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Ascari: I Leoni d' Eritrea. Coraggio, Fedeltà, Onore. Tributo al Valore degli Ascari Eritrei.

 

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L'Ascaro del cimitero d'Asmara.

Sessant’anni fa gli avevano dato una divisa kaki, il moschetto ‘91, un tarbush rosso fiammante calcato in testa, tanto poco marziale da sembrare uscito dal magazzino di un trovarobe.
Ha giurato in nome di un’Italia che non esiste più, per un re che è ormai da un pezzo sui libri di storia. Ma non importa: perché la fedeltà è un nodo strano, contorto, indecifrabile. Adesso il vecchio Ghelssechidam è curvato dalla mano del tempo......

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Storia.Eritrea coloniale. Cronologia storica 1879/1941

Post n°70 pubblicato il 22 Agosto 2008 da wrnzla

Storia. ERITREA COLONIALE. Cronologia storica 1879/1941

1879 Il padre lazzarista Giuseppe Sapeto per conto della società di navigazione Rubattino di Genova avvia le trattative per l'acquisto della Baia di Assab.

1880 Siglato l'accordo per l'acquisizione da parte dell'armatore Raffaele Rubattino della baia di Assab allo scopo di farne un porto di servizio alle sue navi. Il governo egiziano contesta tale acquisizione e rivendica il possesso della baia: da ciò segue una lunga controversia.

1882 Si conclude la controversia con l'Egitto e il 10 marzo il governo italiano acquista il possedimento di Assab, che il 5 luglio dello stesso anno diventa ufficialmente italiano.

1885 Acquisita l'importante città portuale di Massaua che diviene capitale provvisoria del possedimento d'oltremare e il controllo italiano si estende nell'entroterra.

1887 All'alba del 26 gennaio una colonna di 548 soldati italiani comandata dal Tenente colonnello Tommaso De Cristoforis, inviati in soccorso al presidio di Saati, viene sterminata dopo quattro ore di combattimento dalle truppe irregolari del ras etiopico Alula, generale del negus Giovanni IV d'Etiopia. Il fatto si svolge presso la località di Dogali, circa 20 chilometri ad ovest di Massaua. Installazione telegrafica tra Massaua e Assab. Nel novembre dello stesso anno, inizia la costruzione della linea ferroviaria che collegherà Massaua al Forte Saati.

1890 Il Presidente del Consiglio Crispi decreta la riunificazione dei possedimenti italiani del Mar Rosso in un'unica colonia. Nasce la Colonia Eritrea. Costruzione del primo edificio di amministrazione della colonia italiana.

1892 Il Gen. Baratieri è governatore della colonia.

1894 Costruzione delle prime abitazioni rurali, grandi fattorie Barotti e Benedetti e stazione agricola sperimentale Magnani. Degiac Batha Agos, capo dell'Acchele Guzai, si ribella ed assedia Halai. Il battaglione Toselli libera Halai e la compagnia Castellazzi assediata. Cade Batha Agos. Il Gen. Baratieri prende Cassala, piazzaforte del mahdismo e sposta il confine dal fiume Barca al Gasc.

1895 Inizia la battaglia di Coatit tra italiani ed il governatore del Tigrai Ras Mangascià. Termine della battaglia. Il Gen. Baratieri sconfigge Ras Mangascià che si rifugia a Senafè. Il Gen. Baratieri raggiunge Ras Mangascià a Senafè. Un proiettile della batteria Ciccodicola, attraversa la tenda del ras che, terrorizzato, fugge.

1896 Il Gen. Baldissera nuovo governatore della colonia. In Eritrea, concessione della proprietà gratuita e definitiva del suolo a chi si impegna in costruzioni edilizie permanenti.

1897 Ferdinando Martini è nominato Governatore della colonia. Convenzione per la cessione Cassala al Kediviè d'Egitto, protettorato inglese. Rimane di proprietà italiana il cimitero dei caduti.

1898 Primo decreto governativo per dare al centro di Asmara un dignitoso assetto urbano.

1899 Terminano i lavori di trasformazione in strade delle carovaniere per Cheren, Adi Ugri e Segheneiti. Ferdinando Martini sposta la capitale da Massaua ad Asmara. Costruzione, in Asmara, dell'albergo Italia, poi hotel Cheren ed ora nuovamente Italia. Inizia il primo progetto dell'acqua: costruzione di pozzi lungo il Mai Cihot, con aeromotori, serbatoi in muratura e distribuzione a rubinetti oltre a cisterne di raccolta dell'acqua piovana nella zona del caravanserraglio. Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 31.441 abitanti di cui 910 europei. Primo regolamento per la nettezza urbana nel quartiere europeo. Gara di appalto per la sistemazione di strade e piazze nella zona intorno all'allora via principale di Asmara: Corso del Re. Proibizione di lavare i panni o di inquinare in qualsiasi maniera l'acqua del Mai Belà nella zona di attraversamento cittadino. Ordine di provvedere all'intonacatura ed all'imbiancatura di tutti gli edifici nel quartiere europeo. Pubblicazione in Asmara del Bullettino Ufficiale della Colonia Eritrea (Anno VII, n. 62), prima stampato a Massaua.

