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teatron78
   
 
Creato da teatron78 il 02/08/2007

teatrando... forse

legando fili

 

 

kaddish per mia madre

Post n°101 pubblicato il 19 Agosto 2011 da teatron78

mia madre, ancor giovane, passò alla casa del padre improvvisamente, in un mattino d'agosto, mentre ero in giro alla ricerca di qualcosa.... la sera prima avevo a lungo parlato con un giovane hare krishna, al mattino ,nell'ora in cui mia madre passò,  mi ero svegliato improvisamente, ero uscito dalla tenda, ed ero andato a pregare ritrovando nella memoria le preghiere confuse di un tempo... così... d'istinto.... poi ritornai alla tenda e mi ricoricai a fianco della ragazza che ora è mia moglie.... dopo qualche tempo arrivò il giovane con cui avevo parlato la sera prima e mi disse, con voce calma e dolce ..... come stordito, un automa, smontammo tutto, con gli amici  e salimmo in auto per tornare a casa.... poco dopo volli fermarmi in un grande autogril, sembrava enorme, a più piani, sembrava il mondo intero; telefonai a casa..... volevo parlare con mia madre.... mi risposero che non c'era più.... il telefono pubblico stava ai piedi di una scalinata dove saliva e scendeva una miriade di persone che mi sfioravano indifferenti..... sentii soffocarmi, un nodo alla gola che con singulti si sciolse in un pianto soffocato che non riusciva ad esplodere..... dei giapponesi mi guardarono ridendo.... per tutto il viaggio verso casa il mio pensiero da bambino alla morte dei miei zii: sono in catalessi, si sveglieranno.... mentre l'auto arrivò in paese, mi comparve il manifesto col nome di mia madre... poi lei stesa sul letto con un sorriso serafico e leggero.... il suo sorriso, sembrava dormisse... quando tutti, a notte, lasciarono la stanza rimasi con lei... sentivo il mio cuore spezzato.... un dolore forte, fisico.... poi, nell'avanzare della notte, il dolore divenne angoscia.... poi l'angoscia, non sfuggita, al suo culmine, divenne tristezza, profonda.... ed infine si trasformò in malinconia..... era tornata alla casa del padre.... aveva terminato il suo viaggio terreno..... così doveva essere.... così è.... una sensazione strana.... la sua presenza dentro di me.... provai una serenità mai provata prima.... ora toccava a me trovare la mia strada per il ritorno alla casa del padre.... avrei voluto sotterrarla con le mie mani.... ridare il suo corpo alla terra.... la sua presenza sottile ormai in me.... giochi della vita: l'avevo già vista, qualche tempo prima, in uno di quei viaggi chimici, mentre ascoltavo un'opera classica, non ricordo se era mahler o puccini, salire al cielo dal terrazzo della soffitta, il suo angolo di lavoro casalingo, con un vestito di bianca sposa mentre il mio cuore si struggeva... e lei, salendo, mi rassicurava sorridendo.....

 
 
 

video con disegni animati

Post n°99 pubblicato il 24 Dicembre 2010 da teatron78
 

un dono di Natale

per i vostri bambini

video di favole

con disegni e voci dei bambini per i bambini

 
 
 

IL VIAGGIO VERSO L'OLTRE

Post n°98 pubblicato il 17 Novembre 2010 da teatron78
Foto di teatron78

contributo personale: partirono gli eroi del mito per giungere alle porte eternali.... verso l'oltre... da alexandros di pascoli.....

 

 

 
 
 

parte 4^ IL VIAGGIO VERSO L'OLTRE

Post n°97 pubblicato il 03 Settembre 2010 da teatron78

 

giungemmo alle porte eternali...

è il fine....

il freddo mordeva le nostre carni

il buio divorava ogni speranza....

saremmo riusciti a ritrovare la chiave perduta

della porta dell'oltre...


 

 

 
 
 

parte 3^ IL VIAGGIO VERSO L'OLTRE

Post n°96 pubblicato il 03 Settembre 2010 da teatron78

alle porte eternali della grande solitudine

è necessario di amor svelar l'essenza....

con dolor morendo ad ogni dolor...

 

 
 
 

parte 2^ IL VIAGGIO VERSO L'OLTRE

Post n°95 pubblicato il 03 Settembre 2010 da teatron78

Ciò di cui è necessario  liberarsi

 

 
 
 

parte 1^ L'INTRAPRESA DEL VIAGGIO VERSO L'OLTRE.....

