Creato da viscontina17 il 30/06/2012

Bisbigli d'onde

dolci richiami d'essenze

 

NEL FONDO MARINO

Post n°418 pubblicato il 22 Aprile 2018 da viscontina17

 
 
 

SOS PER I DELFINI DI MAUI RISCHIO ESTINZIONE PER 15 ANNI

Post n°417 pubblicato il 18 Aprile 2018 da viscontina17

 - Il delfino di Maui (Cephalorhynchus hectori maui), il più piccolo e raro al mondo che nuota nelle acque della Nuova Zelanda, potrebbe estinguersi entro 15 anni se non saranno intensificate misure volte alla sua protezione.

L'allarme arriva da una ricerca dell'associazione ambientalista tedesca Nabu, presentata alla International Whaling Commission (Iwc) nell'ambito di un meeting in corso a San Diego, in California.

Il numero di questi esemplari, si legge nello studio, è drasticamente diminuito dagli anni '70 prevalentemente a causa delle attività di pesca: i delfini di Maui vivono infatti fino a 100 metri di profondità solo al largo dell'isola del Nord della Nuova Zelanda e spesso muoiono finendo nelle reti dei pescatori.

La popolazione attuale, secondo i dati presentati, è al di sotto dei 50 esemplari. Se ne contavano 59 nel 2010-2011, mentre tra 2014-2015 sono scesi a circa 43-47. Dunque ogni singolo esemplare è prezioso per la sopravvivenza della specie. Tra l'altro, sottolinea il rapporto, alla mortalità dovuta alle reti da pesca (il 95% nel 2012) si devono aggiungere altre minacce: una recrudescenza di test sismici nei pressi del loro habitat e l'aumento di attività relative alla produzione di petrolio e gas.

Secondo il Nabu "la pesca dovrebbe essere vietata in tutto l'habitat del delfino" e non solo in aree limitate. "I nuovi dati sono un forte campanello d'allarme - spiega alla Bbc Barbara Maas (Nabu) -. La Nuova Zelanda deve abbandonare la sua posizione attuale che antepone gli interessi dell'industria ittica alla conservazione della biodiversità". Altrimenti l'estinzione di questa specie non sarà più questione di "se", ma solo di "quando".(ANSA).

 
 
 

INGANNO "INDOVINA CHI SONO"

Post n°416 pubblicato il 15 Aprile 2018 da viscontina17

 
 
 

PESCA ARRIVA IL LASER CONTATONNI AIUTERA' GLI ALLEVATORI

Post n°415 pubblicato il 12 Aprile 2018 da viscontina17

Arriva la telecamera intelligente, in grado di contare e pesare ogni singolo tonno. La novità arriva dal Sud della Spagna dove si sta sperimentando un'apparecchiatura laser in grado di filmare in acque torbide i pesci ad una distanza di 12 metri e raccogliere dati per poi restituirli poi in immagini 3D. A realizzarla è un team di scienziati nell'ambito del progetto della Commissione Europea Horizon 2020. La telecamera, che potrebbe essere in commercio entro i prossimi 5 anni, al momento è sperimentata nelle gabbie in mare di tonno rosso, specie da anni sotto stretta sorveglianza, in modo che gli allevatori sappiano con certezza quanti animali entrano e quanto pesano. Il sistema laser è in grado di filmare i pesci, attribuendo loro colori diversi a secondo della distanza dalla telecamera; con i dati raccolti si può poi determinare il peso di ogni singolo esemplare. La fotocamera è molto compatta e usa le onde di luce per raccogliere una serie di dati sugli oggetti nel suo campo visivo. Di fatto è un laser che pulsa più volte in un secondo ed è controllato dalla fotocamera che apre e chiude il proprio sensore. Una tecnologia che colma il divario tra le telecamere convenzionali, che hanno una buona risoluzione ma con un raggio corto e i sonar che possono filmare a distanza ma la cui risoluzione è bassa. Oltre a controllare la quantità di pesce questa tecnologia potrebbe anche consentire ai produttori di seguire l'evoluzione della crescita del tonno in modo preciso. tante, infine, le applicazioni previste, perchè oltre alla piscicoltura, la fotocamera dovrebbe essere uno strumento prezioso per l'identificazione dell'inquinamento sottomarino o lo studio della biodiversità nei fondali. (ANSA).

 
 
 

SIMBIOSI "VIVERE ASSIEME"

Post n°414 pubblicato il 07 Aprile 2018 da viscontina17

 
 
 

PORTI SINDACATI NO AL LAVORO IN AUTOPRODUZIONE

Post n°413 pubblicato il 05 Aprile 2018 da viscontina17

GENOVA, 21 FEB - "Rimaniamo decisamente contrari alla liberalizzazione delle autorizzazioni del lavoro in autoproduzione nelle operazioni marittime e portuali".

Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti chiariscono così la loro posizione riguardo alle misure cui sta lavorando l'Autorità di regolazione dei Trasporti sull'equo accesso alle banchine portuali e su cui stanno presentando osservazioni le organizzazioni del settore. "Ci preoccupano le recenti dichiarazioni della neo costituita associazione datoriale AssArmatori che - fanno sapere i tre sindacati -, in assenza del regolamento ministeriale sulle concessioni portuali alle imprese ex articolo 18 previste dalla legge 84/94 sui porti, creano ulteriore confusione circa le competenze attribuibili sulla materia all'Autorità". Secondo AssArmatori il regolamento dell'Autorità potrebbe affrontare anche la questione dell'autoproduzione, cioè la possibilità di effettuare operazioni portuali con il personale della nave invece di utilizzare i lavoratori del porto. "Per noi da sempre l'autoproduzione deve essere autorizzata solo negli scali in cui non sia possibile avvalersi dei lavoratori portuali, come già ribadito nei contratti di lavoro internazionali" replicano Filt, Fit e Uiltrasporti sottolineando che in ogni caso "può essere autorizzata solo per ogni singola "toccata" alle navi dotate di mezzi adeguati alle operazioni e con persona esclusivamente dedicato". (ANSA).

 
 
 

MISTERI MARINI

Post n°412 pubblicato il 02 Aprile 2018 da viscontina17

 
 
 

IL VELIERO STORICO SHTANDART TORNA A CALA DE' MEDICI

Post n°411 pubblicato il 30 Marzo 2018 da viscontina17

GENOVA, 22 FEB - Il veliero storico Shtandart torna a far tappa al porto turistico di Rosignano. Il prossimo fine settimana, la nave scuola e nave museo russa, che riproduce la fregata del XVIII secolo voluta da Pietro il Grande, sarà ormeggiata presso la diga foranea a Marina Cala de’ Medici e sarà aperta alle visite dalle 10 alle ore 19. Shtandart, una fregata di oltre 30 metri di lunghezza, è stata costruita 15 anni fa all’interno di un capannone gigantesco affacciato sul Golfo di Finlandia, nei cantieri di Gazprom di Pietroburgo, da un gruppo di volontari appassionati, e da allora naviga in tutta Europa con il giovane equipaggio internazionale a bordo. Il progetto "Shtandart" è stato creato per promuovere l’interesse per la storia marittima e consentire ai giovani di impegnarsi in qualcosa di utile, generando in loro competenza, autostima e capacità di lavorare in team. I volontari che preparano la nave per la navigazione e lavorano al progetto hanno il diritto di navigare su Shtandart gratuitamente. La fregata, precisa una nota del porto turistico, sarà ospitata gratuitamente.  (ANSA)

 
 
 

DILLO CON UN COLORE

Post n°410 pubblicato il 27 Marzo 2018 da viscontina17

 
 
 

MARE MUSEO NAVIGANTE ORA IN VIAGGIO NEL TIRRENO

Post n°409 pubblicato il 24 Marzo 2018 da viscontina17

Il Museo Navigante, iniziativa per la promozione dei musei del mare e della marineria ospitato a bordo della goletta Oloferne, naviga ora nel Tirreno. Partita il 9 gennaio dal Museo della Marineria di Cesenatico, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la goletta ha percorso 850 miglia. Ripartita ieri dalla Base Navale della Marina Militare di Messina, risalirà la Penisola con tappe a Marina di Camerota, Acciaroli/Pioppi, Sorrento, Torre del Greco, Napoli, Procida, Gaeta,Civitavecchia, Livorno, Viareggio, La Spezia, Chiavari, Genova, Imperia e infine Sète per raggiungere la delegazione italiana presente al Festival del mare. "Abbiamo stimato, per difetto, che nel corso delle tappe adriatiche e ioniche siano salite a bordo, complessivamente, almeno cinquemila persone. - dice Maria Paola Profumo, presidente dell'Ammm, Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo e portavoce del Museo Navigante -. Abbiamo raccolto molta documentazione sulle collezioni custodite nei musei adriatici e ionici, ma anche storie di marineria vissuta che andranno a comporre un archivio che, poco per volta, stiamo mettendo on line". Durante il viaggio la rete dei musei del mare ha registrato due nuove adesioni: Museo Archeologico di Ventotene (Latina) e il Museo Archeologico Lagunare di Marano Lagunare (Udine). Sale così a 72 il numero dei musei aderenti, dei quali sette sono della Marina Militare. Il Museo Navigante è on line sul sito museonavigante.it, su FB, su Twitter e su Instagram. Sul canale youtube Museo Navigante i filmati del viaggio e dei Musei.(ANSA).

