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Vacanze
Post n°5 pubblicato il 07 Gennaio 2008 da lesbicalessia
Quell’estate era la prima dopo la fine della mia relazione con Elisa; una storia durata due anni molto bella e intensa (sono stata la prima per lei), purtoppo finita nel peggiore dei modi quando in quel giorno di primavera la trovai insieme ad un uomo nel “nostro” letto. Non era uno dei mie momenti migliori e fù proprio per questo che la mia amica Maria mi invito a trascorrere le vacanze a Pantelleria ospite di una sua amica. Dopo un po di titubanza decisi di accettare l’invito, cosi il 31 luglio partimmo per quindici giorni di ferie. All’aeroporto ci venne a prendere l’amica di Maria che ci avrebbe ospitato, Daniela, una ragazza molto carina, 29 anni, alta, mora un bel fisico con tutto apposto, ma il mio occhio esperto si accorse subito del suo seno rifatto e delle labbra ritoccate nonostante la sua giovane età; in seguito Maria mi confesso che aveva fatto un intervento anche all’addomme. Comunque devo dire che il chirurgo era stato veramente bravo e che lei stava benissimo. Casa di Deaniela era molto bella, vicinissima al mare, con un campo da tennis e con terrazze grandissime. Io e Maria ci sistemammo nella stessa camera dividendo il lettone (non era la prima volta) anche se lei era assolutamente etero, pur avendo provato con me anni prima l’amore saffico. Daniela aveva la camera affianco a quella nostra che da li a un paio di giorni avrebbe diviso con il suo ragazzo che sarebbe venuto anche lui a Pantelleria per le vacanze. Una volta sistemate, pranzammo e velocemente scappammo subito a mare. Io come al solito non portai neanche il costume visto che amo prendere il sole integrale, Maria sfoggio il suo bellissimo topless e Daniela invece indossava un dolcissimo bichini molto piccolo che copriva lo stretto indispensabile le parti intime. Non riusci a distogliere lo sguardo dal suo corpo talmente era sinuoso e armonioso, notai che pure lei indugiò lo sguardo ammirato su di me. L’acqua era bellissima, rimasi a mollo molto tempo in compagnia di Daniela che mi raccontava un po della sua isola e della sua vita, lo stesso feci io senza scendere troppo nei particolari, ma ero sicurissima che già Maria aveva avuto tempo e modo di parlargli di me. Quando ci alzammo, purtoppo notai che la spiaggia si affollo un po troppo, rimasimo ancora un poco e tornamo a casa, a noi tutte non piaceva molto la confusione e soprattutto non volevamo essere l’attrattiva per tanti maschietti in calore! Continuammo a prendere il sole in terrazza a casa, sorseggiando splendidi koktail che Daniela preparava a base di gin e succo di frutta. Maria, che è un diavolo di ragazza, intui subito la mia attrazzione verso la sua amica, mi si avvicino e inizio a spalmarmi la crema solare soffermandosi nelle mie parti intime sotto lo sguardo attento di Daniela, anche se faceva l’indifferente. Quella situazione mi eccitò terribilmente, ma dovetti trattenermi, non mi sembrava il caso appena arrivata di far cose che non potevo valutarne l’effetto sulla padrona di casa. In prima serata scendemmo in centro per un aperitivo e poi ci fermammo a mangiare una pizza, dopo un passeggiata sul lungo mare, verso le 11 facemmo ritorno a casa. Una volta a letto io e Maria iniziamo a parlare di Daniela, eravamo entrambe nude e nel mezzo delle chiacchiere mi ritrovai a masturbarmi pensando a lei, infischiandomi della mia amica che anzi sembrava compaciuta di vedermi cosi eccitata tanto da raggiungere l’orgasmo in pochi istanti. Alle 6 e 30 ero già sveglia, stavo bene fresca e riposata, cosi mi alzai il solo da poco era spuntato, Pantelleria all’alba ha dei colori bellissimi c’erà una piacevole venticello fresco che accarezzava il mio corpo nudo, decisi di entrare per a prepararmi un caffè. Da lì a poco non fui più sola, anche Daniela si sveglio e venne in cucina, rimasi ammirata dal suo splendido corpo coperto solamente da un baby doll bianco trasparentissimo che lasciava intravedere i suoi seni e la pluria del suo pube che pero lasciava scoperte le grandi labbra. Si sedette anche lei e gli versai il caffè, la salutai e aggiunsi: “spero di non darti fastidio se sto nuda per casa, sai è una mia abitudine”, lei con un dolce sorriso mi rispose che non la disturbava minimamente a vedere una donna nuda, aggiunse però che questo poteva essere un problema quando sarebbe arrivato il suo ragazzo, non essendo abituato a stare con tre donne in casa per di più molto belle! Gli dissi che sarei stata attenta a non sconvolgerlo più di tanto. Mentre con Daniela si programmava la giornata decisi che stasera avrei osato con Lei, non potevo farmi scappare tale opportunità, sentivo già il mio sesso fremere al solo pensiero di avere un rapporto