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La grotta di Fearn

Cosa nascondere nel buio?

 

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significa Grande Luce Splendente - Dai Ko Myo vibra di luce e silenzio.

Dai Ko Myo è simbolo di luce
L
a sua vibrazione, che ha “l’epicentro” nel cuore spirituale, il 4° Chakra, ci avvicina alla Luce, allo Spirito.
Raggiungendo l’equilibrio tra rilassamento e concentrazione e dando direzione al nostro intento e al nostro amore, attraverso la luce del Dai Ko Myo potremo trattare altri esseri viventi direttamente sul piano astrale, o attraverso il corpo psichico.

Dai Ko Myo è protezione

 

 

 

 

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Venere, 5-6 Giugno 2012, Attivazione Planetaria

Post n°70 pubblicato il 01 Giugno 2012 da DaiKoMio
 

 

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ATTIVAZIONE PLANETARIA
5-6 GIUGNO 2012
Meditazione e preghiere alla Madre Terra                
  dal 5 giugno alle ore 17.00 fino al 6 giugno alle 23.00 in tutto il Mondo

In queste giornate vi saranno diversi cerchi di Luce (cerchi di preghiera) e tante persone e gruppi collegati alla Terra.
Il passaggio di Venere offre una grande opportunità di armonizzazione.

Molti di noi chiamati Lightworkers, stanno indirizzando da tempo, le proprie energie e preghiere alla Terra.
  
  
 "Ognuno dei nostri pensieri, ogni parola e ogni azione costituisce un'informazione. La nostra coscienza agisce ... Questo influsso è particolarmente forte se uniamo le nostre coscienze e le indirizziamo al medesimo scopo. È questa la forza della preghiera comune: utilizziamo questa forza per donare amore e gratitudine"
  
Le antiche religioni sapevano che il pensiero collettivo può fare molto.
Linee di confluenza e sincroniche sono attive sulla Terra, custodite dai Maestri di Luce. Gli ultimi salti quantici e vibrazionali hanno contribuioto  a cambiare la nostra struttura energetica. Molti di noi sono pronti ad agire nel rispetto della sapienza antica per riportare alla luce la conoscenza dei campi di forza e del pensiero collettivo.
A questo punto diventa importante agire assieme.
   
Noi possiamo fare qualcosa. Possiamo pregare per la guarigione e la serenità delle persone, possiamo fare ponti di Preghiere, ponti per portare Luce. I gruppi di preghiera ed i Cerchi di Luce e guarigione si stanno formando ovunque.
Entriamo nel canale e colleghiamoci anche noi. Più entriamo in sintonia con l’Uno, più saremo in contatto con gli altri, ricordiamolo sempre."

 Celebriamo questoi giorni con una cerimonia tesa a inviare il nostro amore e la nostra gratitudine alla Madre Terra.
Eleviamo la nostra coscienza.
 
Uniamoci in  questa iniziativa, da soli o insieme ad altri.
 
Inviate i vostri pensieri e le vostre preghiere alla Terra. "Ogni persona è importante, ogni parola amorevole è importante, ogni goccia d'acqua cui viene inviato amore e rispetto è importante, per portare avanti e diffondere questa informazione."

  "Il modo di organizzare la cerimonia è lasciato completamente alla vostra sensibilità. Potete pronunciare preghiere della vostra religione o anche fare visualizzazioni. Personalmente, immagino che una luce d'oro e d'argento raggiunga l' acqua e la Terra, emanata dal cuore di ogni singola persona.

  Inviamo pensieri di Luce e benedizioni alla  Terra.

                         LUCE, AMORE, PACE

 

  Gli orari più indicati per questo collegamento

sono quelli in corrispondenza del transito di Venere:

in Italia dalle 00.04 alle 6:54 del 6 giugno 


              Obiettivi della meditazione:

INVIARE PENSIERI DI LUCE, AMORE, PACE E GRATITUDINE E PERDONO ALLA TERRA
  E BENEDIRE LA MADRE CON CON PENSIERI DI  PACE
 PER LA SALUTE DEL PIANETA, A TUTTI GLI ESSERI (persone, animali, vegetali, minerali, ecc…)
 Ulteriori informazioni sui Lightoworker
 
 
DaiKoMio-White Fearn

 
 
 

Vampiro emozionale ed energetico

Post n°69 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da DaiKoMio
 

Articolo passatomi da un'amica:


"I "vampiri" delle emozioni o energetici (tratto da : guide di psicologia novembre n7)

Il "vampiro emozionale"

Non occorre andare in Transilvania per incontrare un vampiro energetico.

