Creato da Bimbi.inCorteo il 17/11/2011

UNSORRISOPERLAVITA

NON SOLO FIABOLE

 

La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e l’Adolescenza è stata approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite (ONU) a New York il 20 Novembre del 1989. L’Italia ha ratificato e reso esecutiva la Convenzione il 27 Maggio 1991 attraverso l’approvazione della Legge n.176.

 

 

Bimbi dal Mondo

Post n°7 pubblicato il 25 Ottobre 2013 da Bimbi.inCorteo
 
Tag: Sguardi

 
 
 

BIMBI DAL MONDO

Post n°6 pubblicato il 01 Aprile 2012 da Bimbi.inCorteo

 

 

 
 
 

COUNTDOWN 31 MARZO....L'ORA DELLA TERRA

Post n°5 pubblicato il 19 Marzo 2012 da Bimbi.inCorteo

 

 

 

31 Marzo 2012

Il WWF invita tutti i Comuni ad aderire all’

Ora della Terra

È iniziato il countdown per l’Ora della Terra 2012, durante la quale si spegneranno dalle 20.30 alle 21.30 (ora locale)  le luci di monumenti ed edifici in tutto il Mondo, un gesto simbolico verso il Pianeta e per la lotta ai cambiamenti climatici.

A poco meno di un mese da Earth Hour 2012, vi chiediamo di aderire a questa iniziativa globale del WWF, a cui hanno già confermato la propria partecipazione oltre 160 città tra cui Roma, Torino, Milano e Palermo.

 Il vostro Comune può scegliere di partecipare spegnendo un monumento o un luogo simbolo della propria città, promuovendo l’evento sui propri canali ed invitando i propri cittadini a prendere parte a questa speciale iniziativa globale.

Nell’edizione di quest’anno, grazie al patrocinio di numerosi enti tra i quali il Coordinamento Agende 21 locali italiane, è stato possibile realizzare l’iniziativa speciale

“City Challenge – Reinventiamo la città”,

al fine di raccogliere le buone pratiche di sostenibilità urbana sul nostro territorio.

In attesa di premiare i migliori esempi di buone pratiche di sostenibilità, il WWF è al lavoro per selezionare e vagliare le candidature pervenute. I Comuni italiani che si sono distinti per queste buone pratiche saranno inoltre segnalati al WWF Internazionale nell’ambito del concorso internazionale, “City challenge”, una selezione volta a premiare la capitale della sostenibilità (premiazione prevista per fine 2012).

BIC

 

 
 
 

BIMBI IN DISCARICA

Post n°2 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da Bimbi.inCorteo
 

L’Africa è la pattumiera del mondo. Scorie radioattive e non solo. Scaricare rifiuti nel Continente è un affare estremamente conveniente. Lì finisce anche gran parte del materiale elettrico ed elettronico che a noi non serve più. A farne le spese, i bambini: gli addetti allo smaltimento venefico ed illegale che all’Occidente fa tanto comodo.

 

NEL GHANA 


Secondo Mike Anana, il più importante giornalista ambientale del Ghana e coordinatore di una campagna per fermare l’esportazione di Raee in Africa afferma che il 90% del materiale elettronico che arriva nel suo Paese sono rifiuti provenienti per lo più da Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Danimarca, Svezia, Francia. Italia. Anane parla di circa 250-300 container che arrivano quotidianamente sulle coste ghanesi....

 

L’Onu ha calcolato che ogni anno si producono 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici in tutto il mondo.

 

L’Africa è stata trasformata nella più grande discarica di computer a cielo aperto del Pianeta, perché quello che dalle nostre parti è inutilizzabile, si trasforma in risorsa preziosa nel continente nero. Così da più parti si è sentito dire: piuttosto smaltirli in Europa costerebbe più del doppio che caricarli sui mercantili e scaricarli in Africa.

