Un’ombrosa umida e fredda
coltre cala e si attorciglia al vento.
Lascio una strada sterrata che conduce al mare
Le stelle sono invisibili nel cielo.
Lontana, cerchiata da una confusa luce
è triste nella nebbia la città.
La polvere si alza,
i miei passi lasciano impronte
e si disperdono nel vento.
Mi soffermo un attimo a pensare
al mio vissuto, a un ricordo cocente
e al suo fango amaro.
Conto le parole nelle mie tasche,
oscure indicazioni.
Mi chiedo cosa di loro sarà domani
e vado avanti, non smetto di camminare
e credo che il vento della sera
mi ha lasciato nelle tasche l’odor del mare
©