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« Corona virus: stampare e...COVID dalla pandemia rea... »

Corona virus: cosa si doveva fare e cosa si deve fare ora

Post n°88 pubblicato il 16 Marzo 2020 da ecoeconomia
 
Foto di ecoeconomia

Questa pandemia da Corona Virus ha definitivamente certificato che l'Unione Europea non esiste (ammesso sia mai esistita). Non ha ragion d'essere, anzi, è addiritttura negativa e in questo momento la sua stessa ignavia è la fonte di maggior pericolo per le popolazioni europee...

Perchè pericolosa?

Presto detto: partendo da ora cosa vediamo?

Nazioni in ordine sparso che stanno contrastando il virus con modalità, tempi e modi completamente diversi se non opposti.

Ergo il tempo di risoluzione da una parte corrisponderà al picco da un'altra e così via...

Risultato: rischiamo di rimanere impelagati nella diffusione del contagio, salvo miracoli, cure o vaccini affidabili di cui non vi è, per ora, traccia, per tanto, tanto tempo: troppo!

DEBBONO(DOVEVANO) ESSERE CHIUSE LE FRONTIERE NON  OGGI...IERI!!! E CONCESSO CHE ALL'INTERNO SI VIAGGIA IN TRENO O AEREO SOLO DOPO AVERE PASSATO RIGOROSI CONTROLLI MOTIVAZIONALI E DI SALUTE.

Ma non è troppo tardi, però bisogna agire in fretta.

Io (non) rispetto i tedeschi che ci hanno lasciato l'"onore" del paziente zero che in realtà era cosa loro, loro  che hanno messo davanti la salvaguardia dell'economia a un intervento rapido e zelante per salvare vite

A maggior ragione ora non posso prendermi il rischio che quando qua i numeri inizieranno a scendere gente che arriverà dalla Germania(ma anche da tante altre nazioni) mi riporti nuovi picchi epidemici!

Lasciamo al post precedente le valutazioni di carattere economico e monetario che ci indicano come procedere ma due accenni sugli ultimi eventi ci debbono stare:

-L'atteggiamento vergognoso della Lagarde che ha detto sostanzialmente arrangiatevi a fronte di una FED che sparerà 750 miliardi di dollari!!!

-La Germania a cui è concesso stampare senza debito la "sommetta" di 550 miliardi mentre noi ne dobbiamo elemosinare 25 a debito! ASSURDO!

Detto questo parliamo di igiene.

Ripeto non sono medico e nemmeno igienista ma anche un ignorante come me sa che il modo migliore per disinquinare da virus, batteri e altro gli ambienti chiusi è cambiare l' aria.

Arriva un virus pericoloso e questi cosa fanno? Chiudono le attività all'aperto e lasciano aperti e i centri  commercaili e bar e ristoranti.

Anzi i bar chiudono solo dopo le 18 (magari prima il virus lavora altrove!?!) poi no, poi ancora alle 18 poi stop del tutto. Uauh che idee chiare. Che Buon governo!

Da recenti studi sappiamo che, se non vien cambiata l'aria, l'inquinamento interno diviene (virus e batteri compresi ) cinque volte quello esterno.

Ma qua si doveva fare spettacolo non colpire il problema e tanto meno i centri commerciali, evidentemente in mano a intoccabili potentati! Presumo di tutti i colori visto che fin qua nessuno ha detto nulla.
Luoghi in cui l'ultimo cambio d'aria è avvenuto alla posa dell'ultima vetrata 5/10/15 e più anni fa! Coi virus annidati nei condotti e regolarmente rimessi in circolo...ma un conto è l'influenza annuale un conto è questo virus pestilenziale.
Sai quante migliaia di persone si sono infettate lì dentro e magari  (per fortuna manco lo sanno e lo sapranno).

E ancora adesso si entra seppur con limitazioni con mascherina ma senza occhiali: assurdo!

Chiudere le attività all'aperto ha avuto molto meno senso che chiudere le scuole.

Il perché è presto detto: in ambito medico ormai si va per statistica su tutto. L'incidenza del virus sui minori è pressochè nulla. Perchè costringerli a una vita domestica e sedentaria che ne debilita le difese immunitarie e ne abbatte l'umore, oltre probabilmente a lasciare tracce indelebili?

Parliamo di passeggiate.

Certo nelle grandi città è un problema ma perchè proibire alle gente opportunamente attrezzata di mascherina e occhiali di uscire? Certo rispettando distanza di sicurezza.
Distanza di sicurezza che tra l'altro gli studi cinesi ci dicono essere quasi tre metri e non uno!!!

Senza contare che la distanza di sicurezza tra conviventi non ha alcun senso se non nel caso di chi per lavoro entra in contatto con altre persone senza essere protetto, cosa peraltro che non dovrebbe accadere. Semmai al rientro a casa vestiario  in lavatrice e una bella doccia prima di vedere chiunque.

Vi sono state vittime in tante fasce di età ma soprattutto over 70 e anche oltre. perchè allora non definire un apposito protocollo specifico per le fasce di età più a rischio a maggior ragione se convinventi con figli o nipoti?
Magari organizzando da subito la consegna della spesa a domicilio?

C'era troppo da lavorare? 

 

 

 

 
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