Creato da viscontina17 il 30/06/2012

Bisbigli d'onde

dolci richiami d'essenze

 

Blue economy:Pmi a caccia di finanziamenti Ue per innovazione

Post n°463 pubblicato il 10 Dicembre 2018 da viscontina17

  Valgono centinaia di milioni di euro le opportunità di finanziamento offerte dalla Commissione europea alle Pmi che operano nel settore della crescita blu e dei trasporti, un'occasione che le imprese italiane devono poter cogliere anche grazie ad azioni mirate condotte su Bruxelles nonchè informazioni tempestive e accurate. Questa l'ottica in cui la Fondazione CS Mare, in collaborazione con Magellan e Paragon Europe, ha organizzato la conferenza 'Destinazione Europa in movimento' svoltasi a Bruxelles nella sede di rappresentanza della Regione Toscana. L'incontro, aperto dall'assessore alle attività produttive della Toscana, Stefano Ciuoffo, ha avuto al centro l'innovazione del panorama industriale europeo nel campo della mobilità sostenibile e della crescita blu. Secondo stime della Commissione Ue, infatti, la digitalizzazione dei trasporto porterà a un risparmio complessivo di 27 miliardi di euro da qui al 2040. "La principale difficoltà incontrata dalle imprese italiane, in particolare le Pmi, non è quella di 'fare innovazione'. In molti casi si tratta di modelli di assoluta eccellenza, che però incontrano degli ostacoli nel comprendere come utilizzare l'innovazione stessa a proprio vantaggio", ha dichiarato la presidente di Fondazione CS Mare, Evelin Zubin. "Tramite l'incontro di oggi, Fondazione CS Mare ha voluto portare a contatto diretto le esigenze delle piccole e medie imprese con le possibilità messe a disposizione dalla Commissione europea", ha spiegato. All'evento hanno partecipato rappresentanti di vari organismi europei: dall'Easme (Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese) al programma di finanziamento Life, fino alle direzioni generali Mare e Ricerca-innovazione della Commissione Ue. Gli imprenditori italiani hanno anche avuto la possibilità di presentare i propri progetti 'green' più innovativi agli esperti dell'Easme, che hanno fornito loro consigli su come accedere a varie modalità di finanziamento.(ANSA).

 
 
 

MARE DELLA SARDEGNA

Post n°462 pubblicato il 06 Dicembre 2018 da viscontina17

 
 
 

COLLISIONE IN FIORDO NORVEGESE TRA PETROLIERA E FREGATA

Post n°461 pubblicato il 02 Dicembre 2018 da viscontina17

Collisione in un fiordo della Norvegia, fra una fregata della marina militare di Oslo, di ritorno dalle manovre Nato, e una petroliera. L'equipaggio di 137 militari della nave militare Knm Helgeelge Ingstad, che si è pericolosamente piegata su un fianco, è stato allontanato.

L'incidente è avvenuto nel Hjeltefjord, non lontano da Bergen. Secondo quanto riferito dai militari norvegesi, è stata la petroliera Sola Ts, battente bandiera maltese, a speronare l'unità militare, sul cui scafo si è aperta una falla. La petroliera, che aveva imbarcato un carico di greggio norvegese per trasportarlo verso la Gran Bretag, ha urtato la nave militare mentre veniva rimorchiata fuori dal fiordo, secondo il sito navale Sysla. Per precauzione sono state fermate anche delle piattaforme petrolifere al largo del fiordo di Hjelte. Il corpo investigativo della marina maltese ha annunciato che parteciperà all'inchiesta sull'incidente insieme al'apposita commissione norvegese.

La fregata della marina militare norvegese ha avuto uno sversamento stimato di circa 10.000 litri di carburante per elicotteri, mentre, piegata su un fianco per una falla che imbarca acqua, rischia di affondare. Il carburante, secondo la guardia costiera norvegese, dovrebbe evaporare velocemente. La Sola TS, non ha invece avuto danni. Il suo equipaggio, di 23 persone, è rimasto a bordo. (ANSA).

