Roma

Ogni volta che torno qui mi sento a casa mia, il mio quartiere, gli occhi della gente che riconosco mi fanno sentire parte del posto. Che darei per avere la mia casa qui, io amo Roma perché nonostante le sue contraddizioni, racchiude tutta la mia storia di gioie e e di dolori.

I tuoi occhi pieni di lacrime sono tutto ciò che di più doloroso hanno visto i miei occhi, perché mi sento impotente di fronte al tuo dolore, perché l’unica cosa che vorrei poterti dire adesso è di non pensare a niente amore che a te ci penso io.

Mi chiamo Laura e sono laureata
Dopo mille concorsi faccio l’impiegata
E mio padre e mia madre, una sola pensione
Fanno crescere Luca, il mio unico amore
A volte penso che sia finita
Ma è proprio allora che comincia la salita
Che fantastica storia è la vita

Liberi di amarci

Dio cosa darei per dare un senso a tutte queste parole d’ amore che  accarezzano il mio cuore ma in egual modo mi riempiono di una dolorosa nostalgia di un passato che non torna, e non torna…. È tutto immobile, solo le parole viaggiano, ma io ho bisogno di concretezza, di fatti, di sentirmi dire che siamo di nuovo noi, ho bisogno di libertà per amare e sentirmi amata. E non mi accontento delle briciole, no non mi posso e non mi devo più accontentare.