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Un blog creato da felipelcid il 16/10/2006

Sin Miedo

blog ad alto tenore tanguero

 
 
 
 
 
 

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Inviato da: felipelcid
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che bello! cos'e' l'inizio di una storia che...
Inviato da: ninabau
il 10/04/2007 alle 19:12
 
ciao.... sto ricominciando a ballare un po' piu'...
Inviato da: ninabau
il 19/03/2007 alle 16:51
 
devi andare sull'altro blog per capire
Inviato da: felipelcid
il 28/02/2007 alle 00:27
 
ti succede solo con Anna, oppure balli solo con lei?...
Inviato da: ninabau
il 26/02/2007 alle 19:09
 
 
 
 
 
 
 
 

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Post N° 29

Post n°29 pubblicato il 03 Gennaio 2008 da felipelcid

Mi sono detto che almeno un post ad inizio anno era necessario...

 
 
 

Richiamo del baile

Post n°28 pubblicato il 29 Settembre 2007 da felipelcid
 
Tag: tango

Una email annuncia una serata in un centro sportivo appena dietro il vecchio carcere borbonico. La serata del venerdì ancora non affollata di milongas. Incassati tra i palazzi, alcuni campi di calcetto, illuminati a giorno, ospitano sfide multietniche in cui la lingua comune è l'italiano e le maglie sono di tutte le squadre del mondo. Corrono e sbuffano ma non imprecano. Appena oltre la zona del bar con donne elegantemente vestite e scarpe da tango. In pista molte coppie abbracciate. Il tango fluisce pian piano, scambiando chiacchere con persone che non si vedeva da un po'. Tanti visi nuovi e molti conosciuti. Il richiamo del baile. Urge cambiare le scarpe e lasciare che la musica faccia il resto. Ritorno alla milonga dopo oltre un mese, in cui sembrava impossibile riuscire ad andare a ballare anche se la musica risuonava a poche centinaia di metri da casa.

 
 
 

L'eremita

Post n°27 pubblicato il 03 Aprile 2007 da felipelcid

giunse all'improvviso, che osservavo dalla torre il mare e la costa. Aveva la barba lunga, gli occhi vispi!

Fuori, fuori - era piccato- chi vi ha detto di entrare!

Noi volevamo parlare con te- dissero con tono pacato- ora andiamo via ma vorremmo chiederti una cosa.

Non ho niente da dire- guardando altrove pronunciava- Fuori, Fuori chi vi ha detto di entrare!

Veramente era aperto, abbiamo bussato e ci siamo messi a guardare, e poi cercavamo te- sempre con tono pacato dissero- abbiamo visto che c'erano delle indicazioni sui sentieri ed ora non ci sono più.

Io non so niente- guardando in basso- però le ho viste erano belle fatte di legno e scritte col fuoco!

e come mai non ci sono più?

perchè era messe da un malvagio, il Signore disse che il maiale anche ripulito sempre maiale è.

Ma cosa c'entrano le indicazioni, servono alle persone che vogliono visitare questi posti- dissero.

qui c'è una sola strada, e la conoscono anche i bambini- guardava in volto

ci sono anche tanti sentieri che scendono sugli altri versanti-

non sono io a decidere quali tabelle restano e quali devono essere levate, mi viene indicato in sogno, e poi hanno distrutto il sole e la luna che c'era sul cancello e le stelle lungo la strada, io non volevo levarle, ma dovevano essere tolte, non sono state rotte, solo levate.

a noi piacerebbe che le stelle adornassero le tabelle

non sono io che decido, che il Signore illumini il vostro cammino

noi speriamo che illumini anche il tuo.

Una brezza leggera annunciava la primavera, il cielo era terso ed azzurro.

 
 
 

un altro assaggio...

Post n°26 pubblicato il 09 Marzo 2007 da felipelcid

 Alvaro si avvia verso una signora il cui un vestito a tubino sottolineava forme abbondanti, lo spacco del vestito alla coscia era profondo, le gambe muscolose e le caviglie scattanti, le scarpe rosse con un tacco alto. La guarda fino ad incrociare il suo sguardo, un cenno del capo. Lei accenna un sorriso, leggero, sulle labbra rosse. E intanto riprende la musica ma non è un tango.

 Anche Pedro si avvia alla volta di una ragazza alta, flessuosa, con calice di vino bianco in mano. Lo sorseggia con distrattamente. All’invito di quell’uomo sconosciuto, lascia il bicchiere sul tavolo, e prende la sua mano che la conduce sulla pista.

 
 
 

... un assaggio ...

Post n°25 pubblicato il 23 Febbraio 2007 da felipelcid

 Per ballare il tango bisogna abbracciarsi, un gesto riservato nella vita solo agli amici o ai parenti stretti, agli amanti, ai compagni di squadra quando si conquista qualcosa, ai reduci una qualche disavventura, nel tango si abbraccia per ballare. Molti tangueros terminano le loro email con abrazos. E nella milonga l’abbraccio il più delle volte è stretto, perché i ritmi serrati incalzanti della milonga impongono movimenti repentini una comunicazione immediata tra i ballerini e via! Lo so che ogni volta che ballo una milonga con Anna mi si stampa un sorriso più che accennato sul volto. Zigzaghiamo tra le altre coppie inanellando controtempi. Ma dopo poco ho strane sensazioni, prurito, all’inguine, alle braccia, sento le pulsazioni troppo alte. Rallento, vado a tempo. Respiro male, malissimo. Finisce il brano.

per leggerne ancora clicca su noirgotan in alto a sinistra

 
 
 
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