 
 
 

20 balenottere avvistate in un giorno dalle navi di Corsica Ferries

Post n°460 pubblicato il 28 Novembre 2018 da viscontina17

(ANSA) - VADO (SAVONA), 1 NOV - Più di 20 balenottere avvistate in un solo giorno lungo la tratta Nizza-Bastia e 4 durante un viaggio di monitoraggio sulla tratta Savona-Bastia: sono le curiosità della 12/ma stagione di monitoraggio cetacei dalle navi della Corsica Sardinia Ferries. Le balenottere sono state avvistate per lo più a coppie. "Il dato è sorprendente perché questi avvistamenti sono stati fatti tra fine settembre e metà ottobre, un periodo in cui solitamente veniva registrato un calo di presenze, ma quest'anno le condizioni meteo favorevoli hanno prolungato la stagione di avvistamenti. La campagna viene portata avanti con la Fondazione Cima. A partire da novembre, verrà avviata una campagna di monitoraggio invernale, nell'ambito del progetto Sicomar Plus che si occupa di sicurezza della navigazione. Verrà realizzata una mappatura del rischio di collisioni per balenottere e capodogli con le navi che transitano nel Santuario Pelagos, l'area marina di 87.500 km quadrati tra Francia, Liguria, Toscana, Corsica e nord della Sardegna. I dati raccolti da novembre a marzo serviranno a produrre le mappature anche per le stagioni invernali e ad arricchire le conoscenze sull'ecologia e sugli spostamenti di questi animali.(ANSA).

 
 
 

COOPERAZIONE NEL MEDITERRANEO EVENTO A FIRENZE

Post n°459 pubblicato il 25 Novembre 2018 da viscontina17

FIRENZE, 10 NOV - Risultati raggiunti e obiettivi futuri della cooperazione nel Mediterraneo: di questo si parlerà all'evento annuale del Programma europeo Interreg marittimo Italia-Francia 2014-2020 che si terrà il 15 novembre a Firenze, al Convitto della Calza, in piazza della Calza (per partecipare iscrizioni online su http://open.toscana.it/eventi/-/calendar/event/921221).

Alla luce anche del dibattito in corso sulle prospettive della cooperazione transfrontaliera marittima post 2020, il Programma vuole valorizzare il suo contributo nell'area Mediterraneo, presentando, con testimonianze dei beneficiari, i primi risultati raggiunti da alcuni dei suoi progetti 'faro', più significativi: dalla creazione di reti transfrontaliere di servizi alla promozione del turismo sostenibile, dai rischi climatici alla sostenibilità dei porti e la sicurezza in mare, alla conservazione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale.

L'evento sarà poi l'occasione "per esplorare potenziali sinergie con gli obiettivi e i risultati attesi della West Med Initiative e con altri programmi di cooperazione transnazionale e transfrontaliera marittima dell'area" e per parlare delle "potenzialità della creazione di una 'Maritime Knowledge community' del Mediterraneo' attraverso la promozione di clusters di progetti interprogramma, e la capitalizzazione di partenariati e reti di attori che lavorano su temi simili". Tra i partecipanti all'incontro rappresentanti della Commissione europea, del Programma Interact e di altri Programmi di cooperazione marittima. (ANSA)

 
 
 

STINTINO - LA PELOSA - SPIAGGIA e MARE da SOGNO

Post n°458 pubblicato il 22 Novembre 2018 da viscontina17

 

Questa meravigliosa spiaggia,vicino alla provincia di Sassari, ove non si può

prelevare sabbia e sdraiarsi solo su uno speciale telo, pena la multa del Sindaco

del luogo.

 
 
 

Maltempo: esperti, la tempesta del 29/10 segna la storia della navigazione

Post n°457 pubblicato il 18 Novembre 2018 da viscontina17

 

Quello che lunedì ha interessato tutta l'Italia, ma in particolar modo la Liguria, provocando danni ancora imprecisati ma comunque di parecchie centinaia di milioni di euro, non è stato un classico passaggio perturbato come di consueto accede in autunno. Si è trattato di un' autentica tempesta simile a quelle tropicali che ha investito il litorale ligure da Ventimiglia a Sarzana. "Vi sono situazioni meteo, eventi importanti che segnano la storia della navigazione, delle coste e dei porti del Mediterraneo. Le condizioni meteomarine verificatesi lunedì sono certamente tra queste" afferma l'esperto Gianfranco Meggiorin, di Navimeteo Marine Weather Forecasters che, insieme a Federico Brescia Velikopoljsky, ha analizzato il fenomeno dal punto di vista tecnico-meteorologico e oceanografico.

