UN GRANDE CAPO

LE SUE GESTA

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

 

« IL LUNGO ESILIO PARTE 1TORO SEDUTO »

GLI EREDI DI TORO SEDUTO

Post n°7 pubblicato il 21 Gennaio 2010 da toro.seduto.apache

“Noi non siamo cittadini americani”: la rivolta dei Lakota, eredi di Toro Seduto

 

Il leggendario capo dei Sioux Lakota, Toro Seduto

Il leggendario capo dei Sioux Lakota, Toro Seduto

“Gli indiani Sioux Lakota dicono basta. Dopo 150 anni dalla firma dei trattati fra la popolazione nativa e il governo degli Stati Uniti, i capi della gloriosa tribù hanno deciso di “non essere più cittadini Usa”. Il motivo? Il governo di Washington nel corso degli anni, dicono i capi tribù, non ha rispettato i trattati e ha fatto di tutto per “rubare la nostra cultura, le nostre terre e la nostra capacità di mantenere il nostro stile di vita”. Dunque, hanno aggiunto, le firme apposte sui trattati “non sono altro “che parole senza senso su carta priva di valore” e per questo non avrebbero validità.
Inoltre, fa sapere Russel Means, attivista nativo appartenente ai Sioux Lakota, “non siamo più cittadini Usa e tutti coloro che vivono nell’area dei cinque Stati del nostro territorio sono liberi di unirsi a noi”. E sono previste anche delle novità. Chi deciderà di rinunciare alla nazionalità Usa otterrà una nuova patente di guida e un nuovo passaporto. Anche in materia fiscale, la nuova identità statale che potrebbe nascere preannuncia novità. Infatti, i cittadini che aderiranno al “nuovo Stato” non pagheranno tasse. La tribù dei Sioux Lakota è una delle più gloriose del paese. Nel 1876 sconfissero con a capo Toro Seduto le truppe del generale Custer nella famosa battaglia di Little Big Horn.”

 

 Russel Means, attivista LakotaRussel Means, attivista Lakota

              Questo ulteriore atto da parte di un gruppo dei Lakota  dimostra che  la ferita è ancora aperta.

Il governo Statunitense potrà sostentare ed arricchire tutte le culture native che si trovano sul territorio ma mai potrà restituire la loro identità, la loro dignità e i loro luoghi. Non si possono cancellare le deportazioni nelle riserve e i vari genocidi perpetuati nei loro confronti. Il passato non si dimentica: il presente è il suo testimone. I discendenti di questi popoli attualmente sono poveri. Poveri di un’identità che si rifletteva in un territorio e di una cultura basata su determinati principi lontani dal pensiero del cosidetto uomo occidentale, ma di cui ora devono fare i conti con una integrazione forzosa e difficile. L’alcolismo, il diabete, il suicidio sono solo alcuni degli effetti di questa perdità d’identità fisica e morale. Mi si potrà dire che questo sia uno dei tanti processi crudeli ed inevitabili del nostro cammino, che la vita è sempre in evoluzione e che le guerre e le conquiste hanno fatto sempre parte della nostra storia con i propri vinti e i propri vincitori, però sono convinto che per ogni cultura che si estingua una parte di noi se ne và e questo mi dispiace perchè ogni popolo ha qualcosa da insegnare per poterci arricchire. È necessario sfatare il fatto che il governo Americano (e non solo…) abbia questi principi di rispetto.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: toro.seduto.apache
Data di creazione: 15/11/2009
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

tuxeno0arch.riccardovurchiolomecekproffy12lucianopatriziacipciopdgl11Free_NemoIlMioNomeVendettagalabriel83rodema0pesciolinablu52nadirdenoragoloncaLoredanaBrighentigrifo58
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

PER NOI

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

 

LA TERRA

L'uomo appartiene alla terra, la terra non appartiene all'uomo.

 

 

             Ritratto di Toro Seduto

Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, preso l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.

                          TORO SEDUTO

 

Toro Seduto, indiano Sioux Stampa giclée

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963