 
 
 

PESCI COMBATTENTI RARI

Post n°408 pubblicato il 22 Marzo 2018 da viscontina17

 
 
 

PESCA A MAZARA DEL VALLO FIRMATO ACCORDO CON LIBIA PER COOPERAZIONE

Post n°407 pubblicato il 20 Marzo 2018 da viscontina17

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI), 15 GEN - La creazione di un cluster della pesca in Libia ispirato al modello della blue economy sviluppato dal distretto della pesca siciliano e che si basa sui principi della responsabilità condivisa e della rigenerazione delle risorse marine e terrestri è tra gli obiettivi di uno storico accordo firmato ieri alla Galleria Sicilia di Mazara del Vallo dal presidente del Distretto della pesca e crescita blu, Giovanni Tumbiolo, e dal sottosegretario degli Affari marittimi libico Ridha Ibrahim Douzan. L'intesa, raggiunta dopo oltre un decennio di trattative, mira all'avvio di una cooperazione produttiva fra la marineria siciliana e la Libia, e segue l'audizione del 10 ottobre 2015 al Parlamento europeo sulla dimensione esterna della riforma della nuova politica comunitaria della pesca. L'accordo, dice il distretto della Pesca e crescita Blu, ha una valenza politico-sociale e rappresenta un passo concreto verso la fine della cosiddetta "guerra del pesce". La convenzione, tra le altre cose, prevede la creazione di joint-ventures per lo studio e la pesca in mare aperto e all'interno delle acque libiche, lo sviluppo di progetti di acquacoltura, la costruzione e la manutenzione di unità di pesca, la lavorazione e la commercializzazione del pesce, lo sviluppo e il miglioramento dei porti e la lotta contro la pesca illegale. Nell'ambito dell'accordo un ruolo preminente rivestirà la formazione per i giovani libici e siciliani nel campo dell'innovazione e del trasferimento tecnologico. Diverse le autorità presenti alla firma dell'accordo: dagli assessori regionali Edy Bandiera e Roberto Lagalla al sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi, dal dirigente generale del Dipartimento regionale pesca mediterranea, Dario Cartabellotta, al comandante della Capitaneria di Porto mazarese Maurizio Ricevuto. (ANSA).

 
 
 

TOP 10 GRANDI MISTERI SOTTOMARINI

Post n°406 pubblicato il 17 Marzo 2018 da viscontina17

 
 
 

CINA DALLA PETROLIERA SANCHI UNA CHIAZZA DI OLTRE 330KM QUADRATI

Post n°405 pubblicato il 14 Marzo 2018 da viscontina17

PECHINO, 22 GEN - La fuoriuscita di greggio raffinato e di carburante dalla petroliera iraniana Sanchi, affondata il 14 gennaio al largo di Shanghai nel mar Cinese meridionale, si è estesa su una superficie di oltre 330 km quadrati, alimentando i timori di un gravissimo disastro ambientale. E' l'ultima stima della State Oceanic Administration, l'Autorità marittima cinese, in base all'elaborazione di tre grandi chiazze alle quali se ne sono aggiunte altre rilevate ieri di minore dimensione. Gli ultimi sviluppi sull'incidente della petroliera, scontratasi il 6 gennaio con il mercantile Cf Crystal registrato a Hong Kong, segnalano che continua la fuoriuscita delle 136.000 tonnellate di condensato ultraleggero trasportato e delle circa 1.000 tonnellate di diesel pesante per l'alimentazione dei motori ancora nei serbatoi. La Sanchi, dopo la collisione, aveva preso fuoco tra diverse esplosioni: dei suoi 32 componenti d'equipaggio dispersi solo tre corpi sono stati recuperati. Dopo 8 giorni in fiamme e alla deriva, la petroliera è affondata nella zona economica esclusiva del Giappone a 315 km a ovest dell'isola di Amami Oshima, prefettura di Kagoshima, adagiandosi sul fondale marino alla profondità di 115 metri. La marea nera, secondo le autorità cinesi, si sta spostando verso nord spinta da venti e correnti marine mettendo a rischio potenzialmente anche le coste sudcoreane e nipponiche. Intanto, ieri la Cina ha respinto le critiche sui soccorsi lacunosi e insufficienti per ritrovare i 30 marinai iraniani (più due cittadini del Bangladesh) della Sanchi, registrata a Panama. L'ambasciatore a Teheran, Pang Sen, ha messo in guardia in una conferenza stampa dai falsi report che puntano a minare soltanto l'amicizia tra Cina e Iran. Pang ha aggiunto, nel resoconto dell'agenzia Nuova Cina, che Pechino ha coordinato subito dopo l'incidente l'attività di decine di navi di soccorso, domestiche e straniere. Le operazioni sono sempre state "aperte, trasparenti e pubbliche", ha assicurato Pang. (ANSA).