Un forte sistema depressionario si è approfondito sulle Baleari e in veloce risalita sul Mar Ligure ha portato piogge torrenziali, venti impetuosi e forti mareggiate. La giornata è iniziata con un forte temporale sullo spezzino che stazionando sulla zona per circa 2 ore a causa della convergenza di venti da Sud e Sud Est, ha provocato allagamenti in tutta la città. All'interno del fenomeno erano presenti venti di downburst (violenta colonna di aria fredda che scende dal cumulonembo a terra) tali da far rompere gli ormeggi ad una nave da crociera. Verso il mezzogiorno la parte perturbata ha iniziato ad interessare anche le zone centrali della regione scaricando importanti quantità d'acqua. Con la risalita del minimo depressionario i venti hanno iniziato a spingere più forte e a disporsi più da Sud-Sud Ovest attorno agli 80-90 km/h con raffiche massime fino a 180 km/h registrate a Marina di Loano.

Il mare di conseguenza ha raggiunto onde di 6-7 metri con un'onda di picco massima di 10 metri e mezzo (boa di Capo Mele- ArPal). Oltre al vento e all'altezza delle onde, si è verificato un altro fenomeno, denominato "Surge", che ha peggiorato il quadro: la violenta e profonda depressione ha infatti innalzato il livello del mare provocando situazioni costiere simili a quelle causate da depressioni tropicali e uragani. (ANSA).

 
 
 

Pino Nano sui fondali del Mediterraneo

Post n°456 pubblicato il 15 Novembre 2018 da viscontina17

 

 
 
 

COMMISSIONE UE CONDIVIDE RICHIESTA ITALIANA SU VONGOLE

Post n°455 pubblicato il 13 Novembre 2018 da viscontina17

La Commissione europea ritiene che le argomentazioni italiane sul problema della taglia minima delle vongole sia valida e condivisibile. L'attenzione si sposta ora sulla scelta della soluzione tecnica da perseguire. E' quando emerge a Lussemburgo dopo l'incontro tra il sottosegretario alla pesca Giuseppe Castiglione e il commissario responsabile per il settore Karmenu Vella, in margine ai lavori del Consiglio dei ministri dell'agricoltura e della pesca dell'Ue.

Insomma, c'é ottimismo tra i responsabili italiani sul fatto che il problema si é incamminato verso una soluzione positiva.

Sulle possibili soluzioni tecniche individuate, le amministrazioni europea e italiana continueranno a discutere per individuare la scelta più adeguata. Attualmente infatti, le norme Ue che regolano la taglia minima delle vongole sono molto restrittive con la conseguenza che, se in un determinato quantitativo di prodotto si ritrovano solo qualche vongola sotto taglia, il tutto viene sequestrato, il pescatore denunciato penalmente, così come il commerciante che vende quel prodotto.(Ansa)

 
 
 

10SEGRETI SOTTOMARINI CHE NON TUTTI CONOSCONO

Post n°454 pubblicato il 10 Novembre 2018 da viscontina17

 
 
 

PESCA WWF STOP PRELIEVO ECCESSIVO RICCI DI MARE

Post n°453 pubblicato il 06 Novembre 2018 da viscontina17

CAGLIARI, 24 AGO - Stop al "prelievo eccessivo" dei ricci di mare in Sardegna per scongiurare danni "irreversibili che coinvolgerebbero tutta la filiera della pesca". Lo chiede il Wwf sollecitando, in una lettera aperta, l'assessore regionale dell'Agricoltura con delega alla Pesca, Pier Luigi Caria, a "rendere concretamente operativi - e senza deroghe - i distretti di pesca, la quantificazione della risorsa con i dati del prodotto pescato e il calcolo della biomassa di zona su base biennale. Con simili misure e senza tentennamenti si potrebbe iniziare ad invertite la situazione attuale prevedendo per il riccio di mare la rotazione delle aree di pesca ed, occorrendo, attuare anche il blocco totale della pesca".

