Creato da: bonfo67 il 26/10/2005
RIGOROSAMENTE ANTI BERLUSCONI

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MA E' VERO CHE LA SINISTRA AUMENTA LE TASSE?

Post n°142 pubblicato il 26 Giugno 2007 da bonfo67

QUESTO E' LA FAMOSA BUFFONATA DI SILVIO
"CONTRATTO CON GLI ITALIANI
Logo Casa delle Libertà
 
tra Silvio Berlusconi,
nato a Milano il 29 settembre 1936,
leader di Forza Italia e della Casa delle Libertà,
che agisce in pieno accordo con tutti gli alleati della coalizione,
e
i cittadini italiani
si conviene e si stipula quanto segue.
   
Silvio Berlusconi, nel caso di una vittoria elettorale della casa delle Libertà, si impegna, in qualità di Presidente del Consiglio, a realizzare nei cinque anni di governo i seguenti obiettivi:
1. Abbattimento della pressione fiscale
  • con l'esenzione totale dei redditi fino a 22 milioni di lire annui;
  • con la riduzione al 23 per cento dell'aliquota per i redditi fino a 200 milioni;
  • con la riduzione al 33 per cento dell'aliquota per i redditi sopra i 200 milioni;
  • con l'abolizione della tassa di successione e della tassa sulle donazioni.
  •  
    2. Attuazione del "Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini" che prevede tra l'altro l'introduzione dell'istituto del "poliziotto o carabiniere o vigilie di quartiere" nelle città, con il risultato di una forte riduzione del numero di reati rispeto agli attuali 3 milioni.
    3. Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese.
    4. Dimezzamento dell'attuale tasso di disoccupazione con la creazione di 1 milione e mezzo di nuovi posti di lavoro.
    5. Apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti previsti dal "Piano decennale per le Grandi Opere" considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.
     
    Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.
    In fede,
    Silvio Berlusconi
     
    Il contratto sarà reso valido e operativo il 13 maggio 2001 con il voto degli elettori italiani. Ecco invece come sara':

    LA NUOVA IRPEF DISEGNATA DALLA FINANZIARIA 2007

    Il Disegno di legge Finanziaria per il 2007 apporta significative modifiche al sistema di tassazione delle persone fisiche (Irpef).Vengono, infatti, ridisegnate la curva dell’Irpef - gli scaglioni di reddito corrispondenti - e modificate le modalità di determinazione dell’imposta dovuta ed aumentate le soglie di esenzione.Le deduzioni per oneri di famiglia sono sostituite da un sistema di detrazioni decrescenti al crescere del reddito complessivo e la deduzione per assicurare la progressività introdotta con il primo modulo della riforma Tremonti, viene sostituita con detrazioni specifiche per tipologia di reddito a importi decrescenti.La struttura degli scaglioni e delle aliquote è la seguente:

    FINO A 15.000 23% sull’intero importo;

    OLTRE 15.000 E FINO A 28.000 27% 3.450 + 27% parte eccedente 15.000;

    OLTRE 28.000 E FINO A 55.000

    38% 6.960 + 38% parte eccedente 28.000;

    OLTRE 55.000 E FINO A 75.000

    OLTRE 75.000 43% 25.420 + 43% parte eccedente 75.000;

    ALIQUOTE IRPEF VIGENTI AL 31/12/2006

    FINO A 26.000

    23% 23% sull’intero importo;

    OLTRE 26.000 E FINO A 33.500

    OLTRE 33.500 E FINO A 100.000 39% 8.455 + 39% per la parte eccedente 33.500;

    OLTRE 100.000 43% 34.390 + 43% per la parte eccedente 100.000;

    2006 2007 VARIAZIONE

    LAVORATORI DIPENDENTI

    PENSIONATI

    CONIUGE A CARICO

    CONIUGE E 1 FIGLIO A CARICO

    CONIUGE E 2 FIGLI A CARICO

    Le detrazioni per tipologia di reddito sono le seguenti:

    7.500 8.000 + 500;7.000 7.500 + 500;9.775 10.310 +535;11.885 12.540 +655;14.035 14.755 +720;

    DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE

    DA 8.001 A 55.000

    A SCALARE FINO A 55.000 EURO DI REDDITO CONTRO I 33.500 DI PRIMA;

    OLTRE 55.000

    DETRAZIONI PER PENSIONI

    FINO A 7.500

    DA 7.501 A 55.000 CONTRO I 33.500 DI PRIMA ;

    1.725;1.725 A SCALARE FINO A 55.000 EURO DI REDDITO OLTRE 55.000 0;

    Le detrazioni per figli e famigliari a carico sono le seguenti :

    DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO

    CONIUGE

    800 EURO A SCALARE FINO A 80.000 DI REDDITO ANNUO;

    FIGLI MINORI DI 3 ANNI MAGGIORI DI 3 ANNI

    800 EURO A SCALARE FINO A 95.000;

    900 EURO A SCALARE FINO A 95.000

    ALTRI FAMILIARI

    N.B. Con più di tre figli l’importo base della detrazione è aumentato di 200 euro per

    ogni figlio compresi i primi tre.

    meglio rispondente al principio costituzionale della progressività. Di ciò non possiamo che essere soddisfatti poiché queste sono sempre state le posizioni che la Uil ha espresso in tutte le sedi istituzionali, a partire da quelle parlamentari dove abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà alla filosofia della Riforma Tremonti, che aveva portato ad un pericoloso indebolimento della progressività del nostro sistema impositivo.

