
Mattinata particolare, svegliata benissimo, sotto chili e chili di coperte, in quel tepore tipico invernale... scoprire il viso e vedere il respiro che si ghiaccia e non aver voglia di alzarsi... il cellulare lasciato acceso perchè, aspetto notizie e non me le voglio perdere, luccica... segno di un messaggio... è il tuo dolcissimo Buongiorno, quasi una coccola... che in fondo in fondo sono romantica anche se non lo ammetterò mai... però certe cose mi emozionano e mi piace che sia così, ci basta davvero poco per essere felici... e quel poco ci muoviamo per raggiungerlo... sempre...
Finalmente riuscire ad alzarsi dal letto e decidere di voler andare a casa di mia sorella, giocare un po con i nipoti e dimenticare tutto per un paio d'ore... il cellulare che ormai è morto e che si riavvia ogni volta che ricevo un sms o che costantemente mi cancella tutta la memoria sms... lasciando solo qualche rimasuglio vecchio come la scheda stessa e gli ultimi, i più importanti averli persi... ma sapere di averli memorizzati dentro, nell'anima... dimenticare di aspettare notizie e non riceverle, di avere una voglia pazza di iniziare a lavorare e ancora essere in fermo... oddio come bramo l'edicola...
Avere i primi dubbi mattutini, che sono anche leciti, essere pensante, non lupo nella steppa, forse animale sociale, acconsento in maniera tacita a certi comportamenti e mi lascio trasportare nel fluire delle emozioni, sensa starci a pensare troppo, e lasciarsi guidare dall'istinto come un lupo famelico, sapere di non sbagliare IO, ma chi mi segue riuscirà a capirmi? Ho le mie piccole conferme e così proseguo su questa strada, ma forte e dolce, anche io ogni tanto ho bisogno di staccare, anche io ogni tanto ho bisogno della mia solitudine ovattata, un po come un campo sterminato coperto di neve ed è bello vederla sciogliersi e sentire che la terra sotto si riscalda, che spunta l'erba e io ancora ci sono e io rimango, io perduro, io vado avanti e non mi fermo e questo mi rende felice...
Così continuo illesa i miei voli pindarici, che per me ormai rappresentano un istituzione, e mi piace da morire saltare inavvertitamente da un discorso all'altro, che sembra quasi io sia totalmente disinteressata al discorso, e mi piace parlare concitatamente e continuare a guardarmi intorno, perchè niente mi deve sfuggire, perchè io lo devo capire da sola e perchè quando un qualcosa mi prende troppo la guardo da più punti di vista, ma questo non significa che io non ascolti quello che il prossimo ha da offrirmi, oh no, sto semplicemente razionalizzando, facendo mio quello che mi dici, una parte della mia emozione e la regalo a chi amo... a chi voglio bene, a chi incrocio nel mio cammino e a chi stringo la mano per non lasciarlo mai solo... e lo faccio anche ora... e mi piace, e mi piaccio.
Il mio modo tutto speciale di essere me stessa e si, posso farlo, mi posso permettere di essere me stessa, di credere in me, di insegnare ad altri, lo faccio già e sono felice!
ps-> mia madre sa essere una rompi cazzi senza precedenti storici...
Inviato da: cassetta2
il 05/03/2024 alle 21:10
Inviato da: mariuolo2009
il 12/09/2009 alle 19:44
Inviato da: area3536
il 04/06/2009 alle 14:01
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 07:47
Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 03:08