Post n°94 pubblicato il 23 Agosto 2010 da teatron78

per gli amici imprigionati: un auspicio

 

 

 
 
 

SPECCHIARSI PER TROVARSI

Post n°93 pubblicato il 03 Agosto 2010 da teatron78
 

da una poesia di una blogger amica..... poco.... poco resta

uno scavarsi dentro.... allo specchio

(faccio mie queste parole e mi specchio in esse)

 

 
 
 

una storia d'altri tempi

Post n°92 pubblicato il 21 Luglio 2010 da teatron78

Don Chisciotte

e

Sancho Panza

(dal testo della canzone di Guccini)

una storia fra lo slancio del sogno ed il senso pratico per... grandi e piccini

by teatro78

 

 

 
 
 

LABORATORIO TEATRALE

Post n°91 pubblicato il 23 Giugno 2010 da teatron78

LABORATORIO TEATRALE

aperto a tutti (DA 18 ANNI IN SU)

Venerdì 9 e sabato 10 luglio

mattino e pomeriggio

a villa Baruchello Porto S. Elpidio

utilizzo della voce, brevi cenni di gestualità e messa in scena

sabato ore 21.30 in scena,

con la fiaba su cui si è lavorato, presso la torre dell'orologio per un pubblico di bambini

nella rassegna

IL CONTAFAVOLE

 

I GRANDI CHE RACCONTANO AI PICCOLI

 
 
 

il male nel cuore dell'uomo

Post n°90 pubblicato il 26 Febbraio 2010 da teatron78

dal post precedente: la memoria, il ricordare, per il giardino del futuro, ho pensato di riproporre in voce un breve stralcio da "il male nel cuore dell'uomo"  alla riflessione degli amici; in considerazione del fatto che imputiamo  il male sempre agli altri e mai a noi stessi....

 

 

 

 
 
 

la memoria, il ricordare, per il giardino del futuro

Post n°89 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da teatron78
Foto di teatron78

PARTE 4^, CONCLUSIONE

 

Recital delle classi V^ elementari della città

la memoria, il ricordare, per il giardino del futuro

IO BAMBINO: CHE FARE?

Classe V^ Rodari ins. Simonetta

 

Ogni giorno vedo bambini che soffrono,

e penso che noi siamo troppo egoisti                                  MARTA

 

perché mentre loro stanno lì che lavorano

noi qui a giocare e divertirci.

Per migliorare me stessa dovrei pensare più agli altri.           VERONICA

 

 

Io sto seduta mentre nel mondo ci sono bambini sfruttati,

costretti a fare la guerra, a uccidere,

che non possono vivere la gioia dell’infanzia                                              BEATRICE

 

 

nella vita potrei aiutare chi ne ha bisogno

Anche se non si conosce.    ALESSANDRO                                                                                                                 

 

 

Io bambino che fare?

Che domanda complicata,

cosa fare per migliorare il mondo?                                                        ALESSIA

 

 

Formare una catena d’amicizia

Cercare di no litigare con i compagni

Non essere egoista, nella vita bisogna dare e ricevere.

Impegnarsi nel fare le cose giuste,

anche nelle piccole azioni di ogni giorno.     

Che strano: una domanda così tante risposte.                  CLAUDIA

 

 

Io bambina non posso fare molto da sola

Ma posso partire dalle piccole cose

Come non comprare i prodotti fatti con il lavoro dei bambini.                SOPHIA

 

 

Io sono piccolo, posso aiutare i vecchi.                                       FRANCESCO F.

 

 

Io devo rispettare sempre i consigli dei genitori,

come impegnarmi a scuola..                                            

Se non c’erano loro io non ero nato.                                          ALEX.

 

 

Aiutare il mondo a migliorarsi è una cosa bella

Come aiutarsi l’uno con gli altri a scuola

O come organizzarsi insieme per giocare.                                 RICCARDO

 

 

Potrei rispettare di più i compagni 

che vengono da altre città o nazioni.

Potrei giocare di più con compagni che restano da soli a ricreazione. 

      

 GIOVAMBATTISTA

 

 

 Chi viene da lontano dargli una mano

Piccoli gesti come aiutare

Amare, saper accettare

Le antipatie posso ignorare

Ecco che fare!                                                  FRANCESCO P.

