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Creato da Giuranna il 05/07/2008
Paderno e Villaggio Ambrosiano insieme

Scommettiamo?

Paderno e il Villaggio Ambrosiano sono quartieri diversi ma non tanto da non poter camminare insieme!
Varie cose li uniscono: le due scuole dell'infanzia e le due elementari appartengono al 1° Circolo Didattico, le due parrocchie dal 1° settembre 2007 formano un'unica Comunità Pastorale con un solo parroco.
La nostra scommessa è che possiamo crescere insieme, valorizzando le rispettive risorse e potenzialità.

 

 

 

Perché questo blog

La scommessa è un blog locale, anzi localissimo. Responsabile: Giovanni Giuranna.

Se hai voglia di collaborare scrivendo articoli o segnalando iniziative, contattami. Il tuo aiuto è prezioso!

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Ultimi commenti

Giovanni, idea lodevole,fossero tutti come te!!! Solo...
Inviato da: Anonimo
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Grazie per la stima, non so se ho tutte le caratteristiche...
Inviato da: Giuranna
il 09/02/2010 alle 18:01
 
Un comitato intercumunale forse sarebbe la cosa migliore da...
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il 09/02/2010 alle 16:59
 
Sono d'accordo con Massimo, dato che il problema non...
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Mamma mia, di questo passo Paderno Dugnano così come...
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il 08/02/2010 alle 21:50
 
 


 

 

C'ERA UNA VOLTA A PADERNO LA COOPERAZIONE DECENTRATA...

Post n°507 pubblicato il 09 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Nel novembre scorso, come è noto, il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano ha modificato il Regolamento sulle azioni di solidarietà internazionale, senza neanche sentire il parere delle associazioni che fino a quel momento avevano collaborato con l'Amministrazione nell'ambito della cosiddetta Cooperazione decentrata allo sviluppo.

La decisione aveva suscitato varie polemiche sul web.

Il 23 novembre c'è stato un incontro tra il Sindaco e una delegazione delle associazioni di volontariato internazionale, il cui resoconto "ufficiale" è stato pubblicato sul blog padernoforum.

Riprendo il discorso per due motivi tra loro non collegati.

Prima osservazione. Voglio mettere in evidenza la solidarietà del nostro Comune con la popolazione di Haiti, colpita dal terremoto.

Come riferisce il blog Paderno 7.0, (notizia del 28 gennaio), "l’Amministrazione ha erogato, prima, 1000 euro all’Ufficio di Protezione Civile dell’ANCI, che d’intesa con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile coordinerà le iniziative di solidarietà dei comuni italiani. Ma la giunta ha deciso anche di aderire all’appello della Conferenza Episcopale Italiana e, a nome della comunità cattolica di Paderno Dugnano, verserà un secondo contributo di 1000 euro alla Caritas Ambrosiana Onlus, attraverso la parrocchia Santa Maria Nascente di Paderno".

Apprezzo il gesto di solidarietà, ma al tempo stesso mi chiedo: a Paderno Dugnano non abbiamo risorse per fare cooperazione decentrata per cui ci limitiamo a fare un po' di elemosina?

Seconda osservazione. Leggo con piacere che il Comune di Milano, pur avendo tante difficoltà da affrontare, non ha smesso di credere nella cooperazione decentrata allo sviluppo.

Il Bando di contributi a favore della solidarietà e della cooperazione internazionale scade il prossimo 26 febbraio.

Notate bene: possono partecipare al bando le associazioni di migranti e le associazioni di cooperazione/volontariato del territorio lombardo.

Una bella lezione di speranza.

 
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LUNEDI' 15 FEBBRAIO: CONSIGLIO DI CIRCOLO

Post n°506 pubblicato il 09 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Lunedì 15 febbraio alle ore 20,45 presso la Scuola De Marchi (via IV Novembre) è convocato il Consiglio di Circolo del I Circolo Didattico di Paderno che comprende le scuole dell'infanzia di via Battisti e via Tunisia e le scuole primarie De Marchi e Curiel.

Ecco l'Ordine del Giorno:

  1. Lettura e approvazione verbale seduta precedente
  2. Modifica calendario regionale anno scolastico 2009-10
  3. Criteri accoglimento domande di iscrizioni scuole primaria e dell'infanzia
  4. Approvazione visite di istruzione, prospetto comparativo delle offerte
  5. Approvazione progetti didattici
  6. Iniziativa City Camps mesi di giugno e luglio 2010
  7. Comunicazioni Comune per impianto di riscaldamento del 1° Circolo
  8. Varie ed eventuali

Al termine, come sempre, i presenti potranno essere autorizzati a intervenire.

 
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UN COMITATO DI CITTADINI CONTRO L'INCENERITORE?

Post n°505 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da Giuranna
 

"A questo punto... che cosa ne pensate di creare un Comitato di cittadini contro l'inceneritore?".

Ho scritto così oggi pomeriggio sulla "bacheca" del Gruppo Facebook "Inceneritore al Villaggio Ambrosiano? No grazie".

Che ne dite?

 
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CHI ERA EUGENIO CURIEL? VIENI MERCOLEDI' 10 FEBBRAIO

Post n°504 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da Giuranna
 

La Scuola elementare del Villaggio Ambrosiano è intitolata a Eugenio Curiel, che per tante persone (troppe!) è un illustre sconosciuto.



 

Mercoledì 10 febbraio, alle ore 21 presso l'Oratorio del Villaggio Ambrosiano, si parlerà di Eugenio Curiel attraverso i ricordi del suo amico padre Camillo De Piaz (scomparso il 31 gennaio scorso all'età di 92 anni):

PER NON PERDERE LA MEMORIA
SESSANTACINQUE ANNI FA EUGENIO CURIEL...

L'incontro si inserisce nel ciclo "I colloqui del giorno che viene", promossi dalla Commissione Missionaria Decanale e dall'associazione La Vigna di Nabot.

Durante la serata sarà proiettato un video dedicato alla memoria di Eugenio Curiel, frutto delle ricerche di Bianca Pividori (ANPI Sezione Porta Magenta “Eugenio Curiel” - Milano).

Non mancare!


