Creato da sonoio86a il 01/04/2010

2nd

...

 

 

un desiderio

Post n°43 pubblicato il 19 Giugno 2010 da sonoio86a

Ieri prima di una banalissima notte in discoteca ho convinto gli altri a stare in spiaggia per un po' e, come anni fa, abbiamo fatto a gara a chi vedeva più stelle cadenti. Abbiamo tenuto il naso all'insù per parecchio tempo. Ma siamo stati ripagati.
Ieri ce ne sono state due e le abbiamo viste in tre.
La prima mentre realizzavo ho perso l'attimo del desiderio, la seconda mi sono ritrovata ad esprimerne uno che non riguardava me e mi sono sorpresa nell'avere una persona tra i pensieri in quel momento. In quel momento che non c'entrava nulla. Nulla perché non ci stavo pensando.
Sono comunque felice.
Felice perché nonostante tutto non smetto di volergli bene. Felice che non faccia più male averlo in mente. Felice del fatto che le mille bugie non mi fanno più soffrire né arrabbiare, anzi. Mi sento quasi bene quando ci penso.
Sono persino fiera di me perché riesco a non portare rancore a qualcuno che mi ha fatto male. Riesco a volergli davvero bene, un bene che nemmeno riesco a spiegare.
Sorrido davanti al fatto che prima era Amore. Un Amore non sano, ma Amore. Sincero.
Sorrido perché sono certa che ora non è più così. E sto bene davvero.
E forse si lega a parole che ho scritto tempo fa.
Probabilmente un po' ci entrava con tutti i panni. Tant'è.
Ero uscita a testa bassa da tutto quello.
Ma ieri ho capito che in realtà ho fatto male.
Potevo, e posso, camminare sempre a testa alta.
In ogni caso è e sarà sempre nel mio cuore. Perché è lì che voglio che resti. La mente con lui è sempre stata fuori, quasi. E continuerà a starci.
E mi auguro che questo desiderio si avveri.. prima possibile.

 
 
 

Non so.

Post n°42 pubblicato il 15 Giugno 2010 da sonoio86a

Sono qui che mando curriculum, fa caldo nonostante la pioggia. Bevo caffè, sento musica.
Mi fermo un attimo a pensare, questi giorni sono volati e le cose sono accadute velocemente. Non so se sta andando tutto come in realtà dovrebbe o vorrei.
Faccio scelte che cambieranno il mio futuro e non so più se è proprio questo ciò che voglio. O forse è solo paura.
Permetto a Lui di entrare di nuovo nella mia vita esattamente come 4 anni fa. Con la convinzione che adesso sarò io a gestire il gioco giusto perché il mio cuore è fuori da tutto. Ora.
Sento te, che mi chiami e sei presente. Fai cose che mi mettono il sorriso. Cerchi di entrare nella mia vita delicatamente ed io ti lascio lì incerta sul da farsi, e non capisco cosa è giusto. Per te.
Scelgo di cambiare città, vita. E non so se sto scappando oppure solo scegliendo per me. Non so nulla. Se devo farlo adesso oppure aspettare e provarci come mi è stato consigliato. E se ho il dubbio, se prendo in considerazione il consiglio che mi è stato dato un motivo ci sarà.
Allora che fare? Restare, provare? ..Andare?
Ho tutto il tempo per decidere bene, ho tutto il tempo per pensare e capire.
Questa confusione passerà.

 
 
 

(per il titolo dei post assumerei qualcuno)

Post n°41 pubblicato il 10 Giugno 2010 da sonoio86a
 

Mi piacerebbe un libretto di istruzioni.
O qualcuno a dirmi si fa così o si fa colà.
Insomma un aiuto, un segno. Qualsiasi cosa va bene. Ci sono!
Il genio! La lampada! Dov'è si trova?
Mi bastano 3 desideri, insomma.. me li farei bastare, ecco. Così da non aver bisogno di libretti, istruzioni, aiuti e suggerimenti.

E sono qui a capire come devo comportarmi, cosa devo dire e fare. Mi tocca sul serio?
Sono sempre stata strafottente, io in certe cose non voglio c'entrare nulla.
Ma perché chiedere il mio aiuto? Non sono nemmeno brava in queste situazioni.

E vorrei continuare a fregarmene,
vorrei non aver sentito quella voce rotta dal pianto,
vorrei non sentirmi in dovere di andare a parlare con quella persona.
Vorrei scappare, ecco..potrei scappare. E' una soluzione.
Io scompaio e nessuno chiede niente. Poi ritorno, quando tutto è chiarito. No?
No, non va bene.

E allora sia. Raccolgo le idee. Cerco una soluzione...e vado.
Però forse, posso aspettare ancora un pochino.