 

 

Se vedi una persona triste, anche antipatica

Prova a tirargli su il morale

Se non ci riesci, Chiedigli che ha fatto,                                MARTINA

 

se non te lo dice non insistere

forse gli da fastidio ricordare

però stagli vicino.                                                                   GIORGIA

 

 

Io bambina, che fare? Che dare?

Sono bambina, non posso fare una legge

Altrimenti l’avrei fatta

E l’avrei dato un nome:

legge della giustizia e del bene.

Ho deciso,m io bambina mi posso migliorare                         CHIARA .

 

Anche se non tutti i giorni posso riuscirci

Con coraggio e con forza impegnarmi

Perché quando faccio cose giuste sono felice.                                        RAVINDER                                  

 

 

L’umanità è infinita, è una grande casa                       Daniele

 

L’umanità è un grande albero                                      Matteo

 

L’umanità è una parte della terra                                  Angela

 

L’umanità è una dimora amica                                     Lorenzo

 

L’umanità è un grande libro                                           Stefana

 

L’umanità non è l’odio o un mostro                               Michael

 

L’umanità è una rosa che non muore mai                       Leonardo

 

L’umanità  è un fuoco che non distrugge ma riscalda        Thomas

 

L’umanità non è una terra desolata ma un giardino         Marco

 

 
 
 

la memoria il ricordare per il giardino del futuro

Post n°88 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da teatron78
Foto di teatron78

PARTE 3^

 

Recital delle classi V^ elementari della città

la memoria, il ricordare, per il giardino del futuro 

 
 
 

LA MEMORIA IL RICORDARE PER IL GIARDINO DEL FUTURO

Post n°87 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da teatron78

PARTE 2^

Recital delle classi V^ elementari della città

la memoria, il ricordare, per il giardino del futuro 

 

 

                                                   L’INFANZIA PROIBITA

V^  Pennesi ins. Teresa

 

Bambini senza libertà che lavorano, combattono, non giocano, non scherzano. Provo rabbia come quando mi trattano male.

GIAMPAOLO

 

Immagini crudeli di bambini costretti a lavorare e uccidere; la loro vita è un inferno.

Volti senza nome, sguardi persi, desideri sospesi che non arriveranno m,ai a terra.

Mi sento triste come quando sono in punizione o come quando rimango da solo.

Perché la loro vita non è bella come la mia???

PRINCE

 

Immagino bambini che fanno alla guerra. E’ spiacevole vedere bambini che non sorridono, che non si divertono. Il mio cuore batte forte, il mondo non è uguale per tutti.

FERDERICA

 

Bambini soldato ho davanti agli occhi e mi fanno venire i brividi come se avessi la febbre.

Immagini di sofferenza di chi ha perso la cosa più importante.

GABRIEL

 

Immagini di bambini freddi, senza espressione, addestrati a combattere. Gli è stato proibito di vivere la parte più serena della vita.

Animali nati in gabbia; è come se non ci fosse più il sole.

DIEGO

 

Immagini in bianco e nero, bambini senz’affetto, obbligati a giocare con le armi.

E’ triste tutto questo, come vivere senz’amici, noi uccelli liberi, loro chiusi in gabbia.

Non c’è sorriso nei loro volti, ma neanche dispiacere.

Dispiacere di che????  Di ciò che non hanno potuto conoscere???

STEFANO

 

Immagini di film, non vere, queste pensiamo noi che viviamo tranquilli nelle nostre case, occhi spenti senza desiderio come quelli delle bambole.

Provo tristezza come essere ammalato in casa. Mi sento chiuso al buio in una casa grande ma vuota. La loro vita è vuota come quella casa.

PAOLO

 

Bambini soli senza affetti, tanti oggetti uno vicino all’altro in attesa di essere usati. Non possono amare perché non sono stati amati.

Non rispettano perché non sono stati rispettati. Che tristezza nel mio cuore, come essere dimenticata dai genitori o rifiutata dalle amiche.

GIADA

 

E’tutto grigio intorno a loro: mura, sbarre; stracci e armi per loro. Non hanno potuto vivere!!!!

La loro infanzia è perduta!!!!

Sanno solo combattere, sono bambini soldato che non hanno conosciuto la pietà. La loro vita come essere chiusi in cantina in un giorno d’estate.