*   *   *

 

A 65 anni dalla morte (24 febbraio 1945) ricordiamo Eugenio Curiel (nome partigiano "Giorgio") con le parole dello scrittore Elio Vittorini:


La sua fiducia ferma in noi

Dov’è ora Giorgio per il nostro affetto?
Legato a quello che è accaduto, fermo come un orologio a quelle ore tre
del pomeriggio, in quel piazzale Baracca, quel 24 febbraio.
Viene da una strada diretto ad entrare in un’altra, attraversa il piazzale,
nel sole che è stato di quell’ora, e una cieca scarica di piombo gli becca e
trapunge le gambe. Giorgio cade ma non sa perché sia caduto.
Non fanno male le ferite al momento stesso in cui le riceviamo.
Giorgio vuole rialzarsi, capire che cosa sia stato, e appoggia in terra le mani,
forse si siede.
Cerca anche gli occhiali?
Certo Giorgio, cadendo, ha perduto gli occhiali.
Allora lo percuote nell’addome, la seconda scarica che lo ferma.
E questo è ora Giorgio per noi, fermato in quel punto per sempre,
e il nostro affetto, che lo vede, diventa in noi qualcosa di più,
sicurezza di più che conquisteremo tutto quello in cui Giorgio credeva,
una vita migliore in fondo a tutta questa lotta, libera per tutti gli uomini,
felice per tutti gli uomini. Questo è ora Giorgio per noi.
Fermo nell’atto in cui fu assassinato e la sua fiducia ferma in noi,
donata da lui a noi pur in mezzo alla nostra perdita.

Elio Vittorini


Paderno Dugnano, blog La Scommessa, 8 febbraio 2010

 
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CARCANO: CONTRO L'INCENERITORE AGISCI SUBITO

Post n°503 pubblicato il 07 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Silvana Carcano è davvero quella figura losca descritta dal blog Paderno 7.0 come perturbatrice dell'ordine sociale?

Direi proprio di no.

L'ho conosciuta alla Scuola Materna di via Battisti (le nostre figlie erano in classe insieme) e non ho mai avuto l'impressione che fosse un pericolo pubblico...

Certo, da quando ha deciso di candidarsi col movimento di Beppe Grillo si sta facendo notare, ma... siamo in campagna elettorale e la cosa non mi sembra tanto stana.

Sulla questione "Inceneritore" si stanno muovendo in tanti, ma la Carcano è forse la più concreta di tutti.

Ha scovato sul sito della Regione la possibilità di inviare osservazioni da parte dei cittadini e ha lanciato l'invito a usare anche questo canale per far sentire alle autorità competenti la preoccupazione e la contrarietà verso questo progetto.

Ecco la sua proposta per un'azione immediata:

Buongiorno a tutti,

come abbiamo cercato di spiegare il 4 febbraio alla riunione pubblica di Villaggio, le osservazioni negative alla Regione riguardo il possibile nuovo inceneritore devono essere inviate entro l' 8 febbraio, cioè domani.
Ad oggi nessuna forza politica e nessun comitato ha depositato osservazioni negative al riguardo.

Visto poi che l'unica proposta del Sindaco Alparone è stata quella di chiedere una proroga di ulteriori 60 giorni (proroga che può venire rifiutata!!!!) e di fare un nuovo consiglio comunale (chissà quando!) ho deciso, come semplice cittadina, di fare il possibile che posso fare, inviando io direttamente un'osservazione negativa.

Sollecito chiunque a provare a fare altrettanto tra oggi e domani, mediante:

1. invio di osservazione negativa direttamente a questo link
[cliccare sull'icona mail a destra, sotto la riga verde "Osservazioni"]

2. invio della stessa per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Regione Lombardia
Direzione Generale Territorio e Urbanistica
U/O Pianificazione e Programmazione territoriale - Struttura V.I.A.
Via Sassetti, 32/2
20124 MILANO

Di seguito  l'osservazione negativa che ho scritto.

Cordiali saluti,

              Silvana Carcano

*   *   *

 

Ecco il testo proposto da Silvana Carcano. Se non vi convince potete modificarlo a vostro piacimento:

 

Regione Lombardia
Direzione Generale Territorio e Urbanistica
U/O Pianificazione e Programmazione territoriale - Struttura V.I.A.
Via Sassetti, 32/2
20124 MILANO

 

Paderno D.no, lì 07.02.2010

Osservazione negativa alla Istanza di Valutazione di Impatto Ambientale della Società Paderno Energia srl.

Ai sensi dell’art.9 comma 1 del d.p.r. 12.04.96, la sottoscritta Silvana Carcano, nata a ********* e residente a Paderno Dugnano, via *********, in qualità di semplice cittadina padernese, presenta alla Regione osservazione negativa riguardo l'opera soggetta a valutazione di impatto ambientale: l’impianto per il deposito preliminare di rifiuti liquidi e solidi (D13–D15), messa in riserva (R13), termodistruzione (D10) e recupero energetico (R1) di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, di smaltimento rifiuti speciali prevalentemente di provenienza ospedaliera.

Innanzitutto rammento, per correttezza, che venga sempre utilizzato il termine “inceneritore” e mai quello di “impianto di termovalorizzazione” per la nota inesistenza di tale termine nella normativa italiana ed europea. Ai sensi del DM 503/1997 e della direttiva 2000/76 l’impianto in questione è un inceneritore, in quanto rientra nella definizione normativa che qui si riporta : “qualsiasi unità e attrezzatura tecnica fissa o mobile destinata al trattamento termico dei rifiuti con o senza recupero del calore prodotto dalla combustione. In questa definizione sono inclusi l'incenerimento mediante ossidazione dei rifiuti nonché altri procedimenti di trattamento termico, quali ad esempio i procedimenti del plasma, sempreché le sostanze risultanti dal trattamento siano successivamente incenerite.”