Questo tipo di predatore è una persona che,attraverso espedienti,pressioni,lamentele,esercita il proprio potere su di noi e finisce con l'appropriarsi della nostra energia e volontà.

Se ci lasciamo prendere, questo individuo ruberà la nostra felicità.

Queste persono non sono cattive ma invadono la nostra libertà,ci usano e quando chiediamo spiegazioni,ci rispondono con un sorriso,come fossero fuori dalla realtà.In realtà hanno una forte empatia e la capacità di capire gli altri, ma la utilizzano in modo sbagliato,per sfruttare(spesso inconsapevolmente)le nostre debolezze e destabilizzarci fino a farci perdere la ragione.

SEGNALI IDENTIFICATIVI

Sono convinti che il resto del mondo esiste solo per soddisfare le loro esigenze.

Apparentemente è innocente,ma appena riesce a conquistare la tua fiducia,simpatia,compassione ti succhia tutte le energie emozionali.

AVVICINAMENTO

In psicologia un rapporto sano è detto complementare ossia lo scambio di energie è reciproco.

le persone in questione,invece non rispettano alcuna regola e ccerca di conseguire sempre e comunque il prprio beneficio in tutto ciò che fa a scapito degli altri.

Cerca sempre aiuto da parte degli altri.

predilige chi cede al potere degli altri e chi ha molto da offrire ..Se sei una persona molto generosa,non lasciare che approfittino di te.

Anche se non è facile individuare se sei stata preda di uno di loro,ci sono alcuni indizi che possono farti sospettare di una persona.esamina la seguente lista e rifletti...

1 Ti fa sentire infelice,colpevole,emotivamente paralizzata

2 Ti mette di cattivo umore e rimani esausta dopo esser stata con lui o lei.

3 Si prende gioco di te e delle tue debolezze e le sfrutta a suo favore.

4 Ti prende in giro o umilia l'immagine della tua persona.

5 Ti fa venire un gran mal di testa o ti induce al consumo di droghe o alcool Non sempre o non necessariamente)

6 Talvolta si comporta in modo aggressivo.

7 Resti confusa o imbarazzata dalle sue osservazioni,senza sapere come rispondere.

Buona energia Manaar "

 
 
 

Vampirismo energetico e psichico

Post n°68 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da DaiKoMio
 

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Il Vampiro è qualcuno che si nutre dell’energia altrui, della forza vitale dei suoi simili. Con una predilezione per gli appartenenti alla “specie degli innocenti”….
Agisce in modo tale da raggirare o mortificare o umiliare gli altri in ogni buona occasione”
Ciò che fa fremere il vampiro sono le prelibatezze, “il Vampiro ha bisogno della vita, perché la sua preda è l’energia vitale, l’energia che pulsa, che scorre, che viene da una sorgente invisibilee che si manifesta attraverso la vitalità, la gioia, l’entusiasmo, l’armonia, la fiducia, l’affetto, le cose delicate, i sentimenti.”
Il pericolo è che il predatore ha “altissime probabilità di trasformare in Vampiri le sue vittime, perché chi viene privato brutalmente della forza vitale sarà portato a fare altrettanto con altri innocenti, illudendosi così di restaurare il proprio patrimonio energetico.”

Il Vampiro sminuisce la persona che attacca e lo porta alla “negazione del riconoscimento dei meriti

come modalità di appropriazione dell’energia” nella sua vittima. La negazione del riconoscimento dei meriti, invece, ha obiettivi più circoscritti e mirati, tendenti a limitare il raggio d’azione di qualcuno perché “non si allarghi troppo”. E’ uno schema vampirico che può scattare sia in un ambiente dove la competizione è parte del gioco (per esempio in un posto di lavoro o in certi ambienti di studio) sia in una comunità in cui i componenti dovrebbero, invece collaborare assieme per perseguire uno scopo comune”.
Il vampiro in questi casi attacca la persona che sta bene con se stessa che ha successi, che vive con gioia e che quindi diventa preda della demolizione da parte del Vampiro con il suo modo per screditarlo, lavorando alle spalle e denigrandolo, trovando appigli per il merito che non ha.
L’amico o il familiare invece sarà portato alla demolizione della serenità psicologica della persona.
In pubblico il vampiro si darà una sorta di morale per le sue azioni, più “o meno pubbliche al fine di “fare giustizia contro i fortunati” ostacolando con ogni mezzo anche il più sleale.
Il Vampiro usa gli spettatori come vittime. Preda l’energia di chi osserva incredulo il suo modo di fare.