1900 Il trattato di Addis Abeba stabilisce nella linea Tomat, Todluc, Marèb, Belesa, Muna il confine fra l'Eritrea e l'Etiopia.

1901 Costruzione delle strade per Belesa, Medrizien e Tzad Cristian. Inaugurazione della linea telegrafica Asmara - Addis Abeba. Costruzione della prima rudimentale rete fognaria (Decr. Gov. n. 10), migliorata nel 1917 e ampliata dal 1936 al 1939.

1902 Delimitazione dei confini tra Eritrea, Sudan ed Etiopia. Il territorio dei Cunama è incorporato nella colonia. Approvazione della prima parte di un piano regolatore, riguardante la Zona centrale del quartiere europeo (Decr. Gov. n. 137), che non è mai stato completato per motivi tecnici e politici.

1903 Fondazione dell'Istituto Siero-vaccinogeno. Inaugurazione della prima scuola elementare laica italiana. Rettifica del confine tra Eritrea e Sudan. Il mercato viene dotato di un caravanserraglio con pesa pubblica, pozzi, abbeveratoi, mattatoio e grande cisterna.

1904 La ferrovia da Massaua raggiunge Ghinda. Inaugurazione del primo impianto elettrico di Asmara, centrale termica a combustibile vegetale, per sostituire l'illuminazione a petrolio.

1905 Termina, in Asmara, il primo progetto per l'acqua. Termina, in Asmara, la costruzione del Palazzo del Governatore. All'Asmara inizia la messa a dimora di alberi lungo le rive del Mai Belà ed in alcune vie e piazze. Asmara è sede del primo Congresso Coloniale. Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 36.853 abitanti di cui 1753 europei.

1906 Termina, in Asmara, la costruzione della Sinagoga.

1908 Convenzione italo etiopica per il confine nella Dancalia, stabilito su una linea a 60 km dalla costa. Abrogazione del piano regolatore del 1902 e approvazione del nuovo piano per le zone 1 e 2. Asmara viene suddivisa in 4 zone: 1a europei; 2a europei, indigeni e assimilati; 3a indigeni; 4a abitazioni suburbane. ( Dec. Gov. n. 798).

1909 Ulteriore modifica al piano regolatore del 1908 (Dec. Gov. n. 823). Ripresa edilizia di edifici privati.

1910 Inaugurazione del tronco ferroviario Ghinda - Nefasit.

1911 Istituita la Scuola Governativa Telegrafica. Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 44.620 abitanti di cui 1.500 europei. Termina la diga di sbarramento della Vallecolar di Bièt Ghiorghìs. Inaugurazione del tronco ferroviario Nefasit - Asmara.

1912 Nel mese di febbraio, inaugurazione della ferrovia di 118 Km che collega Massawa con Asmara. Inizia l'attività della Tipografia Francescana. Prima distribuzione gratuita di piante e semi per il verde cittadino (Direzione di Colonizzazione). Apre la sede commerciale dell'industriale De Rossi, sfruttamento della palma dum, con stabilimenti a Cheren ed Agordat.

1913 Stesura di un nuovo piano regolatore. Previsti un notevole ampliamento del centro urbano e una segregazione razziale più accentuata che nel piano regolatore del 1908. Iniziano i lavori per l'acquedotto di Asmara.

1914 Emanate nuove norme edilizie sulla disposizione topografica, i caratteri funzionali e l'aspetto esteriore dei singoli edifici (Decr. Gov. n. 1909, 21.1.1914 e Decr. Gov. n. 1973, 28.4.1914). Si costituisce la Società Eritrea di Macinazione per la produzione di farina e pasta alimentare. Apertura, all'Asmara, dell'albergo Roma e inaugurazione della filiale della Banca d'Italia. Approvazione del Piano regolatore di massima. e approvazione del regolamento edilizio. Inizia il secondo progetto dell'acqua: costruzione di fontane pubbliche nei quartieri eritrei, soprattutto nella zona del mercato e costruzione delle dighe dei laghi Mai Medaghet, Acria Superiore ed Acria inferiore.

