Creato da hunkapi.genova il 30/01/2008
Associazione culturale per la divulgazione delle tradizioni degli indiani d'america















 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

giulianobertoldiluciapellegrino1987atunadiaantojettodolcerottywaki_pmariano1948simone.pizzeghellopernicelucad.sansoneneuromante57simonamontuoriilsorrisodivittoriohopelove10brrdnl
 

Ultimi commenti

Auguri per una serena e felice Pasqua...Kemper Boyd
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 11:04
 
Ti porgo i miei complimenti per questo tuo spazio web,...
Inviato da: P308
il 21/02/2008 alle 12:27
 
La mania dei muri imperversa, le cavallette statunitensi...
Inviato da: Anonimo
il 08/02/2008 alle 08:40
 
Ciao Bimbayoko, ci fa sempre molto piacere vederti! Serena...
Inviato da: hunkapi_genova
il 31/01/2008 alle 00:58
 
Grazie per aggiornarmi su queste importanti iniziative,vi...
Inviato da: Anonimo
il 30/01/2008 alle 21:59
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Standing RockInuit »

'two-row wampum'

Post n°41 pubblicato il 30 Gennaio 2008 da hunkapi.genova
 

Il 3 novembre, presso il campus della Syracuse University si è tenuta la conferenza  ''conflitto, colonizzazione e coesistenza: Haudenosaunee e stato di New York ''.
E' il quarto di una serie di congressi annuali promossi dal S.U. College of Law's Center for Indigenous Law, Governance and Citizenship. Porter è il direttore del centro.
Il Guswentah ha a lungo simboleggiato, dalla prospettiva degli Haudenosaunee, il modello adatto per una corretta conduzione dei rapporti con i coloni europei.
L'accordo, meglio conosciuto come 'two-row wampum' fu per la prima volta presentato dal capo degli Haudenosaunee ai funzionari coloniali olandesi intorno alla metà del 1600.
Secondo Robert Odawi Porter, Seneca, il Guswentah è un contratto che rappresentava un rispetto reciproco per il destino e l'indipendenza di ciascuna parte.
Lo storico Michael Oberg, professore alla State University of New York a Geneseo, ha esaminato le origini del trattato. Secondo Oberg, mentre le colonie precedenti del New Amsterdam e di New York avevano trattato le tribù indiane come nazioni sovrane, i nuovi hanno preso un'indirizzo differente. Nel 1784, il Gov. George Clinton si è raccomandato di trattare le tribù come dipendenti piuttosto che come nazioni. Di conseguenza funzionari di New York hanno ignorato i patti.
Un altro storico, Larry Hauptman professore al SUNY New Paltz, ha precisato che lo stato di New York ha sviluppato una rete di strade e di canali sul territorio illegalmente acquisito per portare in nuovi coloni e per sfruttare l'estrazione del sale dai depositi Iroquoia, il nome dato alle terre del Haudenosaunee.
Un gruppo di educatori indiani ha discusso la formazione come mezzo di assimilazione ed ha offerto esempi di iniziative educative intraprese dalle loro nazioni.
Lana Redeye, Seneca, ha segnalato che la sua nazione, frustrata per i rapporti con il distretto centrale dell'istituto scolastico di Salamanca, sta progettando di istituire una propria scuola.
Peter Carmen consulente legale per il OIN, afferma che la nazione è impegnata nelle trattative con i funzionari della città di Albany, ma che tali trattatve non progrediscono perchè Albany continua a rinviare alla contea ed ai funzionari comunali che sono intimoriti ed informati male da una minoranza di cittadini anti-Indiani. Secondo Carmen, Albany deve assumersi la responsabilità decisionale e non rinviare ai comuni che non possono risolvere il problema.
Joe Heath, consulente legale per la Onondaga Nation, dice che "New York deve smettere di riscrivere la storia e riconoscere i torti commessi, ammettendo che la campagna di Sullivan del 1779, che ha distrutto le patrie delle nazioni dei Seneca e dei Cayuga, era un crimine di guerra,di pulizia etnica e un genocidio".

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963