Der Steppenwolf

fatui sragionamenti lucidi

 

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EMILE CHARTIER

 

Niente è più pericoloso di un'idea quando è l'unica che si ha.

Emile Chartier

 

 

 

Se io potrò impedire

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano-
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena-

o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.


Emily Dickinson

 

 

FELICITÀ

Felicità: finché dietro a lei corri
non sei maturo per essere felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.

Finché tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete, e inquieto t'agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos'è la pace.

Solo quando rinunci ad ogni cosa,
né più mete conosci né più brami,
né la felicità più a nome chiami,

allora al cuor non più l'onda affannosa
del tempo arriva, e l'anima tua posa.

H. Hesse

 

 

LAO TZE

Niente esiste al mondo più adattabile dell'acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei.

 

 

RIDERE

 

L'unica cura contro la vanità è il riso, e l'unico difetto ridicolo è la vanità.

Henri Bergson

 

 

FËDOR DOSTOEVSKIJ

Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! - Guardate piuttosto come ride.

 

 

 

Messaggi di Marzo 2021

Manuel Crispo - Rin Tin Tin Tabasco (Vol. 1) - Si muore soli a Meow York City

Post n°264 pubblicato il 31 Marzo 2021 da ixtlann
 

 

«Lei si renderà conto, mister Tabasco, che di norma non sono abituato a "chiedere" nulla» disse una voce profonda nell'oscurità. «Se è davvero così, mi sarà più simpatico della mia vecchia professoressa di filosofia. Quella vecchia stronza non faceva altro che chiedere, chiedere, chiedere...»

 

Sinossi: "Meow York City, 1920. I ratti tramano, i cani vivono reclusi in un quartiere-ghetto, i felini sonnecchiano. Il Detective Privato Rin Tin Tin Tabasco è un gatto color carbone che si guadagna da vivere ficcando il naso nei loschi affari di una città lasciva e sonnolenta, tra una sbronza al bancone dell'Hell's Kitten e uno spuntino a base di pesce. Una gattina calico verrà a scuoterlo dal suo cinico torpore, trascinandolo in una vicenda di sangue e cemento. Tabasco si lascerà coinvolgere, nonostante sappia bene che "le calico portano solo guai". Primo volume di un ciclo di cinque uscite, "Si muore soli a Meow York City" rievoca, per atmosfere e contenuti, il cruento Sin City, dove i criminali sono però tutti a quattro zampe, ed è il perfetto biglietto da visita per Rin Tin Tin Tabasco, un micio detective fascinoso e rude come Marlowe."

 

"Lei si avvicinò al bancone ondeggiando la coda vaporosa e ben presto il pavimento del bar divenne appiccicaticcio come un lecca-lecca in un pomeriggio d'agosto.

  Era bella. Troppo bella per chiunque, soprattutto per me. Una gatta Calico a pelo lungo, con otto tette grosse come Stukas e quasi altrettanto pericolose. Le lanciai uno sguardo talmente umido che un virtuoso del surf avrebbe potuto cavalcarlo senza sforzo"

 

Il genere furry è incentrato su personaggi immaginari, animali antropomorfi con personalità e caratteristiche umane. L'antropomorfismo trattato al furry (lett. "peloso") generalmente include l'attribuzione al soggetto di intelligenza umana, espressioni facciali, anatomia generale, capacità di parlare, bipedalismo, vestiti, e altri attributi tipicamente umani. Ogni tanto torna d moda

Il romanzo simpatico e a tratto divertente, in cui si incontrano tante razze che la curiosità ci spingerà a cercare in rete per osservarne le caratteristiche. Se si amano i gatti e la lettura, un libro  da leggere, altrimenti un piacevole  poliziesco!

 

"LeWall era un Bombay Americano segaligno e dai grandi occhi color serpentino che guardavano il mondo con obliquità di alga, con una famelicità pensosa che l'ispettore non aveva ereditato dal padre o dalla madre "


 

 

 
 
 

Francesco Recami - La casa di ringhiera

Post n°263 pubblicato il 30 Marzo 2021 da ixtlann
 

 

"Amedeo Consonni, tappezziere in pensione, vive in una casa di ringhiera, arredata, grazie alla sua arte, come un prezioso boudoir. Si dedica, nel tempo libero, ad un ascetico collezionismo: archiviare notizie su delitti feroci e violenti, provenienti da qualsiasi fonte."

