Creato da xanimal_instinctx il 14/09/2007

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TRAMONTO....

Post n°386 pubblicato il 30 Ottobre 2009 da xanimal_instinctx

Foto di xanimal_instinctx

Eccomi qui, è una mattina nata già male, ho lasciato accesi i pc stanotte, e alle 8 e 50 quando mi sono alzato erano già pronti, peccato che qui ci fosse il mondo e io avevo una voce da oltretomba, continuano a guardare siti che non dovrebbero sul pc principale, poi mi tocca ripulire da tutte le porcate che ci sono e installano senza accorgersene. Ieri ho visto un tramonto in multicolor, nulla di paragonabile a quello della sera prima, ho la macchina fotografica fuori uso, dicono che ha preso una botta ho provato a sbloccarla tutto ieri pomeriggio ma ha fatto solo una foto venuta tutta sgranocchiata, non lo so, so che non ho più la garanzia anche se ha un mese di vita perchè è una versione straniera, in questo periodo sono abbonato alle riparazioni è la terza e la quarta è di pochi istanti fa autoradio e navigatore sono fermi, ma non fa niente, ci sono cose più importanti e la macchina è già la... tempo tre settimane e 250 euro e poi sarà come nuova.

Il tramonto... non sono riuscito a fermare quell'istante, ma mi è rimasto dentro, era in un punto troppo bello, i monti che facevano da cornice lo accoglievano in un mare di nuvole... e così mentre ero lì mi è venuta in mente sempre quella frase... se il sole tra mercoledì e giovedì entra in una nuvola prima di sette giorni pioverà... chissà se succederà davvero... La persona che diceva sempre questa frase, era mio nonno, in questi giorni mi è venuto spesso in mente, ho conosciuto un signore anziano che gli somiglia molto nei modi e nel pensare. Mentre ero con lui i miei pensieri continuavano a vorticare in un passato che si allontana sempre di più, in ricordi che però sono ancora qui, vicino a me... Era un uomo di un millennio fa, era esile ma forte... non sorrideva mai, a parte quando eravamo in campagna io e lui e combinavamo qualche danno, allora non poteva esimersi e si lasciava andare... quando era più giovane ha commesso uno sbaglio, uno sbaglio molto grave, quello credo fosse il suo modo per espiare, si era esiliato dalla vita, lavorava solamente in campagna e andava a prendere il pane. Lui non parlava, non si permetteva di contraddire mia nonna, non per mancanza di decisione, ma perchè era in difetto e questo macigno era qualcosa di veramente troppo pesante da portare per lui... quando eravamo insieme ricordava la guerra, la Russia, era quasi malinconico, l'ho visto arrabbiato una volta mi pare, ma poi nulla di più. Tifava per una squadra, ma tutte le volte che la mia vinceva, la sera mi chiamava e mi diceva hai visto? Sembrava che tifasse più per la mia che per la sua.... Non so cosa fosse, in fondo l'ho vissuto pochissimo, solo qualche mese all'anno, ma c'era come un filo che ci univa, era qualcosa di forte e di indescrivibile, era come se la sua consapevolezza fosse divenuta la mia, come se la sua tristezza fosse un pò mia, ma riuscivo ad essere con lui... ogni tanto a tavola si alzava, non stava bene e si andava a sedere in un angolo del magazzino... quando lo faceva tutti iniziavano a dirgli dove vai ma stai qui, ma lui andava, dopo un paio di minuti mi alzavo, andavo da lui e tornavamo insieme a tavola... Mi ricordo il giorno in cui è andato via, era un mese che ero stato a casa con loro, avevo fatto da Natale fino a febbraio, lui stava malissimo, ma quella mattina ero a Milano all'università, avevo preso il cellulare da poco, uno dei primi, stavo per entrare a lezione, ma non so come ho fatto dietro front e mi sono ridiretto alla metropolitana... dopo pochi passi il telefono squilla, non si poteva leggere chi era il chiamante ma io lo sapevo già, non ho lasciato neppure parlare, un'ora dopo ero già in macchina.... Sensazioni, quando accadono ti spiazzano, non puoi far altro che viverle nel bene e nel male, non puoi esimerti perchè fanno parte della tua vita... Come fai a sapere che una cosa accade?? Come fai a sentirlo?? Come è possibile? Qualche sera fa qualcuno mi disse il destino è contro di noi.... Il destino siamo noi... Siamo noi a scriverlo... e quando sentiamo qualcosa che ci fa capire non la allontaniamo, perchè come disse qualcuno tornerà più forte di prima... perchè una cosa è certa... quando arrivi a sentire qualcosa prima che questa cosa accada non c'è destino che tenga....

Volo via... dammi la mano ANGEL...

 
 
 
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