Il Vampiro oltre a divorare, sotto forma di dignità, l’energia della vittima, il vampiro trova modo di divorare anche quella degli ignari spettatori che hanno la sventura di servirgli da uditorio nella sua crociata contro il “fortunato”.”

Il Vampiro è un manipolatore e manovra l’ambiente circostante, può agire in vari modi anche promettendo i propri favori “in cambio dell’esclusione della vittima dal contesto sociale in cui si svolge l’azione”.

Un altro metodo che sa usare è portare la persona all’isolamento con una tecnica semplicissima che porta ad esempio al nascondere i successi della vittima in questione ottenendo così “senza sforzo la svalutazione dei meriti della vittima” designata.

La manipolazione mentale con la paura.
“La filosofia del Vampiro si basa più o meno su queste proposizioni: “Io ti nego. Io nego la vita che è in te, e ti consiglio di piegarti alle mie regole, se non vuoi pagarne le conseguenze”.

La negazione che non è indifferenza ma snaturazione.
Un esempio banale può essere quello di non ricambiare un saluto di un’altra persona. In questi casi però non si tratta di indifferenza, lo fa in modo provocatorio cercando di cogliere il movimento emozionale della vittima. Il malessere in questo caso è immediato, un disagio, un profondo stato di stordimento o di angoscia o di depressione come si suol dire. Ecco che il Vampiro ha già raccolto la sua energia dalla vittima.
“La spiegazione è semplice: quella persona (il vampiro), per un istante, ci ha privati della nostra dignità umana… la privazione della dignità funziona sempre, perché è un dato obiettivo, un fatto. Il Vampiro è molto potente perché ha capito questo meccanismo: basta negare agli uomini, in un modo o in un altro, la loro dignità, e l’alimentazione energetica sarà assicurata.
La negazione della dignità, proprio perché spinge il prossimo verso condizioni di imposta umiliazione o di forzata superiorità, è un piccolo crimine contro l’umanità e contro l’unica, incontrovertibile verità, religiosa e laica, che esiste sulla terra: che gli uomini sono tutti uguali.
(Vampiri energetici, Mario Corte)


 
 
 

Inni, preghiere ad Iside (2)

Post n°67 pubblicato il 26 Ottobre 2011 da DaiKoMio
 

 

 

Preghiera ad Iside



Tu, invero, santa e sempre pronta a venire in soccorso di tutti gli uomini,
sempre generosa nei confronti dei mortali, ai miseri in disgrazia accordi l’amore dolce della madre.
Neanche un giorno o una notte e neanche un solo momento, per quanto breve possa essere,
passa privo della tua benedizione,
senza che tu protegga gli uomini in terra e mare e offra la tua destra che offre soccorso,
allontanate le tempeste dell’esistenza,
grazie alla quale sciogli anche i lacci inestricabilmente aggrovigliati di ogni destino,
calmi le tempeste della fortuna e arresti i crudeli corsi degli Astri.
Gli Dei superstiti ti venerano,
gli inferi ti onorano,
tu fai ruotare la sfera del cielo,
illumini il sole,
governi il mondo e calchi il Tartaro.
Grazie a te le stelle diventano propizie,
grazie a te tornano le stagioni,
gli Dei si rallegrano e gli elementi sono tuoi schiavi.
Ad un tuo cenno soffiano i venti, le nubi danno nutrimento, i semi germogliano, i germogli crescono.
Gli uccelli che attraversano il cielo,
le fiere che si aggirano suoi monti,
i serpenti che si nascondono sul terreno,
i mostri che nuotano nel mare temono la tua maestà.
Ma le mie capacità sono troppo deboli per far riecheggiare le tue lodi,
né sono così ricco da poterti offrire dei sacrifici, né ho una così grande fecondia da poter dire quelle cose che provo per la tua maestà,
né sarebbero sufficienti mille bocche ed altrettante lingue,
né una concatenazione senza fine di un sermone instancabile.
Pertanto cercherò di fare soltanto quello che invero può fare uno che è devoto ma per il resto è povero:
contemplerò le tue sembianze divine e il tuo santissimo nume riposti nei più segreti recessi del mio cuore custodendoli in eterno”.
(APULEIO, Metamorphoses, XI, 25)

