene, c’è da star certi che Jajah darà filo da torcere a Skype.

Robin Good, alias Luigi Canali De Rossi, recensisce un nuovo software di telefonia via internet destinato a scontrarsi presto con Skype. Le funzioni e le potenzialità di questo programma sono sorprendenti.

Qualità audio persino migliore di Skype, grazie ad un sistema di compressione proprietario, per le chiamate tra utenti Jajah, che usa anche pochissima banda (4Kbytes per secondo), utile quindi a chi non collegamenti a banda larga. Seguono alcune delle principali caratteristiche.

Compatibilità con gli standard più comuni utilizzati dai servizi di telefonia via internet (VOIP), quale ad es. il SIP, e possibilità quindi di chiamare gli utenti di altri provider gratuitamente.

Sistema di videoconferenza incluso in Jajah. La qualità non sembra eccelsa.

5 minuti di chiamate gratuite, per provare il servizio, verso le linee fisse.

Con minimo 5 euro si acquista un credito per chiamate nazionali, internazionali e su telefoni mobili a prezzi molto convenienti. Per chiamare un numero fisso italiano si spendono 1,7 centesimi al minuto. Per chiamare Roma e Milano 1,5 centesimi.

Si possono inviare anche SMS a poco più di 10 cent l’uno. Proibitivi invece i costi delle chiamate verso i cellulari italiani, probabilmente a causa del costo elevato per l’interconnessione alle reti mobili dei gestori nostrani.

Jajah permette anche di chiamare gli utenti Skype e di aggiungerli alla propria lista di amici. La connessione con Skype avviene tramite un “bridge” (un ponte tra le due reti) non sempre attivo.

Non manca una spartana interfaccia per lo scambio di messaggi di testo in tempo reale.

Curiosità: per favorire lo scambio di messaggi di testo tra utenti di diversi paesi viene proposta anche una traduzione automatica del messaggio. C’è dall’inglese all’italiano ma non viceversa.

P.S
Le chiamate sono phone to phone basta collegarsi al sito www.jajah.com e iscriversi.
Se si possiedono piu indirizzi e-mail potete registrare a vostro nome altri tre numeri o di più da chiamare gratuitamente, questo è possibile grazie al fatto che questo servizio non usa il voip quindi l' utente registrato nn deve avere obbligatoriamente una connessione a internet... per maggiori informazioni inviatemi una e-mail a Francesco371@libero.it ed io vi risponderò non appena possibile..

 
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Google Talk compie un anno e parla sempre di più

Post n°6 pubblicato il 22 Agosto 2006 da Francesco371
 
Tag: My Pc
Foto di Francesco371

Esattamente un anno fa Google Talk faceva la sua comparsa nel mondo dell'instant messaging. Ora arriva la nuova versione con cui da Mountain View cercano di mettersi al passo con le funzioni più avanzate offerte dai servizi rivali.
Le novità più importanti sono la possibilità di trasferire file e la funzione voicemail. Per quanto riguarda la prima, ora si possono inviare ai contatti file e cartelle di ogni tipo e senza limiti di dimensioni, anche solo trascinandoli sulla finestra di chat. Se si tratta di un'immagine, comparirà una preview nella finestra di conversazione del destinatario, il quale poi può decidere se scaricare l'originale. File di altro tipo possono venir lanciati direttamente dalla finestra mentre una copia viene salvata in locale sul computer del ricevente.

È possibile inoltre inviare un messaggio vocale anche a un contatto che al momento non è collegato a Google Talk. Basta andare su "Send voicemail" (nel menu a tendina in alto a destra nella finestra che si apre cliccando su un contatto) e lasciare un messaggio dopo il "meep". Il destinatario troverà una mail con file audio allegato sul suo account Gmail. Se invece il contatto è collegato a Google Talk al momento dell'invio (in questo caso il bottone "Send voicemail" compare in alto nella finestra di chat), il messaggio vocale arriverà al destinatario sul messenger e potrà essere salvato come file Mp3.

Un'altra funzione che farà felici molti utenti è una possibilità di personalizzazione in più: il messaggio di status può visualizzare in automatico il titolo del brano musicale che l'utente sta ascoltando con il player audio del pc (quelli attualmente supportati sono: iTunes, Windows Media Player, Winamp e Yahoo Music Engine). Basta selezionare la voce "Show current music track" dal menu di stato che si trova in alto nella finestra principale di Google Talk.

A Mountain View cercano insomma di colmare le lacune che fino a questo momento hanno impedito all'instant messaging di casa Google di avvicinarsi ai grandi traguardi raggiunti da altre applicazioni più popolari.
Tanti auguri a Google Talk allora. Vedremo se riuscirà a mettersi al passo con i favoriti. Soprattutto se ce la farà a contrastare Microsoft e Yahoo! e i loro messenger (da poco) interoperabili.

 
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Blu-ray sui computer HP

Post n°5 pubblicato il 21 Agosto 2006 da Francesco371
 
Foto di Francesco371

HP annuncia l'adozione di masterizzatori Blu-ray nei suoi computer a partire dal 2005. La battaglia tra formati si sposta nel campo dell'informatica.

Dischi Blu-ray nei computer HP a partire da fine 2005. La scelta è stata annunciata ieri dalla società di Carly Forina che, compiendola, fornisce un significativo impulso alle prospettive di affermazione per lo standard DVD di prossima generazione.

Secondo quanto dichiarato da Maureen Weber, general manager per i dispositivi di archiviazione ottica di HP, la decisione di supportare Blu-ray deriva dal "vantaggio in termini di capacità di archiviazione rispetto al formato concorrente HD DVD e dalle funzionalità interattive che sono parte dello stesso standard". HD DVD contiene 30 GB su un disco a doppia faccia, Blu-ray dovrebbe arrivare a 50 GB.

Accanto a queste valutazioni va anche considerato che, in ogni caso, HP fa parte, accanto a società come Hitachi, LG Electronics, Matsushita Electric Industrial, Pioneer, Royal Philips Electronics, Samsung Electronics, Sharp, Sony, Thomson Multimedia e 20th Century Fox, della Blu-ray Disc Association che sostiene, implementa e promove lo standard.

Benchè l'annuncio di HP non sia da considerare, dunque, una sorpresa, si tratta comunque di un significativo evento che deve essere visto come una rispsta a NEC e Toshiba che sostegono HD DVD e che solo qualche giorno fa avevano fatto sapere di essere intenzionate ad introdurre, sempre a partire dal 2005, masterizzatori compatibili con il loro standard. I computer saranno, infatti, il terreno su cui si giocheranno i prodromi della battaglia per l'affermazione del DVD di prossima generazione, prodromi che però potrebbero essere decisivi anche per quanto riguarda l'ambito dell'elettronica di consumo da cui scaturirà solo un vincitore, stante l'incompatibilità totale (sia dal punto di vista dei media che del sofware come dell'hardware) dei due standard.

 
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