Creato da shahra.zad il 19/12/2007

Arabesque

Lei si dipinge il viso per nascondere il viso, i suoi occhi sono acqua profonda...

 

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ULTIMI COMMENTI

bello leggere il tuo articolo. Buona giornata da kepago
Inviato da: diletta.castelli
il 08/10/2016 alle 11:41
 
Dimmi...dove abiti adesso? :))))
Inviato da: cherubinoo
il 28/08/2012 alle 23:49
 
che piacere rivederti :-)
Inviato da: yentlG
il 04/02/2012 alle 11:40
 
Ahahahahahah da mo' che sono negli anta io, enta č...
Inviato da: cesarexxxxxx
il 13/05/2011 alle 10:09
 
Lo sapevo che arrivavo tardi pure stavolta.
Inviato da: non.sono.io
il 01/12/2010 alle 14:37
 
 

Il verbo LEGGERE  non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo 'amare', il verbo 'sognare' ...

-Daniel pennac-

 

 

« di notte. »

Fuoco e Ghiaccio

Post n°208 pubblicato il 09 Settembre 2010 da shahra.zad

Si parla sempre di "giorni di fuoco" per esprimere il concetto di periodi difficili, ma a volte sarebbe meglio parlare di "giorni di ghiaccio e fuoco", un'alternanza ancora più complicata.
Come in tutto ci vuole la giusta dose di entrambi...perchè è vero che l'alternanza di caldo e freddo spezza anche gli anelli di ferro, ma è anche vero che la giusta dose di fuoco e acqua fredda tempra qualsiasi cosa e la rende resistente e pronta alle future battaglie....

 

 

Snow on the Sahara

Only tell me that you still want me here
When you wander off out there
To those hills of dust and hard winds that blow
In that dry white ocean alone
Lost out in the desert
you are lost out in the desert
But to stand with you in a ring of fire
I'll forget the days gone by
I'll protect your body and guard your soul
From mirages in your sight
Lost out in the desert
If your hopes scatter like the dust across your track
I'll be the moon that shines on your path
The sun may blind our eyes, I'll pray the skies above
for snow to fall on the Sahara
If that's the only place where you can leave your doubts
I'll hold you up and be your way out
And if we burn away, I'll pray the skies above for snow to fall on the Sahara
Just a wish and I will cover your shoulders
With veils of silk and gold
When the shadows come and darken your heart
Leaving you with regrets so cold
Lost out in the desert
If your hopes scatter like the dust across your track
I'll be the moon that shines on your path
The sun may blind our eyes, I'll pray the skies above
for snow to fall on the Sahara
If that's the only place where you can leave your doubts
I'll hold you up and be your way out
And if we burn away, I'll pray the skies above for snow to fall on the Sahara

***
Dimmi solo che mi vuoi ancora qui
quando ti allontani là fuori
su quelle colline di polvere e quei duri venti che soffiano
solo, in quell'oceano asciutto e bianco
perso nel deserto, tu sei perso nel deserto
ma stando con te in un anello di fuoco
dimenticherò i giorni trascorsi
proteggerò il tuo corpo e difenderò la tua anima
dalle illusioni che vedi
perso nel deserto
se le tue speranze si disperdessero
come la polvere sulla tua traiettoria
sarò la luna che brilla sul tuo sentiero
il sole potrebbe accecare i nostri occhi,
pregherò i cieli lassù
per far cadere la neve sul Sahara
se quello fosse l'unico luogo
dove poter lasciare tutti i tuoi dubbi
ti sosterrò e sarò la tua via di uscita
e se bruceremo, pregherò i cieli lassù
per far cadere la neve sul Sahara
solo un desiderio e ti coprirò le spalle
con veli di seta e oro
quando calano le ombre e scuriscono il tuo cuore
lasciandoti con rimpianti così freddi
perso nel deserto
se le tue speranze si disperdessero
come la polvere sulla tua traiettoria
sarò la luna che brilla sul tuo sentiero
il sole potrebbe accecare i nostri occhi,
pregherò i cieli lassù
per far cadere la neve sul Sahara
se quello fosse l'unico luogo
dove poter lasciare tutti i tuoi dubbi
ti sosterrò e sarò la tua via di uscita
e se bruceremo, pregherò i cieli lassù
per far cadere la neve sul Sahara

 
 
 
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Aveva un folletto dentro di sč che voleva scherzare e ballare,
e uno spirito sognatore che voleva scrivere favole,
e un continuo desiderio di associare
la piccola vita quotidiana alla vita grandiosa e magnifica
che risonava nelle canzoni e nei dipinti,
nei bei libri e nelle tempeste dei boschi e del mare.
Non era contenta che un fiore dovesse essere solo un fiore
e una passeggiata solo una passeggiata.
Un fiore doveva essere un elfo,
uno spirito bello sotto bella forma
e una passeggiata non solo
un piccolo e doveroso esercizio fisico e una ricreazione,
bensė un viaggio ricco di presagi verso l'ignoto,
una visita al vento e al ruscello, un colloquio con le cose mute.


-Herman Hesse-

 

25/02/09

"Danzatrice di parole"

da

punto.di.rottura

*grazie*

 

 

 

 

 
 
 

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