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              Incantesimo terapeutico dal papiro Ebers

Possa Iside guarirmi
come guarì suo figlio Horus
di tutti i dolori
inflittigli
da suo fratello Seth
quando uccise suo padre Osiride.
O Iside!
Grande incantatrice, guariscimi,
salvami da tutte le male cose del buio.
Dalle epidemie e dalle malattie mortali
e da infezioni di ogni genere che
mi balzino addosso,
come tu salvasti e liberasti tuo figlio Horus.
Perché sono passato attraverso il fuoco
e sono uscito dall’acqua;
Possa io non giungere mai al giorno
in cui dirò
”Non sono buono a niente, né degno di compassione”.
O Ra
che ha parlato per il tuo corpo,
O Osiride,
che prega per la tua manifestazione.
Ra parla per il corpo, Osiride prega per la manifestazione
liberami da ogni possibile male
da tutte le cose nocive del buio,
da epidemie e febbri mortali
di ogni genere


                                                    Iside:terzo Inno

O sovrana degli dei superbi,
Hermouthis, signora,
Iside, pura, sacratissima, potente, dal possente nome, dea.
Veneratissima conferitrice di buone cose.
A tutti gli uomini che sono giusti
Tu concedi grandi benedizioni: per possedere richezze,
Una vita che sia piacevole e serenissima felicità;
Guadagno materiale, buona fortuna e felice capacità di comprensione.
Tutti coloro che vivono esistenze di somma beatitudine, i migliori tra gli uomini:
Re portatori di scettro e colore che sono sovrani,
Se essi dipendono da te, governino fino a tarda età,
Lasciando lucenti e splendide ricchezze in abbondanza
Ai loro figli e ai figli dei figli, e agli uomini che vendono dopo.
Ma colui di cui la celeste regina ha fatto il più alto dei principi;
Regnante sull'Asia e sull'Europa,
Mantenendo la pare: per lui i raccolti crescono pesanti
Con tutti i generi di buone cose, arrecando frutto...
E quando vi siano guerre e massacro
Di innumerevoli moltitudini,
La tua forza e il divino potere
Annienta le moltitudini a lui contrarie;
Ma ai pochi che sono con lui ne viene coraggio.
Ascoltami, Agathetyche,
Quando rivolgo preghiera a te, signora,
Che tu abbia viaggiato fino alla Libia o al vento del sud,
O che tu abbia dimora nelle estreme regioni del vento del nord che sempre
dolcemente soffia
O che tu dimori nelle raffiche del vento dell'est da dove sorge il sole,
O che tu sia andata all'Olimpo dove dimorano gli dei olimpici,
O che tu sia nel cielo sovrastante, giudice tra gli dei immortali,
O che tu sia salita sul carro del sole che rapido corre,
Tu governi il mondo degli uomini,
Guardando dall'alto le molteplici azioni del perfido
E guardando dall'alto quelle del giusto.
Se tu sei presente anche qui, tu, testimone della virtù individuale,
Dilettandoti dei sacrifici, delle libagioni e delle offerte
Degli uomini che dimorano nel nome di Suchos, gli arsinoti,
Uomini di varie razze che tutti, anno per anno, sono presenti
Il ventesimo giorno del mese di Pachon e Thot, portando una decima per te
E per Anchoes e per Sokonopis, sacratissimi dei, al tuo banchetto.
O portatrice di preghiere, Iside nerovestita, la misericordiosa,
E voi grandi dei che condividete il tempio con lei,
mandami Paean, o guaritrice di ogni male.


