Creato da gabri.canova il 19/03/2007
"Voti ogni volta che fai la spesa, voti ogni volta che schiacci il telecomando, ogni volta che vai in banca, sono voti che dai al sistema.". Alex Zanotelli

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

me_mistersupervalinamauriziospagakhenaton49Vendetta780Stellina_IOwo_landvenusia_iris
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

Seminario sull'immaginazione "LA VOCE NARRANTE" con Stefano Benni e Umberto Petrin

Post n°1 pubblicato il 12 Aprile 2007 da gabri.canova
Foto di gabri.canova

Quest'anno Stefano Benni e Umberto Petrin terranno dal 17 al 24 giugno un seminario sull'immaginazione dal titolo "La Voce narrante".
Sono molto contenta di organizzare questo seminario perchè amo Stefano Benni e i suoi seminari sono una grande occasione per aprire mente e cuore.
Incollo qui di sotto la presentazione e il programma del seminario, chi volesse partecipare può scrivermi a gabriella@mercidolci.it

Presentazione
Questi incontri riflettono sul rapporto tra il narrare con la voce e il narrare scrivendo, tra l’ascoltare e il leggere.
Sul rapporto tra voce interiore della lettura solitaria e voce narrante del racconto condiviso, e del suo rapporto con le musiche. Queste riflessioni partono da seminari sull’immaginazione e sullo scrivere, ma anche sulla nostra esperienza teatrale di narratori e musicisti.
Il seminario si dividerà in due parti. Una di riflessione e incontro su questi temi. Una di vero e proprio “lavoro“ di laboratorio, in cui cercheremo di compiere il percorso da un testo scritto a una messa in scena “con spettatori” o teatrale, anche se molto semplice.

Il seminario è aperto a tutti. Ovviamente a musicisti e attori, anche se non siamo insegnanti togati e non pretendiamo di insegnare né a recitare né a suonare, ma vogliamo solo raccontare e condividere la nostra esperienza.
Ma è soprattutto aperto a chiunque sia interessato a questa riflessione, e può partecipare in vario modo: un insegnante che vuole leggere libri ai bambini, o organizzare una piccola lettura in classe, un genitore che vuole leggere una fiaba al figlio, chiunque voglia provare il rapporto tra lettura ad alta voce e testo. E infine chi ha soltanto voglia di ascoltare. Niente in questo seminario è obbligatorio, pretendiamo solo attenzione a noi e rispetto al lavoro di gruppo.

I musicisti non dovranno solo suonare, i lettori non soltanto leggere e gli ascoltatori potranno diventare star del palcoscenico.

Gli incontri dureranno una settimana, circa cinque ore al giorno divise tra mattina e pomeriggio, più eventuali prove per un piccolo “spettacolo”.

Programma
La parte della voce narrante è affidata a Stefano Benni e comprende:
• Narrazione orale, arte del raccontare quotidiano.
• Lettura solitaria e lettura ad altra voce.
• Lettura, invenzione e improvvisazione.
• Riflessioni sulla differenza tra attore e lettore.
• Lettura tecnica, preparazione alla lettura (con un ospite a sorpresa)
• Scelta del testo
• Riduzione, adattamento del testo.
• Montaggio.
• Preparazione alla lettura, lavoro sul testo.
• Lettura singola e lettura a più voci.
• La struttura del reading e le sue dimensioni, dalla più semplice alla più teatrale.
• Lettura e incontro con la musica. Difficoltà e suggestioni.
• Il melologo e la lettura ritmica.
• Elementi di fonica, microfonia, timbri vocali, acustica dell’ambiente (Fabio Vignaroli)
• Elementi di illuminotecnica e scenografia (Fabio Vignaroli)
• Regia di lettura e gradi di teatralizzazione (Giorgio Gallione, regista dell’Archinvolto)

La parte musicale è affidata a Umberto Petrin:
• Sistemi di lettura del testo da parte del musicista
• Intreccio tra testo e musica per una lettura musicale:
a) influenza del ritmo sulla costruzione musicale
b) la musica rispetto al senso del testo (parallelismi e contrasti)
c) funzione della melodia e uso delle dissonanze
d) vocalità e cantabilità (aspetti funzionali)
e) l’improvvisazione
f) funzione del solista o dell’ensemble in rapporto alla voce recitante
g) le pause (momenti di sola recitazione e momenti di sola musica)
h) uso degli effetti, sia attraverso strumenti acustici che elettronici.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963