Il delegato Wwf per la Sardegna, Carmelo Spada, ricorda che "un riccio per raggiungere sei centimetri impiega cinque anni e la crescente pressione sulla risorsa con l'aumento dei consumi suscita seri interrogativi in termini di sostenibilità del prelievo sino ora fatto".

Per Spada "è emblematico il caso dell'Area marina protetta di Capo Caccia che ha visto triplicare la pressione di pesca passando da 18.400 del 2016 a circa 55.000 ricci pescati, mentre l'ultimo studio sullo stato della specie risale al lontanissimo 2007. L'impegno di tutti, istituzioni, operatori economici, portatori di interesse e forze di controllo - conclude l'associazione ambientalista - deve essere quello di contribuire allo sviluppo sostenibile dell'intero comparto anche per quanto concerne lo smaltimento e riutilizzo dei cosiddetti "gusci" dei ricci prevedendone l'impiego nelle pratiche agronomiche di fertilizzazione dei terreni". (ANSA).

 
 
 

DILLO CON UN COLORE

Post n°452 pubblicato il 01 Novembre 2018 da viscontina17

 
 
 

PRESTO ANCHE IN ITALIA I DRONI BAGNINO

Post n°451 pubblicato il 28 Ottobre 2018 da viscontina17

Presto le spiagge italiane potrebbero essere presidiate da droni-bagnino, pronti ad alzarsi in volo e trasportare un salvagente (ma sono allo studio anche veicoli di grandi dimensioni in grado di trasportare un canotto) in prossimità della persona che chiede aiuto in mare.

Dopo le prime sperimentazioni, l'uso di questo tipo di tecnologia si sta diffondendo sempre di più e anche la Capitaneria di Porto ne ha raccomandato l'adozione ai Comuni costieri e agli stabilimenti balneari.

I nuovi progetti italiani di droni-bagnino saranno presentati al "Sea Drone Tech Summit 2018", il primo congresso in Italia dedicato ai droni e ai robot per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 16 e 17 novembre prossimi a Gallipoli (Lecce). "In tutto il mondo si stanno studiando sofisticati sistemi a pilotaggio remoto specializzati nel soccorso in mare", spiega l'organizzatore Luciano Castro. "L'uso di queste tecnologie, infatti, consente di accelerare i tempi dell'intervento e, in caso di condizioni meteomarine particolarmente avverse, di limitare il rischio per il personale di soccorso".

I progetti sono numerosi, e riguardano anche scialuppe senza equipaggio a controllo remoto, boe galleggianti radiocomandate per il soccorso e motovedette utilizzabili per il controllo delle coste.

(ANSA).

 
 
 

MOSTRE: FOTO SUBACQUEE PER RACCONTARE LE EMOZIONI

Post n°450 pubblicato il 24 Ottobre 2018 da viscontina17

GENOVA, 27 LUG - Il coraggio, la felicità, la fiducia, l'interesse, la meraviglia, la paura, la sorpresa: emozioni che il fotoreporter del mare Adriano Penco ha voluto raffigurare con immagini subacquee raccolte nella mostra "Imagetelling,storie in cornice" a Levanto (Spezia), dal 28 luglio al 30 settembre. La raccolta, curata dalla pittrice genovese Lida Gagliardi e allestita al Park Hotel Argento, è composta da trenta fotografie e mette in risalto differenti soggetti fotografici, racchiusi in stampe dalle dimensioni di 30x45cm e 40x60cm. "La macchina fotografica diventa per me quello che la macchina da scrivere è per lo scrittore, uno strumento per esprimere n'idea - spiega Penco-. Porto la fotografia subacquea al servizio d'arte pittorica, perchè l'immagine sottomarina può aprire un ampio orizzonte di applicazioni e sperimentazioni, anche oltre i confini della comunità subacquea". RIPRODUZIONE RIS

 
 
 