                  Inno a Iside Rinvenuto a Nag Hammadi

Perché io sono la prima e l’ ultima
Io sono la venerata e la disprezzata,
Io sono la prostituta e la santa,
Io sono la sposa e la vergine,
Io sono la madre e la figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono la donna sposata e la nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo,
E fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,
Io sono la Madre di mio padre,
Io sono la sorella di mio marito,
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono la Scandalosa e la Magnifica.

III- IV secolo avanti Cristo,
rinvenuto a Nag Hammadi, Egitto.

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Preghiere ed inni ad Iside

Post n°66 pubblicato il 26 Ottobre 2011 da DaiKoMio
 

 

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Preghiera ad Iside dalla tomba di Unas



“Ave Iside, gloriosa Dea,
Il giorno è finito
e la notte è giunta,
il sole è tramontato
e le stelle sorgono.
Questo è il rito della sera,
il rito per terminare
il giorno di luce.
Lascia che il tuo strumento suoni
salutandoti con tutti gli onori,
Iside, gloriosa Dea.
Con il fiammifero accendo il fuoco sull'altare preparato per te,
Iside, gloriosa Dea,
E l'incenso notturno sale, dolcemente mischiato,
per mettermi nell'animo per percepire te,
Iside, gloriosa Dea,
Che sorge dietro di me come una fiamma d'oro
e sfiora la mia schiena con le sue abili ali.
Rendo accessibile la base del mio collo a Te.
Lascia che il tuo portale ti dia il benvenuto,
O Iside, Grande e Gloriosa dea.
Sollevo le mie mani e sostengo il curvo inchino dell'esaltazione,
E mi alzo ancora una volta all'acuto angolo dell'invocazione.
Vieni, o grande e gloriosa Dea,
Vieni nella pienezza di forza e amore,
lascia che il tuo indumento per un attimo vesta Te,
O Iside, dea Grande e Gloriosa".

 (Piramide di Unas nella Piana di Giza, Egitto).

Inno a Iside - Tempio di Philae

              Inno I

Lode a te Iside-Hathor,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona di Abaton, Regina degli Dei.

Tu sei la divina madre di Horus,
Il Possente Toro, protettore di suo padre,
Che fa cadere i ribelli.

Lode a te Iside-Hathor,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona di Abaton, Regina degli Dei.

Tu sei la divina madre di Horus,
Min-Horus, l'eroe che abbatte il suo nemico,
E compie un massacro in ciò.

Lode a te Iside-Hathor,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona di Abaton, Regina degli Dei.

Tu sei la divina madre di Horus,
Khonsu-il-potente, il figlio reale del Signore dell'Eternità,
Signore della Nubia, sovrano delle terre straniere.

Lode a te Iside-Hathor,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona di Abaton, Regina degli Dei.

Tu sei la divina madre di Horus,
Il Possente Toro, che ha costruito i templi dell'Enneade,
E da forma ad ogni immagine divina.

Lode a te Iside-Hathor,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona di Abaton, Regina degli Dei.

Tu sei la divina madre di Horus,
Il Possente Toro che protegge l'Egitto,
Signore del Nome*, sempre.

Lode a te Iside-Hathor,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona di Abaton, Regina degli Dei.


               Inno II

Lode a te, Iside, la Grande,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona e Regina degli Dei.

Tu sei la Prima Sposa di Onnophris,
La custode suprema dei Dorati nei templi,
La figlia maggiore, la prima (nata) da Geb.

Lode a te, Iside, la Grande,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona e Regina degli Dei.

Tu sei la Prima Sposa di Onnophris,
Il Toro, il Leone che rovescia tutti i suoi nemici,
Il Signore e sovrano dell'Eternità.

Lode a te, Iside, la Grande,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona e Regina degli Dei.

Tu sei la Prima Eletta di Onnophris,
La giovane perfetta che compie massacri tra i ribelli
delle Due Terre.

Lode a te, Iside, la Grande,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona e Regina degli Dei.

Tu sei la Prima Sposa di Onnophris,
Colei che protegge suo fratello e veglia sullo stanco-di-cuore.

Lode a te, Iside, la Grande,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona e Regina degli Dei.

Tu sei la Prima Sposa di Onnophris,
L'Eterno che ringiovanisce se stesso, che si elevò sull'Eternità:
Tu sei con lui a Biggeh.

