Un blog creato da extraterrestrepercas il 12/01/2009

tutto scorre..

..i giorni non nascono mai a caso..

 
 
 
 
 
 

..PENSIERO LIBERO

Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.
(Rabindranath Tagore)
 
 
 
 
 
 
 

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.....

Post n°22 pubblicato il 08 Agosto 2009 da extraterrestrepercas

"Ai sospiri dell'amata
la notte intera si innalza;
una carezza leggera
percorre il cielo stupito.
E allora e' come se nell'universo
una forza elementare
ridiventasse la madre
di tutto l'amore smarrito."
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            RAINER MARIA RILKE

 
 
 

simposio

Post n°21 pubblicato il 10 Luglio 2009 da extraterrestrepercas

ATHENE 390 A.C. :

banchetto tenuto nella casa di Agatone, ospiti i sig. Fedro,Pausania,Aristofane,Socrate,Aristodemo e Alcibiade.

Tema della serata l'Amore

come ultimo oratore prese pla parola SOCRATE:

" A istruirmi sulle cose d'Amore fu una donna di Mantinea. Ella mi disse che amore non era un Dio ma un demone, come dire qualcosa a metà tra un Dio e un mortale,e che non era nè bello, nè bbrutto, nè sapiente, nè ignorante."

" pare che il giorno in cui nacque Afrodite, gli Dei abbiano tenuto sull'Olimpo un grande banchetto e che fra i tanti invitati ci fosse anche Porros, il Dio dell'espediente, dell'arte di arrangiarsi. A questa festa accaddero molte cose: arrivò Penia, la POVERTA, ma non la fecero entrare perchè era troppo malvestita, e lei rimase fuori nella speranza di rimediare qualcosa.....(segue)

 

 
 
 

summer time

Post n°20 pubblicato il 28 Giugno 2009 da extraterrestrepercas

     occhi di gatto

         SOLO per POCHI ....  solo per  Té

 
 
 

summer time

Post n°19 pubblicato il 28 Giugno 2009 da extraterrestrepercas

ben tornati in paradiso .... 

 
 
 

qui e ora

Post n°18 pubblicato il 17 Febbraio 2009 da extraterrestrepercas

Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina. 
Crescere significa riuscire a superare i grandi dolori senza dimenticare. 
Crescere significa avere il coraggio di guardare il mondo e di sorridere. 
Crescere significa guardarsi indietro e abbracciare i ricordi senza piangere. 
Crescere è saper distinguere la realtà dai sogni. 
Crescere è sapersi rialzare dopo una brutta caduta. 
Crescere... non tutti hanno voglia di crescere... forse perché sono consapevoli delle difficoltà che incontreranno crescendo...


                                            J.Morrison 

 
 
 

...l'immensita dell'attimo

Post n°17 pubblicato il 12 Febbraio 2009 da extraterrestrepercas

 

    

fw079_jpg.jpg (87325 byte)

 

Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.

Non so se potrà trovare
posto nella tua ghirlanda,
ma onoralo con la carezza pietosa
della tua mano - e coglilo.

Temo che il giorno finisca
prima del mio risveglio
e passi l'ora dell'offerta.

Anche se il colore è pallido
e tenue è il suo profumo
serviti di questo fiore
finché c'è tempo - e coglilo.

tagore

 

 
 
 

..occhi di velluto

Post n°16 pubblicato il 08 Febbraio 2009 da extraterrestrepercas

Quando quaranta inverni assedieranno la tua fronte
e profonde trincee solcheranno il campo della tua bellezza,
l'orgoglioso manto della gioventù, ora ammirato, 
sarà a brandelli, tenuto in nessun conto.
Allora, se richiesto dove la tua bellezza giace, 
dove il tesoro dei tuoi gagliardi giorni,
rispondere ch'essi s'adagiano infossati nei tuoi occhi 
per te vergogna bruciante sarebbe e ridicolo vanto.
Quanta più lode meriterebbe la tua bellezza, 
se tu potessi replicare: "Questo mio bel bambino
pareggia il conto e fa perdonare il passare degli anni",
dando prova che la sua bellezza da te fu data.
Sarebbe questo un sentirsi giovane quando sei vecchio,
mirare il tuo sangue caldo quand'esso nelle tue vene e' freddo.


              w.shakespeare

 
 
 

Garfunkel - The Sound Of Silence

Post n°15 pubblicato il 07 Febbraio 2009 da extraterrestrepercas

 
 
 

bellezza

Post n°13 pubblicato il 07 Febbraio 2009 da extraterrestrepercas

Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà? Il tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio e delitto: per questo ti si può comparare al vino.



Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora, diffondi profumi come una sera di tempesta; i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora, che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.


Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri? Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane: tu semini a casaccio la gioia e i disastri, hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.


Cammini sopra i morti, Beltà, e ti ridi di essi, fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari, sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.


La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela, e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!" L'innamorato palpitante chinato sulla bella sembra un morente che accarezzi la propria tomba.


Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa, o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo; se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?




Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, che importa se tu - fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina - fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?


          c.baudelaire


 

 
 
 

pensieri

Post n°12 pubblicato il 01 Febbraio 2009 da extraterrestrepercas


 

Il principe

Volevamo costruire assieme
una casa bella e tutta nostra
alta come un castello
per guardare oltre i fiumi e i prati
su boschi silenti.

Tutto volevamo disimparare
ciò che era piccolo e brutto,
volevamo decorare con canti di gioia
vicinanze e lontananze,
le corone di felicità nei capelli.

Ora ho costruito un castello 
su un'estrema e silenziosa altura;
la mia nostalgia sta là e guarda
fin alla noia, ed il giorno si fa grigio
- principessa, dove sei rimasta?

Ora affido a tutti i venti
i miei canti arditi.
Loro devono cercarti e trovarti
e svelarti il dolore
di cui soffre il mio cuore.

Devono anche raccontarti
di una seducente infinita felicità,
devono baciarti e tormentarti 
e devono rubarti il sonno -
principessa, quando tornerai?

   H.Hesse

 

 
 
 

..ah questo amore

Post n°11 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas

 

 

Questo amore

 Questo amore
Cosi violento
Cosi fragile
Cosi tenero 
Cosi disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore cosi vero
Questo amore cosi bello
Cosi felice
Cosi gaio
E cosi beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E cosi sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora cosi vivo
E tutto soleggiato
E tuo
E mio
E stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

J.Prevert

 

 
 
 

attimi

Post n°10 pubblicato il 24 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas

 

 



Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna su guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera 
prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi,

lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s'estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.

Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore

nel cavo della mano quella pallida lacrima
iridescente come scheggia d'opale.
e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.

C.Baudelaire

 

 
 
 

il vero opposto dell'amore

Post n°9 pubblicato il 23 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas
 

di solito la gente pensa che l'odio sia l'opposto dell'amore, è sbagliato: è la paura il vero opposto dell'amore. L'odio è solo amore a testa in giu, amore capovolto ma non è affatto l'opposto: la persona che odia, rivela semplicemente che ancora ama; l'amore si è inacidito, ma comunque è presente. il vero opposto è la paura : è un segnale che l'energia dell'amore è scomparsa.

l'amore è un riversarsi all'esterno, senza timore, si aspira a raggiungere l'altro, incredibilmente fiduciosi che quell'anelito verra accolto.

La paura è un rinchiudersi, un rattrappirsi in se stessi, un serrare tutte le porte e le finestre; in questo caso ,il sole, il vento e la pioggia non ti possono raggiungere... ne sei letteralmente terrorizzato.

Con le tue forze, ancora vivo, stai entrando in una tomba, l'amore è un tempio.

In amore la vita ragginge il suo culmine estremo; nella paura precipita al livello della morte. la paura ha il fetore della morte, l'AMORE è la fragranza della vita.

                                          OSHO

 
 
 

..ESSERE..

Post n°8 pubblicato il 18 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas

La poesia 
non è un modo di esprimere un'opinione.
E' un canto 
che sale da una ferita sanguinante 
o da labbra sorridenti.
 

                      K.Gibran

 
 
 

 Le porte sono sempre aperte

Post n°7 pubblicato il 17 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas
 

Utilizziamo la nostra energia nel modo sbagliato, sprecandola e creando una prigione intorno a noi.

Eppure le porte di quella prigione sono sempre aperte, infatti il carceriere non è altri CHE TU STESSO: tu sei la prigione, il prigioniero e anche il carceriere.
Non dobbiamo fare altro che sacrificare le nostre stupide abitudini a cui ci siamo conformati e che ripetiamo immemori delle conseguenze, e quella stessa energia che genera quella prigione, diventa la nostra liberta, è la nostra salvezza.
                                                                                                                 osho

 
 
 

Abbandona ogni giudizio

Post n°6 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas
 

Come prima cosa, abbandona ogni GIUDIZIO, ogni CRITICA, ogni CONDANNA, ogni VALUTAZIONE: la paura è una realta.