Pongo innanzitutto all’attenzione le modalità di individuazione e di applicazione di criteri localizzativi di un impianto ad elevato impatto ambientale come l’inceneritore in oggetto, (impianto considerato a rischio di incidente rilevante ai sensi del D.Lgs. 334/1999, con potenziali ricadute esterne sui comuni di Bollate e Cormano), che si intende realizzare nella zona ex Tonolli di Villaggio Ambrosiano, frazione di Paderno Dugnano, zona densamente abitata, zona che coinvolge più Comuni (Paderno D.no, Cormano, Bollate, Novate) e zona frequentata da diversi bambini, vista la presenza di numerosi istituti scolastici di tutti i gradi nell’aria limitrofa all’inceneritore.

Con la direttiva 2006/12/CE l’Unione Europea ha adottato i principi di precauzione e prevenzione e nella tematica di gestione dei rifiuti chiede che venga dato un ordine di priorità che vede in primis la riduzione dei rifiuti, poi il riuso, il riciclaggio e solo da ultimo, l’incenerimento e discarica. Gli Enti regionali hanno il dovere di redarre un Piano che si adegui ai principi e alle norme citate. I Comuni hanno il dovere di eseguire una raccolta differenziata più alta possibile e puntuale (non ancora attuata in territorio padernese) per garantire il raggiungimento degli obiettivi richiesti dall’Unione Europea: prevenzione e riciclo. Nella scelta di Piani e Programmi in materia ambientale i cittadini hanno il diritto di essere informati e partecipare al processo decisionale.

Uno dei principali obiettivi dell’Unione Europea è quello di perseguire una concreta politica ambientale tesa allo sviluppo sostenibile.  Inoltre, con la Comunicazione n. 264 del 2001, la Commissione Europea, dando una risposta alle notevoli sollecitudini del Consiglio Europeo, ha definito sostenibile lo sviluppo che, dissociando il degrado ambientale e il consumo di risorse dallo sviluppo economico e sociale, impone una notevole ridistribuzione degli investimenti pubblici e privati verso nuove tecnologie compatibili con l’ambiente.
Nel delineare le problematiche che ostacolano il perseguimento dello sviluppo sostenibile, la Commissione ha evidenziato quanto segue:

  • le emissioni dei gas a effetto serra prodotte dall’attività umana sono alla radice del riscaldamento globale. Il cambiamento climatico potrebbe causare fenomeni meteorologici estremi (come uragani o inondazioni), con gravi implicazioni per gli ambienti naturali, per la salute umana, per le infrastrutture e i beni immobili (per cui, aggiungo io, bisogna ridurre le fonti di produzione di gas serra, responsabili del riscaldamento del pianeta);
  • la salute pubblica è seriamente minacciata dalla comparsa di nuove forme di patologie resistenti agli antibiotici e potrebbe risentire anche degli effetti a più lungo termine di molte sostanze chimiche pericolose utilizzate oggi quotidianamente, mentre i pericoli per la sicurezza alimentare sono sempre più motivo di preoccupazione (per cui, aggiungo io, bisogna ridurre l’immissione in ambiente di sostanze chimiche pericolose per la salute pubblica e in grado di alterare la sicurezza degli alimenti);
  • un cittadino europeo su sei vive in povertà. La povertà e l'esclusione sociale hanno un enorme impatto diretto sui cittadini: basti pensare alle scarse condizioni di salute, ai suicidi e alla disoccupazione persistente (per cui, aggiungo io, bisogna ridistribuire la ricchezza supportando soluzioni di sviluppo economico del territorio che aumentano l’occupazione diffusa); tali soluzioni non sono gli inceneritori bensì altre forme oggi presenti sul mercato di impianti di trattamento  dei rifiuti come ad esempio il Centro Riciclo di Vedelago che determina maggiore aumento occupazionale, impatto sostenibile ed ecologico e maggiore redditività per l’impresa che gestisce l’impianto, per il Comune che ospita l’impianto e per la cittadinanza in generale;
  • se da un lato l’allungamento dell’aspettativa di vita è, unito a tassi di natalità bassi, un dato ovviamente confortante, il conseguente invecchiamento della popolazione minaccia di rallentare il tasso di crescita economica, oltre che la qualità e la sostenibilità finanziaria dei sistemi pensionistici e di assistenza sanitaria pubblica (per cui, aggiungo io, bisogna contenere la spesa sanitaria, riducendo le fonti di pericolo e di minaccia per l’uomo);
  • negli ultimi decenni la perdita di biodiversità in Europa ha subito una drastica accelerazione: le risorse ittiche delle acque europee sono vicine al crollo; il volume dei rifiuti è aumentato più rapidamente del PIL; la perdita di suolo e una minore fertilità stanno erodendo la sostenibilità dei terreni agricoli (per cui, aggiungo io, bisogna adottare politiche volte alla salvaguardia e tutela della fauna e della flora, da un lato, riducendo sull’ambiente l’impatto del trattamento e smaltimento dei rifiuti, e dall’altro, recuperando sostanza organica da destinare ai terreni agricoli minacciati dal processo di desertificazione);
  • la congestione dei trasporti è in rapido aumento e si sta raggiungendo la paralisi. Il fenomeno riguarda soprattutto le aree urbane come le nostre che sono interessate anche da problemi quali il degrado dei centri cittadini, l’espansione delle periferie e la concentrazione acuta di sacche di povertà ed esclusione sociale. Gli squilibri regionali all’interno dell’Unione Europea rimangono un motivo di seria preoccupazione (per cui, aggiungo io, bisogna adottare politiche che riducano al massimo l’uso eccessivo di trasporto di cose e persone su gomma, migliorare la mobilità tra centro e periferia urbana, eliminare dai centri urbani forme di degrado cittadino e di esclusione sociale).

La LR 12/05, Legge per il governo del territorio, individua il Piano Territoriale Regionale quale atto  fondamentale di indirizzo agli effetti territoriali, della programmazione di settore della Regione e di  orientamento della programmazione e pianificazione dei comuni e delle province. Per questo segnalo la presenza del Parco delle Groane e del Parco Nord Milano all’interno della fascia di area di 3,5 km di raggio considerati che verrebbero ad essere coinvolti dalla presenza dell’inceneritore e delle relative emissioni inquinanti.