Uhmmmmmm

 
 
 

back

Post n°40 pubblicato il 06 Giugno 2010 da sonoio86a
 

Sono tornata. Sono tornata un paio d'ore fa.
Finito di mettere a posto le ultime cose ho fatto una lunghissima doccia bollente. Adesso sono qui sul divano che mangio caramelle e mi godo il riposo e il silenzio di questa casa, la mia.
Ripenso alla settimana appena passata. A quello che devo fare domani non voglio pensare, non ora. Le mie vacanze finiscono stanotte.
Ho conosciuto persone stupende, ho ritrovato quella che ero. -anche se non so se durerà, ma non importa-
Ho riscoperto il piacere di piccole e semplici cose.
   Una sigaretta in terrazza al fresco della notte, una birra tra le mani e tanta voglia di conoscere la persona seduta accanto. Chiacchierare per ore senza rendersene conto. Vedere l'alba, bere un caffè e darsi la buonanotte con poca voglia sia di dormire che di smettere di parlare.
   Il piacere di svegliarsi presto tutti i giorni non per dovere, ma per il piacere di farlo. Per godere delle prime ore del mattino e del silenzio che c'era.
   Riuscire a mangiare fino alla nausea ad orari improbabili.
Ho scoperto, invece, che trovare qualcuno a darti il buongiorno con zero parole e solo un abbraccio è tremendamente piacevole.
Preparare il caffè senza dirsi una parola e non trovarlo per niente imbarazzante, anche.

Scoprire, adesso, svuotando la valigia, che le goccine per dormire le avevo con me e nemmeno me ne ricordavo.
Scoprire, scrivendo, di non voler condividere tutto e preferire tenere certi momenti solo per me.
Tutto questo fa della mia vacanza un bellissimo periodo e un dolce ricordo.

E adesso la canzone che mi canticchiava gli ultimi giorni la sento come buonanotte al posto di quelle fastidiose gocce.


;)

Notte. 

 
 
 

coincidenze

Post n°39 pubblicato il 30 Maggio 2010 da sonoio86a

Accade per caso di essere nello stesso locale, accade per caso di vedersi tra tantissima gente.
Un saluto, una chiacchiera, una bevuta insieme.
Diverse confessioni -l'alcool aiuta sempre un po'- svariati bisogni, gli stessi poi.
Un'occasione, la sua, di andare via qualche giorno da amici. Io, finalmente libera dagli impegni. Lui, che mi invita e ne e' felice... io? Io dico di si.

E cosi' vado via, per un pochino.
Stacco la spina.

A presto

 
 
 

h: 11.20

Post n°38 pubblicato il 29 Maggio 2010 da sonoio86a

E il domani è stato come lo desideravo. -anche se non ci speravo più di tanto-
Ed ora si iniziano a vedere sempre più cose cancellate dalla lista degli obiettivi. E ci sto riuscendo con i dovuti alti e bassi, con le cadute e con le riprese. Ma non importa.

In ogni caso io sono soddisfatta e fiera della maniera in cui sta andando. Checché se ne dica.

Se mi giro a guardare indietro, anche solo a due anni fa, vedo una persona totalmente diversa. E sono stupita e felice di come tutto sia cambiato così..e di come so che cambierà ancora. In che modo  non si sa. Ma è questo il bello no? 

Allora dunque... ieri non l'ho fatto, ma oggi non posso scappare... :-D

Stasera.... Si festeggia.

 
 
 

il-titolo-proprio-non-mi-va

Post n°37 pubblicato il 27 Maggio 2010 da sonoio86a
 

E sono qui.
Seduta nel caos, un caffè e poca voglia di rimettere tutto com'era.
C'è uno strano silenzio interrotto solo dalle mie dita sulla tastiera. Mi piace. Mi rilassa.
Dormirei. Dormirei qui così, ora.. per giorni e giorni. Sono distrutta fisicamente.

Adesso.

Tra qualche ora tutto sarà diverso. 
E allora penso alla notte, questa che deve arrivare, e mi viene in mente una canzone:

Ima take you there, Ima take you there
So dont be scared, Im right here, ya ready?
We can go anywhere
Go anywhere
But first, its your chance
Take my hand
Come with me
Its like I waited my whole life

For this one
night

e ancora

No ifs ands or maybes
Im releasin my heart
And its feelin amazing

Mi mette allegria.
Penso a come sarà domani, già:

Come sarà?

 

 
 
 

.il.mio.amore.

Post n°36 pubblicato il 25 Maggio 2010 da sonoio86a

Ed è questione di attimi.
Parole da chi non ti aspettavi, parole sincere che arrivano dal cuore. Un sorriso da un estraneo. Un profumo, un odore che ti riporta al tempo passato. Una cosa appena successa che ti rende felice.
Il sorriso ti torna, e non ti lascia il buonumore.

E in quell'attimo ho pensato a te.
Al tempo che perdo pensando a quello che non c'è stato ed a quello che non ci sarà.
Ignorando il fatto che tutto quello che è mancato lo hai compensato. Hai sostituito gli abbracci coi tuoi sorrisi, hai sostituito parole coi tuoi sguardi. Hai versato lacrime di commozione ad ogni mio successo e ad ogni mio fallimento, sapendo sempre quello che provavo. Mi sei stato sempre accanto, mi hai sempre capita.
E allora un po' mi dispiace. Dispiace di non aver fatto, forse, quello che t'aspettavi da me. Dispiace di perdere, ogni tanto, il sorriso. Mi dispiace per il fatto che permettendo ad altri di farmi del male, so che ne faccio a te. Che mai vorresti vedermi così.

