Non solo CAD3D
Argomenti da ufficio tecnico meccanico e non| « A.L.I.C.E. | Torraca » |
Motori
Quando si usa l'auto è normale l'utilizzo del cambio, automatico oppure manuale o servopilotato, c'è sempre; in qualsiasi vettura. Avete invece mai utilizzato un auto elettrica, anche quelle che si utilizzano per spostarsi nei campi di golf? Mai saliti in metropolitana? Mai saliti in un treno? Mai saliti in un tram? Come mai l'autista, macchinista, conducente non utilizza il cambio? Semplice: non c'è. Vorrei mettere in evidenza che di solito nei mezzi con propulsione elettrica il cambio non esiste. Per spiegare questo "mistero" spiego a che cosa serve il cambio di rapporti di velocità. Evito di illustrarne il contenuto perchè è un a spiegazione lunga e tecnica ma mi dedico subito al fine. Il cambio serve ad aumentare la coppia penalizzando la velocità di rotazione. A parole "normali" il significato è questo, differente sarebbe invece una spiegazione tecnica settoriale meccanica, che volutamente evito. La coppia è quella forza che fa girare una qualsiasi cosa. (spiegazione orribile se chi la legge è del settore, ma perdonatemi: serve a far capire) Quello che riesce a far spostare una vettura è la coppia della ruota; solo quella. Maggior coppia c'è nella ruota maggior accelerazione si ottiene. La coppia necessaria è proporzionale alla massa dell'autoveicolo e proporzionale all'accelerazione del mezzo. In pratica quando si parte si mette in prima, si riesce a mettere in moto la massa dell'auto ma anche se si accelera a tavoletta la velocità del mezzo è sempre insufficente, allora si mette in seconda, l'accelerazione diminuisce ma la velocità incomincia ad apprezzarsi e così fino alla fine dei rapporti dove è solamente necessario mantenere la velocità costante. Nei veicoli a trazione elettrica invece si preme nell'acceleratore e basta; da fermo alla velocità massima senza mai usare il cambio. Come mai? Semplice: i motori cosidetti endotermici sono i peggior motori che l'uomo abbia inventato. Il motore è un organo che trasforma l'energia chimica, elettrica, potenziale, ecc. in energia cinetica e in particolare di rotazione. Per semplificare la spiegazione prendo solo in considerazione i motori elettrici ed endotermici. Un motore a scoppio affinchè esegua il suo compito deve essere in moto (ovvero girare a un certo regime di rotazione) un motore elettrico no. Un motore endotermico ha la massima coppia ad un certo regime di rotazione (a seconda del tipo) uno elettrico invece quando velocità di rotazione è zero, cioè fermo. Già da questo si riesce a capire che nel primo caso è necessario il cambio di velocità con la frizione mentre nel secondo no. In caso di frenata il motore a scoppio è inerte invece quello elettrico riesce a generare energia per poterla riutilizzare sucessivamente. E' per questo e altri motivi che ultimamente si spinge molto nella trazione elettrica, anche se l'immagazinamento dell'energia di tipo elettrico è ancora un problema.
|
|
|
Nickname: newtonpro
|
|
|
|
Età: 55 Prov: PD |