CONTROSCENA

Il teatro visto da Enrico Fiore

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

 

« Una Desdemona femministaSe l'Africa strizza l'... »

Il "Circo" di Viviani ridotto a varietà

Post n°721 pubblicato il 23 Giugno 2013 da arieleO
 

Quel che Viviani esaltò Alfredo Arias ha cancellato, quel che Viviani tolse Alfredo Arias ha aggiunto. Potremmo riassumere così l'analisi dell'allestimento di «Circo equestre Sgueglia» che il regista franco-argentino presenta ancora oggi al San Ferdinando nell'ambito del Napoli Teatro Festival Italia. Ma, preliminarmente, sarà bene accennare alla trama, che libera tutti i suoi significati decisivi nel finale.
   Ormai lontane le loro disavventure coniugali parallele e al limite del «feuilleton» (lui piantato dalla moglie Giannina, che scappò con un «tony» toscano, e lei vedova, essendole stato ucciso il marito che la lasciò per Nicolina, la figlia del proprietario del circo), il clown Samuele e Zenobia si ritrovano in piazza del Carmine e scoprono di poter continuare il cammino insieme. E mentre Zenobia batte sulla grancassa, per richiamare il pubblico, Samuele si lancia nel cerchio della morte alla sbarra: perché, dice, solo così, lavorando, si distrae, «piglia aria», l'anima dolorante che tiene chiusa nel petto.
   In breve, attraverso l'affermazione della dignità del lavoro Viviani intese dar conto (non dimentichiamo che «Circo equestre Sgueglia» fu scritto nel '22) dell'affacciarsi delle classi subalterne alla coscienza del proprio ruolo. E da questo discende la modernità lancinante della scrittura scenica aperta di Don Raffaele, giocata sull'angusta terra di nessuno che si stende tra la finzione e la realtà, dove la pista del circo (il teatro), che di tanto in tanto s'intravvede, viene continuamente «aggredita» dalla vita (i luoghi scelti per ciascuno dei tre atti: lo spazio davanti al circo in piazza Mercato, l'interno posteriore del tendone e, appunto, la piazza del Carmine).
   Ebbene, Arias annulla completamente e gli esterni e il coro dei personaggi di strada che li popolano (leggi il rapporto speculare con la storia e la società), riducendo il tutto al piccolo mondo chiuso del circo. E sulla pista di quest'ultimo, al posto dei «numeri» canonici che ovviamente Viviani non ci aveva mostrato, installa - sul filo della deformazione grottesca a oltranza - un vero e proprio spettacolo di varietà, condito, per giunta, di tammorre, di una Bettina «en travesti», di una Zenobia a un certo punto presentata come una Madonna che monta la sua corona di stelle su uno scolapasta, di reiterati accenni alla «fellatio» e di un happening in platea di Samuele.
   Non a caso, alle sole tre canzoni comprese in «Circo equestre Sgueglia» ne vengono aggiunte la bellezza di altre otto, tratte un po' da tutta l'opera di Viviani: fino alla sorta di minifestival che, dietro un microfono da Eiar, fa da contraltare al finale di cui sopra sciorinando nell'ordine «Attilio Grillo», «Comme 'a fronna», «E aspettammo, aspettammo ca vene» e «Avvertimento». E che significa, poi, quella «Canzone 'e sott' 'o carcere» (uno dei più alti esempi di «canto di non comunicazione verbale», non a caso, in Viviani, eseguito Nannina per conto della puttana Graziella) che qui tocca a un fine dicitore in frac e cilindro?
   Non resta che citare i migliori fra gl'interpreti: Massimiliano Gallo (Samuele), Monica Nappo (Zenobia) e Mauro Gioia (il fine dicitore).

                                                      Enrico Fiore

(«Il Mattino», 23 giugno 2013)

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/Controscena/trackback.php?msg=12160416

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
floriana il 24/06/13 alle 12:16 via WEB
Caro Maestro, ogni tanto ritorno a disturbarla... Premesso di essere solo un'appassionata di Teatro e nulla più, io in quel Circo non ho visto il varietà, ma anzi, una grande lezione di "contemporaneità". Corpi irrigiditi negli stereotipi del varietà, e per questo svuotati del loro ruolo di "personaggi" che rimandano al senso di solitudine interno dell'uomo( e a quanto il Teatro cerchi disperatamente di indagarlo. In una dimensione che trascende quella reale e che si rifugia, per consolarci, nella sfera dell'onirico che il Circo evoca. Ps tenga conto, per cortesia, della mia personale difficoltà per non essere d'accordo con Enrico Fiore!
 
 
arieleO
arieleO il 24/06/13 alle 14:36 via WEB
Cara Floriana, perché mai deve sentirsi in difficoltà "per non essere d'accordo" con me? Il problema è uno solo: che Alfredo Arias non ha firmato l'allestimento di un suo testo, ma l'allestimento di "Circo equestre Sgueglia" di Raffaele Viviani. E lo spettacolo che abbiamo visto al San Ferdinando era, rispetto al testo di Viviani, puramente e semplicemente un'altra cosa. Tutto qui. Enrico Fiore
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 
 

INFO


Un blog di: arieleO
Data di creazione: 16/02/2008
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Ficone1400leo00marcoalfa4delynnoasc.ferraradefranceschi.chrisasdiwalgiugnolifabrizioherzwehrcomp.robyelena.licausiokgirlgiuseppina.farinaparenteartesonia.ricco
 

ULTIMI COMMENTI

solo tu beppe puoi interpretare questi personaggi...
Inviato da: roberto
il 11/12/2013 alle 16:45
 
Cara Floriana, anche per me è stato un piacere incontrarLa....
Inviato da: arieleO
il 12/11/2013 alle 09:39
 
Caro Maestro Fiore, condivido ( per quello che vale) la...
Inviato da: floriana
il 11/11/2013 alle 19:40
 
Cara Francesca, innanzitutto la ringrazio per...
Inviato da: Federico Vacalebre
il 16/10/2013 alle 17:14
 
Gentile Francesca, credo che nessuno possa risponderLe...
Inviato da: arieleO
il 16/10/2013 alle 17:10
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom