Randi Ingerman: ‘Dovrei togliermi un pezzo di cervello’. Ecco la malattia che ha colpito la modella

1080929785Randi Ingerman: ‘Dovrei togliermi un pezzo di cervello’. Ecco la malattia che ha colpito la modella Che fine ha fatto Randi Ingerman? La modella americana, icona sexy nell’Italia degli anni ’90, ha finalmente ritrovato la serenità dopo un periodo molto difficile. Prima colpita dalla malattia e poi da tre terribili lutti familiari: quello della nipotina, del padre e del fratello. Randi è riuscita a rialzarsi ed ecco oggi cosa fa e qual è la malattia che l’ha colpita.
Nel 2010 ha dovuto allontanarsi dal mondo dello spettacolo per un grave motivo di salute. La sua presenza esplosiva veniva messa a rischio da improvvise crisi di epilessia. Un motivo grave che l’ha portata ad un periodo di ritiro per scoprire da cosa fosse affetta.

“Ho avuto la prima crisi epilettica nel 2006 mentre partecipavo a un reality – ha dichiarato – e da allora ne ho avute oltre 140: in media, una al mese. Ho cercato per anni una terapia, girando le migliori cliniche e incontrando i migliori dottori. Qualcuno mi ha anche consigliato di rivolgermi a uno psichiatra. Ma solo dopo 8 anni di ricerche vane, una dottoressa ha trovato la diagnosi: epilessia causata da malformazione del lobo temporale sinistro. Dovrei operarmi e togliermi un pezzo di cervello. Per ora, visti i rischi ed effetti collaterali dell’operazione, ho detto di no”.

Ma la malattia non è stata l’unica cosa che le ha minato la carriera. La Ingerman ha subito una lunga serie di drammi familiari, come la morte della nipotina, allattata al seno dalla madre sieropositiva. E poi la scomparsa del padre e del fratello, per overdose.

Tragedie che non le hanno impedito di rimettersi in discussione. Trovando un difficile equilibrio, a 50 anni la bella Randi fa ancora sport, suona il flauto e fa meditazione. Ha creato inoltre una linea di cosmetici e di strumenti da cucina ed è diventata madrina della Federazione Italiana Epilessia.

Randi Ingerman: ‘Dovrei togliermi un pezzo di cervello’. Ecco la malattia che ha colpito la modellaultima modifica: 2018-03-19T20:17:08+01:00da cristina_a2016

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Una risposta

  1. Mara Macoritto scrive:

    Buona sera, scrivo per Randi Ingerman provando a nominare degli studi sulla visione simbolica delle patologie che possono trovare spunto di unione alla visione medico-scentifica (forse prende dei farmaci neurologici essendo un cortocircuito elettrico). Questi studi portano ad una osservazione che passa per il suo sentire e sentirsi in quel contesto e nel suo vissuto e nel poter, senza passare per un percorso psicologico bensì di dolce consapevolezza, trovare differente partecipazione. Ad esempio: “Malattia come simbolo”, “La prima ferita”, “Floriterapia di Bach”, “Mudra delle mani” che con la meditazione si ha anche l’integrazione e maggior equilibrio tra i due emisferi.

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