La serenità non sparisce, non oggi. E arrivo a pensare che -per assurdo- sei sempre più presente nella mia vita, nelle mie giornate, nelle mie cose. Sei in tutto quello che faccio, sei nella mia anima.
E non mi serve, adesso, un tuo abbraccio. Non mi serve il tuo sorriso ogni giorno. Ce li ho. Ce li ho nella mente, nei ricordi, nel cuore.
Mi mancheranno, come mi mancano e come mi manchi, da togliere il fiato.
Mi piacerebbe riceverne uno, uno soltanto. Questo si. Ma per essere felice no.
Per essere felice devo vivere la vita come tu mi hai insegnato a farlo.
E continuare a vederti affianco a me, a sentirti dentro di me.

E cercherò di smettere di pensare che non ci sei. Che non vedi quello che sta succedendo.
Perché mai come oggi, mai come ora, tu sei qui e mi sembra di vederti sul serio Papà.. Sei qui che mi sorridi, e mi sostieni.. ogni giorno.
E smetto di pensare che se dovessi fallire in qualcosa tu ti arrabbieresti, perché so per certo che se accadesse tu saresti lì a farmi il più bello dei sorrisi e a dirmi che è tutto a posto.
Mi manchi Papà, ma sei sempre qui. Lo so.

 
 
 

Tornando lė.

Post n°35 pubblicato il 22 Maggio 2010 da sonoio86a

 

'stamattina quando mi sono svegliata non sono riuscita a riaddormentarmi nonostante sia rientrata alle 5 e non proprio lucidissima. Ho iniziato a pensare all'incontro di ieri, fatto per caso. Ho pensato al fatto che nelle ultime settimane tutto mi riporta da lui e che spesso ci siamo trovati l'uno di fronte all'altra senza volerlo.
Ho ripercorso tutto quel periodo e m'è dispiaciuto pensare che adesso a malapena ci guardiamo o salutiamo, se lei non c'è. Così, anche se il mio stomaco mi chiedeva pietà, sono andata a correre. [no, non mi sono sbagliata a scrivere, né mi sono rincoglionita..si, proprio io, sono andata a correre].
Sono andata dove speravo che l'avrei visto, dove immaginavo di trovarlo visto che ieri era in giro e quindi stamattina non lavorava, lo conosco bene. Ho corso pensando a quando, nemmeno un anno fa, eravamo lì insieme a passare qualche ora libera nel pomeriggio, a ritagliarci del tempo di contrabbando tra il lavoro e gli altri impegni. A ridere e prenderci in giro, a coccolarci e discutere.
Mi mancava tutto, in quel momento. La musica mi martellava nelle orecchie ma era come non sentirla.
Era passato tempo e correvo da non so quanto. -il mio fisico non regge..ahimé-
Mi sono stesa sulla "nostra" panchina, cominciava a salirmi sonno anche, sono stata lì un po' con gli occhi chiusi e mandavo avanti le canzoni in cerca di alcune più tranquille. Aspettavo di riprendere fiato e sentire i battiti rallentare, stesa e rilassata a pensare a lui e perché non l'avessi ancora incontrato, che i giorni della corsa fossero cambiati?
Ad un tratto, delicato come non mai, qualcuno mi ha tirato via gli auricolari..era lui..e mi ha chiesto con la solita faccia da schiaffi e il sorriso se sentivo nostalgia. Ho riso, mi sono tirata su e gli ho detto di no, che quello era il parco più tranquillo dove correre e me l'aveva insegnato lui e che non pensavo nemmeno di incontrarlo dato che il sabato si lavora. Mi ha chiesto di ieri sera, gli ho detto che non l'ho visto. Pinocchio a me fa un baffo a volte.
Abbiamo chiacchierato tanto, abbiamo corso insieme e al momento dei saluti, infiniti come sempre con lui, ci siamo detti ancora delle cose. E lui insisteva col fatto che alla fine un po' mi manca, ne è convinto.
Gli ho risposto chiedendo come sta la sua fidanzata e non ha detto una parola, mi ha guardato fisso negli occhi.
Ho continuato dicendo che no, non mi manca per niente. A quel punto ha sorriso e mi ha chiesto il mio fidanzato come sta, gli ho detto che sono sola.
Mi ha dato un bacio, non me l'aspettavo. Mi sono allontanata e l'ho salutato.

Ha provato già due volte a chiamare, non ho risposto.

Sono contenta di averlo visto, di avergli parlato. Sono contenta del fatto che se stamattina mi mancava tutto di lui, adesso non mi manca nulla.
Non mi manca per niente essere l'altra.

 
 
 

E nulla..

Post n°34 pubblicato il 21 Maggio 2010 da sonoio86a

..avevo milioni di cose da dire, ma ora il vuoto. All'improvviso.
Perso parole e voglia di condividere un pensiero,
quel pensiero. Il silenzio qui in casa 'stanotte mi toglie l'aria; ho bisogno di calore, il calore di un abbraccio. Metto gli auricolari, spengo il malumore e accendo la musica. Magari domani sarà già meglio.

 

'Notte.

 
 
 

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