1915 Inaugurazione della Banca Cooperativa Popolare Eritrea. Nel 1931 diventerà Banca del Littorio.

1916 Costruzione, in Asmara, del Palazzo della Posta.

1917 Termina, in Asmara, il secondo progetto per l'acqua.

1918 Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 53.810 abitanti di cui 2.983 europei.

1919 Primo impianto idroelettrico. Viene portato a termine il progetto per portare l'acqua ad Asmara da Adi Nefas.

1920 Termina la costruzione delle dighe di Adi Nefas, Valle Gnecchi e Belesa e impianti per sfruttare alcune sorgive  nella zona di Sembel e Godaif. Costruzione, in Asmara, della Villa Hamasien e del Teatro Asmara. La Procura del Regno si insedia nell'attuale Casa degli Italiani. Progettata la nuova cattedrale di Nda Mariam. Verrà costruita sull'area dove sorgeva un'antica chiesa. L'esploratore Vinassa de Regny raggiunge le sponde del lago Afrera, in Dancalia.

1921 Un disastroso terremoto danneggia gravemente Massaua che viene ricostruita assumendo la fisionomia attuale.

1922 Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 58.667 abitanti di cui 2.205 europei. Costruzione, in Asmara, della Cattedrale Cattolica. Sarà consacrata nel 1923. Inaugurazione della ferrovia Asmara - Cheren.

1923 Iniziano l'attività le compagnie di assicurazione Riunione Adriatica di Sicurtà e Assicurazioni Generali di Trieste e Venezia.

1925 Inaugurazione della ferrovia Cheren - Agat. Iniziano i lavori per la scuola media per eritrei Vittorio Emanuele III. Nuove costruzioni in muratura e sistemazione del Viale Mussolini (conosciuto anche come Combustato, corruzione diCampo cintato, zona riservata agli europei). In seguito il viale diventa: Corso Italia (dal dopoguerra al 1952); Viale Hailé Sellassiè (durante l'occupazione dell'Imperatore Hailé Sellassiè); Viale Nazionale (sotto il regime del Derg, dal 1974 al 1991); Viale della Liberazione (dopo la liberazione di Asmara 24 maggio 1991).

1927 Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 106.059 abitanti di cui 2.153 europei.

1928 Inizio del collegamento ferroviario tra Asmara, Keren e Agordat. Convenzione italo etiopica per la concessione di una zona franca nel porto di Assab, con affitto annuale di 1 Tallero per 130 anni e della camionabile Assab Dessiè che non sarà attuata. Spedizione in Dancalia di Nesbitt , Pastori e Rosina che dal fiume Awash raggiungono Mersa Fatma, sulla costa, attraverso l'Aussa e il Birù.

1931 Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 101.724 abitanti di cui 3.236 europei. Costruzione di una diga a Sembel e di un impianto di filtrazione a Godaif.

1932 Il re Vittorio Emanuele III visita la Colonia Eritrea. Inaugurazione della ferrovia Agordat - Biscia.

1933 Primo collegamento aereo civile Roma - Asmara.

1935 Costruzione del nuovo municipio di Asmara. Progettati gli impianti idraulici in località Valle Gnecchi. Saranno ampliati nel 1941. Trasformazione in albergo della Villa Hamasien; inizia la costruzione della Teleferica Massaua - Asmara. Inaugurazione, in Asmara, della Banca Nazionale del Lavoro. Dopo vari piccoli scontri ai confini italo etiopici e con la scusa di rivendicare i danni morali e materiali subiti dal "gravissimo incidente nell'oasi di Ual Ual, Mussolini ordina l'invasione dell'Abissinia. Inizia la Campagna d'Etiopia. A causa della guerra, Asmara assume importanza e diventa un immenso cantiere. In tre anni la zona europea raddoppia la sua superficie e si estende a sud.Inaugurazione della strada tra Massawa e Dekemhare.

1936 Inaugurazione della linea teleferica tra Massawa ed Asmara. Nasce la società S.A.B.A. -  Stabilimenti Africani Bevande Affini, per l'imbottigliamento delle acque sorgive del Citone ed Eletta Mareb. Nasce l'azienda L.E.A. - Liquorificio Emiliano Asmara. Nasce la società Fenili per la produzione di vini e liquori. Nasce la ditta Costruzioni Meccaniche Vincenzo Costa. Inaugurazione delle filiali del Banco di Roma e del Banco di Napoli. La S.E.D.A.O. - Società Elettrica Dell'Africa Orientale, rileva gli impianti dell'Azienda Elettrica Governatoriale. Inaugurazione delle linee aeree civili regolari fra l'Italia e l'Eritrea. Badoglio, quasi in gara con Graziani nell'arrivare primo, entra in Addis Abeba la capitale dell'ex Impero Scioiano. Termina la Campagna d'Etiopia. L'imperatore Hailè Selassiè si imbarca su di un incrociatore inglese e si rifugia in Gran Bretagna. Nasce l’A.O.I. - l’Africa Orientale Italiana, di cui entra a far parte anche l'Eritrea, colonia primogenita.

