A distanza di una settimana dalla sua prima vittoria in F1, Lewis Hamilton concede il bis a Indianapolis, altra pista che non conosceva.
Stavolta il ragazzino terribile ha inferto un duro colpo psicologico a Fernando Alonso, che al via per i primi due giri ha tentato l'assalto all'inglese e poi tra il primo e secondo pit-stop un nuovo vero assalto, affiancando sul lungo rettilineo dei box il proprio compagno di squadra, lo spagnolo non è riuscito a sorprenderlo in frenata e da li in poi pur restando quasi incollato al giovanotto inglese non è piu riuscito a far nulla, forse anche perchè dai box le posizioni sono state congelate dopo il primo pit-stop.
Hamilton di nome fa Lewis in onore al famoso campione dei 100m di atletica, il figlio del vento (cosi veniva soprannominato) è un nomignolo che ben si addice anche a questo ventiduenne di colore che sta mettendo in crisi il campione del mondo e lo spinge al limite delle sue possibilità.
Va notato che sia in Canada sia a Indianapolis, Alonso non ha ottenuto la pole solo per due suoi piccoli errori nell'ultimo settore del circuito, segno che dal punto di vista velocistico Alonso puo forse tirare ancora fuori qualcosa, ma gli manca la serenità.
Credo che comunque gia dalla prossima gara, sul gradino piu alto del podio lo rivedremo, ed è ora che recuperi punti su Hamilton, perche l'inglese non sbaglia un colpo.
Le Ferrari incominciano a essere molto distanti, per cui o si danno una bella sveglia o il mondiale sarà presto solo un affare tra i due delle frecce d'argento.
La McLaren probabilmente nei test prima di Monaco ha trovato il bandolo della matassa e ha capito in che direzione sviluppare la macchina, come è che prima era dietro la Ferrari e ora le sta agevolmente davanti?Forse ne Massa ne Raikkonen hanno quella capacità di sviluppo che ha Alonso, basta vedere infatti che fine ha fatto la Renault, comunque in gran recupero e dove è arrivata la McLaren quando lo ha ingaggiato.
Il terzo e quarto posto dei due ferraristi è un brodino insapore.Peccato per la Bmw che con Heidfeld poteva sfiorare forse il podio ma che ha fatto ottenere un punto al sostituto di Kubica, il diacianovenne Vettel, autore di una buona gara anche se non priva di errori.
Grandissimo Trulli che con le sue prestazioni sta praticamente aiutando la Totyota a decidere di liberarsi di Ralf Schuamacher, ormai davvero alla frutta.
Bene Kovalainen, quinto e peccato per il nostro Fisichella che per un suo errore ha compromesso una gara comunque aggressiva e consistente.
Vedremo se dal prossimo gran premio le cose cambieranno, ma pare che davvero, senza Schumacher e Brown la Ferrari sia incapace di reagire alla cattivissima McLaren che ora non si rompe neanche più.
