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Torraca
Tratto dalla repubblica.it
Di VALERIO GUALERZI
Il piccolo comune è il primo al mondo ad avere un'illuminazione pubblica a led. Progetto e tecnologia campana per ridurre i consumi del 70 per cento Torraca, mille abitanti nel Cilento dove le fluorescenti sono già il passato.
ROMA - L'Italia insegue faticosamente il passato, ma c'è un piccolo comune del salernitano che ha già fatto il grande salto nel futuro. Il nostro paese a livello europeo ha uno dei peggiori tassi nella diffusione delle lampadine a basso consumo, con un segmento di mercato che supera appena il 4 per cento. Il ritardo nella penetrazione delle fluorescenti è grave, perché il contributo che potrebbero dare all'efficienza energetica è enorme, ma rischia di essere la rincorsa a una tecnologia che sarà presto superata. Il futuro sono infatti le lampade a led che abbattono i consumi in maniera ancora più drastica. Per il momento il loro utilizzo è estremamente limitato e riguarda la luce dei semafori e poco altro. Ma a Torraca, nel Cilento, l'amministrazione ha deciso di giocare d'anticipo, convertendo a led l'intera illuminazione pubblica, in tutto circa settecento lampioni. Un primato non solo nazionale ma mondiale, che ha già procurato al comune il titolo di "Led City" e diversi riconoscimenti, compreso il "Premio enti locali per Kyoto 2007" assegnato lo scorso novembre dal ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio. Attraverso i led, con un investimento di circa 280mila euro sostenuto in parte dai fondi regionali, Torraca (poco più di mille abitanti) ha tagliato i costi, aumentato la potenza della luce (quattro volte maggiore di quella delle lampade fluorescenti) e incrementato la durata delle fonti luminose, di gran lunga superiore rispetto a quelle tradizionali. "Risparmiamo il 70 per cento - spiega il sindaco Daniele Filizola - con una minore manutenzione". A rendere ancora più straordinaria l'esperienza di Torraca è il fatto che l'intero progetto è "made in Italy". La tecnologia alla base dell'impianto e in particolare il sistema elettronico che permette di controllare automaticamente del flusso dei led (uno degli inconvenienti che sino ad oggi ne hanno limitato la commercializzazione) è stata messa a punto dalla Elettronica Gelbison, una piccola azienda della provincia di Salerno che con il suo brevetto ha stupito gli addetti ai lavori di tutto il mondo. A fare da collaudatore dell'impianto e da coordinatore scientifico dell'iniziativa è stato invece l'ingegner Luciano Di Fraia, docente di illuminotecnica presso l'Università di Napoli Federico.
(24 febbraio 2008)
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