Post n°1647 pubblicato il
15 Settembre 2006 da
Bosiby
Premessa
Lavoro di nuovo nell'edicola che io chiamo storica.
Ovvero l'edicola in cui ho dato l'animaccia mia per due anni e ho smesso nel momento in cui per insofferenza verso la mia datrice di lavoro, per accumulo sono finita all'ospedale in stato catatonico.
Dopo aver subito la somministrazione di valium e aver preso coscienza dei visi preoccupati che mi circondavano ho deciso di darci un taglio.
Durante il mio ricovero in ospedale lei pensa bene di cambiare il mio contratto a tempo pieno in un merdosissimo part time.
Questo mi ha provocato ancora più insofferenza e dopo 15 giorni mi sono beatamente licenziata.
Dopo il licenziamento non mi sono più capitati episodi di catatonia che nel frattempo diventavano sempre più frequenti.
Per due anni son rimasta a casa- o quasi- e bravamo e contemporaneamente odiavo l'edicola e tutto quello che la riguardava.
Soprattutto la cara Boicca.
Un mesetto fa...
Mentre ero beatamente spalmata a bordo piscina, nel residence a Madrid, mi arriva un sms da una mia coetanea che mi annuncia a chiare lettere che Boicca sta cercando personale e mi chiede se è il caso di chiedere lavoro li(per lei), visto che io già conoscevo Boicca e tutto quello che la circonda.
Chiamo mia mamma agitate come se avessi pepe in culo e le ordino di recarsi immediatamente da Boicca e di proporre la mia persona per la ricerca del personale.
Mia mamma si dirige e come risposta riceve che: lei non stava assolutamente cercando personale, perchè aspetta che torni io dalla Spagna per chiedere a me se voglio tornare a lavorare li.
Soddisfazione e trionfo.
La mia amica saprà che mi ha chiamato direttamente Boicca che non è neanche una bugia.
Appena rientrata a lavoro, lei elogia Cinzia in lungo e in largo: la sua memoria, il suo essere precisa e il suo essere affabile con il cliente.
Un modo per farmi pesare le rese non fatte in passato.
Ma io sono cambiata e se prima soffrivo in silenzio ora rispondo con tranquillità!
Ieri e oggi...
Ieri pomeriggio passo in edicola e c'era Cinzia.
Chiacchera chiacchera si scusa con me per tutte le rese che mi lascia ogni giorno.
Le dico di non preoccuparsi perchè comunque il lavoro lo so fare e al massimo chiudo con mezz'ora di ritardo perchè anche se è passato del tempo mi so destreggiare abbastanza bene in questi compiti.
Mi confida che quando c'era l'altra ragazza, a lei che faceva solo il pomeriggio non arrivava quasi mai nulla da spuntare.
Testuali parole: Eleonora era molto veloce e raramente mi lasciava roba da fare di sera... faceva tutto lei.
Oggi, anche oggi ho trovato delle rese non effettuate da Cinzia.
E queste son le cose che lei deve fare di mattina... e Boicca incazzata!
Allora, solo allora ho collegato le cose.
Ovvio che Cinzia era molto brava, precisa e affabile con il cliente: non doveva fare un cazzo!!!
Le robe più impegnative consistono nel spuntare i nuovi arrivi e rendere i vecchi e mandare in deposito i sospesi di pagamento, una sorta di giornali a scadenza, se questo lo faceva Eleonora la mattina a lei rimaneva da bollinare la merce e fare i conti.
Come dire, chi non fa, non sbaglia.
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