Goebbels, delfino di Hitler, durante una sua visita a Venezia
rimase incantato, e non nascose il suo sogno di vedere
la sua Berlino altrettanto bella e magniloquente.
Il suo giudizio sugli italiani non fu altrettanto benevolo,
e non si risparmiò a sputare sentenze fatte di luoghi comuni
e offese di vario genere: italiani senza disciplina,
incapaci di organizzare, e falliscono miseramente anche
laddove il mito che li vuole maestri dell'imporovissazione sembra
inattaccabile. Un paese "sfilacciato".
Bagnasco, delfino di Ratzinger, dipinge l'Italia in un
modo altrettato sprezzante, e non si risparmia nel difendere
a spada tratta il dietro front del suo generale circa la
vista all'università La Sapienza, spiegando, con una certa enfasi,
che il suo non è stato un ritiro ma la saggia decisione di ascoltare
il consiglio del governo Italiano, che con tanta sfacciataggine
si è permesso di sconsigliare la visita all'ateneo.
Ho fatto questo accostamento Goebbels, Bagnasco
perchè lo ritengo interessante sotto diversi punti di vista,
in effetti entrambi rappresentano un'istituzione
(un governo Goebbels e la Chiesa Bagnasco) che si è
macchiata di sangue e cha ha fatto milioni di morti
(in realtà la chiesa ne ha fatti molti di più che il nazional socialismo)
che ha calpestato i diritti di tante persone mettendo
a tacere loro e la loro cultura che li rappresentava
(rogo dei libri) , per questo sono rimasto basito quando la scorsa
Domenica ho sentito Ratzinger consigliare gli studenti
di "rispettare le opinioni altrui",lui il rappresentante di
un'istituzione che ha promosso le crociate, le "sante" inquisizioni,
lui che ha difeso e nascosto le malefatte di preti lascivi e pedofili, lui
che vuole distruggere una legge (la 194) nata da
un referendum popolare
I sondaggi dicono che il 50% degli italiani ha perso
fiducia nella chiesa,io vorrei dire a tutti i credenti che
non c'è bisogno di un'istituzione per seguire la parola di Cristo.
Gesù viveva in povertà il papa vive nel lusso più sfrenato,
e si preoccupa di embrioni quando al mondo ci sono
26 mila bambini che muoino di fame ogni giorno,
quando solamente col suo anello d'oro sfamerebbe una famiglia
africana e tutti i suoi pronipoti.
Non serve credere nella chiesa per credere in Dio
e se mi sbaglio che Dio abbia pietà di me.