    La Finanziaria 2007 ha, inoltre, previsto uno stanziamento di 1.400 milioni su base annua per gli Assegni al nucleo familiare con l’obbiettivo di dare un sostegno alle famiglie con redditi più bassi.Saranno modificate le procedure di determinazione degli importi spettanti in modo da far sì che la diminuzione degli importi dell’assegno all’aumentare del reddito avvenga in modo continuo e non più a scalini, eliminando così le cosiddette “trappole della povertà”a causa

    Al momento non è possibile fare un esame analitico dell’impatto che i nuovi assegni al nucleo familiare avranno sulle buste paga, poiché il disegno di legge della finanziaria 2007 rinvia ad un successivo decreto interministeriale la rideterminazione delle tabelle oggi vigenti. La relazione di accompagnamento alla Finanziaria fornisce il seguente esempio del modo in cui potrà attuarsi la riforma con riferimento agli assegni per i nuclei familiari con uno due o tre figli

    750 EURO A SCALARE FINO A 80.000;L’Irpef 2007 certamente segna una svolta rispetto al II° modulo della riforma Tremonti in direzione di una maggiore equità dovuta proprio ad una rimodulazione della curva Irpefdelle quali, nell’attuale sistema, il passaggio allo scaglione superiore di reddito familiare determina una accentuata riduzione dell’assegno (anche di circa 300 euro l’anno per figlio).

    ASSEGNI FAMILIARI

    EURO 12.000

    L’ANNO DA 12.500 IN AVANTI

    1 FIGLIO L’importo decresce di 9,3 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino a 25.7999. Da 25.800 l’importo decresce di 1,2 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi a 61.000 euro di reddito annuo contro i 41.960 di prima.

    2 FIGLI

    3 FIGLI L’importo decresce di 11,5 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad un reddito di  34.999. Da 35.000 in poi l’importo decresce di 4,4 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi a 78.700 euro contro i 50.817 di prima. 4.500

     RIEPILOGO SOGLIA AZZERAMENTO EROGAZIONE ASSEGNO FAMILIARE

    1 FIGLIO 

    Di seguito riportiamo una nostra simulazione nella quale si evidenzia l’ammontare dell’assegno familiare per i nuclei con uno o due figli a diversi livelli di reddito familiare. Tabella 1 : ammontare dell’assegno familiare

    61.000 EURO 2 FIGLI 66.500 EURO 3 FIGLI 78.700 EURO;

    Reddito familiare nucleo con 1 figlio nucleo con 2 figli 20.000 952,5 2.125 25.000 487,5 1.475

    30.000 363,6 825 35.000 303,6 710 40.000 243,6 595.

    Nelle tabelle che seguono si riportano delle prime simulazioni che evidenziano per tipologia familiare, per natura e ammontare di reddito, i benefici e gli aggravi fiscali che scaturiscono da questa ulteriore riforma dell’Irpef e degli assegni familiari.

    LAVORATORE DIPENDENTE CON CONIUGE A CARICO E UN FIGLIO

    MINORE DI 3 ANNI

    REDDITO IMPONIBILE AUMENTO NETTO IN BUSTA PAGA (ANNUO)

    13.500

    381 16.000  400 21.500  428 25.000  294 28.000  290;

