Creato da LuanaLaBebisitter il 01/10/2010

Pensieri e parole

....per dire di me

 

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E' UNA VITA CHE TI ASPETTO

Post n°5 pubblicato il 23 Ottobre 2010 da LuanaLaBebisitter
Foto di LuanaLaBebisitter

Son passati anni, e ricordo che stavo male in quel periodo. Ti ho conosciuto nel mondo virtuale in un momento in cui vivevo una storia sbagliata con un uomo che non faceva per me; non eravamo decisamente fatti l'uno per l'altra, ma stavamo insieme per riempire il vuoto che era in noi....Di quella storia sbagliata ricordo poco, sinceramente non mi interessa ricordare niente di più di quel mio occhio viola che ho sfoggiato per una quindicina di giorni dopo la fine del nostro rapporto e che non mi donava granché....

E' stato allora che ho intensificato il rapporto epistolare con te che eri sempre così carino nei miei confronti. In seguito abbiamo iniziato a sentirci al telefono....La tua voce non era esattamente il tipo di voce che adoro in un uomo, ma mi metteva pace. Ci sentivamo tutte le sere, parlavamo e ridevamo tantissimo, e abbiamo scambiato le nostre emozioni, senza però scambiarci mai una foto.... Ricordo quella sera in cui hai preso la chitarra e hai cantato per me al telefono....Quando hai finito di cantare hai sentito nel silenzio i miei singhiozzi. Piangevo come una bambina....io che adoro l'uomo musicista, finalmente avevo trovato qualcuno che suonava e cantava per me. Che bello!!! E tu eri altrettanto felice perché sapevi di aver provocato emozioni con la tua musica, cosa che non riuscivi a fare con la tua fidanzata del momento.

Abbiamo iniziato a tenere un diario. L'idea è stata mia: l'ho comprato, ho scritto una lettera per te, riportandoci le mie emozioni per la mia nuova vita a colori....e poi te l'ho dato. Ma siccome non dovevamo vederci, appena mi hai squillato al cellulare per dirmi che stavi arrivando, ho messo il diario in quella scatola e l'ho lasciato davanti al mio portone. Era il tuo turno, dovevi scriverci tu, e dopo averlo tenuto per qualche giorno e averci annotato le tue emozioni, l'hai riportato da me.

Quante sensazioni stupende mi hai fatto provare......

Ricordo quando ci siamo sposati davanti alla luna, sempre senza esserci ancora visti. Ti avevo messo un braccialetto in una busta, e ne avevo comprato uno uguale per me. Eravamo al telefono, hai aperto la tua busta e l'hai visto lì....Ce lo siamo messo al polso nello stesso istante, e da allora abbiamo avuto un simbolo del sentimento che provavamo l'uno per l'altra e che in quel momento ci faceva star bene.

Poi la mia idea.....Volevo far l'amore con te, tu impazzivi per me, ma avevamo paura. E se non ci fossimo piaciuti? Sarebbe crollato tutto quello che era nato fino a quel momento. E così ti proposi una cosa intrigantissima........................................................

 

Quel giorno ricevetti una composizione di fiori con un bigliettino dove c'era scritto  "E' una vita che ti aspetto". Tu, appassionato lettore dei libri di Fabio Volo, avevi rubato per me quella frase che mi emozionò non poco. Fremevo all'idea di poterti finalmente incontrare....

E quella sera arrivò..........

 

Un cd di Raf, il nostro album, a far da sottofondo....buio completo, poi il campanello. Ho aperto la porta, sei entrato al buio e ti sei richiuso la porta alle spalle, poi sono arrivata vicino a te. Non ti vedevo, ma ti toccavo. Le tue mani erano finalmente lì, le tue labbra sulle mie, quell'abbraccio tremante.........e Raf che cantava la nostra canzone.....Ero felice, tu lo stesso....Siamo andati in camera mia, i nostri corpi si sono conosciuti, abbiamo fatto l'amore....i nostri sensi erano coinvolti tutti quanti, tranne la vista. Non so quanto siamo stati insieme, ma quando ti sei rivestito...l'hai fatto fuori dalla porta di camera mia. Io mi son chiusa dentro, tu hai acceso la luce nel corridoio, ti sei vestito e te ne sei andato....In auto hai avuto il piacere di ascoltare alla radio una canzone stupenda che non avevi mai sentito e che parlava del miele, parola che noi usavamo al posto del banalissimo "ti amo".

Che esperienza travolgente.....così bella che l'abbiamo voluta ripetere.

La terza volta che ci siamo visti, mentre eravamo sul divano dopo aver fatto l'amore....è accaduto qualcosa che non ci aspettavamo. Ci rendevamo conto che il nostro era un atteggiamento da bambini....la paura di non piacersi dovevamo affrontarla, volevamo accendere la luce dopo aver contato fino a tre.....ma stranamente (ancora devo capire com'è accaduto)....la luce si accese da sola.

Dopo lo stupore per la cosa stranissima che era appena accaduta, decidemmo di guardarci negli occhi....

Non eri decisamente il mio tipo, né io ero il tuo.....parlammo un po', poi tornasti a casa tua. Ma ricordo che ti amavo, che ci misi un po' ad accusare il colpo, ma poi passai sopra all'aspetto fisico, e tu facesti altrettanto,....e continuammo a vederci per un po', anche se tu eri fidanzato.

Ho sofferto quando ho deciso di smettere di vederti, ma avevo capito che tu non avresti mai lasciato lei per me....anche se l'hai fatto in futuro per un'altra....

Caro folletto, sarai sempre nel mio cuore perché mi hai regalato delle emozioni uniche. Ti voglio bene, so che sarai per sempre solo un amico e probabilmente non ti rivedrò più.  Ma quando sento Raf il mio pensiero vola....e spero che ti arrivi.

Un bacio dalla tua fatina.

 
 
 
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