Di fronte a tale situazione, è evidente che tutte le politiche regionali, provinciali e comunali vanno indirizzate verso scelte che mirino a ridurre il consumo delle risorse naturali, aumentare l’efficienza, eliminare l’inquinamento. L’azione di tutta la Regione, perciò, deve mirare ad incorporare gli obiettivi ed i criteri di prevenzione dei rifiuti nella politica di sviluppo economico regionale, promuovendo la politica integrata di prodotto (IIP), la certificazione di gestione ambientale delle imprese e degli Enti locali (EMAS, ISO 14000) e la riduzione dell’uso di sostanze chimiche pericolose da parte dell’industria locale (applicazione della direttiva IPPC, oggetto delle osservazioni); comunicazioni sull’uso delle sostanze chimiche “REACH” e sull’applicazione delle tecnologie per lo sviluppo sostenibile della COM(2004)38).
L’obiettivo principale di una seria politica sostenibile non è quello di perfezionare i metodi di distruzione, ma piuttosto quello di perfezionare i metodi di produzione.

Silvana Carcano

*   *   *

Pubblico questa proposta perché mi sembra un'azione concreta fattibile entro la scadenza prevista dell'8 febbraio.

Se poi verrà accolta la proroga richiesta dalla Giunta Alparone, meglio per tutti. Intanto però le autorità competenti potranno avere un messaggio chiaro da parte dei cittadini.

Non mi pare una cattiva idea...

 
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ASSEMBLEA QUARTIERE VILLAGGIO, AMPIO SERVIZIO SUL "GIORNO"

Post n°502 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da Giuranna
 

L'assemblea di giovedì sera presso la sede del Quartiere Villaggio Ambrosiano non poteva passare inosservata. Oggi Il Giorno (edizione Sesto-Cinisello e Nord Milano) ha dedicato una pagina intera alla Scuola Curiel e all'Inceneritore.

Per ingrandire clicca sulle immagini.

 

Aggiungo una nota di commento che ritengo indispensabile.

Verso la fine del primo articolo si legge che i termometri posizionati nelle classi sono stati tolti per evitare che circolassero notizie inattendibili (anche attraverso i blog) che di fatto creavano un allarmismo ingiustificato. L'articolo riprende sostanzialmente la spiegazione fornita in assemblea dalla maestra Della Torre.

Confesso che, quando l'ho sentita parlare così, mi sono chiesto se (e quanto) si riferisse a me.

Finita la riunione, mi sono avvicinato alle insegnanti e ho posto la domanda direttamente alla maestra Della Torre. Mi ha detto che il riferimento era ad altri genitori i quali, soprattutto durante il prescuola, entravano nei locali scolastici e poi diffondevano informazioni non attendibili, generando confusione e polemiche. Questa risposta mi ha fatto piacere, anche perché mi sforzo offrire un'informazione corretta, puntuale, trasparente.

Se qualche notizia apparsa su questo blog ha bisogno di rettifiche, è mia abitudine provvedere pubblicando le necessarie correzioni o repliche. L'ho fatto immediatamente anche a proposito dell'ormai famosissimo termometro rotto della 1A.

Rinnovo l'invito ai lettori: segnalatemi eventuali integrazioni, opinioni (pro o contro), iniziative del territorio, ecc... scrivendo direttamente all'indirizzo e-mail che trovate sulla sinistra.

Grazie a tutti!

Giovanni Giuranna

 
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NO ALL'INCENERITORE, UN GRUPPO SU FACEBOOK

Post n°501 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Traggo la notizia dal blog padernoforum di Carlo Arcari e immediatamente la rilancio perché mi sembra di particolare importanza.

Vuoi essere aggiornato sugli sviluppi del progetto inceneritore nell'area ex Tonolli del Villaggio Ambrosiano senza perderti neanche una puntata?

Da ieri c'è un gruppo su Facebook, creato da Oscar Figus (segretario cittadino PD): Inceneritore al Villaggio Ambrosiano? No grazie!

Il gruppo è aperto a tutti coloro che vogliono saperne di più. Per intervenire occorre ovviamente iscriversi a fb.

 
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RISCOPRIRE IL CONCILIO: IL PROTAGONISMO DEI LAICI

Post n°500 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Ieri sera ho partecipato con molto piacere a una bella serata di formazione condotta dal giornalista Fabio Pizzul (nella foto).

La riunione, svoltasi nella sala di via Roma 10, era rivolta a tutti gli adulti, in particolare agli operatori pastorali della Comunità pastorale di Paderno e Villaggio Ambrosiano.

Forse anche a causa del brutto tempo i presenti erano soltanto undici, più due preti (don Gabriele e don Paolo) e il relatore.

L'incontro si inserisce nel ciclo dedicato al Concilio Vaticano II: questa volta l'attenzione si è fermata sulla vocazione e sul ruolo dei laici nella Chiesa e nel mondo.

Pizzul ha ripercorso con grande efficacia i principali documenti conciliari e postconciliari che affrontano l'argomento (Lumen Gentium, Gaudium et Spes, Apostolicam Actuositatem, Christifideles laici) e ha richiamato il senso ideale e pratico dell'impegno dei laici (io preferisco chiamarli semplicemente cristiani) nel mondo di oggi.

Si è discusso anche del tema - non facile - "cattolici e politica", in particolare  della necessità da parte dei laici di assumersi responsabilmente il compito della mediazione nella sfera politica, senza essere per così dire "telecomandati" dalla Gerarchia. Pizzul ha richiamato il fatto che spetta ai laici portare all'interno delle comunità cristiane i temi del lavoro, della socialità, della vita concreta delle persone; e d'altra parte a loro è chiesto di giocare la propria scelta di fede nel mondo.

"E' ora di tornare a parlare di politica all'interno delle comunità cristiane - ha detto Pizzul - rifiutando le facili scorciatoie e il tanto diffuso gioco Io sono più cattolico di te. Dopo la scomparsa della balena bianca democristiana nelle parrocchie abbiamo smesso di parlare di politica per paura di creare divisioni interne. Invece abbiamo bisogno di confrontarci seriamente alla luce della fede, accettando la pluralità delle opzioni partitiche".

 
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QUANDO I BLOG FANNO TREMARE I GIGANTI...

