Elementi, portati dal vento, come nel deserto,
sabbia impazzita tra vortici di vento, chiudi gli occhi,
non vedere, ascoltare, sentire, lasciarsi guidare,
senza riferimenti, il vortice non lascia spazio,
ti aggrappi al nulla tremante, urlare non serve,
procedi piano per non perderti, ma alla fine sei già perso,
è talmente rapido che non te ne accorgi,
quando il vento smette di respirare, la sabbia ha creato
il suo quadro, se si osserva attentamente la sua
è un'opera d'arte tanti granelli uno dopo l'altro
hanno formato l'insieme, pieno di tutto quello che
non avresti mai immaginato di realizzare,
infinito, eterno, bellissimo, osservarlo è come leggere
il sussurro dell'universo, flebile e malinconico, ma alla fine
quello che rimarrà è inciso nel cuore tra le pieghe dei suoi battiti.