    LAVORATORE DIPENDENTE CON CONIUGE A CARICO E DUE FIGLI, UNO

    MAGGIORE E L’ALTRO MINORE DI 3 ANNI

    LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI SENZA CARICHI FAMILIARI

    IN EURO

    DIPENDENTE PENSIONATO

    16.000  REDDITO IMPONIOBILE  585 21.500 789 28.000 562 34.000 ;66 REDDITO COMPLESSIVOLAVORATORE 5.000 0 0 6.000 0 0 7.000 0 0 8.000 - 148 - 146 9.000 - 143 - 145 10.000 -137 - 144 11.000 - 132 - 143 12.000 - 127 - 143 13.000 - 121 - 142 14.000 - 116 - 141 15.000 - 111 - 140 16.000 - 103 - 131 17.000 - 96 - 121 18.000 - 89 - 112 19.000 - 82 - 103 20.000 - 75 - 93 21.000 - 68 - 84 22.000 - 61 - 74 23.000 - 54 - 65 24.000 - 47 - 55 25.000 - 40 - 46 26.000 - 32 - 36 27.000 - 25 - 27 28.000 - 60 - 83 29.000 - 71 - 90 30.000 - 83 - 98 31.000 - 95 - 105 32.000 - 107 - 113 33.000 - 118 - 120 34.000 - 112 - 69 35.000 - 89 - 48 40.000 + 28 + 59 45.000 + 146 + 166 50.000 + 263 + 273 55.000 + 380 + 380 60.000 + 480 + 480 65.000 + 580   580 70.000 + 680 + 680 75.000 + 780 + 780 80.000 + 980 + 980 85.000 + 1.180 + 1.180 90.000 + 1.380 + 1.380  95.000 + 1.580 + 1.580 100.000 + 1.780 + 1.780 110.000 + 1.780 + 1.780 120.000 + 1.780 + 1.780 130.000 + 1.780 + 1.780 140.000 + 1.780 + 1.780 150.000 + 1.780 + 1.780. I risparmi fiscali derivanti dalla nuova curva delle aliquote, dal nuovo sistema delle detrazioni e dall’aumento delle soglie di esenzioni sono di per sé contenuti, ma se si tiene conto anche dei nuovi assegni familiari, si evidenzia un impatto certamente positivo in particolare sulle buste paga dei lavoratori dipendenti e dei pensionati con familiari a carico. Come pure occorre tenere conto che la criticità dei conti pubblici non ha consentito l’utilizzo di nuove risorse per la riforma delle curva dell’Irpef, frutto della ristrutturazione delle aliquote e degli scaglioni di reddito del secondo modulo della riforma Tremonti, che aveva favorito, come noto, quelli più elevati. Va, altresì, tenuto conto che la precedente riforma Irpef del 2003, frutto del Patto per l’Italia sottoscritto con il Governo da Cisl e Uil, aveva riguardato i redditi inferiori ai 25.000 euro.In definitiva il combinarsi degli effetti della nuova Irpef con quelli dei nuovi assegni familiari rappresenta un primo passo di una politica pubblica di attenzione al favor familiae che nel nostro ordinamento trae origine dall’art.31 della Costituzione in base al quale “ La Repubblica agevola con misure economiche ed altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose”. gli esempi sopra riportati. Dobbiamo, però, essere consapevoli che le ricadute di qualsiasi riforma fiscale riguardano i redditi dichiarati, cioè quelli noti al fisco, con la conseguenza che a beneficiare della diminuzione dei carichi fiscali sono anche quei soggetti che evadono, un fenomeno ampiamente diffuso nel nostro Paese e che è in continua e preoccupante ascesa.Sul nostro sito  tipologia dei contribuenti che dichiarano a fisco un reddito inferiore a quello dichiarato dai Lavoratori dipendenti e dai pensionati.Tanto per fare qualche esempio i redditi medi dichiarati nel 2004 (gli ultimi dati resi noti dal Ministero dell’Economia) dai gioiellieri sono stati pari a 16.644 euro, dai ristoratori ed albergatori, commercianti pari a circa 13.000 euro  Su 3.8 milioni di contribuenti distinti fra professionisti, imprenditori, agricoltori, circa un milione dichiara redditi inferiori a 6.000 euro.E’ chiaro che di fronte ad una realtà economica come la nostra, ampiamente pervasa dal fenomeno dell’illegalità fiscale, un riduzione delle aliquote fiscali può avere il sapore dellawww.uil.it sono ampiamente riportati i dati sull’evasione, il numero e la

    NON SO PERCHE' MA IN QUESTI GIORNI HO PENSATO, MA TUTTA QUESTA STORIA DELL'AUMENTO DELLE TASSE SARA' VERA? ALLORA HO CONTROLLATO IL FAMOSO "CONTRATTO CON GLI ITALIANI" FATTO DAL BUFFONE DI ARCORE NEL 2001 E L'HO CONFRONTATO CON LA FINANZIARIA ATTUALE. E COSI' SI SCOPRE CHE E' VERO CHE C'E' STATO UN LEGGERO AUMENTO, MA SOLO PER REDDITI DI UN CERTO TIPO MENTRE, VICEVERSA, CON LA TREMONTI NON C'E' STATO NESSUN ABBASSAMENTO DI TASSE PER TUTTI MA SOLO PER REDDITI ALTI. PER CUI CARI ITALIANI SE SI FAVORISCE I RICCHI, A DESTRA LO FANNO PASSARE PER "RIFORMISMO" MENTRE SE SI FAVORISCONO I COSIDETTI CETI DEBOLI, PER LA DESTRA QUESTO E' "CLASSISMO". MEDITATE GENTE MEDITATE!!!

    P.S. IL CONTRATTO CON GLI ITALIANI L'HO RISTAMPATO PER I DESTRI, IN MODO CHE CAPISCANO DI AVERE VOTATO UNO CHE NON HA RISPETTATO GLI IMPEGNI PRESI.

    8

    1.650;3.100 L’importo decresce di 13 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare e fino a un reddito di 29.999 euro. Da 30.000 in poi l’importo decresce di 2,3 euro per ogni 100 di maggior reddito familiare fino ad azzerarsi a 66.500 euro contro i 47.815 precedenti.

    0;

    FINO A 8.000 1.840;1.840;

    AUMENTO DELLE SOGLIE DI ESENZIONE (NO TAX AREA)

    33% 5.980 + 33% sulla parte eccedente i 26.000 ;

    41% 17.220 + 41% parte eccedente 55.000;

    ALIQUOTE IRPEF 2007

     
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