LE PIU' BELLE SPIAGGE DEL MONDO

Post n°449 pubblicato il 19 Ottobre 2018 da viscontina17

 
 
 

RITROVATO IL SOMMERGIBILE AFFONDATO NEL 1017 PER ERRORE

Post n°448 pubblicato il 14 Ottobre 2018 da viscontina17

ROMA, 2 AGO - Il sommergibile della Regia Marina "Alberto Guglielmotti", scortato dal piroscafo "Cirenaica", salpa il 10 marzo 1917 dalla Spezia: l'ordine è quello di raggiungere la sede di Brindisi, per operare nell'Adriatico meridionale con la 2/a Flottiglia. Alle 21.50, mentre si trova in navigazione nelle acque della Capraia, viene scambiato per una unità nemica dal dragamine britannico "Cyclamen" che lo cannoneggia e poi lo sperona. Il sottomarino affonda, con il suo carico di 14 vite, e scompare negli abissi del mar Tirreno. Ora, un secolo dopo, è stato ritrovato. La scoperta, di rilevante valore storico, è stata fatta da cacciamine "Rimini" e "Gaeta" della Marina Militare durante un'esercitazione. In particolare è stata nave Gaeta a a localizzarlo, a una profondità di 400 metri e in una posizione correlabile con quella nota del suo affondamento da parte dello 'sloop' inglese, che lo aveva scambiato per un battello tedesco. La scoperta è stata poi convalidata dalla successiva indagine condotta da nave Rimini con il veicolo subacqueo "Multipluto" che ha permesso di scattare anche le prime immagini del sommergibile: immagini, spiega la Marina, che mostrano "inconfutabilmente l'identità del relitto grazie alla corrispondenza con i dettagli costruttivi del battello, che appare adagiato sul fianco e mostra, ben riconoscibile, il cannone di prora". Non solo. Le immagini hanno anche confermato lo speronamento da parte dell'unità inglese. In precedenza, lo stesso cacciamine Gaeta aveva localizzato il relitto del "HMS Saracen", un sommergibile inglese affondato da due corvette italiane durante la seconda Guerra Mondiale, che era stato già identificato durante una spedizione subacquea da parte di privati nel 2015. Il ritrovamento del sommergibile Guglielmotti - il cui motto era "Nella difesa degli oppressi e nella punizione degli scellerati" - per la Marina "conferma l'efficacia operativa dei nuovi veicoli subacquei in dotazione alla Forza armata. Mezzi capaci di operare a quote profonde e che potranno essere adoperati anche sui nuovi cacciamine che dovranno sostituire le ormai datate unità della classe Lerici e Gaeta. L'attività condotta dimostra come le capacità militari possono essere messe a disposizione della ricerca subacquea, anche per fini di ricostruzione storica, nell'ambito delle funzioni duali e complementari della Forza armata". Ma la scoperta, sottolineano allo Stato maggiore della Marina, ha soprattutto "ridato voce al coraggio e alla dignità di quegli uomini che oltre cento anni fa servirono il Paese fino all'estremo sacrificio". (ANSA). 

 
 
 

CARCASSA DI BALENA

Post n°447 pubblicato il 09 Ottobre 2018 da viscontina17

 
 
 

L'UNIVERSITA' DI GENOVA ORGANIZZA IL FESTIVAL DEL MARE

Post n°446 pubblicato il 06 Ottobre 2018 da viscontina17

GENOVA - Tre giorni dedicati ai temi del mare a Genova dal 10 al 12 maggio. E' la prima edizione del Festival del Mare ideato e organizzato dall'Università di Genova con oltre 50 eventi attraverso 20 discipline che si svolgeranno al Porto Antico, all'Acquario e al Galata Museo del Mare. Si parlerà fra l'altro di rapporto tra l'uomo e la natura e delle nuove possibilità che il mare offre nel campo del lavoro e della ricerca. Centoventi gli ospiti attesi e più di 300 le persone coinvolte nell'organizzazione di tavole rotonde, workshop, conferenze divulgative, laboratori didattici, mostre e spettacoli e una rassegna cinematografica. Tra gli ospiti: Kevin Fewster, direttore del National Maritime Museum di Greenwich, per una lezione sui grandi affondamenti "dal Titanic all'Andrea Doria"; Nick Sloane, direttore delle operazioni che hanno permesso lo spostamento della nave Concordia dall'Isola del Giglio a Genova; Raffaele Saladino, dell'Università della Tuscia e presidente della Società Italiana di Astrobiologia per una conferenza sulle origini della vita; la biologa Mariasole Bianco per un intervento sulla difesa dell'ambiente marino. (ANSA).