 
 
 

ALLE MALDIVE

Post n°404 pubblicato il 11 Marzo 2018 da viscontina17

 
 
 

PESCA CONTROLLI NEL RAVENNATE MULTE PER 14320 EURO

Post n°403 pubblicato il 08 Marzo 2018 da viscontina17

RAVENNA- Venti pescherecci controllati in mare, 4 motovedette e battelli pneumatici veloci dedicati ai controlli e 7 sanzioni amministrative per 14.320 euro complessivi. E' il bilancio dell'attività di polizia marittima del Centro controllo area pesca della Direzione marittima di Ravenna per a prevenire e reprimere gli illeciti sul pescato.

Tra le irregolarità riscontrate più frequentemente l'immissione in commercio di prodotto sottomisura, l'attività di pesca svolta con l'uso di reti illegali ed anche la pesca sportiva con attrezzi non a norma.(ANSA).

 
 
 

VIAGGIO NEGLI ABISSI

Post n°402 pubblicato il 06 Marzo 2018 da viscontina17

 
 
 

PESCA COMMISSIONE UE ANCORA TROPPE CATTURE IN MEDITERRANEO

Post n°401 pubblicato il 04 Marzo 2018 da viscontina17

BRUXELLES, - Il Mar Mediterraneo continua a soffrire del "grave problema dell'eccesso di pesca". A ribadire l'allarme è la Commissione europea, nel momento in cui tira le fila sugli ultimi dati scientifici a disposizione sulla salute dei suoi mari, da Nord a Sud, e lancia una consultazione sui prossimi piani di pesca del 2016 in Atlantico, Mare del Nord e Baltico. Mentre però Mare del Nord e Baltico fanno progressi, con oltre il 50% degli stock con catture a livello sostenibile nel 2014 (contro il 14% del 2009), la situazione del Mediterraneo è ancora negativa. Il 93% degli stock valutati non viene pescato in maniera sostenibile nel Mare Nostrum, riferisce Bruxelles.

Di qui l'appello del commissario Ue agli affari marittimi, Karmenu Vella, secondo cui "il successo visibile nella pesca al Nord prova che una gestione sostenibile è possibile" e nel caso del Mediterraneo "i nostri sforzi vanno aumentati". "Dobbiamo sviluppare piani di gestione dell'Unione e piani regionali più efficaci" ha detto Vella, convinto che "solo quando affronteremo la situazione nei nostri Stati membri, acquisteremo la credibilità necessaria per cominciare a discutere con i nostri partner nel Mediterraneo". (ANSA)

 
 
 

FONDALI ASIATICI

Post n°400 pubblicato il 01 Marzo 2018 da viscontina17

 
 
 

NASCE ITTICO MERCATO TELEMATICO PRODOTTI DELLA PESCA

Post n°399 pubblicato il 26 Febbraio 2018 da viscontina17

ROMA, 31 GEN - Nato per sviluppare nuove opportunità di commercio, è ai nastri di partenza Ittico, il Mercato Telematico Sperimentale dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura realizzato da Bmti, Borsa Merci Telematica Italiana, su iniziativa del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Il Mercato telematico sperimentale è dedicato ad imprenditori, allevatori e mediatori del settore ittico, ai pescatori, ai ristoratori, ma anche ai diretti consumatori, e offre la possibilità di acquistare, prenotare e contrattare i prodotti ittici in un contesto regolamentato e trasparente. Le contrattazioni infatti avvengono sotto il controllo della Deputazione Nazionale. Ittico inoltre permette agli operatori di valorizzare al meglio i propri prodotti, indicandone nel dettaglio le caratteristiche merceologiche come origine, caratteristiche qualitative e certificazioni. Ma non solo. Gli operatori infatti possono usufruire, a richiesta, del "Servizio mercato telematico sicuro", per assicurare i contratti dal rischio di insolvenza. Tre sono le sezioni nella piattaforma di Ittico: contrattazione, prenotazione, vetrina. Nella prima è possibile inserire proposte di vendita e proposte di acquisto e concludere contratti telematici. Nella seconda invece i venditori di prodotti ittici possono creare il proprio listino delle offerte, le aziende acquirenti e i consumatori possono ordinare i prodotti di loro interesse. Infine la vetrina permette alle imprese che ne fanno richiesta di promuovere la propria attività e i propri prodotti, inserendo riferimenti e contatti dell'azienda, ma anche testi descrittivi, foto e filmati informativi. (ANSA).

 
 
 
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