Tiziana Cantone, suicida per il video. La madre: “Colpa dei Pm”

67890d28-0087-k46B-U43240551647829QhH-593x443@Corriere-Web-Sezioni«Sono molto amareggiata per l’archiviazione disposta dal Gip a carico dei cinque ragazzi cui mia figlia aveva inviato i video da lei girati. Se mia figlia è morta la colpa è dei magistrati che non hanno fatto il loro dovere, in particolare del pm Alessandro Milita che per primo ha indagato». Sono parole dure quelle di Teresa Giglio, madre di Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano di Napoli suicidatasi nel settembre scorso dopo la diffusione on-line di video  che la ritraevano dopo l’archiviazione del procedimento a carico di cinque ragazzi indagati per diffamazione.
La posizione dei 5 indagati per la diffusione dei video è stata archiviata. Il gip ha accolto la richiesta della Procura di Napoli, che aveva aperto un fascicolo a seguito dell’esposto presentato dalla 31enne nel quale indicava i nomi delle persone che avrebbero ricevuto da lei il materiale fotografico e i video che hanno poi avuto ampia diffusione sul web e dei quali chiedeva la rimozione. La Procura di Napoli aprì un fascicolo nel quale ipotizzava il reato di diffamazione, iscrivendo nel registro degli indagati i 5 nomi quale atto dovuto alla luce dell’esposto presentato. Contestualmente alla richiesta di archiviazione per i 5 indagati, la Procura ha aperto un ulteriore fascicolo nel quale ipotizza il reato di calunnia nei confronti di Sergio Di Palo, l’ex fidanzato di Tiziana Cantone, che secondo i pm avrebbe spinto la stessa Tiziana a presentare l’esposto indicando i 5 come responsabili della diffusione dei video.

Tiziana Cantone, suicida per il video. La madre: “Colpa dei Pm”ultima modifica: 2017-04-11T19:43:03+00:00da melania_20162

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