 
 
 

VITA NEL MARE

Post n°445 pubblicato il 03 Ottobre 2018 da viscontina17

 
 
 

DOPO TEMPESTA CHIESA GIGLIO APERTA A TURISTI E NAUFRAGHI

Post n°444 pubblicato il 01 Ottobre 2018 da viscontina17

GROSSETO, 21 AGO - Quando la natura si ribella, l'Isola del Giglio risponde sempre "presente" come tutto il mondo ebbe modo di scoprire nel gennaio 2012, nelle ore e nei mesi successivi al naufragio della Costa Concordia. E' successo anche nel pomeriggio di ieri quando una burrasca improvvisa, accompagnata da un fortissimo vento di ponente arrivato anche a 30 nodi, ha fatto quasi affondare due piccole navi da mini-crociere che stavano circumnavigando l'isola per far scoprire a circa 400 turisti le bellezze della 'perla dell'Arcipelago'. Ma anche questa volta, con le navi nel porto 'ferite' da onde alte fino cinque metri, i locali della parrocchia di San Mamiliano sono stati riaperti per accogliere almeno 25 turisti/naufraghi. Una situazione certamente non drammatica come quella vissuta la notte del 13 gennaio 2012, quando don Lorenzo Pasquotti mise a disposizione la chiesa per i naufraghi della Concordia. Ma anche ieri il sacerdote non ci ha pensato due volte ad aprire le porte quando una parte dei passeggeri delle due navi, rientrate fortunatamente in porto, danneggiate dalla tempesta, non se la sono sentita di riprendere subito il mare. Troppo era stato lo spavento. Così, visto che tutti gli hotel del Giglio sono ancora pieni di vacanzieri, mentre alcuni hanno trovato ospitalità in case private e nei locali del Comune a Giglio Porto, qualcuno ha pensato di bussare al parroco e lui, come 6 anni e mezzo fa, ha riaperto le sue porte. Nelle stesse ore poteva andare molto peggio a Guido Meda, il vicedirettore di Sky e telecronista molto noto nel modo dei motori. Anche lui era al Giglio in vacanza con la famiglia, a bordo di uno yacht che è affondato dopo un violento urto contro gli scogli. Con lui a bordo c'erano altre otto persone, tra cui cui cinque bambini. Ma ancora una volta l'isola ha risposto salvando e portando tutti a riva. Tanto lo spavento ieri sera e oggi Meda ha voluto mandare sui social un messaggio di ringraziamento a chi l'ha soccorso. "Vorrei conoscere le quattro persone mandate da un angelo custode che da riva ci hanno visto affondare tra le onde e hanno chiamato i soccorsi. Se non fosse stato per loro...", ha scritto sul suo profilo facebook e su twitter. La tempesta accompagnata da pioggia e fulmini si è abbattuta sempre ieri sera anche nella zona sud della Maremma e non ha risparmiato l'Argentario. Solo nella notte è stato spento l'incendio scoppiato proprio per un fulmine nella zona di Torre Argentiera: le fiamme hanno attaccato la macchia Mediterranea provocando un vasto rogo. Nonostante l'ausilio di due elicotteri e dieci squadre dei vigili del fuoco, sono state oltre 50 le persone che sono state fatte evacuare e sono rientrare nelle loro abitazioni solo stamani, dopo una nottata passata al palazzetto dello sport. Numerose squadre del coordinamento volontariato, operai dell'unione dei Comuni delle Colline Metallifere si sono concentrate sull'evento, mettendo in sicurezza prima di tutto proprio le abitazioni col supporto di squadre dei vigili del fuoco.(ANSA).

 
 
 
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