tuttiscrittoriA volte, quando si è un grande scrittore, le parole vengono così in fretta che non si fa in tempo a scriverle... A volte. (Snoopy) |
YOU'LL FOLLOW ME DOWN
siamo in dirittura d'arrivo, il traguardo appare all'orizzonte
i nostri eroici artigiani hanno iniziato la lavorazione dell'ulrtimo capitolo
LABORATORIO/CONCORSO "You'll Follow Me Down"
ELENCO DEFINITIVO DEI PARTECIPANTI: Alessandro Napolitano - Bimbadepoca - Elena Sanguini - Erbavoglio70 - Giancarlo Montalbini - Graziella Salerno - Kallida (Clara Morreale) - Ludovica Mazzuccato - Luigi Lo Russo - Maria Schiano - MaryRose (Marinella) - Orietta Filippone - Paolo Zaffaina - Matteo Ferrario - Lauro58 (Raoul Giorni) - Silvia Cutrera
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli (E. Salgari)
BOCCONCINI DI SCRITTURA - 3

Terzo bocconcino caldo caldo. Da sbocconcellare in pochi minuti. Questa volta parliamo un po' del punto di vista del narratore. Prima persona? Terza persona onnisciente o quasi? (
entra)
SOSTIENE... KREMUZIO
Sull'orlo del precipuzio
AREA PERSONALE
MENU
GOCCE DI LETTURA (GIANFRANCO MACCAGLIA)
un ritorno, la resurrezione di un protagonista... ecco uno stralcio.
La città che uno crede di possedere non è quella che vedono gli altri. Quella che senti tua, la tua propria, ha i pali della luce nel posto sbagliato, si riempie di ombre dove non dovrebbero essercene. In quella che senti tua, il venditore di giornali mostra Ovaciones volteggiando, in modo da costringerti a fare l’equilibrista per leggere l’intestazione. Nella città che è tua il negozio all’angolo chiude invariabilmente alle sette e un quarto, anche se quando chiedi alla mattina l’ora di chiusura serale, rispondono alle otto; nella tua città il Canale 9 si vede disturbato proprio nell’ora in cui trasmettono un film con Bogart. Forse la città personale ha qualche parentela con le altre: la miseria, la disoccupazione, la mancanza di pudore del potere che mente elettronicamente, il prezzo della benzina, la nube nera che viaggia da nordovest a sudovest, il malumore dei vicini del numero 5, il sapore standard degli hamburger nei fast food, la reazione istantanea della donna delle pulizie quando un lampadario oscilla annunciando il terremoto.
Ma tutto questo è pura esteriorità. Viviamo in città diverse, accomunati da abusi di potere e paura, dalla corruzione, e l’eterna minaccia del ritorno alla legge della giungla che si nasconde dietro le facce del sistema riaffiora regolarmente per ricordare che siamo fragili, soli, e che un giorno saremo carne per avvoltoi. O che prima o poi dovremo giocarci tutto a testa o croce, come in un western, in un duello sulla strada principale: loro o noi.
(tratto da “Stessa città stessa pioggia”di Paco Ignacio Taibo II)
|
Post n°194 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da tuttiscrittori
Leggere i commenti al post su Salinger mi ha fatto venire in mente tutte quelle volte che ho cominciato un libro e non l’ho terminato. Uno fra tutti o meglio uno su tutti: “il signore degli anelli”. Non ce l’ho fatta. Ho iniziato più e più volte, attirato e sedotto da amici, incoraggiato dal mondo intero, incuriositi dai film. Niente da fare. Appena comincio a leggere mi addormento. E me ne dispiaccio perché immagino che mi sto perdendo parole spettacolari, suggestioni epiche. Ma appena inizia la storia della storia, crollo. Gli occhi se ne vanno a spasso, proprio come quando andavo al liceo e prendevo il libro di latino per addormentarmi. Immancabilmente mi assopivo sulle declinazioni, sulle rosae rosarum, proprio come Bilbo Baggins mi ha cullato per qualche tentativo non andato a buon fine. Potrei pensare di non essere ancora pronto e neppure preparato. Di libri che mi attendono ne ho molti, fin troppi. Forse l’errore che faccio è quello di aprirli in momenti sonnacchiosi, troppo rilassati, da rischiare l’abbiocco se non riesco subito a coglierne lo spirito. Ma se inizio a carpire una seppur minima didascalia, la botta arriva. Forse il segreto è quello di iniziare dal secondo capitolo? |
|
Dell'amica Valeria pubblichiamo il racconto colloqui con il marito nella nostra vetrina. E su quella pagina potrete leggere anche tutti gli altri racconti pubblicati nel passato. Ovviamente lo spazio dei commenti è aperto a tutti. Buona lettura. |
|
Post n°191 pubblicato il 20 Gennaio 2010 da tuttiscrittori
|
INFO
POESIA & DINTORNI
Lasciami libere le mani
ULTIMI COMMENTI
ULTIME DA FACEBOOK
Discorso sulle scuole di scrittura in America « RoundRobin
Origine: roundrobineditrice.wordpress.com
LA VETRATA
PER LEGGERE E COMMENTARE I PRIMI
RACCONTI PUBBLICATI LIBERAMENTE
NELLA NOSTRA VETRATA, CLICCA QUI.





Inviato da: Cindyli
il 04/02/2010 alle 16:31
Inviato da: kremuzio
il 01/02/2010 alle 15:53
Inviato da: tuttiscrittori
il 01/02/2010 alle 15:47
Inviato da: tuttiscrittori
il 31/01/2010 alle 18:59
Inviato da: etnego
il 31/01/2010 alle 11:52