Creato da jezabelll il 07/06/2007

Imprevedibile

Una terrazza ( da condonare) sul mio cuore

 

 

.

Post n°75 pubblicato il 11 Dicembre 2007 da jezabelll

E' un momento

              solo un soffio

                        tornerà tutto

                                  com'era "prima".

 

 
 
 

Tu hai bucato la mia vita

Post n°73 pubblicato il 04 Dicembre 2007 da jezabelll

 

Mi prendo una pausa.

.

Pensavo di riuscire a riprendermi in fretta

ma fatico a ricominciare a vivere

nel senso vero della parola.

Lui è ancora presente

nelle notti insonni

nei tragitti in macchina ad ascoltare musica

nei pomeriggi vuoti.

Pensavo che non fosse

così dentro al mio cuore

ma " pensavo" sbagliato.

.

Quante volte ho sbagliato

Quante cose ho sbagliato

.

.

 

.

Guardandomi negli occhi mi chiedevi: a cosa stai pensando?

A niente - ti rispondevo.

Io bugiarda!

Ti guardavo , fissavo nella mente ogni centimetro del tuo viso

per portarmelo dentro per sempre, e pensavo che nn sarei riuscita a farcela quando tu non ci saresti stato più.

Si ...

perchè io l'ho sempre saputo che prima o poi sarebbe finita.

Come ho sempre saputo che non sarei più tornata quella di prima

 
 
 

Post N° 71

Post n°71 pubblicato il 30 Novembre 2007 da jezabelll

E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi

finchè un giorno poi capirai

che le cose che cerchi

le hai lasciate qua dentro di me.

(Sergio Cammariere)

 
 
 

.

Post n°70 pubblicato il 30 Novembre 2007 da jezabelll

 

.

...la violenza sulle donne

...la manifestazione di sabato

Fare la violenza sulle donne è una cosa spaventosa.

C'è una sola cosa più spaventosa della violenza dei bruti

ed è la violenza dei vigliacchi...

La violenza sulle donne è proprio la violenza dei vigliacchi!

.

Roberto Benigni

.

.

 
 
 

Post N° 69

Post n°69 pubblicato il 30 Novembre 2007 da jezabelll

E' tutto così difficile ...

 
 
 

Post N° 68

Post n°68 pubblicato il 30 Novembre 2007 da jezabelll

Cerco nell'anima...

                               risposte e fantasia

 
 
 

Post N° 67

Post n°67 pubblicato il 28 Novembre 2007 da jezabelll

 

 

 

 

 

Non si può toccare l'amore senza rimanerne feriti

 

 

 

 

 

 
 
 

Post N° 66

Post n°66 pubblicato il 28 Novembre 2007 da jezabelll

Lo so, c'è tempo. Per veder nascere un fiore, come un sentimento.
C'è tempo per crescere, per guardarsi allo specchio 
e
vedersi cambiati, un pò diversi.
C'è tempo per la felicità, per la gioia improvvisa e inaspettata.
C'è tempo per noi, per vivere, per viverci e stupirci ogni giorno.
C'è tempo forse per qualcosa di nuovo che arriva a stravolgerci la vita,
e c'è tempo per goderci davvero quello che abbiamo.
C'è tempo per un regalo, per le piccole sorprese quotidiane.
C'è tempo per essere sinceri, per aprire il cuore, per confessare un amore.
C'è tempo per scavarci dentro e per riempire un vuoto.
C'è tempo per vedere i sogni avverati, per dire "avevo ragione"
o "doveva andare così". C'è tempo per veder succedere l'inaspettato,
qualcosa in cui ormai non credevamo più...
Sì c'è tempo per tutte queste cose, e forse molte di più...

 
 
 

... dopo il tramonto arriva sempre l'alba

Post n°65 pubblicato il 26 Novembre 2007 da jezabelll

Vorrei fermare gli istanti

che mi scivolano addosso

Vorrei fermare quelle frasi

appena accennate

Quei doppi sensi

che mi regali

fra una lacrima e una risata

Vorrei averti davanti

adesso

per conoscere i tuoi occhi

Per sapere la tua voce

per dimenticare

il dolore che ho nel cuore

.