I Paesi sviluppati, insomma, scaricano sull’Africa i problemi industriali e sociali del loro modello di sviluppo, trasformando l’evoluzione tecnologica continua ed il consumismo esasperato, nell’ennesimo problema di salute per i bambini africani diretto ed indiretto, infatti:

Le conseguenze dello smaltimento riguardano tanto i bambini che lavorano nelle discariche illegali colpiti dalle intossicazioni cui sono esposti (piombo, bario e mercurio; cadmio, antimonio e composti organici a base di cloro e bromo, diossine), quanto l’ambiente circostante le discariche, infatti: 

i bambini bruciando le componenti interne delle macchine per recuperarne il rame e l’alluminio, si intossicano con le esalazioni dei roghi intorno ai quali si accalcano senza alcuna protezione ed a mani nude;

le discariche impattano sull'ambiente circostante, sui bacini d’acqua, sui fiumi portando distruzione e morte. Le scocche dei computer e delle componenti interne che ci finiscono dentro scaricati direttamente da chi li smonta. Le piogge fanno il resto: trascinano tutti i liquami tossici spurgati dal materiale elettronico così che ormai in quelle acque non esistono più né pesci né altri organismi viventi. Gli stessi liquami tossici si infiltrano nel suolo fino ad arrivare alle falde acquifere e da lì agli stessi bacini. Da lì in tutto il ciclo delle piogge e in quello alimentare.

Per cosa? Per rivendere quello che ricavano a due dollari ogni cinque chili di materiale...

Fonte: Terranauta

 

IN GUATEMALA

 

 

Los "niños de la basura" se ne sono andati. Ora giocano per la strada, al di qua del recinto di cemento. Per loro il "Relleno sanitario" è una zona proibita: il lavoro minorile è vietato nella discarica di Città del Guatemala. E ora questa che è la discarica più grande dell'America centrale e l'unica autorizzata nella capitale guatemalteca è divenuta un modello nell'area per aver sradicato completamente la presenza dei piccoli guajeros che scavano tra le colline di rifiuti per selezionare rame e vetro, plastica e carta.

 

nel 2005 un terzo dei 3600 guajeros che lavoravano in questa discarica erano bambini. 

 

Fino al 2005 vendendo il materiale da riciclare si guadagnavano tra i 100 e i 150 quetzales al giorno, una cifra elevata se si considera che il salario minimo garantito è di 1440 quetzales al mese. 

Anche se sembra un paradosso quello che da sempre è considerato un "polmone economico" di Città del Guatemala rischia il declino: oggi il guajero è un lavoro meno redditizio, la paga è più bassa anche perché è cambiata la filiera del riciclo dei materiali. Chi lavora nella discarica può prendere una paga tra i 45 e gli 80 quetzales al giorno.

Rende bene soprattutto il vetro, ma sempre non sono i guajeros a vendere i rifiuti selezionati agli intermediari che, a loro volta, li rivendono alle imprese nazionali e internazionali.

Il riciclo avviene alla fonte e i rifiuti arrivano già differenziati alla discarica. Per tante famiglie della zona esiste una paura concreta: dopo aver vietato l'ingresso ai bambini, temono che si arrivi a limitare il numero di guajeros che possono lavorare nella discarica: un accesso ristretto a 5-600 persone significherebbe una condanna alla fame".

Fonte: La Repubblica

 

 

IN CAMBOGIA 

 


 
Due piccoli spazzini cercano metalli e plastica in una delle più grandi discariche di Phonm Penh in Cambogia.
Centinaia di bambini lavorano tra le discariche della città alla ricerca di materiale che poi sarà rivenduto dalle loro famiglie
Fonte: Tang Chhin/Afp, il manifesto del 12 Giugno 2007

 


IN CONGO


Il legame nascosto tra il nostro cellulare ed il genocidio silenzioso del Congo” è l’iniziativa dell’associazione nazionale “Chiama L’africa” per discutere di quello che viene chiamato “disastro geologico”.

Attraverso le testimonianze del sociologo Pio Mulamba e la mediatrice culturale Madeleine Bituakona si ricompone la storia di uno dei paesi più ricchi di risorse naturali al mondo e teatro di guerre e di orrori  dimenticati consumati quotidianamente fondate sull’avidità.

Dalla fine della dittatura trentennale di  Mobutu a Kabila, il presidente che cambia il nome del paese da Zaire a Repubblica Democratica del Congo, crimini di guerra, saccheggi, genocidi, violenze sessuali, traffici illegali di diamanti e minerali vengono perpetrati al popolo congolese.

“La guerra per Etnia, come fanno credere i media” spiega Mulamba è la copertura degli enormi interessi economici dei paesi vicini e delle multinazionali occidentali per i diamanti o per il coltan, un minerale dall'importanza economica e strategica immensa. Utilizzato nei chip di nuova generazione pare contenga anche uranio. Per le sue ricchezze, il congolese “mendicante seduto su una montagna di oro” viene disperso, umiliato ed annientato.

