GIORNATE SPARSE
Di tutto un po'. Conversazioni moderne... e anche no
AREA PERSONALE
ALICE WITT
Dicono che scrivere sia una cosa seria, per quelli bravi. Anche far ridere è una cosa seria. Scrivere poi è una malattia: si sente il fuoco dentro. Io avevo la scintilla e non me ne sono curata, ma quando le mie mani hanno iniziato un processo di autocombustione non ho più smesso. Nemmeno di ridere.
I MIEI PERSONAGGI
Dentro di noi ci sono mille storie, mille sentimenti, mille personaggi... E capita che ci si ritrovi a dialogare con alcuni di questi personaggi che, in un attimo, diventano così vivi da farci dimenticare che invece non esistono e che sono il frutto della nostra fantasia. A volte questi personaggi assomigliano a qualcuno che conosciamo, a volte raccontano storie che sembrano la storia di qualcuno che abbiamo incontrato davvero. Ma ormai non mi preoccupo più perchè so che in fondo la somiglianza dei miei personaggi e delle loro storie con personaggi e fatti veramente accaduti sono frutto del caso; perchè tutto ciò che è scritto e raccontato in GIORNATE SPARSE è il prodotto della mia fantasia e del mio desiderio di incontrarli veramente.
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I MIEI BLOG AMICI
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IL POSTO GIUSTO PER DIRSI ADDIOsms lei - eccomi ancora all'Acquafun. Figata! E' stato fantastico ballare per la seconda volta con le mie amiche nella schiuma, sulla pista da bagno, mentre i mezzi-diciottenni erano con i loro padri sugli scivoli. Anche oggi mi è sembrato di essere tornata a 20 anni, in Spagna, quando ballavo nella schiuma al ritmo di People from Ibiza... E' vero: il secondo giorno è il più bello! sms lui - te l'avevo detto! ma la schiuma è alle 16.00. Non hai fatto nemmeno uno scivolo oggi? sms lei - no: ero troppo intenta ad ascoltare. sms lui - ascoltare? sms lei - si. sono rimasta ore sdraiata ad ascoltare una coppia accanto a me che stava decidendo di separarsi. In effetti a pensarci non era il posto migliore per parlare di separazione: l'ambientazione era sbagliata e non c'era l'atmosfera giusta. Ma credo non sapessero nemmeno dove fossero. Eppure in borsa avevano 2 biglietti da 25 euro come il mio, che insieme fanno 50 euro. E per tutto il resto della loro vita odieranno l'Acquafun. sms lui - A questo credo potranno sopravvivere... sms lei - Hai ragione. Domanda: esiste un posto giusto dove dirsi che è giunto il momento di separarsi? Finora io posso vantare luoghi e non-luoghi... Ma nessuno mi è mai sembrato davvero adatto. sms lui - ossia? sms lei - Un bar di Casoretto a Milano davanti ad un Irish Coffee, la macchina del mio ex, la cabina di un telefono grigio a gettoni, il bordovasca di una piscina... sms lui - Perchè dici così? Se ci pensi, avrebbero potuto essere tutti ugualmente coreografici. Dirsi che è finita è una grande recita. Perchè sia indimenticabile, molto dipende da chi sono gli attori e dalle loro battute... sms lei - Forse hai ragione. Infatti quelle sono parti che ho sempre odiato recitare! |


Inviato da: rynno440
il 06/03/2012 alle 22:54
Inviato da: jayadgl1
il 30/12/2011 alle 18:49
Inviato da: virgola_df
il 25/08/2011 alle 21:24
Inviato da: mumonboard
il 23/05/2011 alle 16:50
Inviato da: animalistanata
il 21/05/2011 alle 17:08