Post n°499 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Il sito dell'Espresso presenta un caso di "informazione dal basso" che colpisce un gigante della grande distribuzione.

Un blogger di Cernusco si è accorto che il sito di Carrefour offriva ai lettori/clienti la possibilità di segnalare, tra i disservizi, anche la presenza di nomadi.

E il sito di Carrefour "in meno di un giorno e senza una riga sui giornali ufficiali" corregge la svista...

Nell'articolo dell'Espresso fra l'altro si nomina l'ipermercato Carrefour di Paderno Dugnano per un episodio spiacevole avvenuto un paio di anni fa.

 
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VILLAGGIO, FUOCHI D'ARTIFICIO ALL'ASSEMBLEA DEL QUARTIERE

Post n°498 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Mi dispiace per chi non è potuto venire: si è certamente perso una serata d'eccezione che è difficilissimo riassumere. Un vero e proprio spettacolo, ricco di emozioni e colpi di scena; per giunta assoluta- mente gratuito.

Hanno partecipato in tantissimi all'assemblea pubblica svoltasi ieri sera presso la sede del Quartiere Villaggio Ambrosiano per discutere i due punti all'ordine del giorno: 1) Problemi e soluzioni della scuola Curiel; 2) La verità sulla richiesta di impatto ambientale per un termovalorizzatore nell’area dell’ex-Tonolli.

Per commentare visivamente questo "post" ho scelto l'immagine qui sopra (Momò Calascibetta, La folla, cm.50x35, acrilico 1978) perché rende simpaticamente l'idea più di qualunque scatto fotografico (peraltro curiosamente vietato dagli organizzatori).

Oltre ai Consiglieri di Quartiere, erano presenti per l'Amministrazione il Sindaco Alparone, il Vicesindaco Bogani, l'Assessore ai Lavori pubblici Salgaro, il Presidente del Consiglio Comunale Papaleo. Molti anche gli esponenti politici dell'opposizione, tra cui il Consigliere comunale Anelli e l'ex Assessore Crapuzzo (protagonista di un vivace diverbio col sindaco e gli altri amministratori). Tutori dell'ordine gli agenti della Polizia Locale.

La saletta di quartiere era piena all'inverosimile (ben oltre i limiti di sicurezza): tanti i cittadini del quartiere, soprattutto mamme della scuola Curiel; molti anche gli "esterni" provenienti da altri quartieri di Paderno Dugnano come pure da Cormano, Bollate, Novate...

A vivacizzare l'ambiente, se mai ce ne fosse stato bisogno, ha pensato Silvana Carcano (candidata alle prossime Regionali per il MoVimento 5 Stelle, alias Beppe Grillo), la quale aveva presentato richiesta di poter effettuare una registrazione audio-video dell'assemblea, ottenendo però risposta negativa.

Per ora non sono in grado di dare un resoconto puntuale del dibattito. Provvederò  appena possibile, per come sono capace. Al riguardo mi conforta sapere "che il verbale della seduta del Consiglio di Quartiere del 4/2/2010 sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune" (come scritto nella lettera della Presidente Veronica Preda a Silvana Carcano).

Se volete sapere che cosa è si è detto, chiedete a chi era presente. O aspettate di leggere gli articoli che appariranno sulla stampa locale e sui blog...

 
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9 FEBBRAIO: IL CARCATRA' ARRIVA AL VILLAGGIO AMBROSIANO

Post n°497 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da Giuranna
 

La Ludoteca Carcatrà diventa itinerante e nei prossimi giorni arriverà al Villaggio Ambrosiano. Primo appuntamento: martedì 9 febbraio 2010, ore 16.30-18.30.

Scarica il volantino con il programma.

*   *   *

Perché un Carcatrà itinerante?

La ludoteca Comunale Carcatrà, nata nel 1998 e gestita da educatori professionali della Cooperativa Comin di Milano, è improntata sul valore pedagogico dell’esperienza del gioco, importante per sviluppare le risorse utili per una serena crescita del bambino nel proprio contesto di vita. Il contesto abituale di lavoro del Carcatrà è la sede di via Baraggiole, nella frazione di Calderara: si tratta di uno spazio accogliente, a misura di bambino, inserito in un contesto ambientale favorevole in quanto immerso nel verde e con un’area all’aperto al riparo dal transito delle automobili. Si tratta, però, di un luogo decentrato, ragion per cui l’équipe educativa si propone di aprirsi al territorio anche degli altri quartieri, proponendo cicli di attività che permettano anche agli altri bambini di sperimentare le attività della ludoteca “sotto casa”. Nasce quindi il “Carcatrà itinerante” per i quartieri della Città, che intende rivolgersi a bambini e famiglie di tutta Paderno Dugnano.

Obiettivi

In questo modo il Carcatrà offre la possibilità di:

  • Creare momenti ludici-educativi al di fuori dell’orario scolastico.
  • Arrivare da tutte le famiglie che per la troppa distanza non riescono a raggiungere la sede a Calderara.
  • Sviluppare nei bambini creatività e fantasia, attraverso laboratori e giochi.
  • Dare ai genitori e alle famiglie un significato e un rimando educativo sulle attività proposte.
  • Creare momenti di aggregazione tra le famiglie.
  • Aumentare la visibilità del Carcatrà potenziandone la dimensione di servizio per la Città più che per il solo quartiere Calderara.
  • Aumentare gli spazi di socializzazione nelle comunità locali.

Proposta

Evento di promozione (gratuito)
Martedì 9 febbraio 2010
dalle 16.30 alle 18.30

Un pomeriggio in allegria con giochi
e Percorso Laboratoriale (con tessera*)
Martedì 16 febbraio e Martedì 23 febbraio 2010
Dalle 16.30 alle 18.30
2 incontri di laboratorio sul tema dell’intercultura

Incontro con i genitori (con tessera*)
Martedì 2 marzo 2010
Dalle 17.00 alle 18.30

* tessera del carcatrà : 10 euro

 
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RHO-MONZA, TUTTI PER L'INTERRAMENTO. CRONACA DELL'ASSEMBLEA

Post n°496 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Tutti giù per terra, anzi no... tutti per l'interramento!