Grazie Roberto

 
 
 

.

Post n°64 pubblicato il 25 Novembre 2007 da jezabelll

 

«Perchè credi che noi siamo qui sulla terra Charlie Brown?»
«Per far felici gli altri»

Charlie Brown

 
 
 

Post N° 63

Post n°63 pubblicato il 25 Novembre 2007 da jezabelll

Per me

perchè me lo merito

e perchè oggi mi voglio bene

Perchè ricomincio da me

e non c'è una maniera migliore.

Perchè chi non mi merita

non mi ha più

fra i suoi amici,

fra i suoi contatti

e fra gli sms che gli arrivano.

Perchè oggi volo alto

e non riuscirà più a raggiungermi

 
 
 

Con oggi chiudo la parentesi

Post n°62 pubblicato il 25 Novembre 2007 da jezabelll

...

Hai portato solo negatività, hai rotto non solo un piatto, ma un infinità di altre cose che non hai toccato con mani.

Hai distrutto tutto e non rimane nulla, né un ricordo e neppure della ruggine…

Non ti odio, perché non scendo alle tue bassezze.
Non posso fare il contrario, perché ho speso troppo… ho speso tutto...

Rimarrò indifferente e ti dimenticherò; fingerò di non averti mai conosciuta…
perché non voglio trattenere alcun ricordo che mi riconduca a questo tempo…


…a questo tempo perduto a credere in te.

(Tratto dal blog di PierreRoche per sua gentile concessione)

Grazie Pierre

 
 
 

Post N° 61

Post n°61 pubblicato il 23 Novembre 2007 da jezabelll

Certe volte ci penso

e non sono i soliti pensieri  che faccio per frustrarmi

E' un pensiero che si impossessa della mia mente senza che io lo voglia.

Mi chiedo come fa il giorno

ad avere il coraggio di arrivare

nonostante tutto.

Come fa il sole ad illuminare la terra

qando ci sono persone che stanno così male ...

Potrebbero essere i figli della mia collega

salutata stamattina dopo un gesto disperato

Potrebbero essere i profughi delle calamità naturali

o potrei essere io

che sopravvivo al silenzio.

C'è un mistero in tutto questo rinnovarsi

e credo che l'unico nome che gli si possa dare sia:

vita.

 
 
 

Dedicata a me dalla mia carissima amica Ylenia.

Post n°60 pubblicato il 22 Novembre 2007 da jezabelll

 

Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in
Assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, finita mai, per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite DA Mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando
l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che DA come IL tuo capo ti guarderà
deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.

Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei TU che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo;
Che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con
nessuno perché hai IL terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo TU, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole
cambiare, o che devi cambiare TU per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro Casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con Le altre:
"Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E IL cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima;
ed è passato tanto tempo, e NE hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno
cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai
guardato giù e avevi I piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella
tua solitudine.
Ed è stata crisi.
E hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della
metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché
l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato.
Quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
"Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro
mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' DA quel Grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in
mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la
trascinerà sempre avanti. 
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima Della ruspa.

Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più Grande.
Non importa DA dove cominci, se dalla Casa, dal colore delle tende o dal
taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di
gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco
ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto.
Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti ...

 

 

 

 

 

Guardati allo specchio,

lì di fronte a te ci sono IO,

Riflessa nella tua anima,

Appoggiata al tuo cuore.

Ogni giorno al tuo risveglio,

un leggero soffio sulla tua mente

ti dirà di me.

Sono lì se sorridi, sono li se piangi.

Rubo gli attimi per me,

senza togliere nulla a te.

 

 

Di Jack Folla

 

 
 
 

Hai bucato la mia vita.

Post n°59 pubblicato il 22 Novembre 2007 da jezabelll

Incontrerai qualcuno, che amerai di più
io non amerò nessuno, mi hai chiuso il cuore tu...
siii... conoscerai qualcuno e soffrirai perchè lo amerai come una stupida...
proprio come me...
e il mio pensiero vola...
ritorna a qlla sera...tu hai bucato la mia vita...qnd sei andata via...
hai bruciato in un attimo,anke la fantasia...
come un vento gelido...tu hai spazzato tutta la poesia...

sembra quasi impossibile che sia toccato a noi...una coppia indivisibile
nulla è certo ormai.............................

e il mio pensiero vola,ritorna a quella sera...
tu hai bucato la mia vita,quando sei andata via...hai bruciato in un attimo anche la fantasia!!
non ci credo e pure sembra che,forse non mi ami più...
non c'è niente mai di certo...di possibile mai...
è può esser che noi,poi,non rispondermi adesso...

