Creato da SlidingDoors0 il 26/04/2005
Rinascere dalle proprie ceneri...

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CONCETTI SPARSI...

Post n°7 pubblicato il 10 Maggio 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0

Capita spesso di ritrovarsi a parlare d'amore,
e scopro di avere delle idee chiarissime sul concetto.

Altrettanto frequentemente mi trovo a parlare degli uomini,
del loro modo di affrontare i rapporti d'amore,
della loro ritrosia a parlare di sentimenti,
del loro diverso modo d'amare...
della loro immensa paura d'amare.

E' come se amare fosse un segno di debolezza 
mentre la vera debolezza
è fare resistenza all'amore.

Ci vuole coraggio ad affrontare
un rapporto a due.
Ci vuole coraggio ad ammettere che ci si sente completi solo se l'altro/a ci cammina al fianco.
Ci vuole coraggio a sfogliare la "cipolla" quale siamo e piangere difronte al
desiderio dell'altro/a.

Ci vuole coraggio.

Non sto parlando di matrimonio,
altro spauracchio terribile,
sto solo parlando del bisogno di
amare e di sentirsi amati.

Noi donne siamo giudicate
delle inguaribili romantiche.
E' implicito per noi il legame amore/matrimonio/figli,
legame che esclude il resto del mondo...
...pare...

Ma sarà proprio così?

Ammetto che non sia facile capire le donne.
Le donne sono complicate è vero.
La loro complessità è legata al voler "necessariamente pensare",
hanno anche pubblicato uno studio in materia!
Nulla è casuale per una donna,
tutto ha significato.
Per una donna tutto è importante.
Parole.
Sguardi.
Parole non dette.
Parole dette in fretta.
Gesti.
Silenzi...soprattutto i silenzi!

Allora comincia la saga del:
<"a che pensi?...">

che si scontra con la saga del:
<"...a niente!!!...">
 
...e una donna non potrà mai giustificare il fatto che si pensi:
"a niente"...
Che vuol dire "pensare a niente"?
E' una contraddizione in termini no?
Nell'atto del pensare c'è già un pensiero:
 
il pensare.
Nella testa c'è sempre qualcosa,
pensare è una cosa inconscia.
Si può pensare al giono dopo, alla cena, alla serata, alle cose belle del giorno, alle cose brutte del giorno....
ma sono pensieri!

Allora si potrebbe rispondere...

"...che ne so? non riesco a mettere in fila i pensieri..."

o anche...

"...
mi sto rilassando...
e se mi abbracci tutto è più facile..."

e una donna sarebbe soddisfatta...
perchè "pensare a niente" è deprimente!
viene intesa come una mancanza di considerazione!

Le donne sono complicate...è possibile.
Ma dategli la possibilità di fare una carezza e
possono costruire il mondo...

Non è facile capire le donne come non è facile capire gli uomini.
Voi uomini...
...come siete voi uomini?
Cosa desiderate da una donna?
Come dovrebbe essere la vostra donna?

Tante domande che rimarranno senza risposta credo.

Ha ancora senso parlare della moglie/amante?

Io ho sempre pensato che moglie/amante fosse il connubio perfetto...

A dir la verità vorrei essere prima amante
poi moglie...

confrontandoti scopri che "lui" non chiederebbe mai a sua moglie quello che chiederebbe ad un'amante...

Perchè? chiedi.

Risposta:
" beh...perchè è una forma di rispetto..."


MA CHE CAVOLO STAI DICENDO WILLY????
(ve lo ricordate Arnold?)

?????????????????????????????????????

ODDIO!!!!

MA COME MI E' VENUTO IN MENTE DI METTERMI IN UN GINEPRAIO SIMILE!!!!!

'NOTTE.......

 
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BAMBOLE...

Post n°6 pubblicato il 07 Maggio 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0

Ieri sera ho passato gran parte del mio tempo a stirare...
(eh sì succede!!...)…

… i miei pensieri hanno preso a vagare per mete ignote, strane, dai collegamenti intricati e assolutamente indipanabili.

Ha preso forma il “cosa farai da grande?”

Mi sono scoperta immersa nella mia infanzia…

Mi sono ritrovata nel desiderio di diventare medico…

Sindrome da medico onnipresente, facevo il dottore sempre.

Ricordo l’arrivo di quelle due bambole fatte di plastica morbida,
una plastica siliconica che simulava una pelle vera…

In casa, dopo la nascita di mia sorella, giravano sempre giochi doppi!
Due di tutto.
E non basta!
Per non far sentire “la differenza”, due di tutto e categoricamente UGUALI!

Ma tanto io ero gelosa lo stesso!