Lode a te, Iside, la Grande,
Madre di Dio, Signora del Cielo,
Padrona e Regina degli Dei.

             Inno III

O Iside, la Grande, Madre di Dio, Signora di Philae,
Moglie di Dio, Adoratrice di Dio, e Mano di Dio,
Madre di Dio e Grande Sposa Reale,
Adornamento e Signora degli Ornamenti del palazzo.

Signora e desiderio dei Campi Verdi,
Fanciulla che riempie il palazzo con la sua bellezza,
Fragranza del palazzo, padrona della gioia,
Che completa il suo corso nel Luogo Divino.

Nube di pioggia che rende verdi i campi quando discende,
Fanciulla, dolce d'amore, Signora dell'Alto e del Basso Egitto,
Che dispensa ordini nella divina Enneade,
In accordo a tali comandi si governa.

Principessa, grande nella lode, signora di fascino,
il cui viso apprezza il gocciolio della mirra fresca.


           Inno IV

Iside, datrice di vita, che risiede nel Tumolo Sacro, Satis, Signora di Biggeh:
Lei è quella che defluisce l'Innondazione
Che fa vivere tutte le genti e crescere verdi pianti,
Che fa offerte divine per gli dei,
E invocazioni-offerte per i Trasfigurati.

Perché lei è la Signora di Cielo,
Il suo uomo è il Signore degli Inferi,
Suo figlio è Signore della Terra,
Il suo uomo è l'acqua pura, ringiovanendo se stesso a Biggeh nel suo tempo.

(Invero), Lei è la Signora di Cielo, Terra, e degli Inferi,
Avendo portato loro all'esistenza attraverso ciò che il suo cuore concepì e
le sue mani crearono,
Lei è il "Bai" che è in ogni città,
Vegliando su suo figlio Horus e su suo fratello Osiride.


         Inno V

Il re dell'Alto e Basso Egitto, Usikare-meramun, adora sua madre Iside, la Signora del Cielo:

Possa ella venire alla sua casa per unirsi alla sua Immagine,
La sua luminosità inondare i volti,
Come (la luminosità di) Ra quando si mostra al mattino.

L'Horus femmina, amata dal Grande Horus,
Madre di Horus, creata da Atum,
Grande Sposa Reale, unito con Ra,
Che protegge suo fratello Osiride.

Che prende possesso delle Due Terre,
Sovrana di dei e dee;
Che attacca i potenti,
Più possente dei possenti, più forte dei forti;
Che sbaraglia milioni tagliando (loro) la testa,
Grande nel Massacro contro il suo Nemico.

Signora della fiamma che assalta i ribelli,
Che uccide Apophis in un istante,
Uraeus di Ra, la Spirale sulla sua testa,
Che da ordini nella barca del Re dell'Alto e Basso Egitto.

O Iside, la Grande, Madre di Dio, Signora di Philae,
Madre di Horus, figlia di Ra, amata molto dal suo cuore,
Signora dei suoi aspetti nella Tenda Sacra,
Adorata nei (suo) santuari:

Rendi duraturi gli anni del Figlio di Ra, Signore delle Corone, Tolomeo,
Stabile come il Falcone su Serekh,
Possa egli gloriosamente apparire come Re dell'Alto e Basso Egitto sul trono di Horus,
Eternamente, come Ra.


            Inno VI

Il re dell'Alto e Basso Egitto, Usikare-meramun, adora sua madre Iside,la Signora -Wosret:

Vieni al Palazzo, tu che fai vivere dei e uomini,
(Tu) a cui Ka Heh di inchina,
Che Ra ha innalzato sulla sua testa,
Che brilla come un diadeda sulla sua fronte.

Tu sei colei che solleva e disperde le tenebre,
Scintillante qunado attraversa l'oceano primordiale,
La Brillante nelle (celesti) acque
Viaggiando nella barca di Ra.

Horus dell'Est presenta a te la Grande the Great Oblazione,
Ed il Posto che è in Eliopolis è in festa;
Offerte sono tributate a Lei in Eliopolis nella Festa del sesto giorno,
Gloriose sono le grandi feste quando molte festività sono celebrate per Lei
Con ricche offerte a Biggeh.
Per sempre per il Suo Ka, eternamente.

