da Debra White Plume
A Pine Ridge, le prove sulla qualità dell'acqua potabile condotte dal 1995 a oggi da United States Geological Survey, dall'Indian Health Sercise, dall'Oglala Sioux Tribal Rural Water Program e dalla Federal Agency for Toxic Substances and Disease Registry (ATSDR), rilevano contaminazioni di agenti inquinanti nelle fonti.
Ci sono due minacce serie nell'acqua potabile: l'arsenico e gli alpha emitters.
Secondo l'indian Health Service Arsenic Tech Team, i risultati dei test eseguiti sulla qualità dell'acqua nel 2005 a Pine Ridge rilevarono che in 98 pozzi i livelli di arsenico erano da 2 a 12 volte superiori ai livelli massimi stabiliti per legge.
Nei mesi passati, l'estrazione mineraria dell'uranio a cielo aperto è stata effettuata a nord-est di Pine Ridge nella zona di Edgemont, ai margini delle sacre Black Hills.
La lavorazione dell'uranio è avvenuta nel Cheyenne River, che defluisce a Pine Ridge.
I residui radioattivi di quella miniera sono stai sepolti nel sottosuolo per immagazzinaggio.
Le zone intorno ad Edgemont e a nord-est di Pine Ridge si trovano sopra le falde acquifere dell'Inyan Kara e del White River Group.
La prima sentenza del Congressional Bill insieme al Mni Wiconi Program dichiara che la "qualità dell'acqua potabile di Pine Ridge non risponde ai requisiti minimi di sanità e sicurezza, quindi rappresenta una minaccia alla salute e alla sicurezza pubblica".
Secondo il rapporto del 2003 dell'Health Consultation Report, i test nella zona di Sharps Corner-Porcupine condotti dall'ATSDR su campioni prelevati nel 1999 e nel 2000, hanno rilevato una presenza di radionuclidi corrispondenti a 2,5 volte superiori ai livelli massimi legali.
I test hanno condotto l'ATSDR a concludere che "i radionuclidi sono un'agente inquinante dell'acqua potabile preoccupante nella zona di Sharps Corner-Porcupine.
In questi luoghi sono stai condotti test dell'aria per la presenza di radon.
In un terzo (30%) dei siti esaminati è stato rilevato un livello di radon superiore al MCL legale.
I risultati hanno rilevato che le persone in queste zone stava ingerendo radioattività attraverso l'acqua potabile, e veniva contaminata dal radon per inalazione.
A Crowford, in Nebraska, è attiva una miniera di uranio della Crow Butte Resources, Inc.(posseduta dalla Cameco, Inc., società multinazionale con sede in Saskatchewan, Canada) che utilizza una tipologia estrattiva chiamata "In Situ Leach Mining" (ISL).
L'ISL estare l'uranio dall'acqua usando le falde acquifere, immagazzina l'acqua in pozzi di monitoraggio, e alla fine la immette nuovamente dentro le falde acquifere.
Il processo ISL, inoltre, mescola l'acqua contaminata con acqua pulita dello strato acquifero per immagazzinarla nei pozzi di monitoraggio in cui la radioattività viene misurata dopo che l'uranio viene estratto per produrre "Yellow Cake".
L'acqua usata per estrarre uranio dalla terra viene contenuta negli "evaporation pounds".
Da questa miniera sono fuoriusciti migliaia di galloni di acqua che hanno contaminato la terra, l'aria e le falde acquifere.
L'High Plains Aquifer, che scorre sotto la Crow Butte Resource (CBR) Uranium Mine, defluisce anche sotto la parte orientale di Pine Ridge.
Inoltre l'High Plains Aquifer contiene parti delle faldi aquifere di Arikaree.
La CBR ha chiesto un rinnovo dell'attuale autorizzazione e sta proponendo di espandere le sue miniere di uranio del nord di Crawford, Nebraska, in una zona vicino al Whitney Lake e Dam.
I nomi di queste due miniere sono: la North Trent Area e la Three Crow Area.
L'estrazione mineraria dell'uranio ISL, inoltre, è in progetto anche nelle Black Hills nella zona zona vicina ad Edgemont (SD) dalla Powertech Uranium Company, azienda che attualmente sta perforando pozzi di esplorazione nella miniera ISL situata a Wild Horse Sanctuary vicino Hot Springs (SD).
Uno studio del South Dakota Cancer Report ha evidenziato che "le contee di Pine Ridge hanno avuto un elevato aumento di casi di cancro, di diabete e di mortalità infantile nel periodo 2001-2005", e in uno studio del 2003 evidenzia che in South Dakota "i Nativi Americani muoiono a causa del cancro in una misura superiore del 30% rispetto alla popolazione bianca ".
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 11:04
Inviato da: P308
il 21/02/2008 alle 12:27
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il 08/02/2008 alle 08:40
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il 31/01/2008 alle 00:58
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