Il Sindaco Alparone lo ha detto fin dall'inizio: "Siamo tutti d'accordo. Nei giorni scorsi alla preconferenza dei servizi ho espresso con grande chiarezza la nostra posizione: Paderno Dugnano darà l'assenso al progetto solo se ci sarà l'interramento. Dopo di noi hanno preso la parola le altre Amministrazioni coinvolte e con piacere e una certa sorpresa ho visto che su sei Comuni quattro hanno dato parere negativo. Questo significa che i tempi di realizzazione si allungano ed è perciò possibile lavorare senza affanno per un progetto di qualità. La cosa bella è che stiamo andando tutti nella stessa direzione!".

Dopo Alparone ha preso la parola il Vicesindaco Bogani, il quale ha ricordato che nella primavera scorsa sembrava che il progetto fosse imminente. Anche a settembre questa era la sensazione. Ora non è più così: è partito il Tavolo Tecnico (la cosa non era scontata). Anche la Provincia  di Milano ha riconosciuto che ci possono essere delle alternative. Ciò non significa che la battaglia sia già vinta. Abbiamo fatto dei passi concreti in avanti, ma c'è ancora molto da fare. Per marzo dovremmo arrivare ad un progetto di massima e prima dell'estate bisognerà avere un progetto di interramento con la quantificazione dei costi. E' importante però stare tranquilli perché il funzionario comunale (Ing. Comi) e il tecnico individuato dai cittadini (Arch. Allegro) stanno lavorando bene.


L'Ing. Comi illustra il tracciato della Rho-Monza

 

L'Ing. Comi ha ripercorso l'iter del progetto, mostrando gli sviluppi che si sono registrati negli ultimi mesi. "Il Tavolo Tecnico - ha spiegato Comi - si è costituito il 13 novembre 2009 e in quell'occasione si è messo da parte l'iniziale progetto dalla Serravalle. La prima riunione effettiva che ha visto la partecipazione dei tecnici si è tenuta il 19 novembre (per il nostro Comune hanno partecipato Comi e Allegro). Si è stabilito di rivedersi prima di Natale. L'orientamento che ci ha guidato nella trattativa condotta con la Provincia di Milano e Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. è stato duplice: prima di tutto, abbiamo puntato ad un progetto realizzabile, non a un'opera faraonica... disposti anche a cedere qualcosa che si era conquistato in precedenza; inoltre, abbiamo rivolto la nostra attenzione non solo alla Rho-Monza ma anche alla Milano-Meda. La seconda riunione del Tavolo Tecnico si è svolta il 18 dicembre. La Serravalle ha presentato un'ipotesi di progetto e l'arch. Allegro è arrivato alla riunione con una sua proposta che ha raccolto subito l'attenzione di tutti. Si è visto infatti che le due proposte erano fra loro congruenti e si è deciso di approfondire il discorso. Dal punto di vista tecnico l'ipotesi prevede lo scavo di due gallerie distinte, come previsto dalla normativa europea, di 1,7 km ciascuna. La profondità delle gallerie oscilla tra 20 metri di profondità (sotto il Seveso e la ferrovia) e 24 metri nel punto di maggiore profondità (sotto il sottopasso di via Generale Dalla Chiesa). Il 25 gennaio scorso si è svolta la Conferenza dei Servizi. Si pensava che solo Paderno avrebbe dato parere negativo, invece lo hanno fatto anche gli altri Comuni. In questo modo i termini slittano necessariamente in avanti. Occorre infatti lavorare su più segmenti di tracciato autostradale. Al momento non si sa come proseguirà il percorso".

Dopo l'Ing. Comi, ha preso la parola con grande competenza l'arch. Fabrizio Allegro del CCIRM, che è stato secondo me il vero protagonista della serata. Con l'aiuto di slides proiettate sullo schermo, ha illustrato nei particolari il progetto da lui presentato. Non volendo illudere i cittadini presenti, Allegro ha ricordato fin dall'inizio che "l'opera rientra nel piano Expo 2015, quindi lo slittamento dei tempi causato dalle reticenze dei Comuni interessati potrebbe indurre il Governo a emanare un provvedimento d'urgenza sulla base di interesse superiore a beneficio del Paese. Se così fosse, le opere finirebbero per passare sopra le teste dei Comuni coinvolti, i quali non potrebbero fare altro he accettare quanto deciso dall'alto. Per ora comunque non è così e si continua a lavorare con impegno... Quanto ai costi, ancora non esiste un'ipotesi previsionale perché bisogna definire meglio il progetto. In ogni caso il nuovo progetto ha eliminato il ponte sulla Milano-Meda, la galleria fonica e le complanari... Tenendo conto di questi risparmi, il costo totale dell'interramento dovrebbe ammontare a circa il 10% in più rispetto al budget previsto per il vecchio progetto (150-180 milioni di euro). Una somma consistente, certo, ma che dovrebbe essere accettabile per Serravalle e Provincia".

Dopo l'intervento dell'arch. Allegro la parola è stata data ai cittadini presenti.

Di fronte ai timori di "commissariamento", espressi da alcuni cittadini, l'ing. Comi ha dichiarato che per ora non ci sono motivi di preoccupazione in quanto il progetto della Rho-Monza è stato escluso dalla legge-obiettivo.

Un intervento che merita di essere segnalato è stato quello del portavoce del CCIRM, ing. Ferruccio Porati, che ha fatto storcere il naso al sindaco e al vicesindaco. Per leggere i il testo clicca qui.

Al termine della serata il vicesindaco Bogani ha detto: "Sono rimasto un po' deluso dall'intervento di Porati del CCIRM. Non  c'è stata una parola di fiducia nei nostri confronti... D'altra parte apprezzo molto il contributo dell'arch. Allegro e lo ringrazio di quanto sta facendo per la città. Questa battaglia la vinciamo se siamo insieme e se ci fidiamo l'uno dell'altro".