con lei, se mai ci sarebbe stata! Anche Maria dopo poco ci raggiunse, ci saluto ad entrambe con un bacio e andò a fare la sua solita corsa mattutina, mentre io e Daniela ci siam date da fare a sistemare un po casa. Nella mattinata andammo tutte e tre prima a far un po di spesa e poi dritte a mare sino a tardo pomeriggio. Ormai con Daniela si era instaurato un bel rapporto, ci trovammo subito e in me cresceva sempre di pù il desiderio di averla! Dopo il mare andammo un po in giro per l’isola poi tornammo a casa, ci vennero a trovare degli amici di Daniela da poco arrivati sull’Isola, mangiammo una cosa tutti insieme e poi andammo in un locale. Tirammo sino alle 2 di notte e poi ci salutammo. Dopo un ultimo drink in terrazza andammo ognuno nelle nostre camere. Non riusci a prendere sonno, cosa invece che non successe a Maria, cosi verso le tre e mezzo mi alzai e entrai in camera di Daniela. Stava dormendo, indossava lo stesso baby doll della mattina precedente, che gli lasciava scoperto il suo culetto. Delicatamente mi sistemai accanto a lei e dolcemente gli e lo accarezzai per po salire lungo la schiena. La cominciai a baciarla piano piano sul tutto il corpo mentre con un dito cercavo di esplorare la sua figa; fu allora che si sveglio, si giro verso di me e guardandomi mi disse: “finalmente!” Sinceramente mi aspettavo tutt’altra reazione, fu più facile del solito. Cominciammo a baciarci in bocca, ad assaggiarci le nostre lingue che si cercavano disperatamente, gli toccai i seni mentre lei aveva già portato la sua mano in mezzo le mie gambe. Non le fu difficile penetrarmi con un dito perché ero bagnatissima; mi lasciai masturbare mentre continuavamo a baciarci, quando ero pronta per raggiungere l’orgasmo tolse subito la mano e prese a baciarmi su tutto il collo mentre io gli accarezzavo i capelli. Finalmente il baby doll scivolo via cosi i nostri corpi potevano avere il massimo contatto. Inizio a leccarmi la figa e a stimolarmi la clitoride che era durissima, ci sapeva fare benissimo, secondo me o non era la prima volta che faceva l’amore con una donna oppure aveva un innato talento naturale per il sesso. Ero pronta di nuova a godere quando lei, capendolo, si alzo e appaggiondo le mani a muro mi sbattè il suo sesso in bocca, che io presi a leccare golosamente. Durò pareccho questa posizione tanto, i suoi gemiti si facevano semore più forti come il suo anzimare, tanto che temevo che si sarebbe svegliata Maria. Quando pure lei stava per godere, di scatto si sposto, scese a baciarmi per asseggiare la mia bocca che sapeva della sua figa. Ora presi io l’iniziativa. La feci stendere e ci imbarcammo nel più classico del 69. era davvero tutto molto bello, sembravamo una coppia collaudata e non due ragazze che si conoscevano da soli due giorni. In quella posizione raggiungemo entrambe l’orgasmo io prima e lei poco dopo con delle urla che se Maria non si svegliò fù solo per miracolo. Lei voleva ancora, ma voleva qualcos’altro. Si alzo, apri un cassetto del comodino e tiro fuori un vibratore, me lo passo e si appoggio al davanzale della finestra mettendosi a pecorina; la raggiunsi, gli leccai la figa e gli lo sbattei con violenza in figa, lei si girò e con voce calda mi disse: “in culo troia”. Lasciai il vibratore dentro la sua figa e cominciai a lubbrificargli il culo con la lingua, quando vidi che era pronta per essere inculata la penetrai violentemente. Mentre facevo muovere il vibra forte nel suo culo lei da davanti si masturbava anzimando e dicendomi che gli piaceva il cazzo e non le troie come me. Era proprio andata la sua eccitazione raggiunse il massimo quando cominciai a dirgli che mi sarei scopata il suo ragazzo davanti ai suoi occhi. Quella immagine evidentemente la eccito un casino tanto che raggiunse nuovamente l’orgasmo. Ci sdraiammo nuovamente e ora lei doveva farmi pareggiare i conti; non fù difficile grazie alla sua abile lingua. Ci abbracciamo e gli dissi che non avrei osato toccare mai il suo ragazzo, lei mi sorrise e mi baciò e ci addormentammo. Quella mattina ci svegliamo tardissimo, Maria ci lascio un biglietto in cucina dove scriveva: Sono al mare, se non avete troppi impegni raggiungetemi….. Baci Maria Naturalmente aveva capito tutto, ma non ci importava perche con Lei non avevamo segreti! Quella sera fù dura dormire con Maria, mentre dall’altra stanza si sentiva Daniela e il suo ragazzo che ci davano dentro di brutto. Non mi restò altro da fare che ascoltarli e tocarmi.
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Inviato da: almobel
il 19/02/2008 alle 15:32
Inviato da: fuoridipista.org
il 15/02/2008 alle 20:10
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il 12/02/2008 alle 18:06
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il 07/02/2008 alle 01:05