Mi accorgo sempre più spesso che la gente tende a non
stupirsi più di nulla e sono arrivato alla conclusione che se per ipotesi atterrasse una forma di vita aliena nel giardino di casa nostra sarebbe una notizia che occuperebbe le pagine dei giornali al massimo per due giorni, e
quindi mi sono sentito molto stupido quando oggi mi sono sorpreso
nell’apprendere che uno spietato assassino si può nascondere dietro due occhi tondi e spauriti e un viso dalla pelle di porcellana di una ventunenne. Mi
sembra ancora di udire il tono di voce accusatorio echeggiare nelle orecchie mentre mi si accusa di ingenuità,
ma ancora adesso mi chiedo se davvero un mostro può indossare le mentite spoglie di una ragazzina per portare a compimento i suoi più efferati propositi. Forse il non più stupirsi di nulla è superficialità o assuefazione e non disincanto come potrebbe apparire di primo achito, ed ecco che affiorano in
me domande che esigono risposte precise circa quel germoglio del male che genera mostri assassini nel corpo della gente, nasce da solo quel seme? Oppure vola sulle ali della povertà o su quelle del vento di ideologie pressappochiste, vola e viene piantato dalla mancanza di cultura e valori, dalla secolarizzazione o dal relativismo? Mentre sono ancora alla ricerca di risposte, il mondo politico, mi regala dall’alto dei suoi opulenti palazzi ricchi di
storia e cultura una polemica sulla legge dell’immigrazione, forse in questo
caso nessuno mi darà torto se questa volta invece di sentirmi stupido mi sentirò offeso, è proprio il mondo politico che chiude gli occhi sulle coste quando sui motoscafi arriva manovalanza a basso costo per le imprese che hanno pagato ai candidati politici le loro campagne elettorali, è ancora il mondo politico che chiude gli occhi di fronte a traversate in gommone di disperati organizzate dagli impresari italiani. Mentre sui giornali si sprecano parole per sterili polemiche, la gente muore per strada, muore nella metropolitana per
pochi spiccioli dietro il paravento di discussioni create ad arte per
nascondere maldestramente i grossi interessi economici dei pochi. Tra qualche
migliaio di anni si parlerà nei libri di storia di una forma di governo
chiamata democrazia, la quale derivazione etimologica significa potere al
popolo, ma che il popolo non ha mai conosciuto.
E il mio pensiero corre ai genitori, agli amici e parenti
delle vittime, forse non troverò mai le risposte alle mie domande ma in fondo al cuore troverò sempre un caloroso abbraccio da donare a loro e a questa umanità che di umano ormai ha sempre meno.