MATTHEW

 

Bambini che non sanno cosa verrà dopo…. E hanno perso quello che c’era prima

FRANCESCA 

 

Infanzia negata, vite di bambini programmate come prodotti da utilizzare; per loro progetti nella mente di adulti mostruosi.

A questi bambini vengono tolti gli occhi di bimbo per diventare quelli di macchine da guerra. Rinchiusi in una gabbia senza porta, senza uscita: urlano per dire sono qui, ma, nessuno li sente.

NOEMI

 

Immagino bambini che vorrebbero tornare a casa dai loro genitori; mi ferisce come essere insultato ingiustamente, è una spada nel cuore.

PATRICK

 

Bambini strappati ai genitori, come animali portati in gabbia dalla foresta; scene che ti paralizzano come docce gelate, tristi come il cielo grigio d’inverno.

CRISTIANO

 

Immagini impossibili ma vere. Occhi imprigionati nelle sabbie mobili; bambini usati come soldatini di plastica.

La loro vita è un puzzle dove mancano dei tasselli e non sarà mai completata. Come saà un modo di adulti che non sono stati bambini.

GIULIA

 

Bambini al guinzaglio; sono programmati per combattere come i giochi elettronici; la loro non sarà mai vita.

RICCARDO

 

Dolore negli occhi di quei bambini; li sento addosso, mi feriscono come la lama di un coltello. Sono dei cuccioli che dovrebbero giocare, invece combattono come cani randagi e pieni di rabbia.

Perché questo mondo dei computer non li vede?????

MAURO.

 

 

                          

 

 
 
 

LA MEMORIA, IL RICORDARE, PER IL GIARDINO DEL FUTURO

Post n°86 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da teatron78
Foto di teatron78

Recital delle classi V^ elementari della città

la memoria, il ricordare, per il giardino del futuro 

PARTE 1^ E 2^

ESSERE STRAPPATI VIA DALLA PROPRIA CASA E DALLA PRORPIA TERRA

V^ Pennesi ins. Serenella

Vivi al tua vita normalmente. Giochi, vai  a scuola, guardi la tv…. E, improvvisamente, ti separano dai tuoi genitori, senza sapere il perché…

e vedi tuo padre e tua madre uccisi da altre persone,Da quel momento non ti senti più protetto, da quel momento ti senti come se la tua vita fosse uno scarto,

e ogni giorno sei a un passo dalla morte senza nessuno che ti protegga, ogni giorno vedi persone morire come granelli di cenere spazzati via dal vento.

MARCO

 

Essere strappati dalla propria terra vuol dire essere insicuri, non sapere cosa fare e non avere nessuno che ti può aiutare.

Questo è qualcosa di cattivo. Ti sei perso nel labirinto della vita e non riesci a capire cosa fare e dove andare.

SOFIA

 

E’ come se qualcuno mi ferisce al cuore, o come quando sto male e nessuno mi aiuta e mi sento perso nel nulla.

ALESSANDRO B.

 

E’ come se uno sconosciuto ti venisse a prendere le cose a cui tieni tanto. In quel momento non vorresti mai essere nato.

E’ come essere imprigionati in un posto buio dal quale non si riesce ad uscire.

ARBER

 

Sono spaventato, ho paura dio pensare che qualcuno mi porti via da casa, dalla mia famiglia.

È una sensazione spiacevole come quando vedo soffrire qualcuno a cui voglio bene.

RICCARDO

 

Avere un fucile puntato addosso è dover scegliere fra vita e morte, ma, anche scegliendo la vita moriresti lo stesso.

Nascere e morire in un campo profughi non è bello, è orribile, come se non saresti dovuto nascere.

Essere buttati fuori dalla propria casa e portati via ti fa piangere.

CHIARA M.

 

Sento i colpi del fucile,

le urla, mio papà viene ucciso…. Stavo giocando con la mamma, non posso farlo più.

DENNIS

 

Pensando a questo sento dentro di me come se non potessi mettere piede fuori e non uscire nemmeno per andare a scuola o per vedere i miei amici.

CHIARA SOPHIA F.

 

Non puoi vedere più la famiglia, gli amici, è come quando io e mamma non ci parliamo più perché abbiamo litigato.

