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Fragilità...

Post n°12 pubblicato il 02 Febbraio 2016 da ASIA1929



Amo la fotografia e spesso quando non ho con me la macchina fotografica uso il cellulare ed è proprio con quest’ultimo che ho scattato due delle più belle foto mai scattate prima, non perché gli altri scatti siano brutti, tutt’altro, ma questi sono speciali, perché speciali sono i bambini che ho fotografato.

E’ impossibile non commuoversi nel guardarli.  Non conosco il loro nome, lui , il bambino,avrà l’età di mio nipote, all’incirca cinque anni ed è un piccolo non vedente,  sta abbracciando una meravigliosa bambina di circa tre anni, anche lei nata con la sua fragilità.

Il piccolo le tocca il viso con delicatezza, l’accarezza incuriosito e, con le sue mani, cerca di entrare il più possibile nel mondo della bambina.

Lei, seduta nel suo passeggino, non potendo ricambiare il suo abbraccio come vorrebbe, parla con i suoi occhi ed il suo sorriso. I suoi  splendidi occhi azzurri ricordano  il cielo che la ama in modo speciale e che l’ha mandata qui sulla terra per rammentare a tutti noi che ogni creatura giunge per insegnarci qualcosa  con il suo  spontaneo desiderio di entrare l’uno nel mondo dell’altro, ci apre il mondo delle cose vere. Mentre fotografo questo momento sacro, percepisco con emozione che sto assistendo a degli abbracci veri e ad una curiosità ben incanalata.

Gli abbracci veri sono quelli fatti per far nascere dialoghi d’affetto e la curiosità ben incanalata è quella fatta allo scopo di scoprire il dono che c’è per noi, nella vita degli altri (e viceversa,ovviamente). Siamo così abituati a nascondere le nostre fragilità, che può diventare un problema anche un vestito che non copre abbastanza bene la pancia che lo specchio sadicamente ci mostra.

Siamo così addestrati alle risposte di circostanza, che alla frase “Come stai?” rispondiamo in automatico “Bene”, anche se quel giorno vorremmo piangere sulle spalle di qualcuno.

Tu pensa se al mondo fossimo tutti come  questi due bambini; fiori di rara bellezza che, spontaneamente, si avvicinano l’un l’altro per conoscersi e toccare le reciproche vite, abbandonando per sempre le nostre fragilità.


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Commenti al Post:
orso3458
orso3458 il 02/02/16 alle 23:31 via WEB
Credo che non vi sia nulla da aggiungere! Sì, nascondere la fragilità può diventare un problema serio. Bisognerebbe (e uso il condizionale di proposito) chiedersi la causa di tutto ciò: è la paura di apparire diverso da quello che gli altri pensano, o è "semplicemente" un'innata incapacità di esprimere il proprio stato d'animo? Mentre la prima ipotesi nasconde la "necessità" di omologarsi alle circostanze, la seconda è tragica ... e lo sto sperimentando sulla mia pelle, e ne sto pagando le conseguenze. E il conto, come sempre in questi casi, è salato.
 
ASIA1929
ASIA1929 il 03/02/16 alle 02:51 via WEB
Ciao Orso, io penso che mostrare le proprie debolezze, le propria fragilità, sia una prova di grande fiducia negli altri. Mostrando le nostre parti più fragili, dimostriamo grande maturità. Si, sicuramente più vulnerabili, ma anche più forti perché ci liberiamo di quelle maschere pesanti che giornalmente dobbiamo indossare. Non dobbiamo vedere sempre la vita come una vasta giungla … sempre in mezzo a iene ed avvoltoi, si, quelli ci sono ed, è anche fin troppo evidente, ma ci saranno sempre … Al giorno d’oggi tutti vogliono apparire … mostrarsi ciò che non sono. Apparire è la regola. ESSERE è diventata la scelta più trasgressiva. Credo sia difficile aprire davvero il cuore, procurandoci a volte molto dolore e magari poi ce ne pentiamo, ma io penso, che solo l’uomo fragile sa entrare nell’uomo spezzato provando per lui amore, perché a sua volta ha già conosciuto il dolore. Grazie per essere passato da queste parti. Asia
 
ranocchia56
ranocchia56 il 03/02/16 alle 15:22 via WEB
Io ho sempre pensato che chi mostra le proprie fragilità sia migliore degli altri, mostra coraggio e dignità. Questa immagine è qualcosa di meraviglioso. Sono stata abituata per carattere ad essere sempre me stessa pagandone le troppo dure conseguenze, ma sono contenta di essere così, non potrei mai e poi mai vivere nella falsità nascondere chi sono veramente, fingere, ci viviamo in mezzo a persone così e siamo un fastidio perché sono loro che sono troppo fragili. E' impossibile lo so, ma sarebbe tanto bello fare tutti come quei due bambini.. Mi sono permessa di commentare due tuoi post perché trovo il tuo blog molto bello. Scusa se ho disturbato. Buona giornata.
 