 

E quando dalle cronache rimbomba dappertutto il caso dello strano omicidio «della Sfinge», è immediato per lui occuparsene. Un egittologo dilettante è stato ucciso, il cadavere mutilato ridotto a mimare una statua egizia: e dalla raccolta di articoletti, mentre accudisce il nipotino Enrico, Amedeo passa involontariamente a una timida indagine. Nel frattempo davanti alla sua finestra sul cortile, trascorre la giornata degli altri inquilini. Ci sono Erika e Antonio, nel monolocale vicino: meridionali, lei ghiotta e provocante, lui maleducato. C'è il vecchio De Angelis, che bada solo alla sua Opel e piantona il posteggio riservato nell'atrio. La professoressa Mattioli, cinquantenne affettuosa, attraente anche per l'alone di mistero che la circonda e che nemmeno la troppo informata signorina Mattei riesce a dissipare. Si arrabatta la famiglia dei bambini Gianmarco e Margherita: il padre è alcolizzato e la madre cerca di difendere eroicamente il decoro.

 

"Su questo mondo, misero ed egoista ma, a guardarlo senza rancore, commovente nelle sue inutili passioni, improvvisamente cala un'atmosfera delittuosa, come una perturbazione magnetica provocata dall'esser passato, l'Amedeo Consonni, dalla contemplazione del male all'azione."

Raccontato così sembra quasi un bel poliziesco, e magari qualche cosina di divertente ci sarà pure, ma poco, troppo poco per poter consigliare questa lettura.

Sono arrivato a questo libro dopo aver letto  'Il ragazzo che leggeva Maigret' un romanzo per ragazzi che mi era piaciuto per la sua scorrevolezza ma anche per come era scritto e come si sviluppava la trama. Qui tutto questo non c'è. Il romanzo sembra forzato, scritto perché si aveva una scadenza editoriale. Sembra di leggere la storia di una banda di idioti.

Anche la qualità della prosa lascia perplessi, davvero povera, tanto da lasciare un attimo perplessi, per cui alla fine si coglie più lòo sforzo di scrivere che il piacere di raccontare, e questo fa si che il romanzo non riesca a catturarci, non riesca a convincerci, ci lascia con la bocca amara!

"In famiglia si tende ad avere scarso entusiasmo per le passioni dell'individuo, spesso considerate soltanto nei termini dei, peraltro lievissimi, disagi che tali passioni portano al ménage,"

 

 

 
 
 
 
 

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Un blog di: ixtlann
Data di creazione: 25/11/2013
 

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SENECA

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

 

 

 

BERTRAND RUSSEL

Temere l'amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti

 

OSCAR WILDE

Regala la tua assenza a chi non dà valore alla tua presenza

 

SE TU AVESSI DORMITO?,

Se tu avessi dormito?,

E se, nel sonno, tu avessi sognato?

E se, nel sogno,

tu fossi entrato nel paradiso

e lì avessi colto uno strano, bellissimo fiore?

E se, al risveglio,

ti ritrovassi quel fiore in mano?


Samuel Taylor Coleridge

 

 

IL MOMENTO

Se ne va, se ne va, se ne va!

Se n'è andato!

E col momento,

se n'è andata l'eternità!

            Juan Ramòn Jiménez

 

 

N.NUR-AD-DIN

 

Nasciamo senza portare nulla,

moriamo senza poter portare nulla,

ed in mezzo,

nell'eterno che si ricongiunge

nel breve battito delle ciglia,

litighiamo per possedere qualcosa.

                              

 

 

IL RAGGIO VERDE

In particolari circostanze,

quando il sole scompare dietro l'orizzonte,

nel preciso momento in cui l'ultima luce diretta ci colpisce,

può da esso generarsi un raggio verde

che passando attraverso i nostri occhi,

ha la capacità di illuminare la nostra essenza,

permettendoci di dare uno sguardo

dentro di noi e

vedere chi siamo!

 

 

STRANO VAGARE NELLA NEBBIA

È strano vagare nella nebbia!
Solo è ogni cespuglio e pietra,
Nessun albero vede l'altro,
Ognuno è solo.

Pieno di amici era per me il mondo,
Quando la mia vita era ancora luminosa;
Adesso, che la nebbia cala,
Nessuno si vede più.

In verità, nessuno è saggio
Se non conosce il buio,
Che piano ed inesorabilmente
Da tutti lo separa.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli.
Nessuno uomo conosce l'altro,
Ognuno è solo.

 

H. Hesse

 

 

AMBROSE BIERCE

Riso:  Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati.

È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.

 

 

 

OVIDIO

La Fama, che gode con le sue calunnie

a confondere vero e falso, e che dal nulla si dilata

per forza di menzogna