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Post n°155 pubblicato il 30 Agosto 2007 da bonfo67

Manovra più snella e tregua fiscale: prende forma la Finanziaria 2008


29 agosto 2007

La Finanziaria del 2008 sarà una manovra molto più snella di quanto non lo sia stata quella del 2007. Al ministero dell’Economia hanno preso il via oggi, con una riunione «soft e di routine» le prime consultazioni che fanno da prodromo ai lavori di stesura della legge di bilancio. Il ministro Tommaso Padoa-Schioppa ha parlato dell’esigenza di varare una Finanziaria meno ampia, con pochi emendamenti, proprio con l’obiettivo di giungere all’elaborazione di una manovra più snella.

Dalla riunione, alla quale hanno preso parte anche i sottosegretari e i dirigenti del Tesoro e della Ragionerai dello Stato, è emerso che le spese indicate nel documento di programmazione economica e finanziaria elaborato a giugno vengono confermate. Non ci sono novità riguardanti i saldi, Padoa-Schioppa ha confermato il quadro di finanza pubblica e quindi il rapporto deficit-pil al 2,5% nel 2007 e al 2,2,% nel 2008.

E’ stata inoltre ribadito l’obiettivo di redigere una legge di bilancio a saldo zero. Confermati dunque i propostiti di “tregua fiscale”, annunciata due giorni fa dal titolare di via XX settembre durante il suo intervento alla Festa dell’Udeur di Telese. Le spese indicate dal Dpef dovranno essere dunque coperte da tagli equivalente sulla spesa pubblica che verranno apportati dai diversi ministeri, che entro il 10 settembre prossimo dovranno far pervenire al Tesoro le singole proposte per quanto riguarda risparmi e nuovi investimenti.

Taglio alla spesa, ma non solo. L’inasprimento della lotta all’evasione fiscale, che già nel primo anno di governo ha dato i suoi frutti, non verrà accantonato, proprio alla luce degli ottimi risultati sin qui registrati. Padoa Schioppa, proprio in occasione del suo intervento a Telese, ha osservato che «per chi rispetta le regole il carico fiscale è eccessivo: stime, non nostre, parlano di 100 miliardi di imposte evase all’anno».

Sul fronte imprese, il ministro, pur non dicendosi contrario, non ha risposto alle richieste di riduzione del carico fiscale, rivendicando anzi quanto sia già stato fatto dal governo Prodi. Rivolgendosi a Diego Della Valle, anch’esso presente a Telese, Padoa Schioppa ha chiesto «quanta riduzione del carico tributario ha fruttato alle imprese il taglio del cuneo fiscale. Quest’anno – ha incalzato – è stato straordinario per le imprese: la riduzione del carico fiscale non ha precedenti. Soffermiamoci su questo prima di mettere in cantiere altro».

Parlando poi di futuro dell’economia italiana, anche alla luce delle recenti dinamiche accadute a livello mondiale, il ministro del Tesoro ha preso in esame il tema della crescita. «L’obiettivo che ci eravamo prefissati per quest’anno del 2% è ora più ambizioso di quanto non lo fosse due mesi fa. Nel secondo trimestre – sottolinea – l’economia ha rallentato e ci vorrebbe in recupero nei prossimi trimestri per centrare il target fissato». Per sapere se le turbolenze registrate sui mercati finanziari avranno effetto sulla crescita italiana ci vorrà ancora del tempo. «In tre-quattro settimane ci saranno stime aggiornate di crescita. Al momento ci sono due ipotesi sugli effetti delle turbolenze estive: secondo la prima, sono stati colpi di tuono cui non è seguita né pioggia, né grandine, non ce le dobbiamo aspettare, le banche centrali hanno reagito prontamente e tutto continuerà; la seconda è che il colpo è stato un avvertimento della condizione di squilibrio dell'economia mondiale che non può durare più a lungo. L’incertezza è tuttora diffusa».

La certezza è dunque che il carico fiscale sui cittadini italiani non aumenterà. Lo ha confermato anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti. «E’ questo l’impegno che ci siamo assunti nel Dpef e di fronte al Parlamento e al Paese. Dobbiamo destinare – ha aggiunto – quello che arriva dalla lotta all'evasione e dalla crescita alle famiglie e al sostegno dell'occupazione».

MA LA SINISTRA NON ERA PER L'AUMENTO DELLE TASSE? INDOVINATE CHI AVEVA DETTO A META AGOSTO CHE LA SINISTRA VOLEVA TASSARE LE RENDITE FINANZIARIE? BRAVI AVETE INDOVINATO SONO PROPRIO LORO I PALADINI DELL'INFORMAZIONE DESTROIDE CHE PIUTTOSTO CHE INFORMARE CORRETTAMENTE MA MAGARI VENDERE DI MENO PREFERISCONO DARE NOTIZIE FALSE MA CHE PIACCIONO TANTO AI PROPRI LETTORI E FUTURI ELETTORI. FORSE MI RIPETO MA IO DA QUESTA GENTE NON HO NULLA DA IMPARARE E LORO NON HANNO NULLA DA INSEGNARMI.

 
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