 
ASIA1929
ASIA1929 il 04/02/16 alle 00:22 via WEB
Cara ranocchia56, non c'è alcun disturbo per la tua gradita visita visto che, il tuo intervento centra perfettamente quello che era il fulcro del mio post. In una società esibizinista ed edonista come la nostra dove l'essere se stessi pur ammettendo e mostrando i nostri punti più deboli è già una grande vittoria: "Il prevalere della verità e della realtà sull'effimero e della sciocchezza. Un abbraccio. Asia
 
coluci
coluci il 03/02/16 alle 19:28 via WEB
Tocchi un tasto che mi è molto caro, quello della fragilità. Effettivamente nel pieno della vita è una questione che sembra non riguardarci (mi hanno sempre considerato una quercia-un punto di riferimento), poi le situazioni, l'esperienza, la maturità ci manifestano debolezze personali e si diventa più sensibili anche a quelle degli altri. Fragilità è tendere la mano per un sollievo, per una guarigione, per un po' di serenità ed è soprattutto saper regalarci nel sostegno, nell'amore senza pretendere nulla, magari solo un sorriso. Un abbraccio. Luciano
 
 
ASIA1929
ASIA1929 il 04/02/16 alle 00:27 via WEB
Caro Luciano, effettivamente i casi della vita vanno spesso ad incidere la dura scorza del nostro carattere, creandovi quelle crepe attraverso le quali passa l'humana pietas, il dolore altrui, la sofferenza; Questo ci rende vulnerabili, ma anche pià consapevoli di poter capire il dolore e partecipare all'altrui sofferenza fraternamente. Grazie per essere passato, un abbraccio. Asia
 
diogene51
diogene51 il 04/02/16 alle 21:49 via WEB
La fragilità è una grande dote, significa non far parte di quelli che sparlano perché hanno la bocca, scrivono anche se non hanno niente da dire, danno spintoni agli altri per farsi strada. Io ringrazio la vita per la mia fragilità. Buonissima serata, Asia!
 
 
ASIA1929
ASIA1929 il 05/02/16 alle 00:11 via WEB
Caro Diogene, la persona umana è nobile per la sua stessa fragilità, angoscia esistenziale compresa. Purtroppo umanamente abbiamo i nostri limiti.. accettiamo tutto o quasi, saremmo disposti anche a dare la vita…..ma quando si parla di umiltà che può sembrare umiliazione allora viene fuori il nostro orgoglio, la nostra falsa dignità, l’incapacità di accettare di farci vedere agli occhi degli altri fragili, indifesi, angosciati... Una buona notte a te, Asia
 
R.Altman
R.Altman il 06/02/16 alle 07:58 via WEB
Buongiorno! Quanto hai scritto è bello è certamente condivisibile, soprattutto i pensieri che esprimi nelle risposte ai commenti, e una di queste: "io penso che mostrare le proprie debolezze, le propria fragilità, sia una prova di grande fiducia negli altri", sia quanto mai condivisibile ed è così che ci si dovrebbe comportare. Scrivo "dovrebbe" perchè occorre cautela, in quanto si rischia di farlo con le persone sbagliate, che potrebbero usarle per ferirci, senza dimenticare che in questo mondo l'apparenza è tutto e si viene giudicati per quello che si vede. Grazie per la visita e il commento al mio blog e buona giornata - Tommaso
 
ASIA1929
ASIA1929 il 08/02/16 alle 01:17 via WEB
Hai ragione anche tu Tommaso, il rischio di l’essere fraintesi e soprattutto feriti c’è eccome! Di sicuro non dovremmo essere uguali con tutti ma nemmeno ostentare quello che non siamo ..anche emotivamente parlando. Sai, essere “se stessi” spiazza e non poco. . Grazie mille Tommaso. Ciao,Asia
 
R.Altman
R.Altman il 08/02/16 alle 11:12 via WEB
Ciao Asia, e che la settimana appena iniziata sia per te ricca di piacevoli sorprese. Tommaso
 
 
ASIA1929
ASIA1929 il 08/02/16 alle 12:31 via WEB
Grazie mille Tommaso, che lo sia anche per te un buon inizio. Ciao..Asia
 
PICCOLAVIOLETTA6
PICCOLAVIOLETTA6 il 11/02/16 alle 15:04 via WEB
Ciao, un pomeriggio sereno e una buona serata, nella pace di Dio. Oggi giornata del malato, cerchiamo di avere maggiore cura e comprensione verso quanti soffrono ma soprattutto accettiamo di bon grado le nostre piccole o grandi sofferenze che la vita ci presenta. Un saluto Violetta. http://www.chiesacattolica.it/cci_new_v3/allegati/76837/manifesto_sito.jpg
 
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