
La poesia che amo di più di Leopardi è “L’infinito”
che ha il tema a me più caro e vicino.Ogni volta che penso a quella poesia subito mi viene in mente il titolo (che troppi dimenticano) e l’unica frase che compone un'altra poesia sull'Infinito: quella di Ungaretti.
"E' Mattina. Mi illumino d'Immenso"
Da parte mia mi scoprì con il tempo e contro ogni aspettativa, vicino ad un poeta tedesco.
Pazzesco, io che ho sempre creduto la loro lingua più adatta ai canti di guerra che ai rintocchi di campana che io associo alla poesia… pregiudizi certo.
Quando scoprì “I Sonetti di Orfeo” di M.R.Rilke
Piansi
di fronte ad una pagina
mai letta e già scritta. Chi l’avrebbe mai detto? Pensieri simili fra persone con un substrato culturale e sociale diverso: persino la storia a dividerci.
Lui scrisse di Dio come io scrissi di Dio. Usammo gli stessi concetti se non le stesse parole.
Piansi
pensando al Mio Dio e alle catene che legano
ogni essere umano,
alla vita e alla morte,
al tempo e a come tutto torni uguale a stesso.
Piansi quella volta…di felicità