Essere costretti a lasciare tutto quello a cui si è affezionati, ognuno di noi ha bisogno di queste cose perché lo aiutano a crescere e vivere bene.

EMILIANO

 

La guerra è un lago di sangue, immagino i soldati che vengono a casa mia e prendono la mia famiglia. E’ una cosa crudele. L’uomo dovrebbe imparare ad apprezzare di più il dono della vita.

SIRIA

 

Perdere la vita a milioni, è una tragedia, se accadesse a me sarei triste e avrei sempre paura di non sopravvivere. Provo tanto dolore, è orribile sentire questi racconti.

LUDOVICA

 

Vedo un’immagine di bambini impauriti, risento spaventato a morte pensando alla guerra, come se mi puntassero un fucile addosso.

LORENZO

 

Vedo i bambini portati via dalle loro case piangendo: è un’emozione bruttissima; come se mi togliessero tutto quello che mi piace, tutto quello che è necessario per vivere.

Penso che la vita non andrà sempre in discesa ma anche in salita.

DILETTA

 

Essere portati via dalle proprie case è come avere un regalo ricordo a cui sei molto affezionato, viene qualcuno e te lo rompe, così, senza motivo.

Nel mondo c’è sempre qualcuno che vuole essere il più potente, che vuole dominare glia altri; e, in questa tragedia resti da solo; è come stare all’inferno.

La mostruosità dell’uomo la parte peggiore.

ALESSANDRO M.

 

Quello che è successo agli italiani dell’Istria alla fine della seconda guerra mondiale è come essere buttati in una buca piena di spine pungentissime.

ANDREA

 

Essere strappati dalla propria casa: ti senti sola, debole, senza speranza.

Infelice come se la vita stesse per finire senza poter mai resuscitare.

CLAUDIA

 

 

 

L’ORRORE DELLO STERMINIO

Classe V^ Rodari ins. Simona

 

Gli ebrei sono della gente tranquilla e felice nelle loro case, ma un giorno i tedeschi hanno tolto dalle loro mani la vita che avevano

CHIARA

 

Gli ebrei sono stati trasportati nei campi di concentramento, sono stati umiliati, nudi davanti a tutti per lavarsi

NICHOLAS

 

Scarpette rosse di un bambino innocente,uomo ebreo maltrattato.

Uomini, donne e bambini bruciati nei forni crematori e …ora il loro corpo disperso nell’aria.

Un domani moriremo tutti, ma noi non vogliamo morire in guerra, ma nelle nostre case.

CHIARA G.

 

Vedo delle camere a gas in cui i bambini con l’inganno entrano e dopo non escono più.

Innocentemente vengono uccisi.

Questo orrore fa capire che da un giorno all’altro potrà succedere ancora.

LARA

Ogni volta che penso allo sterminio di quei bambini mi sento come se sono costretto a morire o come se non posso più vedere i miei genitori

EDOARDO

 

Vedo immagini di ogni tipo, molto brutte perché in quel periodo non c’era niente di felice.

Se penso a quelle storie chiudo gli occhi e mi ritiro

Sento gli urli della gente , mi rifugio e penso alle povere famiglie che non ci sono più.

Abbraccio il mio orso e ringrazio chi mi ha fatto nascere quando è finita la guerra

E’ una sensazione strana, non penso alle donne agli anziani e neanche agli uomini.

La mia mente è circondata dai pianti dei bambini.

CLAUDIA

 

Venivano divisi a mucchi:le donne da una parte e gli uomini dall’altra e i bambini costretti a lavorare.  Alcune persone credevano di rivedere le sue mogli e i figli, invece venivano uccisi

FEDERICO

 

Costretti a lavorare come schiavi avendo tanta stanchezza sulle spalle.

Bambini che devono soffrire sperando di rivedere i loro genitori

SARA FERRONI

 

Sento il rumore dei fucili che uccidono i bambini piccoli.

L’orrore dello sterminio mi fa venire la paura

DESIRE’

 

Vedo uomini donne e bambini ad Auschwitz che hanno freddo, fame, sonno e paura e vedere sotto un albero, i loro familiari morti , ricoperti di vermi, cercar con le luci spente i loro familiari.

