Primo giorno di lavoro.
Stamattina finalmente ho cominciato il mio lavoro. Già che l’appuntamento fosse alle 8 mi aveva fatto girare i maroni, io che credevo in un normale 9-to-5. Anyway mi son preparato per bene, come nelle migliori occasioni. Passo a prendere il caffè nel mio bar preferito e, giusto oggi che mi ero preparato la frase ad effetto per tacchinare non trovo la mia cameriera preferita (frase ad effetto che svelerò solamente quando avrà effetto)… che sia presagio di malasorte? Tranquillo me ne vado a prendere l’autobus e scopro che potevo tranquillamente farmela a piedi, visto che è ad un tiro di schioppo. Sapevo che dovevo presentarmi alla security e chiedere della mia supervisor, ma quando mi hanno detto security non mi avevano detto che sono veramente Security (con la maiuscola!).
Avvicinandomi al cancello mi trovo davanti due militari che mi sbarrano la strada, mi scortano nell’ufficio sicurezza.. fortunatamente solo per darmi un pass da visitor (che fa tanto alieno!). Dove lavoro è una base militare navale, in cui la mia azienda (multinazionale del settore) ha l’appalto per la manutenzione e l’aggiornamento delle navi militari, si tratta di un complesso enorme in cui convivono militari e lavoratori. Mi portano nel mio building e qui conosco il mio team, persone simpatiche, età media sulla trentina. Il progetto è lungo 5 mesi e riguarda l’aggiornamento di molti sistemi di una nave, ed il lavoro del team è quello di coordinare tutte le ditte a cui vengono subappaltati i vari lavori.
La giornata comincia bene, i sistemi informatici sono in manutenzione e così non funziona nulla. Dopo aver accuratamente ispezionato la cucina e bevuto il peggior caffè del mondo, l’amministrativo mi porta a fare un giro per il complesso. In mezzo c’è una specie di darsena che viene prosciugata ed in cui vengono messe le navi per i vari lavori. L’amministrativo è un un po’ particolare, siam rimasto a guardare questo ferry 5 minuti, e lui alla fine tira un sospiro e mi spiega quanto gli piace guardare le navi.. io vedevo un mucchio di lamiere che sembrava un patchwork ti ruggine ed alghe. Per il suo modo d’esprimersi e di gesticolare (oltre che per non aver rischiato di cadere in mare come me al passaggio di un metro e ottanta di ragazza fasciata in indumenti aderenti in grado di spostare pericolosamente il sangue verso la vita bassa) ho il sospetto che sia pure gay. Almeno mi porta a fare shopping, scarpe, occhiali ed elmetto che sono obbligatori per spostarsi. Mi comunicano il mio orario, e non ho ancora capito se è una cosa buona o no, 7.30-16.. l’alzata alle 6.30 vale il tardo pomeriggio libero?
Liberatomi dell’amministrativo comincia la mia induction, 3 noiosissime ore di corso sulla sicurezza e bagattelle varie. Firmo 200 moduli in cui dichiaro di tutto (non posso avere il telefonino con la macchina fotografica, non posso rivelare informazioni preziose… manca solo il consenso a farsi sparare!) e sono abile per il pass.. che sarà pronto solamente per domani (si spera).
A pranzo e nel finale di pomeriggio poi son stato accompagnato dall’assistente del team (unica ragazza appetibile del team). Carina, sorridente, apparentemente semplice e pure smart. Voto: Pericolosa. Tra l'altro menzione per la mensa. Ok che da quando non troverò più una mensa come quella universitaria (il cui frico mi manca seriamente)... ma possibile che anche le mense qui siano più simili a dei fast food? Fortuna che la super-ragazza (e chi se lo ricorda il nome!) mi ha messo in guardia.. fish and chips solo il lunedì, perchè l'olio della friggitrice lo cambiano la domenica (e secondo me, dopo 7 giorni lo possono pure usare sulle navi!).
Da domani, computer permettendo, si comincia a fare sul serio!
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:19
Inviato da: chiarapertini82
il 05/02/2016 alle 19:00
Inviato da: AussieAle
il 19/01/2011 alle 19:35
Inviato da: Ap0pT0sts
il 16/01/2011 alle 15:55
Inviato da: tattoosupplies888
il 10/09/2010 alle 02:31