Ergo, “due bambole uguali”!
Belle!
Molto vere!
E Uguali!

Quel giorno la mia “casetta” diventò un ospedale.

La vecchia rete poggiata da una parte che simulava “la mia camera da letto” diventò
...prima una sala operatoria…
…poi una corsia d’ospedale…

Le due bambole morbide… due appetibili pazienti!!

Diagnosi:
“ le pazienti presentano febbre alta stabile , dolenza al basso ventre e dai chiari sintomi si ritiene urgente intervento di appendicectomia”.

Intervento.

Bambola A = la mia.

  1. Pennarello rosso: disegno di taglio all’inguine, esattamente dove l’avevano fatto a me.

  2. Pennarello blu: punti di sutura 1, più due grappettine metalliche…disegnate ovvio!

  3. Medicazione assolutamente vera! Garze vere, cerotto vero.

  • Bambola B = quella di mia sorella…molto, molto più grave!!!

  1. INCISIONE e TAGLIO all’inguine, esattamente dove l’avevano fatto a me...con coltello da cucina affilato, rubato ovviamente nelle ore di riposo pomeridiano…degli altri non mio!!

  2. Metodica ricerca dell’organo da asportare…nella gommapiuma della pancia.

  3. Asportazione. La pelle…siliconica si ricompone spontaneamente…taglio perfetto!

  4. Pennarello rosso: leggero rossore all’incisione.

  5. Pennarello blu: punti di sutura, 2 (stavolta…era più grave!)

  6. Medicazione assolutamente vera! Garze vere, cerotto vero.

Degenza.

 Mia sorella, di 5 anni più piccola, si alza dal riposino pomeridiano e mi raggiunge.

Impossibile per lei starmi lontana, mi seguiva come un’ombra!

GRRRRR….!!!!

Vede l’ospedale, vede le bambole, vede il post-operatorio.

 Si beve la storia dell’intervento.

Le faccio vedere che è tutto sotto controllo.

L’intervento è simulatoooo!!!

Guarda la mia bambola!!!

Non ha nulla!

Solo un disegno con i pennarelli!!!

Va via con l’alcool…!!!!

No???!!

NO.

Ma la sua era più grave…
Molto, molto più
grave!!!

dico, vogliamo contraddire il Primario?

 

 
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FIABE...

Post n°5 pubblicato il 04 Maggio 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0

Rileggere le Fiabe da Grandi ha un sapore particolare, gli insegnamenti in esse contenuti sono profondi e la filosofia di vita che le pervade è assolutamente reale e anacronistica...

" Ora, ecco, vedi,
ci vuole tutta la velocità
di cui sei capace
per restare allo stesso posto.

Se vuoi arrivare
in qualche altro posto
devi correre almeno
due volte di più!"

 

da "Alice nel paese delle meraviglie"
Lewis Carrol -1872

...rileggetelo se potete, tante metafore avranno luce nuova...

 
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OSSIGENO

Post n°4 pubblicato il 02 Maggio 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0

Sarà l’arrivo della bella stagione.

Sarà che odio la noia.

Sarà che amo le emozioni forti.

Sarà questo sole limpido.

Sarà…

Quello che sento è uno strano sentimento di “mancanza”.

a) Cosa mi manca è complesso.

b) Chi mi manca è più semplice.

Il punto b) pur nella sua semplicità  era, è  e rimarrà irrisolto.

Il punto a) mi piacerebbe dipanarlo invece.

La sensazione che avverto somiglia al “respirare” in un mattino nebbioso.

Aria densa di umidità che rende faticoso il respiro, anche i polmoni sembra si bagnino dentro e si incollano.

Inspiri  profondamente quasi a fissare il poco ossigeno disciolto ma…

Non basta.

Respiri più affannosamente ma…

Non basta.

Ecco forse quello che mi manca è l'Ossigeno.

È bastata una parola sola: Ossigeno.

Mi piace l’idea di ossigenare la mente con cose nuove, emozioni nuove, stati d’animo.

Eppure non succede nulla di così importante da catturarmi dentro.

Tutto uguale a se stesso, troppo uguale a se stesso.

L’inedia mi distrugge…vorrei fare, andare, prendere, catturare tutto ciò che il mondo è capace di darmi…

…vorrei, ecco sì, vorrei…

Lo scorso week-end ho assaporato cosa significa dare tridimensionalità al monodimensionale verbo:“vorrei”.

Volevo tanto una cosa e l’ho fatta.

Volevo fosse intensa e lo è stata.

Volevo avesse un senso di unicità e sono riuscita a darglielo…(?)

Ossigeno!

L’Ossigeno inebria.

Comprendo.

Quello che mi manca l’essere inebriata !