MATTIA

 

I bambini e gli adulti venivano rasati e con i capelli facevano delle coperte per i soldati

Se tocco l’immagine rabbrividisco

LETIZIA

 

I tedeschi che uccidono gli ebrei divertendosi e questo mi fa diventare triste, vedo immagini di tedeschi con fucili e un mucchio di ebrei morti.

Quando penso agli ebrei morti sento delle voci che dicono se li risparmiamo  e sento anche i pianti

DAVIDE

 

Gli ebrei non sono una cosa, ma delle persone. La loro vita è stata terribile.

SALLY

 

Gli Ebrei sono persone come noi e non cose da buttare via costretti a lavorare giorno e notte

Traditi e uccisi nelle camere a gas.

STEFANO

 

Un uomo non deve essere trattato peggio di un topo ma si faceva, si ingannava e si uccideva.

Pigiami a righe per coprirsi e zoccoli a piedi nudi nella neve.

Morire per un si o per un no.

DIEGO

 

Noi oggi viviamo come se in passato non fosse successo niente, pensiamo solo a noi.

Mi chiedo: come può un uomo uccidere uno uguale a lui, è come se uccidesse una parte di se.

Vorrei far provare almeno per un minuto agli aguzzini, cosa si prova ad essere trattati peggio degli animali, essere stati umiliati e presi in giro.

AURORA

 

Vedo l’orrore come un immagine di paura. Faccio fatica a pensare perché mi vieni il ricordo di tutto

ELENA

 

L’orrore dello sterminio delle persone innocenti che sono state uccise solo per la loro razza, come delle persone che alò buio cercano la luce ma senza successo.

Guerre, fatte solo per sterminare una razza

CHIARA  G.

 

 

L’orrore dello sterminio è come:

vedere uccidere una persona cara

è come se sei solo in una stanza buia e paurosa

come un uomo senza riparo nella tempesta

come un cuore freddo dentro al nostro corpo

come se cadi in un burrone e cerchi di aggrapparti alla pareti ma non ce la fai

come un tetto che crolla addosso a tutti.

come un incubo che diventa realtà

ELIA

 

 

                                                  

 
 
 

IL TEMPO

Post n°85 pubblicato il 12 Gennaio 2010 da teatron78

IL TRENO... ULTIMA FERMATA


 

TESTO E VOCE DI TEATRON78

P:S: purtroppo le utime due parole del video sono tagliate, ho provato in tutti i modi a ricaricare senza successo. l'utima frase è:

chissà, se l'indomani mattina, avrebbe trovato qualcuno con cui condividerlo?......

 

 

 
 
 

pensiero di Natale da donare ai bambini che conoscete

Post n°84 pubblicato il 23 Dicembre 2009 da teatron78

 

 

uomo che legge in volo

 

un piccolo pensiero per Natale agli amici: da donare a tutti i bambini che conoscete

Il CONTAFAVOLE 

(il link che trovate nella testata del blog)

video di favole e fiabe con disegni animati, realizzate dai bambini per i bambini

voci del menu: FAVOLE ANIMATE '09>video e FIABE ANIMATE '09>video

un assagio



 


 
 
 

Il tempo

Post n°83 pubblicato il 12 Dicembre 2009 da teatron78
 
Tag: arte, poesia

 

 

Cos'è il tempo?

 

 

testo e voce di teatron78

ai commenti di versoinverso e bisou_fatal mi viene da rispondere così... per rilanciare la riflessione sul.... fuggente attimo presente

 


 
 
 

prove d'ultimo viaggio

Post n°82 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da teatron78
 

pensier languido di sentimentalismo velato...........

 

 

a seguire..... ciò che ne resta....

 


 
 
 

IL VIAGGIO....

Post n°81 pubblicato il 11 Settembre 2009 da teatron78

Colgo l'occasione dal commento di rosadeicostanti al post precedente, il gioco perditempo sul folle volo dell'ulisse dantesco, l'oracolo della Pizia , nel tempio di Apollo a Delfi

"Ti avverto, chiunque tu sia. Oh tu che desideri sondare gli arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie della tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il Tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei"

per inserire, perché me pare che ce coglie


FRAMMENTI DI UNO SPECCHIO

La Bellezza, salverà il mondo?

 

frammento postumo.... n. 13

... questa volta, lo spettacolo non spettacolo, è in una chiesa..... una giovanissima ragazza, seduta fra i primi banchi, ascolta le parole e.... pensa.....

 
 
 
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