Untitled - Improbabili fumosi contrappunti
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..l'essenza delle cose..

Alastair: "Puoi dire quello che vuoi: ma tu eri innamorata di me proprio quanto io lo ero di te".Epifania: "Bè, eri giovane, eri ben fatto, avevi un avvenire come giocatore di tennis; eri uno splendido pugile ed io ero eccitata dal contatto fisico con te".Sagamore: "Ehm...non è necessario essere tanto espliciti signora Faithless.."Epifania: "Avvocato Sagamore:…
 

Ponti di musica..

Cieli viola di cristallo. Un bizzarro disegno di ponti, questi qui dritti, quelli curvi, altri che discendono oppure obliqui ad angolo sui primi; figure che si rinnovano negli altri circuiti illuminati del canale della luna, ma tutti così lunghi e leggeri che le rive, cariche di ginepri si abbassano e rimpiccioliscono. Alcuni di questi ponti sono…
 

..il cammino..

In un castello di cartapesta, dove fui imprigionato all'età di dieci anni conobbi l'intero universo, e colà immaginai ed illustrai la commedia buffa dell'uomo. Nelle sue infinite cantine imparai la storia e la medicina.Ad una indimenticata festa notturna in una immaginaria città senza mura incontrai tutte le donne, le più viziose, le più virtuose. E…
 

...sillabe di libertà..

Ali di sognotempesta di bocche.Mai sopita.Da ceneri di inquietitudinenascono angeli.Ali nere, e argentometallo corrottoda ombre di anime profonde..e perciò condannateda folle grigie, e ugualima ugualmente parlanti.Il voloresta la viaaccarezza gli occhisfiora abissirompe la linea di un orizzonte incorrotto.Colora, risorgein arcobaleni di pratofluidi, suadenti,illusori.
 

...dei politici..

..poveri superficiali chiassosi, figli di chiacchiere in scatole illuminate....piccoli ipocriti, insegnanti di fumo a buon prezzo..cominciate a non ridicolizzare voi..e chi vi ascolta.Rispettateci, annientatori di pensieri, reclute in fotocopia bianco e nera, rivenditori di falsi ideali....ripulite quegli specchi, e ritornate ad osservarli.I mostri non esistono, esistono solo truccatori senza coscienza..
 

..questa è magia..

Buio, nero di inchiostro nella stanza, esorcizzato appena dall’alone viola blu del mondo che mi spia  dietro improbabili tende, lenzuola rapprese, insonnia.Irrequietezza negli occhi, accendo una luce, la spengo. Oppressione. Sono già oltre il portone. Un freddo agli zigomi mi accoglie, mi avverte, mi invita a tuffarmi. Ecco finalmente: la notte, sorella, mia amata.Tutto mi…
 

Notti bianche, bufale e bar...

Un po' di tempo fa ero dietro il bancone del bar, tutto intento a somministrare intrugli più o meno alcoolici agli spietati avventori: un simpatico coacervo di giovanotti belli aitanti, pieni di vita e di deodorante ascellare, tirati come non mai e con i sensi tesi verso le pupe, aitanti anch’esse e supertiratissime. Una simpatica…
 

L'incubo di Sigurd

La prima luna dell’anno del Serpente nacque nella carestia, nella pestilenza e nell’inquietitudine. Il Morbo correva per le strade dei regni, abbattendo il mercante al bancone di vendita, lo schiavo nel tugurio, il nobile al tavolo dei banchetti..Di fronte ad Esso, le arti dei chirurghi vedevano morire le loro speranze. Le genti mormoravano che fosse…
 

..di notte..

Nella notte è la verità dell’anima, nella notte l’ipocrisia si ottunde, si dissangua, come depredata dai suoi stessi vampiri; in essa gli occhi si guardano con una vibrazione insolita, calda. Di notte, scambiando energie con altri ed altre Boccadoro, ho conosciuto in un attimo risposte a domande che mi sono posto inutilmente per anni. Illuminazioni…
 

..della poesia..

La dimensione onirica che costituisce la “cifra” della poesia, che attraversa le situazioni – che, anzi, le “avvolge” – non è il movente della scrittura ma, al contrario, è il risultato a cui la scrittura giunge attraverso un processo di elaborazione concettuale che intende svincolare gli elementi del reale dai contesti cui appartengono per accrescerne…
 

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