é la tua energia, puoi scegliere come esprimerla: la puoi riversare nella paura, nella rabbia, nell'AMORE; l'energia è la stessa, e la scelta dipende da te.
in ogni caso, non sprecarla! Infatti, l'energia è preziosa e noi continuiamo a sprecarla in reazioni, conflitti, remore e critiche.
Viviamo interiormente in una perenne atmosfera di biasimo, lamento, condanna e negazione; in questo modo continuiamo lasciarci sfuggire ciò che abbiamo di fronte al nostro naso.
Ci impegnamo con tutte le nostre forze a raddrizzare le cose, e la vita è breve, è un soffio di vento... non  si riesce mai ad aggiustare alcunchè. Semplicemente, annientiamo noi stessi proprio con i nostri sforzi! 
                                                                                   osho

 
 
 

Nessuna energia puo essere distrutta

Post n°5 pubblicato il 15 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas
 

Non è possibile uccidere la paura, infatti la paura racchiude in sè una particolare energia e nessuna energia puo essere distrutta.

La paura genera ENERGIA, e l'energia non puo essere distrutta; ricordalo, altrimenti commetterai errori madornali. Nulla puo essere distrutto, è possibile soltanto cambiare le forme. Non puoi distruggere neppure una goccia d'acqua, puoi solo mutarla in ghiaccio, oppure farla evaporare, comunque essa permane. Permane da qualche altra parte, non puo uscire dall'esistenza. Neppure la PAURA puo essere distrutta.
                                                                                                          osho 

 
 
 

Anima mia

Post n°4 pubblicato il 14 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas



Anima mia
chiudi gli occhi 
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia 
chiudi gli occhi 
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia 
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano 
i tuoi occhi marroni 
dove brucia una fiamma verde 
anima mia.

- Nazim Hikmet

 
 
 

Questo amore

Post n°3 pubblicato il 13 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas



Questo amore 
Così violento 
Così fragile 
Così tenero 
Così disperato 
Questo amore 
Bello come il giorno 
Cattivo come il tempo 
Quando il tempo e cattivo 
Questo amore così vero 
Questo amore così bello 
Così felice 
Così gioioso 
Così irrisorio 
Tremante di paura come un bambino quando e buio 
Così sicuro dì sé 
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte 
Questo amore che faceva paura 
Agli altri 
E li faceva parlare e impallidire 
Questo amore tenuto d'occhio 
Perché noi lo tenevamo d'occhio
Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato 
Perché noi l'abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato 
Questo amore tutt'intero 
Così vivo ancora 
E baciato dal sole 
E' il tuo amore 
E' il mio amore 
E' quel che e stato 
Questa cosa sempre nuova 
Che non e mai cambiata 
Vera come una pianta 
Tremante come un uccello 
Calda viva come l'estate 
Sia tu che io possiamo 
Andare e tornare possiamo 
Dimenticare 
E poi riaddormentarci 
Svegliarci soffrire invecchiare 
Addormentarci ancora 
Sognarci della morte 
Ringiovanire 
E svegli sorridere ridere Il nostro amore non si muove 
Testardo come un mulo 
Vivo come il desiderio 
Crudele come la memoria 
Stupido come i rimpianti 
Tenero come il ricordo 
Freddo come il marmo 
Bello come il giorno 
Fragile come un bambino 
Ci guarda sorridendo 
Ci parla senza dire
E io l'ascolto tremando
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti quelli che si amano
E che si sono amati
Oh sì gli grido
Per te per me per tutti gli altri
Che non conosco
Resta dove sei
Non andartene via
Resta dov'eri un tempo
Resta dove sei
Non muoverti
Non te ne andare
Noi che siamo amati noi t'abbiamo
Dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci morire assiderati
Lontano sempre più lontano
Dove tu vuoi
Dacci un segno di vita
Più tardi, più tardi, di notte
Nella foresta del ricordo
Sorgi improvviso
Tendici la mano
Portaci in salvo.

- Jacques Prévert

 
 
 

Io ti chiesi

Post n°2 pubblicato il 12 Gennaio 2009 da extraterrestrepercas



Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste

- Hermann Hesse

 
 
 
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La mia giovinezza non fu che una oscura tempesta, traversata qua e là da soli risplendenti; tuono e pioggia l'hanno talmente devastata che non rimane nel mio giardino altro che qualche fiore vermiglio.

Ecco, ho toccato ormai l'autunno delle idee, è ora di ricorrere al badile e al rastrello per rimettere a nuovo le terre inondate in cui l'acqua ha aperto buchi larghi come tombe.

E chissà se i fiori nuovi che vado sognando troveranno, in un terreno lavato come un greto, il mistico alimento cui attingere forza...

O dolore,o dolore, il Tempo si mangia la vita e l'oscuro Nemico che ci divora il cuore cresce e si fortifica del sangue che perdiamo.

                                                   c.baudelaire

 
 
 
 
 
 
 

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