Recupero in itinere di Italiano
Post n°11 pubblicato il 03 Febbraio 2012 da Falcone2011secondaC
Romanzo storico Il romanzo storico è composto da parti storiche e parti� inventate. L'autore sceglie un'epoca del passato e vi ambienta la propria vicenda, i cui protagonisti possono essere personaggi storici o di fantasia. Con ricchezza di particolari e precisione documentaria, rievoca epoche, personaggi e ambienti del passato mescolando liberamente fantasia e realtà, vicende accadute con altre di pura invenzione, storie private di un singolo personaggio, con storie collettive di popoli. Un romanzo si può definire storico solo se i personaggi sono coinvolti nelle vicende storiche rievocate. Struttura del romanzoLa struttura del Romanzo storico è quella generale del romanzo: situazione iniziale, complicazione, sviluppo, finale. � Spesso si ha un inizio in media res , cioè nel mezzo degli avvenimenti. Infatti se il tempo del romanzo è la Storia (cioè il susseguirsi delle vicende umane) non è possibile individuare esattamente un inizio. La vicenda privata (che è ben delimitata nel tempo, e ha un inizio e una fine) si inserisce nello scorrere degli avvenimenti storici. � Si possono avere diversi livelli di storicità: dalla semplice presenza di una data e di un luogo preciso, all'inserimento di personaggi storici e di dettagli anche della vita quotidiana tipici del periodo preso in esame. � Quando si giunge alla conclusione , il finale della vicenda privata non equivale al finale della Storia, per questo in alcuni casi il narratore informa, con un finale secondario, circa la sorte degli altri personaggi, sia quelli realmente esistiti, che quelli di sua invenzione |
Intento educativo Il romanzo storico, soprattutto nell'Ottocento, ha generalmente un intento formativo. � Nella scelta del periodo in cui le vicende sono narrate l'autore si rivolge a un'epoca che abbia qualche affinità con quella in cui egli vive e che quindi che serva ad illustrare un pensiero, una teoria � I protagonisti sono esemplari di una certa concezione di vita, sono solitamente uomini comuni non di rilievo storico � I protagonisti sono presentati come positivi: l'autore desidera che il lettore non solo li accetti, ma si identifichi con loro. L'uso dei personaggi è lo strumento principale nelle mani dell'autore per comunicare il proprio messaggio, la propria opinione. |
Struttura della narrazione � La narrazione si sviluppa su un intreccio � Spesso si ha un inizio in media res , cioè nel mezzo degli avvenimenti. Infatti se il tempo del romanzo la Storia (cioè il susseguirsi delle vicende umane) non � possibile individuare esattamente un inizio. La vicenda privata (che è ben delimitata nel tempo, e ha un inizio e una fine) si inserisce nello scorrere degli avvenimenti storici. � Ci sono frequenti ritorni indietro per illustrare i fatti prima accaduti che non sono noti al� lettore. L'autore spesso utilizza a questo scopo i dialoghi. |
Ingredienti della storia | A. Spazio L'ambientazione è accurata, ricca di dettagli B. TempoIl tempo della Storia fa da filo conduttore, su di esso si inserisce il tempo del romanzo, con la sua vicenda. La conclusione della vicenda lascia aperta la Storia. C. Personaggi � I protagonisti sono esemplari, positivi � i personaggi secondari sono ben dettagliati e descritti con attenzione, non semplicisticamente suddivisi in �collaboratori� ed �oppositori� � l'uso dei personaggi, il modo in cui vengono mossi sulla scena è lo strumento principale nelle mani dell'autore per far passare il proprio messaggio � Sovente sono inserite scene di massa in cui la folla interagisce con i protagonisti: sia che li favorisca o li contrasti, sia che resti indifferente ai loro drammi o faccia da sfondo. Nella narrazione ha una funzione precisa: interpreta valori o disvalori particolari D. Lingua Gli elementi principali in un romanzo storico sono i personaggi e l'inquadramento generale della vicenda. Quindi dal punto di vista narrativo la lingua risulta meno importante che in altri generi. es. Manzoni sceglie quel linguaggio, non perchè fosse quello del seicento, ma perchè voleva sottolineare la necessità in Italia di una lingua nazionale |
Dal capitolo III dei "Promessi Sposi" "Il vostro è un caso serio!"
Il narratore mette al centro del terzo capitolo il problema fondamentale di ogni società civile: la giustizia. L'amministrazione della giustizia è uno dei banchi di prova di ogni società civile, e ne è soprattutto al centro della vita morale. Indubbiamente la responsabilità morale dell'avvocato Azzeccagarbugli è molto più grave di quella dei Bravi o di don Abbondio: attraverso la sua corruzione, egli mette la sua scienza ed il suo sapere al servizio dell'iniquità. Ma questo terzo capitolo ci mette anche a contatto con la sete di giustizia che caratterizza il mondo umano del Manzoni: il problema del trionfo del bene l'aveva angosciato fin dall'inizio delle sue riflessioni sulle cose umane. Se in un primo momento il Manzoni dà una risposta di tipo religioso, ponendo la questione della giustizia nel mondo nei termini di un'attesa mistica che si compia il volere di Dio al termine dell'esistenza del mondo, tuttavia egli non può acquietarsi e rimanere contento di essa; egli avverte la necessità di misurarsi col problema della storia. B) La figura del dottor Azzeccagarbugli 
L'avvocato venduto è sicuramente al centro della narrazione, perchè il Manzoni con implacabile nitidezza ne mette in evidenza tutti i caratteri negativi: egli è un miserabile, ma il Manzoni non ce lo dice apertamente; ci descrive invece una situazione di forte equivoco comunicativo, che si risolve in un apparente distruzione del povero Renzo, che viene allontanato in malo modo dall'avvocato, ma in realtà si compie la distruzione della sua figura. La quale, come pure gli oggetti che lo circondano, la serva stessa, e il quadro descrittivo d'assieme sottolineano con efficace compattezza il grado di un'assoluta miseria morale: ciò che preme in realtà all'avvocato è di assicurarsi il favore di don Rodrigo, e un posto alla sua tavola, non importa se per questo egli debba calpestare la giustizia di cui dovrebbe essere servitore e garante.
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Inviato da: Falcone2011secondaC
il 12/02/2012 alle 22:49
Inviato da: giuseppeciferri1930
il 11/02/2012 alle 15:49
Inviato da: Falcone2011secondaC
il 11/02/2012 alle 13:58