“Stupri e mutilazioni sessuali, in numero molto maggiore dei 32.000 casi registrati  nel 2007 -  rivela Bituakona -   sono munizioni dei crimini di guerra che colpiscono donne e bambini con il preciso obiettivo di disperdere il tessuto sociale”.  “Si parte da Costituzioni ed Elezioni per lo sviluppo di uno stato di diritto, una visione ottimistica da cui partire assieme agli strumenti della tracciabilità per il coltan così come per i diamanti.”  

Fonte: Articoli di stampa, intervista a Mulamba e Bituakona

 

E IN ITALIA, COSA SI FA ?



quale è il vostro punto di vista, le vostre azioni , siete a conoscenza di discariche illegali che metterebbero a repentaglio la salute o siti dove vi lavorano minori   ..

segnalatelo anche privatamente

bimbi.in Corteo


 
 
 

INTERVISTA A GIOSTELLA2

Blogger di Libero, amici dei blogger e quattro piccoli autori hanno deciso di scrivere e disegnare favole con l'idea di pubblicare un libro per l'infanzia e destinare il ricavato delle vendite a favore della tutela dei diritti dell'infanzia. Una lista di autori in rete che con la loro fantasia e capacità narrativa hanno dato vita ad una preziosa pubblicazione grazie all'editore Aletti di Roma che ha creduto nel progetto di giostella2, ideatrice e curatrice di "Il magico mondo delle Fiabole" .

"All'inizio non lo credevo possibile - spiega giostella2 blogger di Libero ideatrice di questa esperienza colletiva nel web  ora sulla mia pelle lo so, ho vissuto questa esperienza in cui sono riuscita a coordinare amici e autori scrittori in rete con estrema facilità perchè tutti hanno un cuore d'oro".

31 tra blogger, amici di blogger e piccoli autori, siamo curiosi di conoscere gli autori, chi sono, cosa li ha spinti a questo lavoro ..

"Non citiamo tutti gli autori perchè alcuni non sono registrati nel Portale di Libero  - precisa giostella - quel che conta è lo spirito con cui ci siamo aggregati, con alcuni anche senza conoscerci se non come Avatar, ma ci incontreremo e soprattutto per decidere assieme a chi destinare il ricavato delle vendite. Si tratterà di un Ente che si occupa di bimbi che sono i più indifesi, coloro che hanno bisogno di sorridere e di sperare ... perchè il futuro sono loro e se loro non perdono le speranze, se loro non perdono la fiducia e imparano ad amare ad essere sinceri ed onesti ... riusciranno a "riaggiustare" questo mondo che sta andando a rotoli!!!!  

Il magico mondo delle Fiabole, il cui ricavato andrà in beneficenza potrebbe essere un gradito dono in vista delle  le prossime festività per portare un sorriso in più nelle case dei bambini fortunati e anche dei meno fortunati  grazie anche a questa piccola ma importante iniziativa che arricchisce quelle di enti ed associazioni che si occupano dei diritti all'infanzia.

Dove si potrà acquistare?

"Il libro si potrà acquistare in libreria e anche on line - conclude giostella2 - nel mio profilo (clicca) e nel  blog Fiabilandia oltre che in tutti i profili dei blogger che espongono la copertina di Fiabole sono indicati i  link utili a reperire il libro. E' sufficiente digitare anche il titolo del libro nella ricerca su Google e tra gli indirizzi dei blog che lo hanno pubblicizzato saranno leggibili i siti per la vendita".

 

La rete riesce a produrre così anche una interazione effettiva tra le persone che organizzano la solidarietà con la ludicità dei loro Blog.

Una iniziativa targata in qualche modo "Libero" dove è nata e si è sviluppata.

Auguriamo pertanto un eccellente risultato alla cara giostella2 a cui vanno nuovamente sentiti plausi per l'iniziativa e a tutti gli autori del libro, che ci solleticano fantasia e senso di solidarietà.

bimbi in corteo

 

Presso le librerie WEB o direttamente in qualsiasi libreria del territorio Europeo (anche alcune edicole di giornali prestano tale servizio).
I dati tecnici per ordinare il libro nelle librerie sono:

• Titolo: Il magico mondo delle fiabole
• Curato da: Flocco G.
• Editore: Aletti
• Collana: Gli emersi narrativa
• Data di Pubblicazione: 2011
• ISBN: 8864988483
• ISBN-13: 9788864988481
• Pagine: 344

 
 
 

Visita www.laterradeifuochi.it, è la voce che da anni quotidianamente racconta e descrive la drammatica situazione dei roghi tossici nell'hinterland tra Napoli e Caserta…

 

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