Adriano Celentano

 
 
 

Post N° 58

Post n°58 pubblicato il 21 Novembre 2007 da jezabelll

Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

da "Clinica dell'abbandono"

( Alda Merini )


 
 
 

L'ariete

Post n°57 pubblicato il 21 Novembre 2007 da jezabelll

Il pianeta dominante è Marte, l'elemento è il fuoco.
L'Ariete, primo segno dello Zodiaco, è dotato di una forza innovativa straordinaria: difficilissima, se non impossibile, da domare.
E' sempre pronto ad agire, anche quando una mossa risulta inaspettata o, addirittura, inopportuna.
La sua voglia di innovazione e' inarrestabile. Alle volte, tuttavia, tale voglia si tramuta in vera e propria impulsivita'. All'Ariete riesce difficile starsene con le mani in mano. Spesso, rischia dunque di fare mosse azzardate.
L'Ariete adora la gara. L'influenza di Marte lo porta a cercare la competizione anche quando essa e' inutile o sconveniente. Cio' puo' far apparire l'Ariete litigioso. In realta', e' solo un puledro di razza che attende di uscire dalla stalla per correre sfrenato!
Il suo interesse per un grande numero di materie, attivita' e sport puo' far si' che, in certi frangenti, non porti a termine nessuna delle iniziative alle quali si dedica. Bisogna saperlo indirizzare in modo che non sprechi le sue incredibili energie!
In generale gode d'ottima salute.
In amore, come intuibile dalla sua natura irrequieta, l'Ariete potrebbe stancarsi facilmente del partner. Gravi crisi motivazionali possono colpire l'Ariete che ha appena fatto una conquista sentimentale. E' per questo che chi vuole tenersi stretta una persona dell'Ariete deve saperla stuzzicare, fornendole spunti sempre inconsueti e inattesi. La monotonia puo' uccidere il rapporto con un Ariete in men che non si dica.

 

 
 
 

Post N° 56

Post n°56 pubblicato il 20 Novembre 2007 da jezabelll

Erano giorni che vagavo
come una donna senza più speranze

In un giorno di pioggia
ti ho incontrato che ridevi
riparato sotto il tuo ombrello,
mi hai sorriso, se poi scoppiato a ridere
proprio come una bambino dispettosa
Ho lavato via le lacrime dagl’occhi
e con le parole in gola mi sono fatta
a te dappresso per capire
Sei scoppiato a ridermi in piena faccia
La pioggia non voleva che saperne
di cedere, le pozzanghere imprigionavano
il mio dolore in riflessi subito calpestati
dai tanti passanti frettolosi e felici
in giro per negozi, in cerca d’un riparo
Ti chiesi chi eri, tu me lo dicesti con un bacio
che quasi mi soffocò lì su due piedi
Capii allora ch’era arrivato il mio momento,
che diavoli e angeli mi reclamavano
Ti voltasti, lasciasti che una lama di vento
ti rapisse l’ombrello dalle mani
e in un sussurro, “Solo il tuo corpo, non l’anima!
Solo il tuo corpo così com’è”

 
 
 

Post N° 55

Post n°55 pubblicato il 20 Novembre 2007 da jezabelll

Mio dio Daniela

cos'hai combinato?

 
 
 

Post N° 54

Post n°54 pubblicato il 19 Novembre 2007 da jezabelll

Io non voglio da te pietà

Nè voglio che tu mi parli o mi rispondi per non farmi arrabbiare.

Non mi interessa il tuo "perbenismo"

il tuo modo di farti benvolere

E' per questo che nn ti parlo,

che non ti cerco

e che non ti faccio  visita.

Non voglio le briciole

io merito TUTTO.

 
 
 
Successivi »