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Ruolo professionale e motivazione del dipendente (prima parte).

Post n°119 pubblicato il 04 Luglio 2014 da relavita
 
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Nelle organizzazioni pubbliche e private può accadere che il ruolo professionale sia scollegato dalla reale motivazione interiore del dipendente. In questa situazione il lavoratore opera in base alle motivazioni fornite dai superiori oppure alle necessità collegate alla sopravvivenza ed al mantenimento di una famiglia. Il ruolo professionale diventa quindi un'attività in cui manca un apporto significativo delle capacità, dei talenti e della passione del lavoratore. Il dipendente che manca di una reale motivazione interiore tende a ridurre anche del 50% la performance e l'interesse per il proprio ruolo profesionale. Il dipendente inoltre inizia a compiere solo le attività strettamente necessarie e cerca di superare la noia anche assentandosi dal lavoro. La noia sopraggiunge nel dipendente perché spesso i superiori e l'ufficio delle risorse umane credono che sia inutile valutare l'evoluzione personale e professionale di un lavoratore. Nelle organizzazioni pubbliche e private possiamo incontrare diversi responsabili e dirigenti incapaci di notare se un collaboratore ha bisogno di variare il proprio ruolo professionale perché si sente demotivato. L'ufficio delle risorse umane spesso ha una conoscenza superficiale o distorta del personale derivata dalle schede di valutazione compilate da responsabili e dirigenti. L'ufficio del personale dovrebbe invece costruire gradualmente un rapporto di conoscenza con il dipendente anche per riconoscere l'evoluzione delle sue motivazioni nel ruolo professionale. In ogni organizzazione possiamo incontrare persone che hanno bisogno di variare il proprio ruolo perché sono in grado di crescere personalmente e professionalmente. I dirigenti ed i responsabili dovrebbero quindi aiutare l'ufficio personale ed i consulenti esterni ad individuare i collaboratori che hanno bisogno di variare il percorso professionale. Un'organizzazione sana ha infatti interesse a mantenere un rapporto vitale con il personale al fine di impiegarlo al meglio ed in accordo con le attitudini e le motivazioni interiori. Questo tipo di organizzazione valorizza i dipendenti e riconosce l'importanza delle qualità interiori delle persone. Queste organizzazioni solitamente forniscono standard elevati di qualità del prodotto o servizio offerto alla clientela.

 
 
 
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