 
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NUVOLE

Post n°3 pubblicato il 29 Aprile 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0


 

Anticiclone delle Azzorre.

Finalmente cielo limpido e nuvole bianche.
Bello guardare le nuvole che si rincorrono nel cielo.
Fin da bambina questo era uno dei miei passatempi preferiti.
Mi sdraiavo sull’erba, tempo e umidità permettendo, e guardavo il loro girovagare…
Mi affascinava vedere come la stessa nube cambiava forma…
A volte nave con le vele al vento,
poi la nave diventava delfino e quella che era vela
si sfilacciava come tirata da mani invisibili e scompariva…
intanto al delfino si era sostituito un profilo di uomo
naso adunco, mento in fuori, palpebre sporgenti, capelli lunghi e…forse un cappellaccio da …
ecco sì…da pirata ora si distingue bene!
Spesso le nubi assumono la sagoma di profili.
In genere sono sempre profili dai tratti marcati come quello di un pirata, un po’ come Dante insomma, ma da bambina Dante non faceva parte dei visi noti…i nemici del Corsaro Nero sì invece!!

Ma quella volta mi sorprese veder comparire la sagoma della Morte.

Era così chiara, un viso scarno, buchi al posto degli occhi, un mantello svolazzante sembrava avvolgere il corpo, un braccio altrettanto scarno usciva dal mantello e reggeva un falce…incredibile quanto era nitida la forma di quella falce!!
La nube si muoveva leggermente ma non cambiava!
Desideravo cambiasse!
Perché non cambiava?
Sempre più nitida, sempre più definita.
Mi fissava, si spostava piano e mi fissava.
Vai via pensavo, vattene!
Lo so che non esisti, che sei solo una  mia fantasia ma vattene lo stesso!!!
Invece rimase immutata per un tempo che fu così lungo da rimanere nei miei ricordi fino ad oggi.

Quel giorno papà tornò a casa con la risposta di alcune analisi…

Finirono i giorni leggeri della fanciullezza, cominciò la Realtà.

Una realtà fatta di responsabilità, decisioni “da grande” e giorni bui che male si incastrano con il desiderio di sognare ad occhi aperti tipico della fanciullezza.
Tipico di me.
Spesso ho tenuto la mano di mio padre sussurrando piano: “Insieme ce la faremo papà!”

Insieme ce l’abbiamo fatta tante volte papà.

Quella Signora è rimasta lassù tra le nuvole…sconfitta una, due, tre, quattro volte.

Eppure ogni volta che guardo le nuvole ci penso…

Mi è sempre piaciuto guardare le nubi "cambiare" forma nel cielo.

 
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AMICIZIA....boh!!

Post n°2 pubblicato il 27 Aprile 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0

Guardarsi intorno e incontrare facce sconosciute.
Sguardi sconosciuti.
Azioni sconosciute.
Modi sconosciuti.
Eppure sono le persone che cosideravi "amiche".
Osservi.
Si comportano come se tu non ci fossi.
E' bastato poco.
Sei stata razionale e decisa.
Hai preferito tacere sul comportamento discutibile dei rispettivi fidanzati....
...questo ha fatto di te una complice!

Ancora non ci credo, 11 anni di affetto e dedizione naufragati in una bolla di sapone.

- Dovevi dirmelo!! hai preferito proteggere una persona che conosci appena piuttosto che mettere in guardia un'amica da 11 anni!!!!

Dovevo dire cosa?
Che il tuo ragazzo ci ha provato con me? e non una sola volta?
Che la cosa mi ha offesa e non sapevo cosa fare?
Che è un povero imbelle?
Che l'ho tenuto a distanza?
Che per me la parentesi era chiusa così, come se non fosse mai successo nulla?
Scherzava no?

Per salvare "le Terga" lui ha pensato bene di raccontarla a modo suo.

E allora tu che fai?
Credi ad un omuncolo che conosci da 5...6...mesi piuttosto che ad una "amica" che conosci da 11 anni?

Sì.

Non c'è più nulla da dire.

"L'amicizia" questa sconosciuta....

 
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UN SOGNO BELLO BELLISSIMO

Post n°1 pubblicato il 26 Aprile 2005 da SlidingDoors0
Foto di SlidingDoors0

E' già mezzanotte e 34...

Mezzanotte di un giorno che conclude un momento magico durato tre giorni.

Non ho voglia di andare a dormire, ho la sensazione che se mi addormento perderò qualcosa delle infinite emozioni che ho collezionato in questi giorni.

Ma non sono sola, Voi siete la prova che non sarà possibile perdere le emozioni. 

Vado. 
In tre giorni ho dormito due ore, non male vero?
Allora...

Meglio andare ora.

 
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