Il Cinecaffettino

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Giovedì... Brividi (7 dicembre 2023 - 7 gennaio 2024): IL MOSTRO DEL MUSEO DELLE CERE (1969)

Post n°295 pubblicato il 30 Dicembre 2023 da EmmeKing
 

Spesso, in tempi ormai remoti, capitava di accendere il televisore alle tre del pomeriggio, giusto prima di iniziare a studiare o al rientro dall'orario prolungato scolastico.

Spesso capitava di trovarsi innanzi a film i cui dialoghi saltavano, le cui immagini passavano allegramente dal(lo sbiadito) colore al bianco e nero, già iniziati ma che comunque si seguivano senza alcuna difficoltà.
Il MOSTRO DEL MUSEO DELLE CERE (Nightmare in wax), di Bud Townsend, era uno di quelli.

Semplice nella sua esposizione, facile da prevedere nel suo svolgimento diegetico, sceneggiato come un dramma dalle tinte rosse e nere, laddove il rosso più che con il sangue s'identifica con il colore della rabbia del protagonista (Cameron Mitchell) per essersi visto deturpare il volto da un gesto inconsulto dell'odioso produttore cinematografico per cui lavorava.
Architettare un elaborato e diabolico piano di vendetta appare la soluzione più elementare per l'ex truccatore sfigurato, nel frattempo divenuto proprietario di un inquietante museo delle cere.

Non brilla di sicuro per inventiva questa pellicola di fine anni sessanta, malgrado offra delle buone prestazioni in ambito recitativo (oltre al già citato Mitchell, Scott Brady e una deliziosa Anne Helm), rifacendosi a miti e stilemi dell'orrore risaputi e precedenti.

Ma, tornando alla premessa, raccoglie quelle emozioni proprie dell'alveo del rassicurante che tanto servono all'animo umano, quelle che riescono a farci precipitare in un limbo temporale nel quale stiamo ancora facendo merenda con latte e biscotti.
;-)

 

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INFO


Un blog di: EmmeKing
Data di creazione: 07/02/2013
 

OCCHIO AI COLORI!!!

Se durante la lettura dei post trovate un topolino colorato nell'incipit significa che il Cinecaffettino, in quell'occasione, ha voluto indirizzare la sua proposta ad una specifica fascia di età...
Un topino verde per ciò che riguarda gli argomenti destinati a tutti, uno giallo se le utenze di riferimento riguardano un'età di almeno 14 anni ed infine la maggiore età è consigliata se compare quello rosso.
Questo esperimento grafico è stato utilizzato nei primi nove mesi dell'anno 2016.
Dal Gennaio 2017, invece, è la proposta stessa (ovverosia il titolo del film che ha dato il nome al post) a contraddistinguere i vari suggerimenti di utenza: verde, arancione o rosso, a seconda che sia consigliabile a tutti, ai soggetti maggiori di 14 anni o infine ad un pubblico adulto.

N.B.
Essendo le proposte unicamente indicazioni personali, la legenda testé descritta va interpretata come semplice consiglio.
Sia chiaro che ognuno si comporterà sempre e solo secondo propria coscienza.

 

Ricordo che le locandine dei film, quando inserite, rappresentano immagini di esclusiva titolarità in capo ai legittimi proprietari, qui utilizzate ad esclusivo fine dimostrativo e divulgativo.
Grazie dell'attenzione  e buona lettura.

 
 

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