Anche il sindaco Alparone ha mostrato di condividere le perplessità di Bogani, pur comprendendo che certi attriti possono derivare da diversità di carattere e dall'esigenza di visibilità da parte di alcune forze politiche... "In ogni caso - ha detto Alparone - proviamo ad avere fiducia reciproca! Magari anche noi in passato abbiamo contribuito a creare questo clima di sfiducia, ma andiamo oltre... Lavoriamo insieme!". In conclusione il Sindaco ha elogiato sia l'arch. Allegro che "lavora in forma gratuita a beneficio della città", sia l'ing. Porati che in questi mesi ha tolto tempo alla sua famiglia per il bene di Paderno...

Concludo la cronaca della riunione, riportando la precisazione diffusa oggi per e-mail dall'ing. Ferruccio Porati (CCIRM) circa la polemica suscitata dal suo intervento.

Distribuisco a tutti il testo del mio intervento di ieri sera.
Voglio fornire un breve commento introduttivo perchè non mi pare sia stato recepito nel modo che avrei voluto. Mi sto riferendo al commento che ha fatto il vice sindaco Bogani.
Partiamo dai fatti. Ieri sera le slides di presentazione non portavano loghi istituzionali, ma i simboli del Comitato e delle associazioni ambientaliste padernesi. Sin da questo primo elemento, abbiamo capito che qualcosa è cambiato rispetto al recente passato. E di questo non possiamo che esserne lieti. Il progetto ed il tecnico cittadino (l'architetto Allegro) sono la libera espressione della città che, in autonomia e gratuità, hanno elaborato un'idea globale per il territorio di Paderno Dugnano che ha la possibilità di trasformare, nel prossimo decennio, un'area autostradale in uno spazio verde utile per tutti noi.
E questo progetto è stato donato dai cittadini alla città. Se pensate che Serravalle ha messo in campo 100.000 € per rivedere l'attuale progetto Rho-Monza, potete intuire quale sia il valore di questo dono fatto alla città, che si occupa di Rho-Monza, Milano-Meda e realizzazione di un nuovo parco.
Le mie considerazioni generali non erano un attacco, ma erano degli spunti di riflessione, fatti in un momento in cui, vedendo il nostro progetto diventare il progetto cittadino, ascoltando il sindaco che, onestamente, ha riconosciuto il nostro ruolo di realtà ed interlocutore cittadini, vedendo il nostro tecnico che si è trascinato dietro la sala gremita, è stato come un "pianto liberatore", ed io ho voluto dire alla gente che le nostre idee sulla Rho-Monza e sulla Milano-Meda sono sempre state coerenti, ed i fatti lo dimostrano con quel progetto che avete tutti visionato. Ciò detto, se davvero ora siamo tutti quanti più uniti, benissimo: andiamo avanti sullo strumento che abbiamo in mano ora, cioè il completamento del progetto al tavolo tecnico e difendiamolo fino a quando diventerà una realtà.
Una nota, infine, sulla sottolineatura iniziale circa la scelta della sala. Questa riunione è la conseguenza di una raccolta di firme cittadina. Le firme le abbiamo prese dappertutto. Per questo motivo, ed anche per la portata delle trasformazioni, ho ritenuto che la sede consigliare potesse essere più indicata. Riconosco che le motivazioni date dal sindaco per la scelta del "Falcone e Borsellino" sono condivisibili. Lo sarebbero state di più se l'assemblea di ieri sera fosse nata spontanemente per iniziativa comunale, mentre era un ottemperanza ad una richiesta fatta dai cittadini secondo il regolamento di partecipazione popolare.
Tutto qua, ma, in effetti poco male.
Ora guardiamo avanti. Il Comitato vigilerà sempre perchè il nostro fine è realizzare quello che Fabrizio Allegro ha spiegato ieri sera.
Chiudo ribadendo l'invito alla Paderno che decide ad adoperarsi per portare in città gli aspiranti presidenti di Regione entro febbraio, perchè così faremo un incontro o due dove mille e più persone saranno testimoni di ciò che ci dirà il futuro Governatore. E così non saranno i soliti tre/quattro che andranno a sentire questi personaggi, salvando anche qualche giorno di ferie da usare, giustamente, per portare la famiglia al mare, piuttosto che per parlare con un politico, anche se di alto rango. :-)
OK. Girata pagina, vediamo di scrivere qualcosa di importante nel libro della città.

Per approfondire leggi le cronache/opinioni sui blog Padernoforum (di Carlo Arcari) e Paderno Dugnano Blogolandia (di Massimo Negrisoli).

 
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INTERRAMENTO RHO-MONZA, AFFOLLATISSIMA L'ASSEMBLEA PUBBLICA

Post n°495 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da Giuranna
 

 

C'era tanta gente ieri sera al Centro Falcone e Borsellino ad ascoltare dagli Amministratori gli ultimi aggiornamenti sulla questione dell'interramento della Rho-Monza.

La sala era gremita (130-150 persone), segno che la nostra città è attenta al tema della viabilità, della tutela ambientale e soprattutto della salute pubblica.



Nella foto, da sinistra: il vicesindaco Bogani, il sindaco Alparone, la presidente del Consiglio di Quartiere di Paderno Colpani, il funzionario comunale ing. Comi, il tecnico del CCIRM arch. Allegro e, in piedi, il portavoce del CCIRM ing. Porati.

 

In questo momento non sono in grado di pubblicare un resoconto di quanto emerso durante la serata.

Posso solo dire che la nostra città si è finalmente dimostrata compatta, dopo le alterne vicende di mesi scorsi, nel chiedere con forza l'interramento.

Tutti (cittadini e rappresentanti politici/istituzionali) sostengono la variante di progetto presentata al Tavolo Tecnico dall'arch. Fabrizio Allegro del CCIRM il 18 dicembre scorso, che prevede l'interramento del tratto padernese della Rho-Monza e anche della Milano-Meda.



 

Personalmente mi sento di ringraziare tutti, a partire dal Sindaco e dal Vicesindaco che hanno dimostrato di voler collaborare fattivamente per il conseguimento dell'obiettivo.

Il ringraziamento più grande, però, va a chi in questi mesi ha lavorato con impegno e generosità, senza risparmiare le energie: l'ing. Ferruccio Porati (CCIRM) e l'arch. Fabrizio Allegro. Quest'ultimo, individuato dal Comitato dei Cittadini e riconosciuto dall'Amministrazione, ha apportato un contributo preziosissimo (e del tutto gratuito) al progetto.