Riposa nel grande, augusto Palazzo;
Vieni al Palazzo dell Feste nel tempo delle solenni offerte;
O Dorato, Ra, padrone delle Due Terre, non sarà mai lontano (da) te,
Così che il Nobile possa circumnavigare il regno dei morti in compagnia di suo fratello Osiride.

(O Iside), proteggi il figlio di Ra, Tolomeo, il Distinto,
La Sua Maestosità (è) Horus sul trono del Fanciullo,
Ora e per sempre.


        Inno VII

Il re dell'Alto e Basso Egitto, Usikare-meramun, Figlio di Ra, Tolomeo,
E' giunto davanti a te, O Iside, la Grande, Madre di Dio, portandoti i sistri per pacificarti con essi.

Suono i sistri davanti al tuo bel volto,
Iside, Datrice di Vita, che risiedi nel Sacro Tumulo,
Occhio di Ra che non ha eguali in Cielo e in terra.

Grande d'amore, signora delle donne,
Che riempie Cielo e terra con la sua bellezza,
Divina madre di Kamutef,
Grande Sposa Reale di Onnophris.

Augusta, Grande Signora nella Sala del Principe,
Potente nella Magione della sacra pietra benben,
Che governa la barca divina.

Grande dea in Hikuptah,
Signora di Ta-ankh,
Padrona di Tebe e Signora di Isheru,
Grande nelle manifestazioni a Biggeh:
Grande Dea prima nell'Alto Egitto,
Signora del Basso Egitto,
Possa il tuo volto essere grazioso verso tuo figlio Horus, Tolomeo.

Salve, Signora, Figlia di Menhyt,
Signora di Buto, Signora di Pe, Padrona di Dep,
Con l'alta Corona Bianca a El-Kab,
Signora del Sacro Tumulo, Padrona di Philae,
A cui appartiene Imu, tu che sei esaltata a Sais,
Neith, Signora dell'inebriamento ne (la stagione de) le fresche acque dell'inondazione,
Giubilio a Pe, ringiovanimento a Dep:
Poteggi il Figlio di Ra, Tolomeo, per sempre.


   Inno VIII

Il re dell'Alto e Basso Egitto, Usikare-meramun, adora sua madre:

Salute a te, Iside, Grande nei poteri magici,
La maggiore nel grambo di suo madre,Nut,
Potente nel Cielo davanti a Ra.

Adorazione per te nella barca notturna,
Giubilio per te nella barca diurna,
Tu che dai vita a tutti gli dei.

Il Figlio di Ra, Tolomeo, è giunto davanti a te, Signora della Vita,
In questo giorno in cui sei gloriosamente apparsa,
Per legare a te il Diadema Uraeus,
Per fissare a te il Possente,
Usirkare-meramun, tuo figlio Horus.

Possa il tuo Ka essere in pace, O Signora della Vita,
In questo giorno in cui sei gloriosamente apparse,
Tu che gli dei hanno propiziato dopo la (tua) ira.

O amata di Ra che sei nella sua barca,
Respingendo Apophis con l'efficacia della tua parola,
Guarda, Tolomeo è giunto davanti a te,
Che, purificato, possa adorare la tua bellezza.

I mali dell'anno passato che hanno aderito a lui sono stati mandati via,
I suoi mali di questo anno, sono stati scacciati,
La sua schiena è volta ad essi;
Egli ha presentato offerte propiziatorie per loro conto,
E la sua faccia è volta alla Signora:
Quanto sei di nuovo benvenuta.

Egli non ha fatto nulla di abominevole contro gli dei di questa città,
Egli non ha commesso alcun male;
Nulla sarà detto contro di lui dagli assessori e dagli scribi delle Due Terre,
Quelli che infliggono ferite come parte annuale,
Che guidano e tirano gli armenti al blocco sacrificale del dio.

Egli è protetto per quest'anno,
Dagli incantesimi ostili che (lo) accompagnano,
In pace, in pace, O Felice Anno Nuovo,
Egli soddisferà pienamente il tuo Ka con le offerte, (O Iside).
Il suo volto è (permeato) di vita.

 

 

ateinvocatio_512

 

 

 

 
 
 
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Un blog di: DaiKoMio
Data di creazione: 17/12/2005
 

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