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Creato da idasisca il 04/02/2013
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Guardo intorno a me…….
Post n°4 pubblicato il 20 Febbraio 2013 da idasisca
Un tempo non troppo lontano anche la mia famiglia proveniente politicamente e ideologicamente dal moderatismo popolare, ha votato le idee di chi impropriamente ( e oggi lo dico con convinzione) si faceva passare per l’erede di Don Sturzo.
Oggi mi sento di dire che l’obiettivo di Berlusconi non è vincere, ma impedirlo agli altri. L’errore più grosso che si possa fare è ...dargli retta. Cioè, inseguirlo nelle sue assurde giravolte, nei suoi proclami e nelle sue mirabolanti promesse elettorali. Si sa che Berlusconi è fatto così, ha sempre lo scatto felino che gli consente di occupare il centro della scena quando meno te lo aspetti.
Troppe volte nel corso di questi vent'anni è stato dato per finito e poi, zac, è tornato in pista ed è riuscito a lucrare consensi. Certo, sarà molto difficile che riesca a vincere, il distacco con il centrosinistra è ancora abbastanza forte. Ma in fondo il suo obiettivo non è vincere ma impedire agli altri di farlo.
Condizionare la prossima legislatura, azzoppare il vincitore costringendolo a una navigazione pericolosa. Per fare questo tutto fa brodo: il rimborso dell'Imu, il condono fiscale tombale, la guerra santa contro i comunisti, l'elogio di Mussolini. Una campagna irresponsabile e demagogica che però, purtroppo, fa ancora presa su quell' elettorato di centrodestra deluso e apatico che certo non si fa incantare dal professor Monti neppure nella sua versione agguerrita. Serve uno scatto politico, una controffensiva.
Bisogna andare strada per strada, piazza per piazza, azienda per azienda e spiegare agli elettori qual è la vera posta in gioco. O vince la destra populista e demagogica di Berlusconi oppure l'alleanza della ricostruzione.
Non vincerà Monti che, in base agli uItimi sondaggi sta battendosi per conquistare il terzo posto ma è ancora inchiodato al quarto. Non vincerà Grillo anche se riuscirà a mandare una nutrita pattuglia in Parlamento. E nemmeno vincerà la "rivoluzione civile" di Ingroia che anzi in alcune regioni rischia di non avere il quorum.
O il centrosinistra o la destra, questa è l'alternativa. Ma il centrosinistra per rafforzare il distacco con Berlusconi, deve avere più coraggio , più fantasia, più orgoglio.
Deve essere più consapevole della propria funzione decisiva e fare di tutto per egemonizzare l'agenda politica con le sue proposte per l'Italia.
Se si riesce a trasmettere al Paese il senso di una comunità che vuole voltare pagina e salvare il Paese a nulla servirà la demagogia.
Ti chiedo di votarmi nella lista CENTRO DEMOCRATICO
f.to Ida Sisca
Oggi mi sento di dire che l’obiettivo di Berlusconi non è vincere, ma impedirlo agli altri. L’errore più grosso che si possa fare è ...dargli retta. Cioè, inseguirlo nelle sue assurde giravolte, nei suoi proclami e nelle sue mirabolanti promesse elettorali. Si sa che Berlusconi è fatto così, ha sempre lo scatto felino che gli consente di occupare il centro della scena quando meno te lo aspetti.
Troppe volte nel corso di questi vent'anni è stato dato per finito e poi, zac, è tornato in pista ed è riuscito a lucrare consensi. Certo, sarà molto difficile che riesca a vincere, il distacco con il centrosinistra è ancora abbastanza forte. Ma in fondo il suo obiettivo non è vincere ma impedire agli altri di farlo.
Condizionare la prossima legislatura, azzoppare il vincitore costringendolo a una navigazione pericolosa. Per fare questo tutto fa brodo: il rimborso dell'Imu, il condono fiscale tombale, la guerra santa contro i comunisti, l'elogio di Mussolini. Una campagna irresponsabile e demagogica che però, purtroppo, fa ancora presa su quell' elettorato di centrodestra deluso e apatico che certo non si fa incantare dal professor Monti neppure nella sua versione agguerrita. Serve uno scatto politico, una controffensiva.
Bisogna andare strada per strada, piazza per piazza, azienda per azienda e spiegare agli elettori qual è la vera posta in gioco. O vince la destra populista e demagogica di Berlusconi oppure l'alleanza della ricostruzione.
Non vincerà Monti che, in base agli uItimi sondaggi sta battendosi per conquistare il terzo posto ma è ancora inchiodato al quarto. Non vincerà Grillo anche se riuscirà a mandare una nutrita pattuglia in Parlamento. E nemmeno vincerà la "rivoluzione civile" di Ingroia che anzi in alcune regioni rischia di non avere il quorum.
O il centrosinistra o la destra, questa è l'alternativa. Ma il centrosinistra per rafforzare il distacco con Berlusconi, deve avere più coraggio , più fantasia, più orgoglio.
Deve essere più consapevole della propria funzione decisiva e fare di tutto per egemonizzare l'agenda politica con le sue proposte per l'Italia.
Se si riesce a trasmettere al Paese il senso di una comunità che vuole voltare pagina e salvare il Paese a nulla servirà la demagogia.
Ti chiedo di votarmi nella lista CENTRO DEMOCRATICO
f.to Ida Sisca
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