Grazie... e avanti così!

 
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«CHI PARLA MALE DELLA SCUOLA CURIEL NON LA CONOSCE»

Post n°494 pubblicato il 02 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Qualcuno pensa che la Curiel sia una scuola di periferia, con troppi stranieri e un'offerta formativa scadente? Il pregiudizio purtroppo è duro a morire, ma non corrisponde alla realtà.


CantaMondo, giardino della Scuola Curiel, giugno 2009

 

La scuola elementare del Villaggio Ambrosiano non è affatto la “sorella povera” della scuola De Marchi di Paderno. I genitori che l'hanno scelta per i loro figli non accettano semplificazioni che non trovano riscontro nei fatti.

Ecco alcune opinioni raccolte nei giorni scorsi davanti ai cancelli della scuola di via Trieste.

Leonarda T. e Patricia F. hanno entrambe tre figli; i più grandi sono ormai alle medie e alle superiori. «Tutti hanno frequentato le elementari alla Curiel – dicono – perchè abbiamo avuto fiducia in questa scuola e ci siamo sempre trovate bene,  sia noi che i nostri figli. E' una scuola seria ed  affidabile».

Antonella C. ha due figli alla Curiel: «Mi sono sempre trovata bene e non ho mai avuto problemi di nessun tipo».

Anche Daniela C. è contenta: sua figlia da quest'anno frequenta la Curiel e la mamma è soddisfatta  sia del rapporto che si è instaurato con le insegnanti, sia del clima di collaborazione tra i genitori.

«Non ho nulla da eccepire – dice Paola A. - anzi sono contenta che mia figlia frequenti la Curiel, dove lavorano validi docenti in un atmosfera famigliare e socialmente ricca vista la diversità culturale dei bambini e famiglie che la frequentano».

Sono solo alcune opinioni tra le tante, tutte più o meno dello stesso tenore. Parlando con i genitori, non si registrano infatti sentimenti di delusione o di sfiducia nei confronti del corpo docente o della qualità educativa dell'istituto. Tutt'altro.

Le prove di valutazione realizzate ormai da qualche anno all'interno del 1° Circolo dicono chiaramente che non si può parlare di differenza qualitativa tra plesso De Marchi e plesso Curiel. Se qualcuno dei lettori avesse dei dubbi in proposito, può rivolgersi direttamente al Dirigente Scolastico, prof. Mario D'Alesio.

Un'altra mamma, Claudia B., racconta la sua esperienza: «Alcuni genitori mi hanno chiesto come mi trovavo alla Curiel perchè erano in dubbio sull'iscrizione dei propri figli. Io rispondo che  mi sono trovata sempre bene sia dal punto di vista didattico che dal punto di vista umano (e non solo io, anche mio figlio naturalmente). L'unico disagio, quest'anno, è stato il riscaldamento, ma non è mai successo negli anni scorsi e  sono sicura che il problema sarà risolto. Per il resto non ho niente da dire: la Curiel è una scuola più piccola della De Marchi (due sezioni, in totale dieci classi), ci conosciamo tutti, è una scuola pulitissima, le insegnanti seguono i bambini con professionalità... Il giardino della scuola è bellissimo e ci sono tante aule a disposizione. Chi parla male della Curiel probabilmente non la conosce. Per quanto mi riguarda posso dire che tra Curiel e De Marchi non ho trovato differenze dal punto di vista della qualità. Qualche anno fa, infatti, abitavamo in via Roma e la nostra figlia più grande andava a scuola alla De Marchi. Poi ci siamo trasferiti al Villaggio Ambrosiano e abbiamo iscritto l'altro bambino alla Curiel. Ormai è in quinta elementare e sulla base dell'esperienza posso dire che è una buona scuola».



 
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GIANNATTASIO (COMITATO GENITORI): "STAMATTINA ALLA CURIEL..."

Post n°493 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da Giuranna
 

Dall'amico Giuseppe Giannattasio (presidente del Comitato Genitori del 1° Circolo) ricevo e pubblico volentieri la seguente relazione sulla questione "riscaldamento Scuola Curiel".


Ciao Giovanni,

volevo relazionarti su quanto accaduto questa mattina riguardo il riscaldamento nella scuola Curiel.

Mi sono mosso in questo modo: sono stato dall'Asses- sore Tagliabue (Scuola) il quale era già al corrente di una segnalazione di questa mattina da parte di alcune mamme. Nel frattempo era già stato mandato un tecnico del comune a fare un rilievo della temperature, che ti elenco di seguito:

5B  17,4   GRADI
4A  17,8     "
3B  16,5     "
2A  16,8     "
4B  17        "

L'Assessore Tagliabue ha informato subito l'Assessore ai Lavori pubblici Salgaro. Gli uffici erano già allertati e preoccupati; hanno deciso di fare un sopralluogo immediatamente. Quindi alle ore 11,30 circa Tagliabue, Salgaro, Papaleo ed io siamo stati alla Curiel abbiamo parlato con la Maestra Della Torre la quale ci ha informato che alcune mamme del prescuola sono entrate in una classe ed hanno visionato un termometro rotto. Inoltre in una di queste classi dove il tecnico ha fatto il rilievo c'era anche una finestra parzialmente aperta. In presenza del Dirigente, l'amministrazione ha ribadito il rifacimento dei serramenti appena chiusa la scuola (estate). Abbiamo fatto anche un sopralluogo nei piani interrati e la situazione è critica (vetri rotti e dispersioni di calore).

La mia conclusione per quanto è successo questa mattina è questa: se fosse possibile evitare di sollevare polveroni  tanto per farsi sentire!... pensando che nessuni ci ascolti!

Invece, ti posso testimoniare che da parte dell'amministrazione c'è la massima attenzione (pur essendo consapevole che nemmeno i gradi che ti ho indicato vanno bene).

Un'altra verifica che stanno facendo è se l'azienda preposta in questo week-end ha mantenuto la temperatura richiesta anche dall'Ordinanza del Sindaco.

Ti saluto,

           Giuseppe Giannattasio

 
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