1937 È istituita la C.I.A.A.O. - Compagnia Immobiliare Alberghi Africa Orientale. Costruzione, in Asmara, del mercato delle Granaglie e inaugurazione dell'Ospedale Italiano. Costruzione del mercato delle Granaglie. Nasce l'azienda Ghiacciaia Amilcare Covezzi. Inaugurazione dell'Ospedale Italiano. Approvazione del progetto per la costruzione del Cinema Odeon.

1938 Approvato il progetto per la costruzione del Cinema-Teatro C.I.A.A.O. Ora Capitol. Nasce la Conceria di Debaroa del dott. Carini. Costruzione, in Asmara, della Moschea, del Mercato Coperto, del Cinema Impero. Sono censiti nella città di Asmara circa 98.000 abitanti di cui 53.000 italiani.

1939 Presentazione del progetto del piano regolatore della città di Asmara dall'architetto Vittorio Cafiero. Apertura, in Asmara, delle pensioni Imperiale, Diana, Vittoria, Centrale e Augustus. L'ing. Melotti apre lo stabilimento per la produzione della Birra, la distilleria e la vetreria.

1940 L'Italia entra in guerra contro Gran Bretagna e Francia Prima incursione aerea degli inglesi e alleati su Asmara. Occupazione italiana di Cassala.

1941 Nasce la ditta Prodotti Vitale per fornire vino e liquori autarchici al mercato locale. Nasce la Centrale del Latte. Nasce l' Industria Miele Milani. Apertura, in Asmara, della pensione Bristol. Alcuni medici italiani fondano, presso l'Ospedale Civile, la Scuola di Medicina a carattere universitario. Inizia la battaglia di Cheren fra italiani e inglesi. Termina la battaglia di Cheren con la sconfitta italiana. Gli inglesi entrano in Asmara. Gli inglesi occupano Massaua e Assab. Termina l' A.O.I. Inizia l'amministrazione britannica dell'Eritrea. L'Amministrazione Militare Britannica comunica che le autorità italiane potranno continuare a svolgere le loro normali attività di amministrazione civile. L'amministrazione Militare Britannica impone la sinistra per il traffico veicolare. Eritrea agli eritrei. Alcuni intellettuali eritrei fondano il Mahber Fecrì Haghèr (Associazione Amor Patrio) L’imperatore Hailé Selassié ritorna in Addis Abeba.


Tratto da: www.istitutodiculturaeritrea.it

 
 
 
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Un blog di: wrnzla
Data di creazione: 27/05/2005
 

 
   Agli Ascari d'Eritrea 

- Perchè viva il ricordo degli Ascari d'Eritrea caduti per l'Italia in terra d'Africa.
- Due Medaglie d'Oro al Valor Militare alla bandiera al corpo Truppe Indigene d'Eritrea.
- Due Medaglie d'Oro al Valor Militare al gagliardetto dei IV Battaglione Eritreo Toselli.

 

 

Mohammed Ibrahim Farag

Medaglia d'oro al Valor Militare alla Memoria.

Unatù Endisciau 

Medaglia d'oro al Valor Militare alla Memoria.

 

QUESTA LA MIA STORIA

.... Racconterà di un tempo.... forse per pochi anni, forse per pochi mesi o pochi giorni, fosse stato anche per pochi istanti in cui noi, italiani ed eritrei, fummo fratelli. .....perchè CORAGGIO, FEDELTA' e ONORE più dei legami di sangue affratellano.....
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A DETTA DEGLI ASCARI....

...Dunque tu vuoi essere ascari, o figlio, ed io ti dico che tutto, per l'ascari, è lo Zabet, l'ufficiale.
Lo zabet inglese sa il coraggio e la giustizia, non disturba le donne e ti tratta come un cavallo.
Lo zabet turco sa il coraggio, non sa la giustizia, disturba le donne e ti tratta come un somaro.
Lo zabet egiziano non sa il coraggio e neppure la giustizia, disturba le donne e ti tratta come un capretto da macello.
Lo zabet italiano sa il coraggio e la giustizia, qualche volta disturba le donne e ti tratta come un uomo...."

(da Ascari K7 - Paolo Caccia Dominioni)

 
 
 
 

 
 
 
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