Voglio appoggiare la mia mano sulla tua gamba mentre siamo a cena con altra gente. Voglio tornare a casa in macchina con te, commentare con te, criticare con te.
Voglio addormentarmi, svegliarmi, mangiare, parlare con te. Voglio parlare guardandoti negli occhi o gridando da un ’altra stanza della casa.
Voglio vederti tutti i giorni, guardarti camminare, guardarti aprire il frigorifero.
Voglio sentire il rumore del phon provenire dal bagno. Voglio poterti dire tutti i giorni ciò che sei per me. Voglio poter litigare con te. Voglio vedere i tuoi sorrisi, voglio asciugare le tue lacrime.
Voglio che tu mi dica durante una cena di tornare a casa perchè sei stanca e hai sonno. Voglio essere lì quando hai bisogno di un aiuto per chiudere il vestito.
Voglio essere seduto di fronte a te quando indossi gli occhiali scuri mentre facciamo colazione al mare e voglio offrirti il pezzo di frutta più buono. Voglio dirti che stai bene con il nuovo taglio di capelli, voglio che ti aggrappi a me quando inciampi. Voglio esserci quando comprerai le tue scarpe nuove. Voglio dimenticare questo tempo senza te, perché non ha avuto senso.

Fabio Bonetti

Roma

Ogni volta che torno qui mi sento a casa mia, il mio quartiere, gli occhi della gente che riconosco mi fanno sentire parte del posto. Che darei per avere la mia casa qui, io amo Roma perché nonostante le sue contraddizioni, racchiude tutta la mia storia di gioie e e di dolori.

I tuoi occhi pieni di lacrime sono tutto ciò che di più doloroso hanno visto i miei occhi, perché mi sento impotente di fronte al tuo dolore, perché l’unica cosa che vorrei poterti dire adesso è di non pensare a niente amore che a te ci penso io.

Mi chiamo Laura e sono laureata
Dopo mille concorsi faccio l’impiegata
E mio padre e mia madre, una sola pensione
Fanno crescere Luca, il mio unico amore
A volte penso che sia finita
Ma è proprio allora che comincia la salita
Che fantastica storia è la vita

Liberi di amarci

Dio cosa darei per dare un senso a tutte queste parole d’ amore che  accarezzano il mio cuore ma in egual modo mi riempiono di una dolorosa nostalgia di un passato che non torna, e non torna…. È tutto immobile, solo le parole viaggiano, ma io ho bisogno di concretezza, di fatti, di sentirmi dire che siamo di nuovo noi, ho bisogno di libertà per amare e sentirmi amata. E non mi accontento delle briciole, no non mi posso e non mi devo più accontentare.